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Il Lione sogna il ritorno di Benzema, ma l’Al-Ittihad…
In questi giorni la stampa internazionale si è scatenata parlando di un possibile ritorno di Karim Benzema nella “sua” Lione.
Certi amori non finiscono mai. Fanno dei giri immensi e poi ritornano.
Quest’estate, al termine del suo contratto con il Real Madrid e dopo aver vinto tutto ciò che si poteva vincere, ero convinto che Karim Benzema sarebbe tornato a casa sua. In quel Lione che lo aveva lanciato, da giovanissimo, nel grande calcio e avviato alla carriera che lo avrebbe reso uno dei centravanti più forti di questo secolo. I sogni però son fatti per rimanere tali, anche se…
Lione-Benzema, è la volta buona?
I problemi economici del Lione. La mannaia del FFP. I debiti. La prima estate lionese sotto l’egida di John Textor ha avuto tanti di quei problemi da non potersi permettere il lusso di sognare. Tuttavia, dopo una sana dose di realismo portata in dote anche dall’ottimo lavoro di Sage, ora forse si può sognare.
Benzema quest’estate scelse, più per necessità che per volontà, i petrodollari degli emiri piuttosto che un romantico ritorno a casa. Tuttavia, dopo un paio di mesi dall’inizio della sua nuova avventura, l’ex-Pallone d’Oro ha sentito una irrefrenabile nostalgia di casa. Vuole evadere dalla sua prigione dorata per tornare nell’unico posto che considera casa sua, ovvero Lione.
Proprio a Lione, lo scorso Novembre, Benzema celebrò la vittoria del Pallone d’Oro. L’OL per l’occasione organizzò una premiazione al Groupama Stadium prima di un Lione-Nizza. Jean-Michel Aulas, che all’epoca era ancora il plenipotenziario del club francese, si lasciò sfuggire che sarebbe stato bello riportare Benzema a Lione e che avrebbe provato a farlo.

Trattativa difficile, ma…
Fra il dire e il fare c’è di mezzo…non il mare, in quanto l’Arabia Saudita è un’area prevalentemente desertica, ma l’Al-Ittihad. Il club arabo, irritato soprattutto dal comportamento assunto dal campione negli ultimi giorni, non sembrerebbe disposto a lasciare andare il suo giocatore simbolo.
Come tutti i club della Saudi Pro League, l’Al-Ittihad ha puntato moltissimo sulla commercializzazione del brand e l’acquisizione di Benzema rappresenta la punta di lancia di una forte strategia mediatica.
La trattativa è realisticamente molto complicata, ma una volta entrati nei giorni conclusivi del mercato invernale la dirigenza saudita dovrà iniziare a fare i conti con la prospettiva di tenersi in casa una potenziale mina vagante.
Benzema, da canto suo, è disposto ad arrivare al braccio di ferro con il suo nuovo club. Oltre che a venire enormemente incontro alle casse del suo amato Lione, che nel frattempo ha ricominciato a spendere come testimoniato dagli acquisti di Fofana e Orban, riducendosi corposamente l’ingaggio.
Cosa che l’ex-Real non farebbe per gli altri club interessati, come l’Inter. Resta da vedere quanto il ritorno di Benzema sia nei pensieri della nuova dirigenza americana, da sempre interessata più al business che al romanticismo, dato che il suo acquisto non collimerebbe con la “linea verde” di Textor.
Certo è che riportare a casa Benzema sarebbe il modo migliore per entrare nel cuore dei tifosi lionesi (che, volendo utilizzare un vasto eufemismo, non sono esattamente entusiasti del cambio di proprietà) e provare a far dimenticare loro questo disastroso primo anno di nuova gestione.
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Roma e Napoli frenano, Juve e Inter allungano: ma attenti al Diavolo
La classifica del campionato si sta delineando sempre di più, con il Biscione che allunga, il Diavolo che insegue e tiene testa, ma anche Roma, Napoli e Juve che nonostante le difficoltà mantengono il loro status di favorite.
Il palinsesto delle scommesse sportive con i match live di Serie A su Betfair vede anche il Como come grande sorpresa, fresco di qualificazione ai quarti in Coppa Italia. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per un campionato mozzafiato, oltre che spettacolare.
Straordinario Como bracca la top 6
Ormai si tratta solo di resistere e di allungare la presa, perché la top 6 è già stata conquistata dal Como, manca soltanto l’allungamento verso la quinta posizione. L’obiettivo della società è ambizioso e Fabregas è la persona giusta per realizzarlo, intanto, occhi puntati sui quarti di Coppa Italia contro i campioni d’Italia.
Atalanta e Inter le più in forma nelle ultime 5 gare
Due situazioni diverse, con la Dea a caccia del sesto posto e il Biscione che domina alla prima posizione, ma lo score nelle ultime 5 gare è perfettamente uguale per i due club lombardi: 13 punti su 15 messi in cassaforte.
Il Biscione sta dominando con il miglior attacco del campionato, che con i 12 gol del capocannoniere di Serie A, Lautaro Martinez, raggiunge già quota 50 reti.
