Dragowski

Altro giro, altra sconfitta per i Viola. E la classifica si fa sempre più buia, profonda. Domani sera al termine dei due posticipi la Fiorentina potrebbe trovarsi al diciottesimo posto in classifica. Piena zona Serie B. Serve una svolta subito! Serve cuore e servono i gol, che ormai non si vedono da una vita. Oggi in casa del Milan capolista la Fiorentina si è sciolta come neve al sole alla prima difficoltà. Un secco 2-0 per i rossoneri, che poteva essere più rotondo, ma nonostante i viola abbiamo mostrato qualcosina in più rispetto alle ultime occasioni hanno mostrato ancora una volta di essere troppo leggeri in fase offensiva, lenti nella costruzione della manovra e ormai anche distratti in fase difensiva. Una stagione che promette troppi problemi per essere vera: serve una svolta da tutti, da Commisso in giù. L’allenatore è stato cambiato, ora tutti devono assumersi le proprie responsabilità di questo scempio.

Le pagelle viola

Dragowski 6,5: Il portiere viola è una delle rarissime certezze di questa squadra: incolpevole sui gol, para un rigore.

Milenkovic 6,5: Il difensore più attento e preciso. Forse l’unico sbandamento è sull’angolo in cui Milan passa in vantaggio, Kessie lo anticipa.

Pezzella 5: Il Capitano è in difficoltà lungo tutto l’incontro, soffre insieme al resto della difesa le imbucate rossonere. Male anche in costruzione.

Caceres 5,5: Terzino di contenimento, la sua gara non è malaccio. Ha sulla coscienza il secondo rigore, molto generoso dato al Milan. (Dal 60′ Lirola 6: L’inserimento è anche positivo, è che quando entra lui gli altri hanno già finito di giocare).

Biraghi 5,5: Soffre come tutta la difesa viola gli inserimenti e le imbucate milaniste. In fase offensiva ci arriva, ma non è mai troppo preciso.

Amrabat 6: Lotta e corre per tutti nella mediana viola, ne consegue che quando ha il pallone tra i piedi, nonostante la sicurezza, non sia troppo preciso.

Pulgar 4,5: Si perde Romagnoli sul gol del vantaggio rossonero. Qualche chiusura non salva una gara giocata sottotono e con troppi errori.

Castrovilli 6: Più dinamico e deciso rispetto alle ultime gare, ma siamo ancora lontani al giocatore decisivo ammirato. Certo che in mezzo al grigiore generale è dura emergere (Dal 77′ Borja Valero S.V.)

Callejon 5,5: Mezzo voto in più alla carriera… Rientra dopo essere stato fermo per il Covid, non può essere al massimo e si vede. Tocca tutti palloni in maniera troppo scolastica (Dal 45′ Bonaventura 6: Meglio rispetto allo spagnolo, ci mette un po’ di ardore, ma non riesce ad essere incisivo)

Vlahovic 6:  Il gol non arriva, certo dovrebbe essere una sua prerogativa, ma non gli arrivano palloni. Ne riceve uno e lo scarisca sul palo. Probabilmente non riesce a reggere da solo il reparto (Dal 77′ Kouamé S.V.)

Ribery 5: Tocca e tocchetta, finché ha l’occasione ma si fa ipnotizzare da Donnarumma. La Viola ha troppo bisogno di lui per rialzarsi. (Dal 68′ Cutrone sv: )