Serie A
Inter, Chivu: “Le critiche non mi preoccupano. Su Lautaro…”
Alla vigilia di Inter-Sassuolo l’allenatore nerazzurro Cristian Chivu è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match.
Di seguito un estratto delle parole del tecnico dell’Inter in vista della sfida contro il Sassuolo. I nerazzurri, reduci dall’esordio vincente in Champions League contro l’Ajax, cercano ora il riscatto in campionato dopo le due sconfitte consecutive con Udinese e Juventus.
Inter, le parole di Chivu
Quanto conterà la maturità domani?
“La maturità deve sempre andare di pari passo con la concretezza e con la qualità del gioco per riuscire a portare a casa il risultato”.
Quanto le pesa il rumore dei nemici?
“Ho tante altre cose a cui pensare. Le critiche e il rumore dei nemici fanno parte del calcio, ci sono sempre stati. Io vado avanti per la mia strada, concentrato su quello che serve ai ragazzi. La squadra merita di essere difesa perché è forte. A marzo tutti ne parlavano, poi ci sono stati alcuni episodi negativi. Non bisogna dimenticare che questo gruppo ha fatto una stagione con grande carattere e qualità. Potrei usare tanti aggettivi, ma preferisco dire che tutto ciò mi permette di restare sereno e tranquillo”.

LAUTARO MARTINEZ RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come stanno Lautaro e Josep Martinez?
“Lautaro oggi si è allenato con noi. Dà sempre il massimo e sa affrontare anche i momenti più complicati. Non si è mai tirato indietro: mercoledì non riusciva nemmeno a camminare, ma era in panchina ed era persino pronto a entrare. Domani sarà disponibile. Quanto al portiere, un Martinez giocherà (ride, ndr)”.
Che insidie nasconde la partita di domani?
“Il Sassuolo è una squadra organizzata e pericolosa, capace di metterci in difficoltà. Dovremo essere pronti sotto ogni aspetto”.
Pio Esposito sarebbe la prima alternativa?
“Qualche punto interrogativo devo lasciarlo, ma Pio ha qualità e fame, sta crescendo bene. Mi piace come affronta gli allenamenti. Vale lo stesso per Bonny e per tutti gli attaccanti: il gruppo sta lavorando con il giusto spirito”.
I cosiddetti veterani stanno dando le risposte migliori?
“Per me conta sempre la meritocrazia. L’undici iniziale è importante, ma lo sono anche i cambi perché possono cambiare l’andamento delle partite. A Torino l’abbiamo ribaltata grazie a chi è subentrato e voglio premiare questo atteggiamento. Tutti avranno la loro occasione, sia dall’inizio che a partita in corso. Tengo sempre in considerazione questo aspetto”.

Hakan Çalhanoğlu e Marcus Thuram ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Calhanoglu deve giocare sempre per ritrovare ritmo?
“Il ritmo mancava a lui come a Bisseck e Frattesi, che hanno avuto problemi alla fine della scorsa stagione. Non è facile rientrare quando la squadra ha già fatto tutta la preparazione. Giorno dopo giorno si alleneranno e avranno spazio. Calhanoglu per noi è fondamentale, il suo valore in mezzo al campo è decisivo”.
A che punto sono Luis Henrique e Diouf?
“Avremo modo di vedere anche loro. Finora le partite non ci hanno permesso certi cambi, ma ho sensibilità nei loro confronti e stanno dimostrando di meritare minuti”.
In che ruolo li vede meglio?
“Andy è più una mezzala, ma può adattarsi anche da mediano in un centrocampo a due. Da play non l’ho ancora provato. Luis Henrique può giocare su entrambe le fasce, ma a Monaco, quando siamo rimasti in dieci, non mi è dispiaciuto nemmeno da mezzala. Ha superato un inizio complicato, ora sta facendo bene e avrà le sue occasioni”.
A che punto è la crescita mentale della squadra?
“Motivazione e mentalità sono fondamentali. Questo gruppo ha bisogno di sostegno, anche della curva che incita. Qualcuno dirà che sono campioni e non ne hanno bisogno, ma anche loro sono umani e hanno sensibilità. Vanno aiutati a capire che mentalità e motivazione sono decisive. Possono ancora crescere tanto”.
Che step deve compiere ancora Pio Esposito?
“Già a 13 anni capiva molto di calcio. A livello mentale è maturato e ora legge meglio il gioco. Sa dove migliorare e lavora sui suoi difetti. Deve dimostrare che meritava l’Inter: il Mondiale lo ha aiutato tanto, ma il posto se l’è guadagnato da solo, senza miei favori. Lo ha dimostrato a tutti”.
El Shaarawy come sta? Non è partito titolare contro il Torino…
“Sì, sta bene. A parte i giocatori già citati, gli altri sono tutti a disposizione”.
Serie A
Sassuolo, Grosso: “Vogliamo fare una bella partita con il Verona”
Il tecnico del Sassuolo Fabio Grosso é intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Serie A contro il Verona.
Il Sassuolo vuole continuare la sua ottima stagione ed ottenere la sua quarta vittoria nelle ultime 5 partite. Domani sera Pinamonti e compagni ospiteranno il Verona fanalino di coda: una partita che può essere decisiva per la lotta salvezza. I neroverdi sono decimi a +11 sulla Fiorentina terzultima. Alla vigilia della sfida Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa al Mapei Football Center (sala stampa).
Sassuolo, le parole di Grosso