Juve in allungo, frenano Roma e Napoli
Il Napoli sta soffrendo con i numerosi infortuni, che hanno sicuramente inflitto un danno pesante alla squadra di Conte, tuttavia, gli Azzurri mantengono il quarto posto, pur se con il freno a mano tirato.
Ne approfitta la Juve, che dopo la vittoria per 3 – 0 contro i Partenopei può allungare verso il quarto posto, mentre la Roma deve stare attenta a non perdere troppi punti se vuole rimanere aperta la porta dello scudetto. I Giallorossi possono vantare la migliore difesa del campionato con 13 reti subite nelle prime 22 gare.
Attenti al Diavolo: il suo nome è Allegri
Il palinsesto delle quote serie a è tutto milanese, con il Biscione che domina gli Antepost da favorito assoluto e il Diavolo che insegue con il forcone tra i denti, perché il vero nome di Belzebù quest’anno è Max Allegri, che ha ipnotizzato le statistiche e non perde quasi mai.
Soltanto una sconfitta per il club di Max nelle prime 22 gare, un ottimo risultato che porta il Rossoneri a 5 punti dalla vetta, pronti a sfruttare ogni errore dei cugini per passare in testa alla classifica.
Altre curiosità di Serie A
Oltre a Lautaro, anche Pulisic, Yildiz e le due punte del Como, Paz e Douvikas, puntano alla doppia cifra, con Calhanoglu, Leao e Orsolini pronti ad allungare nella classifica dei capocannonieri.
Il Bologna e la Lazio stanno vivendo un periodo di difficoltà, con i Felsinei proiettati totalmente in Coppa Italia ed Europa League, e le Aquile in crisi di risultati. Intanto, lo scontro per il sesto posto tra Atalanta e Como è appena cominciato, in un derby lombardo che rischia di monopolizzare anche la quinta posizione.
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Inter, infortunio muscolare per Barella. L’esito degli esami
Inter in ansia per Barella: stop alla vigilia della Champions. Ecco cosa filtra sui tempi di recupero e sui prossimi impegni.
Pubblicato il bollettino medico in casa Inter alla vigilia dell’impegno di Champions League sul campo del Borussia Dortmund. Come anticipato nei giorni scorsi, il centrocampista nerazzurro si è fermato per infortunio.
Secondo il comunicato ufficiale del club nerazzurro, il calciatore ha riportato un lieve risentimento al muscolo psoas della coscia destra. Barella si aggiunge così all’elenco degli indisponibili, che comprende anche Hakan Çalhanoğlu e Denzel Dumfries.
Non si tratta di un infortunio grave, ma per evitare rischi di ricaduta e considerando il calendario fitto, Barella non verrà rischiato contro la Cremonese in campionato né nella sfida di Coppa Italia contro il Torino. L’obiettivo dello staff medico è quello di rivederlo a disposizione contro il Sassuolo, per poi arrivare al meglio al big match di campionato contro la Juventus.
Infortunio Barella: il comunicato dell’Inter
Nicolò Barella si è sottoposto questa mattina a esami clinico-strumentali presso l’Istituto Humanitas di Rozzano. Per il centrocampista nerazzurro lieve risentimento al muscolo psoas della coscia destra. Le sue condizioni saranno valutate giorno dopo giorno.
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Successo per Premio Mennea: c’è anche il giudice Maresca
Grande successo per il Premio Letterario Sportivo Pietro Mennea, ideato dall’attivissima Fondazione Polito. Sabato pomeriggio, prima della cerimonia di premiazione del Premio Letterario Sportivo “Pietro Mennea”, il giudice Catello Maresca ha visitato lo studio medico istituito dalla Fondazione e diretto dal dott. Roberto Viceconti a Santa Maria di Castellabate (SA).
Un evento che unisce sport, cultura e territorio
Il Premio Letterario Sportivo “Pietro Mennea” si conferma uno degli appuntamenti più interessanti nel panorama culturale e sportivo italiano. L’edizione di quest’anno, ospitata nella splendida cornice di Santa Maria di Castellabate, ha registrato una partecipazione straordinaria, attirando autori, sportivi, istituzioni e appassionati provenienti da tutta Italia.
La manifestazione, dedicata alla memoria del grande velocista italiano, non celebra solo la letteratura sportiva, ma promuove anche valori come merito, disciplina, etica e impegno sociale, da sempre al centro dell’eredità morale di Pietro Mennea.
La visita del giudice Catello Maresca: un momento simbolico
La presenza del giudice Catello Maresca, figura di spicco nella lotta alla criminalità organizzata, ha aggiunto un forte valore istituzionale all’evento. La sua visita allo studio medico della Fondazione Mennea, diretto dal dott. Roberto Viceconti, ha evidenziato l’importanza del progetto sanitario avviato sul territorio cilentano.
Lo studio, infatti, rappresenta un presidio di prevenzione e supporto per la comunità, in linea con la missione sociale della Fondazione: promuovere benessere, sport e salute come strumenti di crescita collettiva. Passaporto Ematico strumento fondamentale, sempre e comunque.
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