Serie A
Amarezza Genoa, Blessin non si arrende | Ma il tecnico è pronto all’addio
Il Genoa esce sconfitto nel Derby contro la Sampdoria e la strada verso la salvezza si fa sempre più impervia. Intanto Blessin potrebbe salutare in caso di retrocessione.
Il rigore parato da Audero sul capitano Criscito è l’emblema di una stagione difficile in casa del Grifone. I venticinque punti raccolti fino adesso mettono in gravissimo pericolo ormai la permanenza in Serie A dei rossoblu.
Il tecnico Blessin nel dopo gara ha comunque manifestato la volontà di lottare fino all’ultimo. Queste le parole raccolte da tuttomercatoweb.com che rilancia anche un’indiscrezione sul futuro del tecnico tedesco.
“Io sono sempre ottimista. Abbiamo giocato contro squadre come Inter e Roma e abbiamo fatto punti. Siamo convinti che fin che ci sono partite da giocare tutto sarà possibile perchè abbiamo dimostrato di fare punti anche contro squadre forti. Non è nella mia natura arrendermi. Daremo tutto finché ci sarà la possibilità di salvarci”, le dichiarazioni di Blessin.
Il tecnico si è mostrato critico sulla partita giocata dai suoi: “Oggi non eravamo decisi sulle azioni perchè abbiamo dato la possibilità alla Sampdoria di giocare il loro calcio mentre noi abbiamo giocato lentamente. Ci siamo messi noi in difficoltà giocando così. La Sampdoria ha giocato a suo modo, era chiaro che loro non ci avrebbero attaccato aprendo la lo posizione. Loro hanno tolto il ritmo, sono stati tranquilli e hanno fatto il modo di rompere il ritmo della partita. Ci sta.
Noi abbiamo giocato lentamente, non abbiamo fatto passaggi veloci e in profondità. Non avevamo l’aggressività col pallone. Sembrava che giocasse una squadra di adulti contro una di ragazzini con i primi che avevano esperienza mentre noi non abbiamo capito di giocare col modo che volevamo. Abbiamo giocato come dei ragazzini. E, come si è visto, le occasioni che abbiamo avuto solo arrivate con palla in velocità.
Il rigore ci ha fatto male ma nel calcio succede. Mimmo è sicuro al 100% sui rigori, succedono queste cose. Io stesso ho sbagliato due rigori e in un caso ancora adesso stanno cercando il pallone. Può capitare a chiunque, bisogna accettarlo. Ci sono ancora tre partite e noi siamo fiduciosi di dare tutto fino all’ultimo. Ma noi ci crediamo“.
Il futuro di Blessin

Come riporta sempre tuttomercatoweb, il futuro di Blessin, arrivato a dicembre scorso, potrebbe essere già altrove in caso di retrocessione del Grifone: sul tecnico tedesco sarebbe forte infatti il pressing dello Standard Liegi, club di proprietà di 777 Partners proprio come il Genoa.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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