LA GRINTA DI FABIO GROSSO CHE FA IL SEGNO OK ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
E’ un match ball per la salvezza?
“Nell’arco del campionato si sale e si scende soprattutto per chi deve affrontare delle difficoltà, ora veniamo da un risultato bello, una bella reazione positiva, ma ci sono state delle cose che dobbiamo fare meglio. Ora abbiamo questa gara che è tosta, come tutte, ma abbiamo un grande desiderio di fare una bella partita perché per noi è un momento bello che vogliamo continuare a mantenere così bello, sapendo che dovremo tirare su le maniche per scontrarci contro un avversario che vorrà fare di tutto per ripartire”.
Andare in campo per primi contro gli ultimi succede qualcosa nella vostra testa?
“Prima si possono fare tante considerazioni ma penso di avere a disposizione una squadra che sa che le partite passano, diventano sempre meno, e penso sappiano che abbiamo una bella opportunità per dare continuità. È importante non commettere errori per fare una partita piena contro un avversario che ha grande voglia di rivalsa e ha bisogno di fare gara piena ma ci focalizziamo su di noi e sarà importante fare al meglio quello che abbiamo preparato”.
Primi gol nel 2026 per Pinamonti e Laurienté: è un segnale o si lega al collettivo?
“Nel 2026 non siamo stati tanto prolifici come squadra, siamo passati attraverso le difficoltà e siamo stati bravi a venirne fuori, a prescindere da chi si prende la copertina, ma fa parte del gioco. Il tutto viene quando siamo stati sostenuti dai nostri compagni e noi ne siamo consapevoli. Siamo contenti del loro ritorno al gol e lo hanno fatto per merito del lavoro della squadra”.
Mancheranno Matic e Muharemovic per squalifica, chi li ha rimpiazzati ha fatto bene
“Vorrei sempre avere a disposizioni tutti per scegliere ma averne qualcuno fuori fa parte del gioco. Ci sono Candé, Pieragnolo e purtroppo anche Boloca. Abbiamo Matic e Muharemovic squalificati, ne abbiamo 20 a disposizione per fare una grandissima partita. L’obiettivo è prepararsi a fare al meglio per fare la prestazione”.
Riproporrà la squadra del secondo tempo di Udine?
“Nel secondo tempo di Udine abbiamo dovuto sciogliere i cavalli e proporre qualcosa in più per forza di cose perché c’era di recuperare una partita ma l’obiettivo è mantenere un grande equilibrio perché anche Doig è un giocatore di modalità offensiva, dall’altra parte con Walukiewicz siamo stati più guardinghi ma è importantissimo mantenere grande equilibrio domani perché il Verona ha nelle ripartenze una bella arma, sa correre se gli concedi spazi, ha qualità in avanti, e dovremo fare una bella partita provando anche a limitare le caratteristiche avversarie”.
Teme di più la voglia di aggrapparsi alla Serie A del Verona o la possibile flessione dei suoi dopo la vittoria?
“Il timore delle sfide deve essere sempre presente perché l’attesa della sfida, il timore di mettere in campo le tue qualità, poi devi essere bravo a trasformarlo in coraggio di fare, di provare, di fischiare, di giocare. Noi possiamo incidere solo su quello che vogliamo noi e non dobbiamo agevolare le caratteristiche degli avversari, dobbiamo fare le nostre cose al massimo, riconoscendo i momenti, per cercare di ottenere un risultato bello attraverso la meritocrazia”.
Il Verona prende alti gli avversari: riproporrà la partenza dal basso visto anche l’errore di Udine?
“È una cosa che si ricollega a quello che ho detto poco fa, la bravura di saper capire le cose giuste. Per me l’obiettivo è quello di tirare fuori le caratteristiche dei giocatori che hai, devi essere bravo a continuare quello che serve per provare a essere presente all’interno della gara, che significa stare dentro la partita, mettere all’interno le tue qualità provando a superare quelli degli avversari, non siamo fanatici nel ricercare una cosa”.
Come farà a riconsegnare le chiavi del centrocampo a Matic, dalla prossima, dopo che Lipani si sta comportando così bene?
“L’ho detto anche in tempi non sospetti che Luca ha delle belle qualità, sta crescendo, lavora bene, ha le qualità per realizzarsi in questo sport. Poi di volta in volta sono soggetto a dover fare delle scelte. Io la domenica scelgo il giocatore, durante la settimana proviamo a lavorare con le persone. Matic non c’è, continuerà a essere però un giocatore importante per noi, a prescindere dalle qualità degli altri interpreti”.
Vi siete allontanati dalla zona calda e a inizio campionato non era così scontato essere a una buona distanza in questo momento. Come ti fa sentire questa cosa?
“Io lo so che non era affatto scontato che quello che stiamo facendo è qualcosa di molto grande ma non bisogna adagiarsi, bisogna avere la bravura di riconoscere quanto di buono è stato fatto ma sapere che tutto questo ancora non basta, quindi bisogna rimettersi sempre in discussione, ripartire e lavorare ogni settimana per essere presenti”.
Serie A
Roma, possibile operazione al ginocchio per Dybala
La Roma rischia di perdere nuovamente Paulo Dybala. La Joya ha saltato le ultime 3 partite di campionato, e adesso potrebbe operarsi al ginocchio.
Roma, Dybala rischia un mese di stop: sarà operato al ginocchio?

