Serie A
Hellas Verona, incertezza sulle condizioni di Djuric
L’attaccante bosniaco alle prese con un problema al ginocchio
Il ginocchio gli fa male. E non poco. E a lui dispiace due volte. Per l’infortunio in sè e per il fatto che, alle porte, vi è la sfida del suo Hellas Verona contro la Salernitana di cui è un ex eccellente.
Hellas Verona, Milan Djuric rischia di saltare la Salernitana
Milan Djuric. attaccante bosniaco degli scaligeri, andrebbe ad affrontare la delicata sfida in chiave salvezza con i campani di lunedì 13 febbraio alle 18.30 anche con un piede solo. Ma quel ginocchio, di mettersi a posto in tempo per l’appuntamento, pare non volerne sapere.
Hellas Verona, il suo infortunio è valutato con costante attenzione
Il giocatore nativo di Tuzla, fa sapere Hellas 1903, “viene valutato di giorno in giorno dallo staff dell’Hellas Verona”. Che, però, subito appresso, definisce il recupero “incerto”. Un rammarico forte per il bosniaco per il quale l’incontro contro i granata a cui ha lasciato un ricordo di 128 presenze e 28 reti avrebbe avuto un significato particolare.
Serie A
Como-Bologna, probabili formazioni e dove vederla
La Serie A torna protagonista con la prima giornata del girone di ritorno. Al Sinigaglia va in scena un super Como-Bologna, di seguito le probabili formazioni.
I padroni di casa sognano in grande e la zona Europa è pienamente alla portata, resta da capire se verrà mantenuto questo rendimento fino alla fine. Dall’altra parte Italiano è consapevole del momento difficile (la vittoria manca da oltre un mese e mezzo) ma è anche fiducioso di ritrovare presto la scintilla.
Qui Como
Fabregas si affida alle certezze e dopo il tris di Pisa va verso la conferma in blocco dell’11. Butez tra i pali completerà il reparto arretrato formato da Smolcic, Ramon, Kempf e Alex Valle. In mediana spazio ancora a Da Cunha insieme a Perrone (in gol contro i toscani) mentre a formare l’attacco potrebbe avere una chance dall’inizio Vojvoda a discapito di Kuhn, al fianco di Nico Paz e Jesus Rodriguez, unica punta Douvikas.
Qui Bologna
Italiano dovrebbe schierarsi a specchio, con qualche cambiamento rispetto alla sconfitta interna con l’Atalanta. Castro tornerà infatti a guidare l’attacco rossoblu, supportato dai soliti Orsolini e Cambiaghi insieme a Odgaard. Davanti alla difesa Pobega è in vantaggio su Freuler per una maglia da titolare insieme a Ferguson.
Alle loro spalle invece confermati Zortea e Miranda mentre al centro al fianco di Heggem dovrebbe esserci Lucumì. In porta Ravaglia.
Como-Bologna, probabili formazioni
Como (4-2-3-1): Butez, Smolcic, Ramon, Kempf, Valle, Da Cunha, Perrone, Vojvoda, Nico Paz, Jesus Rodriguez, Douvikas.
Bologna (4-2-3-1): Ravaglia, Zortea, Heggem, Lucumì, Miranda, Pobega, Ferguson, Orsolini, Odgaard, Cambiaghi, Castro.
Como-Bologna: dove vederla
Il match del Sinigaglia, in programma domani con fischio d’inizio alle 15, sarà trasmesso in diretta e in esclusiva su DAZN.

