Cagliari

Il Cagliari pareggia in casa con il Sassuolo. Sembrerebbe un risultato positivo, invece non lo è. Dopo essere andato in vantaggio con un gol di Joao Pedro, arrivato dopo il pressing e le palle gol dei neroverdi. Non fosse stato per Sant’Alessio Cragno, i padroni di casa avrebbero subito gol in un paio di occasioni. La rete del Sassuolo ad un minuto dal termine, è la foto della stagione. Un pizzico di sfortuna. Ma questo è l’elemento con incidenza minore.

Cagliari, errori evitabili

Il Cagliari è la squadra con il numero di ammonizioni inferiore del campionato, Napoli escluso. Una compagine che deve salvarsi, non può giocare sempre “pulito”, ha necessità di rompere il gioco, soprattutto nella zona nevralgica del campo, dove spesso si decidono le gare. E qui entrano in gioco gli “errori” tecnici. Oltre a questo fattore infatti mancano alcuni punti fondamentali. Errata gestione dei momenti difficili della gara, con il sorgere di un livello di insicurezza evidente, che invita l’avversario a infierire sulla preda. L’insicurezza genera poi una serie di errori tecnici evitabili, ma che purtroppo invece si ripetono con preoccupante sistematicità.

Sostituzioni: considerazioni importanti

Anche la questione cambi, spesso, si è rivelata errata. Soprattutto per ciò che concerne i tempi ed i modi nei quali vengono effettuati. Una partita come quella pareggiata ieri, sarebbe dovuta essere gestita in maniera differente. Nei 5 minuti di recupero, i rossoblu non hanno adoperato nessuna sostituzione. Grave errore. Uno o due cambi, avrebbero spezzato il ritmo degli avversari, che probabilmente avrebbero perso smalto e precisione. Far crossare con semplicità il nuovo entrato (che è stato determinante), è un altro errore imperdonabile. In quel momento bisognava “spendere” il più classico dei falli tattici, per evitare di correre un pericolo, che alla fine si è rivelato letale. Tutte queste considerazioni, ovviamente, dovrebbero essere fatte ed impartite ai ragazzi dal tecnico. Cosi si rischia seriamente di perdere la categoria a dispetto di compagini, sulla carta inferiori.