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Calciatori famosi italiani: stile, successo e fortuna fuori dal campo
I calciatori famosi italiani sono simbolo di successo e fortuna, anche fuori dal campo da calcio. Sembra quasi che le vittorie ottenute sul campo riescano a riflettere la loro luce anche esternamente.
Basti pensare a nomi come Gianluigi Buffon, storico portiere della Juventus, che è riuscito a ottenere vincite con tanti zeri anche nei casino deposito minimo 1 euro: tanto per arrotondare il compenso già elevato da calciatore professionista, si sono aggiunte le vincite al gioco!
I nomi più famosi del calcio sono ormai seguiti senza sosta anche dai follower. Ormai la loro vita privata non è più tale: ogni viaggio viene accuratamente documentato, postato e condiviso e ogni flirt viene eseguito con interesse quasi morboso dai fan. Un grande classico è quello delle coppie formate da calciatori e volti conosciuti dello spettacolo, che siano attrici, influencer o partecipanti a qualche reality di successo, per un’eco mediatica amplificata.
I nomi del calcio italiano divenuti VIP
Ci sono calciatori famosi attuali che sono vere e proprie ispirazioni per tanti appassionati e non. Trasferire la capacità calcistica al di fuori del settore non è per tutti: strategia e determinazione sono fondamentali, ma un pizzico di fortuna è l’ingrediente che fa la differenza. Come conferma la maggior parte dei giocatori nella Dolly Casino recensione, la dea bendata ha l’ultima parola solo se l’esperienza e l’abilità la precedono!

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Diamo quindi un’occhiata ai giocatori che si sono distinti per il loro successo che nasce con il pallone ma si estende ben oltre.
Francesco Totti
Francesco Totti è un po’ il simbolo dei calciatori italiani famosi che, dai semplici quartieri romani, ottengono un successo da favola. A distinguere Totti è anche la fedeltà a una stessa squadra durante tutta la sua carriera in serie A: la Roma. Anche quando gli è stato offerto di entrare in squadre del calibro di del Real Madrid, Francesco ha deciso di rimanere fedele alla sua squadra del cuore.
Le sue abilità calcistiche sono state confermate dai numeri: oltre alle sue partite storiche che hanno incluso scudetti, Coppa Italia, Supercoppe e Mondiali, ci sono oltre 250 gol che hanno contraddistinto la sua carriera sul campo da calcio. La sua fama è stata tale da aver ispirato una serie televisiva di poche puntate, dal titolo ”Speravo di morì prima”.
A completare il quadro c’è stato il matrimonio con una delle donne più amate dello spettacolo, Ilary Blasi. I due hanno avuto una figlia, Chanel, e la loro storia d’amore è stata, per diversi anni, da manuale. La separazione avvenuta qualche tempo fa sembra aver rotto un incantesimo, iniziato con una semplice dedica da parte del calciatore a Ilary: “6 unica”.
Gianluigi Buffon
Gianluigi Buffon è un nome salito alla ribalta tra i calciatori famosi, anche per le sue vicende sentimentali. Il portiere è stato un altro simbolo di lealtà e fedeltà al ruolo, dato che la retrocessione in serie B della sua squadra non ha provocato nessuna decisione di allontanamento da parte del giocatore, tuttora considerato uno dei più forti del panorama italiano e non solo. A confermare il suo valore c’è l’acquisto completato anni fa da parte della Juventus, che ha siglato uno degli scambi più costosi della sua storia. Buffon si distingue anche per il numero di presenze in campo, che arrivano a 657.
Ma il calcio non è l’unico settore di grande successo del portiere italiano, che vanta ora il ruolo di capo delegazione della FIGC. Anche dal punto di vista sentimentale la sua storia vanta esperienze che hanno fatto sognare i tifosi, e non solo. Il matrimonio con la modella Alena Seredova ha ricalcato un cliché abbastanza comune, che sembrava ormai definitivo per la coppia. Qualche anno fa però sono iniziate a circolare voci di un tradimento con Ilaria D’Amico.
Nel giro di poco tempo la relazione è divenuta ufficiale e la nuova coppia ha infervorato i commenti dei fan, che non si sono limitati nel manifestare le loro preferenze per l’uno o l’altro dei due volti femminili.
Roberto Baggio
Roberto Baggio è tra i calciatori italiani famosi che hanno lasciato il segno nella cultura popolare italiana. Soprannominato “divin codino” per le sue abilità calcistiche, secondo alcuni è stato il calciatore più potente del nostro calcio. Sono gli anni ‘90, un’epoca in cui non c’erano ancora i social e la popolarità di un giocatore si formava sul campo e su quello che i paparazzi riuscivano a sapere della vita privata.
Baggio inizia la sua carriera calcistica a 16 anni, un percorso che sarebbe terminato poco più di 20 anni fa. La prima squadra della serie A in cui entra è la Fiorentina, che lascerà nel 1990 per passare alla Juventus. Nello stesso anno, il giocatore segna uno dei gol più clamorosi della storia del calcio italiano: una rete da centrocampo, in una partita contro (l’allora) Cecoslovacchia. Da lì, sarebbe stata una sequenza di successi: dalla Coppa Uefa fino ai Mondiali passando per il Pallone d’oro.
