Serie A
Il Como incanta e batte 2-0 la Lazio, Nico Paz decisivo
Como-Lazio è stata una gara aperta, fisica, sporca, che ha visto i lombardi dominare il centrocampo con il palleggio e le qualità degli interpreti.
Como-Lazio 2-0, il recap del match
Il Como è bello, ma non balla
Ci si aspettava una partita aperta, tra due squadre che fanno del possesso palla, delle intuizioni e dei gesti tecnici il proprio cavallo da battaglia. E così è stata, almeno per una delle due. I comaschi hanno tenuto saldamente il pallino del gioco per gran parte della prima frazione. Difficilmente si è vista una Lazio così in difficoltà. Gli uomini di Sarri subiscono l’offensiva e il giro palla dei comaschi, senza riuscire ad alzare la linea.
Il tecnico toscano ha chiesto più volte di mantenere il pressing, anche al Taty, ma si è rivelato un’acchiapparella al pallone poco efficiente. Ed ecco allora le prime occasioni da gol: prima Ramon, difensore centrale classe 2005 al debutto oggi in Serie A, che in area tira alto. Poi Jesus Rodriguez, che di testa al 21′ fallisce l’occasione per il vantaggio.
L’ala spagnola è cercata spesso dai compagni. La partnership con Paz fa ben sperare, ma anche Alex Valle e Perrone si rifugiano più volte dall’ala sinistra. Le incursioni del numero 17 spaventano la difesa biancoceleste, ma non è l’unico: al 23′ Provedel deve volare per respingere il destro violento al volo di Vojvoda, poi il solito Nico che al 27′ calcia fuori il mancino. A questo punto i comaschi rallentano il ritmo, e la Lazio riesce a uscire. Tavares comincia a ingranare sulla fascia, e arriva anche il primo tiro in porta di Guendouzi, al 35′. Ma il rasoterra debole non da problemi a Butez. Como-Lazio, il primo tempo finisce in parità.

CESC FABREGAS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La decide Nico Paz
Non passano 2 minuti dall’inizio della ripresa che il risultato cambia. Lo spagnolo ex Real Madrid trova Douvikas con una grande verticalizzazione, la punta ringrazia e batte un Provedel non perfetto fra i pali. Sembrava scontata la scelta di Morata fra i titolari, ma Fabregas ha voluto sorprendere tutti con il greco.
La scelta ripaga, con il numero 11 che contribuisce frequentemente alla manovra offensiva. Al minigioco del fraseggio partecipano proprio tutti, da Perrone a Paz, da Vojvoda a Da Cunha. Quest’ultimo sfiora il palo al 52′ con un mancino volante, e all’83’ di nuovo con un tiro da fuori area che impegna il portiere avversario.
Ma prima è la Lazio a pareggiare, con Castellanos che riceve un lob a scavalcare la difesa e segna con estrema calma. L’arbitro ferma tutto, perchè l’argentino è in fuorigioco millimetrico. È il pelo del gomito a negare il pareggio alla Lazio, che pochi minuti dopo subisce il colpo finale. La punizione di Nico Paz è un’opera d’arte, che si insacca nell’angolino alto. Un altro candidato alla rete dell’anno, dopo la punizione di Bonazzoli contro il Milan. Fabregas tiene alta la pressione e l’aggressività dei suoi, con la traversa di Vojvoda e la successiva ribattuta alta di Perrone.

NICO PAZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Cosa ci lascia questa partita
Como-Lazio finisce così, con una vittoria che da tanto entusiasmo ad una piazza che sogna l’Europa. La strada è ancora lunga, ma questo Como fa paura a tutti. La prossima è contro il Bologna, scottato dalla sconfitta dell’Olimpico. È l’occasione giusta per il club di Suwarso per battere un’altra rivale in classifica.
In casa Lazio è il momento di lasciarsi alle spalle questa gara e pensare subito all’Hellas Verona. C’è tanto lavoro da fare, in modo da ricostruire una rosa in grado di tenere il possesso palla e dominare l’incontro con il palleggio. Gli interpreti ci sono, alcuni molto giovani, ma senza poter operare sul mercato l’unica strada percorribile è il lavoro.
Un imperativo per le big: segnare il nome di Jacobo Ramon. 6 duelli a terra vinti, 3 duelli aerei vinti, 2 dribbling riusciti e il 92% di passaggi riusciti. A 20 anni ha dominato in fase di costruzione, di sviluppo e di difesa. I 196 centimetri si sono sentiti in tutto il campo.
Serie A
Serie A, le designazioni arbitrali della 22° giornata
L’AIA ha diramato le designazioni arbitrali designazioni arbitrali della 22° giornata di Serie A. Juventus-Napoli affidata a Mariani, Roma-Milan a Colombo.
L’Associazione Italiana Arbitri ha reso note le designazioni arbitrali della 22° giornata di Serie A, che inizierà venerdì 23 gennaio con Inter-Pisa e si concluderà lunedì 26 gennaio con la sfida tra Hellas Verona e Udinese.
Serie A, le designazioni arbitrali della 22° giornata
Inter-Pisa Venerdì 23/01 h. 20.45
Marcenaro
Mokhtar – Yoshikawa
IV: Ayroldi
VAR: Gariglio
AVAR: Massa
Como-Torino Sabato 24/01 h. 15.00
Feliciani
Meli – Alassio
IV: Galipò
VAR: Paterna
AVAR: Doveri
Fiorentina-Cagliari Sabato 24/01 h. 18.00
Guida
Bindoni – Colarossi
IV: Bonacina
VAR: Di Paolo
AVAR: Di Bello
Lecce-Lazio Sabato 24/01 h. 20.45
Chiffi
Imperiale – Bahri
IV: Rapuano
VAR: Mazzoleni
AVAR: Abisso
Sassuolo-Cremonese Domenica 25/01 h. 12.30
Collu
Cecconi – El Filali
IV: Fabbri
VAR: Ghersini
AVAR: La Penna
Atalanta-Parma Domenica 25/01 h. 15.00
Sacchi J.L.
Peretti – Bianchini
IV: Massimi
VAR: Nasca
AVAR: Marini
Genoa-Bologna Domenica 25/01 h. 15.00
Maresca
Bercigli – Ceolin
IV: Pairetto
VAR: Maggioni
AVAR: Massa

maurizio mariani referee during the match during Fiorentina vs Torino at the Artemio Franchi Stadium in Florence, Italy, July 19 2020 – LM/Matteo Papini
Juventus-Napoli Domenica 25/01 h. 18.00
Mariani
Tegoni – Berti
IV: Marchetti
VAR: Doveri
AVAR: Di Paolo
Roma-Milan Domenica 25/01 h. 20.45
Colombo
Perrotti – Rossi M.
IV: Zufferli
VAR: Di Bello
AVAR: Abisso
H. VERONA – UDINESE Lunedì 26/01 h. 20.45
Manganiello
Lo Cicero – Politi
IV: Turrini
VAR: Aureliano
AVAR: Paganessi
Serie A
Inter, il post Sommer è il Dibu Martínez? Contatti in corso!
L’Inter sta già ragionando sul futuro sostituto di Yann Sommer e, uno dei primi nomi, potrebbe essere quello che porta al Dibu Martínez. Scopriamo insieme i dettagli.
Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, uno dei principali nomi sulla lista dell’Inter per sostituire Sommer è Martínez dell’Aston Villa. Il portiere argentino, campione del mondo, ha tuttavia un ingaggio alto; è un elemento che potrebbe complicare molto la trattativa, se non dovesse essere disposto ad abbassare le proprie pretese riguardanti lo stipendio.

Hakan Çalhanoğlu rammaricato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, i numeri di Martínez
L’ex Arsenal ha avuto un rendimento in grande crescita sin da quando si è trasferito all’Aston Villa. Questa stagione conta 5 reti inviolate in 21 presenze, oltre ad un totale di 21 gol subiti. L’anno scorso in 53 incontri, invece, ha mantenuto inviolata la porta in ben 15 occasioni, mentre le reti subite corrispondono ad un totale di 61 gol. Nella stagione 2023/24 il numero di reti subite è il medesimo, ma in 47 presenze totali, con 2 reti inviolate in meno rispetto alla stagione 2024/25.
I 33 anni d’età potrebbero essere un altro fattore decisivo. È vero che sarebbe un sostituto di altissimo livello, ma si porrebbe lo stesso problema che si ha ora con lo svizzero: entro qualche anno si dovrebbe nuovamente intervenire sul mercato. Scopriremo nelle prossime settimane cosa succederà, al momento la cosa certa sono i primi contatti per portare l’argentino in Italia.
Serie A
Genoa, ufficiale: Bijlow è un nuovo giocatore dei rossoblù!
Il Genoa ha ufficializzato l’acquisto a titolo definitivo dell’estremo difensore olandese, Justin Bijlow. Arriverà dal Feyenoord per 200mila euro, più il 10% sulla futura rivendita a favore degli olandesi.
Il Genoa potrà finalmente dire di avere un nuovo portiere. Dopo l’affare saltato riguardante Bento, il grifone ha dovuto valutare delle alternative. L’opzione migliore è risultata essere quella che ha portato a Justin Bijlow. Il Feyenoord guadagnerà 200mila euro, se il club ligure rimarrà in Serie A la prossima stagione, con il 10% sulla futura rivendita a favore. Ecco il comunicato ufficiale sul giocatore.

NICOLA LEALI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Genoa, il comunicato ufficiale su Justin Bijlow
“Genoa CFC comunica di aver perfezionato con Feyenoord Rotterdam l’acquisizione dei diritti sportivi a titolo definitivo del portiere Justin Bijlow.
Nato a Rotterdam il 22/01/1998, Bijlow è cresciuto a livello calcistico proprio nel Feyenoord collezionando oltre 150 presenze in prima squadra, con esperienze significative in Champions, Europa e Conference League. Nella sua carriera ha vinto 7 titoli nazionali a livello di club, compiendo un’articolata trafila nelle nazionali giovanili fino a debuttare nella nazionale maggiore, con cui ha collezionato 8 presenze tra i pali. Con la rappresentativa degli ‘Orange’ è stato selezionato tra l’altro sia per il Mondiale del 2022 che per l’Europeo 2024.
Benvenuto a Genova Justin!”
-
Calciomercato6 giorni faMilan-Leao, ultimo gesto d’amore? Poi le strade si separeranno | I dettagli
-
Notizie5 giorni faUltim’ora Milan, Camarda fa ritorno a casa: un rinforzo per Allegri
-
Calciomercato5 giorni faMilan-Fiorentina, altri contatti per Dodo: un Frecciarossa per l’estate
-
Calciomercato6 giorni faMilan, non solo Fofana: col Galatasary si è discusso di Icardi | Tutti i dettagli
-
Calciomercato6 giorni faMilan, vice presidente Galatasaray in Via Aldo Rossi: i dettagli dell’offerta a Fofana
-
Calcio Femminile2 giorni faSerie A Women, “Macché te lo guardi?” – Il recap sul 10° turno
-
Livinmantra5 giorni fa
Fantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Notizie5 giorni faMilan-Maignan, ci siamo: agenti in Italia