NICO PAZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Udinese, Runjaic: “Vogliamo raccogliere più punti rispetto all’anno scorso, mostrando un gioco più interessante, vorremmo finire tra le prime dieci”
Udinese-Pisa, Runjaic presenta il match del 20° turno di Serie A: data, orario e parole del tecnico friulano in conferenza stampa.
Sabato pomeriggio alle ore 15:00, l’Udinese sarà impegnata davanti ai propri tifosi, pronta a sfidare il Pisa nella gara valida per il ventesimo turno di Serie A.
Il tecnico dei friulani, Kosta Runjaic, si è presentato in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti e presentare la sfida in programma.
Di seguito, le sue dichiarazioni.
Zaniolo ci sarà? Come sta la squadra?
“Ha sentito quel piccolo fastidio al ginocchio e ha chiesto il cambio. Oggi però si è allenato, c’è ancora una notte per dormirci su e credo che sarà con noi con il Pisa. Contro il Torino abbiamo speso molto e la squadra porta i segni dello sforzo profuso contro il Torino. E’ sempre meglio però recuperare dopo una vittoria. Penso che i ragazzi saranno in una buona forma per la partita. Sul campo dovremo portare la stessa attenzione vista con il Torino”.
Una bella vittoria, ma su quelle due chance concesse a Casadei bisogna migliorare:
“Si, è per questo che sono qui, per aiutare la squadra e dare una strada da seguire. Lavoriamo sui dettagli sempre, penso che sia normale in una partita che l’avversario crei
delle occasioni. E’ negativo subire dei gol chiaramente, ma lavoriamo per concedere il minimo. All’andata con il Pisa abbiamo avuto delle buone occasioni e ne abbiamo sfruttate solo una. Contro il Torino abbiamo concesso due occasioni e Okoye ha risposto presente, quando serve il portiere fa parte dell’undici titolare e deve parare. Ha fatto una buona gara e siamo tornati a casa con una buona vittoria, dove comunque si alcune cose non hanno funzionato e dobbiamo lavorarci sopra. Contro il Pisa dovremo giocare come contro il Torino.
Il Pisa è un’altra buona squadra, non ci sono cattive squadre in Serie A, ci aspetta anche domani una grande sfida”.
Atta quanti minuti ha nelle gambe? Spesso ha cercato di tenerlo in mezzo al campo nel centrocampo a 5, a 4 dove potrebbe giocare?
“E’ a disposizione e contro il Torino ha ritrovato minuti, è un giocatore che ci è mancato. Non vogliamo rischiare, ma sicuramente è pronto per giocare da titolare, ma forse è troppo presto. E’ passato poco tempo dalla gara contro il Torino. Lui non vede l’ora di scendere in campo, noi dobbiamo fare le dovute valutazioni per evitare nuovi infortuni. Sul modulo non posso sbilanciarmi, Atta può occupare diverse posizioni sul campo, è un centrocampista box to box, domani valuteremo in campo e se giocherà titolare o se subentrerà”
E’ arrivato un altro giovane promettente come Arizala:
“Arizala è un ragazzo molto giovane, che arriva da un altro campionato, gli va dato tempo.
Non posso dare tempistiche precise. E’ uno di quei giocatori come Gueye e Miller che sono giovani ma con grande talento, i presupposti sono buoni per potersi affermare qui da noi con le giuste tempistiche. Lavoreremo con lui come con gli altri, da qui a fine stagione avrà l’occasione di adattarsi e svolgeremo lavoro individuale con lui per conoscerlo al meglio, c’è anche la barriera linguistica, non conosce al meglio l’inglese ancora. Speriamo di poter dare un bilancio più preciso tra qualche mese”.
Kristensen è tornato braccetto per via della sua forma fisica o per le prestazioni fornite da Kabasele al centro della difesa?
“Kristensen ha fatto una buona gara con il Torino, ha giocato in una posizione leggermente diversa rispetto al solito, ha aiutato molto Zanoli, dandogli possibilità di spingere. Abbiamo un paio di idee per domani e vedremo quale attuare”.
Un bilancio a fine girone d’andata?
“Prima di tutto è stato importante confermare lo stesso bottino ottenuto nel girone d’andata dell’anno scorso, con il senno di poi potevamo avere anche due o tre punti in più. Se andiamo a vedere le ultime stagioni dell’Udinese è un buon punteggio in vista del girone di ritorno, dove vogliamo riconfermarci. Vogliamo raccogliere più punti rispetto all’anno scorso, mostrando un gioco più interessante, vorremmo finire tra le prime dieci, non è semplice, ma è molto tempo che l’Udinese non chiude nella metà sinistra della classifica, dobbiamo confermarci sugli stessi livelli di prestazione. L’idea è di ottenere almeno 50 punti quest’anno, per una squadra come la nostra è un obiettivo realistico, fattibile, ma per riuscirci bisogna fare molto e lavorare ogni giorno”.

Rome, Italy 22.09.2024 : Arthur Atta of Udinese during warm-up before Italian football championship Serie A Enilive 2024-2025 match AS Roma Vs Udinese Calcio at Stadio Olimpico in Rome.
Serie A
Genoa, si punta ad un grande ritorno: obbiettivo ElShaarawy
El Shaarawy tra Roma e Genoa: niente rinnovo, possibile risoluzione anticipata e ritorno in rossoblù già a gennaio. Tutti i dettagli sul futuro del Faraone.
Diviso a metà tra l’interesse del Genoa e la possibilità di rescindere il contratto in essere con la Roma: questo è il bivio davanti al quale si ritrova Stephan El Shaarawy.
L’italo-egiziano, infatti, pur essendo in scadenza il prossimo giugno, non sarebbe intenzionato a sottoscrivere un ulteriore rinnovo in giallorosso, riducendo così al minimo le possibilità di rivedere ancora in futuro il numero 92 nella formazione capitolina.
La dirigenza rossoblù vorrebbe cogliere al balzo l’opportunità, portandosi avanti con il lavoro per cercare di riportare a Genova l’ex Milan. El Shaarawy, infatti, nonostante si sia fatto conoscere dal grande pubblico con la maglia rossonera, nel 2008 approdò proprio al Genoa, club che lo accompagnò fino al debutto in Serie A, salvo poi cederlo al club meneghino.
Proprio in queste ore, il board of directors genoano avrebbe avviato i primi contatti con l’entourage del giocatore, con l’obiettivo di capire la fattibilità dell’operazione. L’idea sarebbe quella di trasformare il desiderio in realtà già a partire da gennaio, anche se, stando alle ultime indiscrezioni, il calciatore sembrerebbe intenzionato a onorare fino al termine il contratto con la Roma.
Secondo quanto riportato da Il Corriere della Sera, però, esisterebbe un ulteriore dettaglio in grado di facilitare, e non di poco, la situazione. Il giocatore, infatti, potrebbe decidere di anticipare la risoluzione del contratto, aprendosi così a nuove destinazioni già nei prossimi mesi.
Al momento, l’unica squadra realmente interessata sembrerebbe essere il club ligure, che potrebbe fare leva proprio su questa possibilità per convincere “il Faraone” a tornare lì dove tutto ebbe inizio.

Brooke Norton-Cuffy in azione davanti a Daniele De Rossi ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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