Baggio chiude la sua carriera calcistica con il Brescia e da allora ha deciso di lasciare del tutto il settore calcistico. Ad oggi, sappiamo che il cannoniere italiano ha scelto uno stile di vita semplice e lontano dalle luci dei riflettori. Ma l’immagine del calciatore che, in ginocchio sul campo, posa le mani sulla testa per il rigore sbagliato contro il Brasile è tuttora stampata nella storia del calcio. E nella stima che tutte le tifoserie hanno sempre dimostrato nei suoi confronti.
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Roma e Napoli frenano, Juve e Inter allungano: ma attenti al Diavolo
La classifica del campionato si sta delineando sempre di più, con il Biscione che allunga, il Diavolo che insegue e tiene testa, ma anche Roma, Napoli e Juve che nonostante le difficoltà mantengono il loro status di favorite.
Il palinsesto delle scommesse sportive con i match live di Serie A su Betfair vede anche il Como come grande sorpresa, fresco di qualificazione ai quarti in Coppa Italia. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per un campionato mozzafiato, oltre che spettacolare.
Straordinario Como bracca la top 6
Ormai si tratta solo di resistere e di allungare la presa, perché la top 6 è già stata conquistata dal Como, manca soltanto l’allungamento verso la quinta posizione. L’obiettivo della società è ambizioso e Fabregas è la persona giusta per realizzarlo, intanto, occhi puntati sui quarti di Coppa Italia contro i campioni d’Italia.
Atalanta e Inter le più in forma nelle ultime 5 gare
Due situazioni diverse, con la Dea a caccia del sesto posto e il Biscione che domina alla prima posizione, ma lo score nelle ultime 5 gare è perfettamente uguale per i due club lombardi: 13 punti su 15 messi in cassaforte.
Il Biscione sta dominando con il miglior attacco del campionato, che con i 12 gol del capocannoniere di Serie A, Lautaro Martinez, raggiunge già quota 50 reti.
Juve in allungo, frenano Roma e Napoli
Il Napoli sta soffrendo con i numerosi infortuni, che hanno sicuramente inflitto un danno pesante alla squadra di Conte, tuttavia, gli Azzurri mantengono il quarto posto, pur se con il freno a mano tirato.
Ne approfitta la Juve, che dopo la vittoria per 3 – 0 contro i Partenopei può allungare verso il quarto posto, mentre la Roma deve stare attenta a non perdere troppi punti se vuole rimanere aperta la porta dello scudetto. I Giallorossi possono vantare la migliore difesa del campionato con 13 reti subite nelle prime 22 gare.
Attenti al Diavolo: il suo nome è Allegri
Il palinsesto delle quote serie a è tutto milanese, con il Biscione che domina gli Antepost da favorito assoluto e il Diavolo che insegue con il forcone tra i denti, perché il vero nome di Belzebù quest’anno è Max Allegri, che ha ipnotizzato le statistiche e non perde quasi mai.
Soltanto una sconfitta per il club di Max nelle prime 22 gare, un ottimo risultato che porta il Rossoneri a 5 punti dalla vetta, pronti a sfruttare ogni errore dei cugini per passare in testa alla classifica.
Altre curiosità di Serie A
Oltre a Lautaro, anche Pulisic, Yildiz e le due punte del Como, Paz e Douvikas, puntano alla doppia cifra, con Calhanoglu, Leao e Orsolini pronti ad allungare nella classifica dei capocannonieri.
Il Bologna e la Lazio stanno vivendo un periodo di difficoltà, con i Felsinei proiettati totalmente in Coppa Italia ed Europa League, e le Aquile in crisi di risultati. Intanto, lo scontro per il sesto posto tra Atalanta e Como è appena cominciato, in un derby lombardo che rischia di monopolizzare anche la quinta posizione.
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Inter, infortunio muscolare per Barella. L’esito degli esami
Inter in ansia per Barella: stop alla vigilia della Champions. Ecco cosa filtra sui tempi di recupero e sui prossimi impegni.
Pubblicato il bollettino medico in casa Inter alla vigilia dell’impegno di Champions League sul campo del Borussia Dortmund. Come anticipato nei giorni scorsi, il centrocampista nerazzurro si è fermato per infortunio.
Secondo il comunicato ufficiale del club nerazzurro, il calciatore ha riportato un lieve risentimento al muscolo psoas della coscia destra. Barella si aggiunge così all’elenco degli indisponibili, che comprende anche Hakan Çalhanoğlu e Denzel Dumfries.
Non si tratta di un infortunio grave, ma per evitare rischi di ricaduta e considerando il calendario fitto, Barella non verrà rischiato contro la Cremonese in campionato né nella sfida di Coppa Italia contro il Torino. L’obiettivo dello staff medico è quello di rivederlo a disposizione contro il Sassuolo, per poi arrivare al meglio al big match di campionato contro la Juventus.
Infortunio Barella: il comunicato dell’Inter
Nicolò Barella si è sottoposto questa mattina a esami clinico-strumentali presso l’Istituto Humanitas di Rozzano. Per il centrocampista nerazzurro lieve risentimento al muscolo psoas della coscia destra. