Serie A
Genoa, De Rossi: “Sono soddisfatto di come lavorano i ragazzi, sono super disponibili nell’alzare l’intensità. Stiamo arrivando bene alla gara”
Il Genoa prepara la sfida all’Hellas Verona dopo il 3-3 col Cagliari: le parole di De Rossi dalla sala stampa del centro sportivo “Gianluca Signorini”.
Dopo il pareggio per 3-3 contro il Cagliari, ora il Genoa ha già la testa verso la prossima sfida, quella che vedrà gli uomini di De Rossi sfidare, davanti ai propri tifosi, l’Hellas Verona di Paolo Zanetti.
Di seguito le dichiarazioni del tecnico rossoblù, che direttamente dalla sala stampa del centro sportivo “Gianluca Signorini”, ha risposto alle domande dei giornalisti.
Ecco le sue parole:
Mister, che settimana è stata?
“Non abbiamo avuto tutti a disposizione. Però di base abbiamo avuto un numero tale da lavorare sugli aspetti che chiediamo. Abbiamo lavorato bene. I ragazzi hanno spinto tanto con grande partecipazione nei contenuti tattici. Sono soddisfatto di come lavorano i ragazzi, sono super disponibili nell’alzare l’intensità. Stiamo arrivando bene alla gara”.
Siederà in panchina al “Ferraris” per la prima volta. Le tue emozioni?
“E’ stato importante tornare in panchina a Cagliari. Ti senti meno bloccato di quando sei in tribuna. Sono tutte emozioni per cui faccio questo lavoro. Sentimenti a volte contrastanti a seconda dei risultato. Sono abituato a questi piccoli shock emotivi e sono contento di essere in panchina al ‘Ferraris””.
Da migliorare la fase difensiva: state lavorando su questo? Perché poi le salvezze si conquistano con compattezza e concedendo poco.
“Ci stiamo lavorando, sia sul campo ma anche con i video. A volte prendi gol per atteggiamenti, non comportamenti, legati a posture che magari accadono dieci secondi prima del gol. A Cagliari per esempio abbiamo preso i primi due gol su palle alte, considero il secondo in questo senso. E’ più facile da analizzare mentre il terzo si può analizzare in due maniere diverse: la prima è che sono stati bravi loro, la seconda è che noi dobbiamo partecipare di più alla fase difensiva in area. Le aree sono troppo importanti e dobbiamo avere più presenza, non solo numerica ma anche fisica usando le braccia senza fare fallo.
Deve diventare fastidioso per gli avversari entrare in area e fare gol. I ragazzi lo sanno, sono giocatori esperti ma puntarci il dito in ogni riunione e in ogni allenamento su quanto sia importante essere smaliziati farà bene”.
Che idea ti sei fatto e come mai ci può essere questa difficoltà di vincere in casa?
“Banalmente ti direi che vincendo sempre fuori casa e perdessimo in casa andrebbe bene.
Però due domande te le fai. Il ‘Ferraris’ è un fattore aggiunto ma dobbiamo lavorare sulle nostre basi di calcio. E se faremo così lo stadio ci verrà dietro e diventerà ancora più difficile per gli avversari. lo ho giocato per vent’anni in uno stadio caldo ed è un fattore aggiunto se hai la personalità per giocarci. E’ un mix fra prendere consapevolezza di dove si è e dare più spazio al far partite di calcio”
Colombo e Vitinha si sono sbloccati. Possono diventare un punto di forza?
“Sono contento di come stanno giocando. Anche degli altri che giocano un po’ meno. Ekhator l’ho visto bene. Non posso parlare di coppia di attaccanti. lo ne ho quattro-cinque, più trequartisti. Il reparto mi fa stare tranquillo. Il gol è una spinta emotiva per loro. Questo sentirsi comodi vicino al compagno di reparto può darti degli appigli a cui aggrapparti in campo quando arriva la stanchezza o quando devi difendere un risultato positivo”.