PAULO DYBALA RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Continuano i problemi fisici per Dybala che ha saltato le ultime 3 partite di campionato per un problema al ginocchio. Come riportato dal sito Il Romanista, l’argentino continua a sentire fastidio al ginocchio sinistro ogni volta che calcia. Dopo essersi consultato con i consulenti medici (arrivati ieri a Trigoria), é emersa la necessità di intervenire sul ginocchio della Joya.
Sempre secondo Il Romanista, non é da escludere la possibilità che per Dybala ci possa essere un intervento in artroscopia. In quel caso, l’attaccante giallorosso resterebbe fuori per almeno un mese: sarebbe una perdita importante per Gasperini.
Serie A
Serie A, le designazioni arbitrali della 26° giornata
L’Aia ha comunicato le designazioni arbitrali per il weekend della 26° giornata di Serie A. Affidata all’arbitro Chiffi il match tra Atalanta e Napoli.
Archiviato il weekend della 25° giornata di Serie A, con le molte polemiche per quanto accaduto in Inter-Juventus, si riparte con la 26° giornata. L’Associazione Italiana Arbitri ha reso note le designazioni arbitrali valide per il prossimo turno, che si aprirà domani sera con l’anticipo tra Sassuolo e Hellas Verona. La giornata si chiuderà poi lunedì con due gare: Fiorentina-Pisa, in programma alle 18.30, e Bologna-Udinese alle 20.45.
Serie A, le designazioni arbitrali per la 26° giornata

ASSUOLO – H. VERONA Venerdì 20/02 h. 20.45
MARINELLI
YOSHIKAWA – BIFFI
IV: MASSA
VAR: MAZZOLENI
AVAR: GIUA
JUVENTUS – COMO Sabato 21/02 h. 15.00
DOVERI
PERROTTI – ROSSI C.
IV: FELICIANI
VAR: DI PAOLO
AVAR: CAMPLONE
LECCE – INTER Sabato 21/02 h. 18.00
MANGANIELLO
ROSSI M. – DEI GIUDICI
IV: DIONISI
VAR: PATERNA
AVAR: AURELIANO
CAGLIARI – LAZIO Sabato 21/02 h. 20.45
RAPUANO
COSTANZO – FONTANI
IV: GALIPO’
VAR: MAGGIONI
AVAR: MARESCA
GENOA – TORINO h. 12.30
GUIDA
CECCON – BIANCHINI
IV: SOZZA
VAR: MARESCA
AVAR: FOURNEAU
ATALANTA – NAPOLI h. 15.00
CHIFFI
CECCONI – MORO
IV: ZUFFERLI
VAR: AURELIANO
AVAR: DI PAOLO
MILAN – PARMA h. 18.00
PICCININI
PERETTI – COLAROSSI
IV: FERRIERI CAPUTI
VAR: CAMPLONE
AVAR: PAIRETTO
ROMA – CREMONESE h. 20.45
DI BELLO
BAHRI – CEOLIN
IV: SACCHI
VAR: NASCA
AVAR: MERAVIGLIA
FIORENTINA – PISA Lunedì 23/02 h. 18.30
MARIANI
BINDONI – TEGONI
IV: FABBRI
VAR: GARIGLIO
AVAR: FOURNEAU
BOLOGNA – UDINESE Lunedì 23/02 h. 20.45
MARCENARO
ROSSI L. – LAGHEZZA
IV: MASSIMI
VAR: MARINI
AVAR: SOZZA
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