Serie A
Bologna-Inter 2-1: le pagelle della sconfitta nerazzurra
Bologna-Inter 2-1: le pagelle della sconfitta nerazzurra al Dall’Ara di Bologna nella serata di ieri. Campionato ad alto rischio per la squadra di Inzaghi.
Radu 3: il suo errore sulla rete del vantaggio bolognese costerà, molto probabilmente, lo scudetto ai nerazzurri.
Skriniar 6: partita delle sue in fase di contenimento e con buoni spunti di natura offensiva.
De Vrij 5: due suoi errori portano alle reti del Bologna.
Dimarco 5.5: sovrastato da Arnautovic nella rete del pari. Nonostante questo si rende un minimo pericoloso finché sarà in campo. (Dal 25′ st) D’Ambrosio 6: si rende più pericoloso del suo predecessore e sfiora la rete.
Dumfries 5: poco determinato e altrettanto sprecone sotto porta. (Dal 35′ st) Darmian sv.
Barella 5: come tutta la squadra, anche lui non brilla nella serata nel capoluogo emiliano. Rimedia un giallo dopo lo scontro verbale con Arnautovic. (Dal 18′ st) Sanchez 5: il suo apporto non è affatto di quelli che danno la scossa ai suoi.
Brozovic 5: giornata non delle sue, nonostante inizi anche con il piede giusto.
Calhanoglu 5: oltre ad una prestazione sotto tono rimedia un giallo che gli farà saltare la partita di Udine. (Dal 35′ st) Gagliardini sv.
Perisic 6.5: la sua rete con un bel sinistro da fuori area illude i suoi ad inizio gara.
Lautaro 5.5: altra giornata storta per lui, molto inconcludente e poco concentrato.
Correa 5: la partita di Bologna evidenzia chiaro problema di discontinuità per il Tucu. (Dal 18′ st) Dzeko 5: il grande assente di giornata, poichè una volta subentrato non crea azioni pericolose.
All: Simone Inzaghi 5: nel momento della verità i suoi steccano completamente la partita e, molto probabilmente, perdono definitivamente il treno scudetto.
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Serie A
Genoa, fatta per Bijlow: visite mediche in corso!
Secondo quanto riportato da Sky Sport, il Genoa sembrerebbe aver chiuso l’acquisto di Justin Bijlow dal Feyenoord. Contratto sino al 2026 per lui, con opzione fino al 2029.
Il Genoa tra non molto potrà finalmente dire di avere un nuovo portiere. Dopo l’affare saltato riguardante Bento, il grifone ha dovuto valutare delle alternative. L’opzione migliore è risultata essere quella che ha portato a Justin Bijlow. Il Feyenoord guadagnerà 200mila euro, se il club ligure rimarrà in Serie A la prossima stagione, con il 10% sulla futura rivendita a favore. Tuttavia, sul portiere olandese si nascondono dei dubbi più che naturali.

NICOLA LEALI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Genoa, dagli infortuni alle poche presenze: chi è davvero Bijlow?
Bijlow è stato costretto a rimanere ai box molto spesso nelle ultime annate. Nella scorsa stagione, ad esempio, il portiere olandese ha saltato 24 partite per un infortunio al ginocchio, mentre in quella precedente 23 per un problema al polpaccio e una frattura al polso. Bijlow era rimasto fermo per una eguale frattura al polso anche nel 2022/2023, mentre nel 21/22 aveva saltato parecchie partite per un intervento al piede.
Dal febbraio 2021 ad oggi, l’olandese ha saltato per infortunio circa 100 gare ufficiali del Feyenoord e dell‘Olanda, rappresentativa con cui non gioca oramai dal 2023 (dalla finale 3⁰-4⁰ posto di Nations League contro l’Italia). 27 anni, per tutta la propria carriera (giovanili incluse) ha giocato nel club olandese. Vanta 2 Eredivisie vinte, 2 coppe olandesi e 3 Supercoppe olandesi. In questa nuova probabile destinazione della propria carriera, non è affatto detto che sarà il portiere titolare.
La concorrenza con Leali è serrata e, le sole 9 presenze tra quest’anno e la scorsa stagione, non sono di certo un segnale positivo per l’estremo difensore ormai ex Feyenoord. Scopriremo nelle prossime settimane cosa succederà, ma la cosa probabile è solamente una: Justin Bijlow sarà un nuovo giocatore del Genoa, pronto a voler riprendere in mano la propria carriera.
Serie A
Cremonese-Hellas Verona, le formazioni ufficiali
A pochi minuti dal fischio d’inizio di Cremonese-Hellas Verona sono state diramate le formazioni ufficiali che scenderanno in campo allo Zini alle 18:30.
Alle 18:30 Cremonese ed Hellas Verona scenderanno in campo alla Zini per il primo dei due posticipi di questo lunedì di Serie A. Lo scontro salvezza vede al momento al sicuro la squadra grigiorossa, attualmente a +5 sulla zona retrocessione diretta e a +9 proprio sugli scaligeri, che occupano l’ultima posizione. Gli uomini di Nicola puntano i tre punti per superare Cagliari, Torino, Parma e Sassuolo e raggiungere l’undicesimo posto.
La squadra di Zanetti, che nelle ultime cinque partita ha raccolto un solo punto, ha bisogno di una vittoria per avvicinare la zona salvezza, distante al momento 4 punti.

LA GRINTA DI DAVIDE NICOLA CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Cremonese-Hellas Verona, le formazioni ufficiali
Cremonese (3-5-2): Audero; Ceccherini, Baschirotto, Bianchetti; Terracciano, Grassi, Bondo, Vandeputte, Barbieri; Vardy, Bonazzoli
Hellas Verona (3-4-3): Perilli; Slotsager, Nelsson, Ebosse; Lirola, Gagliardini, Bernede, Bradarić; Giovane, Sarr, Orban

Serie A
Milan, Allegri come Capello: eguagliato il record del 1992-93
Il Milan di Allegri ha conquistato la 13° vittoria in 21 giornate di Serie A. Solamente una sconfitta per la banda rossonera, a -3 dai cugini nerazzurri.
Il Milan per un’altra settimana si gode la seconda posizione in solitaria. Grazie alla vittoria di San Siro di ieri sera contro il Lecce, i rossoneri volano a quota 46 punti in classifica, staccando a +3 il Napoli campione d’Italia e avvicinandosi nuovamente all’Inter prima in classifica.
Contro la formazione salentina è arrivata la vittoria numero 13 in campionato e soprattutto il 20esimo risultato utile consecutivo da inizio stagione. Infatti, in Serie A il Diavolo ha collezionato solamente una sconfitta, arrivata alla prima giornata contro la Cremonese. Da quel momento in poi per il Milan sono arrivati sempre punti che hanno permesso alla banda di Allegri di trovarsi a questo punto della classifica.

LE INDICAZIONI DI MASSIMILIANO ALLEGRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
I meriti sono ovviamente anche di Max Allegri che è riuscito a dare un’identità, soprattutto in fase difensiva, solida, cancellando i tanti problemi che avevano condizionato la scorsa stagione sotto la gestione Fonseca–Conceicao.
Una striscia simile di risultati utili consecutivi non si vedeva a Milanello da parecchio tempo. Infatti, per trovare altre 20 gare in campionato senza sconfitta dobbiamo tornare indietro alla stagione 1992-1993 con Capello in panchina. In quel caso, da da settembre a marzo, i rossoneri collezionarono ben 23 risultati utili consecutivi (17 vittorie e 6 pareggi).
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