Cosa ne pensa del Verona?
“Dobbiamo ripetere le stesse cose dette contro la Fiorentina con valori diversi. Arrivano da risultati negativi e saranno pronti a fare una partita tosta. Ad occasioni create sono sesti in campionato, una squadra molto diretta con due attaccanti molto forti. Ha fatto tante partite dove non meritava di perdere. Ha giocato contro squadre forti e perso per un niente. Chi pensa di fare una passeggiata e vedere un ‘Ferraris’ in festa perché passeggeremo contro l’ultima in classifica si sbaglia di brutto”.
Pruzzo ha detto che lei è il leader di questa squadra. E’ d’accordo?
“Lo ringrazio perché per noi è un idolo, un simbolo. Non penso però che sia cosi. Ci sono tanti leader, alcuni silenziosi, in questa squadra e usciranno fuori. E’ un gruppo che mi piace, hanno giocato tante gare in A, vanno d’accordo fra di loro”.
Ha pensato a come sostituire Norton-Cuffy?
“Ho pensato a come sostituirlo. Abbiamo ancora dei dubbi di formazione. Uno di questi è in quella posizione anche se si tratta di scegliere fra due giocatori, uno più difensivo e uno più offensivo”.
Quanto potete migliorare nella verticalizzazione?
‘La richiedo a tutte le mie squadre. E in questa squadra la posso cercare alle spalle dei difensori. La qualità c’è anche qui ma per trovare spazio fra le linee bisogna che ci sia qualcuno che allunghi gli avversari. Quello che facevano Frendrup e Masini potrebbe tornare molto utile presto. Masini, per quello che fa vedere in allenamento, meriterebbe ancora più spazio e mi ha stupito dal punto di vista umano”,
Masini può diventare una mezzala?
“Può esserlo. Sarebbe una mezzala diversa da Malinovskyi o Gronbaek. Può fare la mezzala, il doppio centrocampista e giocare davanti alla difesa. Ha grandi potenzialità e la sua disponibilità mi fa pensare che a breve sarà un giocatore ancora più fondamentale per il
Genoa”
Iniziano ad uscire i primi nomi di gennaio.
“Ne stiamo parlando col direttore. Mancano ancora cinque-sei partite prima di gennaio. Come tutte le altre squadre se c’è qualcosa da fare la faremo, c’è disponibilità da parte della società”.
Non lasciare più gli uomini fuori area o alti sui sui calci da fermo a sfavore.
“A volte si fa questa scelta di lasciarne due o tre lontani dall’area ma per far arrivare meno avversari in area. Gli attaccanti forti di testa sono stati sempre messi a marcare in area.
Finché marcheremo a zona uno come Colombo, per esempio, ce lo terremo sempre”.

Rome, Italy 27.08.2023: Malinovskyi in action during the Italy Serie A TIM 2023-2024 football match day 2, between SS Lazio vs Genoa CFC at Olympic Stadium in Rome.
Serie A
Parma, doppia ufficialità: arrivano Nicolussi Caviglia e Franco Carboni!
Il Parma ha annunciato attraverso i propri canali social le due ufficialità: Nicolussi Caviglia e Franco Carboni si uniscono al club.
Il Parma può dare il benvenuto a Nicolussi Caviglia, che arriva in squadra con la formula del prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni dal Venezia. Mentre Franco Carboni arriva sempre in prestito, ma con diritto di riscatto dall’Inter. Ecco i comunicati ufficiali.

PATRICK CUTRONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Parma, il comunicati ufficiale su Nicolussi Caviglia
“Parma Calcio comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni sportive, le prestazioni del calciatore Hans Nicolussi Caviglia dal Venezia Football Club.Centrocampista dotato di grande dinamismo, torna a vestire la maglia gialloblu dopo l’esperienza della stagione 2020/21. Nato ad Aosta il 31 marzo 2000, Nicolussi Caviglia è cresciuto nel Settore Giovanile della Juventus, club con cui ha esordito in Serie A a soli 18 anni. Nel corso della sua carriera ha maturato esperienze significative con le maglie di Perugia, Salernitana, Südtirol e Venezia, distinguendosi per qualità tecniche e capacità di inserimento.
Benvenuto in gialloblu, Hans!”
Il comunicato ufficiale su Franco Carboni
“Parma Calcio annuncia di aver raggiunto l’accordo con Football Club Internazionale Milano per l’acquisizione a titolo temporaneo con diritto di opzione del calciatore Franco Ezequiel Carboni.Dopo essere cresciuto nel Settore Giovanile del Club Atlético Lanús e del Catania FC, Franco Ezequiel, nato a Buenos Aires (Argentina) il 4 aprile 2003, diventa un calciatore nerazzurro nel gennaio 2020. Comincia nel Settore Giovanile, si consolida con la vittoria del campionato Primavera nel 2021/22, disputando anche delle presenze in Youth League. Poi il trasferimento al Cagliari, con cui esordisce in Serie B, il debutto in Serie A con il Monza nel match con il Milan, il ritorno in Serie B alla Ternana, dove realizzerà il suo primo gol da professionista. Poi l’approdo al Venezia, nel campionato scorso, in Serie A. Da questa stagione, invece, ha raccolto 19 presenze (di cui 2 in Coppa Italia) con la maglia dell’Empoli, in Serie B.
Benvenuto in gialloblu, Franco Ezequiel!”
Serie A
Inter, fumata nera del Psv per Perisic!
L’Inter ha intenzione di riportare Ivan Perisic a Milano e, nonostante l’uscita dalla Champions League, il Psv non è intenzionato a cederlo. Scopriamo insieme i dettagli.
Secondo quanto riportato da Simone Togna, l’Inter vorrebbe rinforzare la propria rosa con il ritorno di Ivan Perisic, ma il Psv non ha alcuna intenzione di far avvenire l’operazione. Il club olandese considera il croato troppo importante per la propria squadra. Nonostante l’accordo tra giocatore, agente e nerazzurri, la sensazione attuale è che il trasferimento sia davvero molto difficile da realizzare.

Hakan Çalhanoğlu rammaricato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, i numeri di Ivan Perisic in Olanda
In 27 presenze vanta 5 reti e 8 assist. Sarebbero numeri davvero alti anche per un’ala, ma parliamo di un esterno 36enne. Non si può ignorare un contributo simile, dunque è più che lecita la risposta attualmente negativa degli olandesi. Altrettanto vero è che dovrebbe prevalere la volontà del calciatore, ma non è da escludere da qui a fine mercato che possa prevalere.
L’anno scorso ha anche avuto numeri complessivamente migliori, se consideriamo sia l’avventura croata all’Hajduk Split e in Olanda: in 36 presenze 16 gol e 10 assist. Una seconda giovinezza che ha convinto l’Inter a ripuntarci. Staremo a vedere cosa succederà nei prossimi giorni, ma ad oggi la buona uscita dell’operazione risulta negativa.
Serie A
Udinese, vicina la cessione in prestito di Goglichidze al Watford!
Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, l’Udinese ha trovato un accordo con il Watford per quanto riguarda la cessione in prestito di Saba Goglichidze.

NICOLO ZANIOLO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Udinese, la vicina cessione di Goglichidze al Watford
Il difensore georgiano di proprietà dell’Udinese è vicino al Watford. Il difensore può andare in prestito in Inghilterra. Solamente 9 presenze con il club friuliano, mentre all’Empoli l’anno scorso ha disputato ben 36 partite, fornendo anche un assist. Dovrebbe riuscire a trovare maggiore spazio in Championship, con il club che attualmente occupa la posizione numero 8 in classifica, a -1 dalla zona playoff.
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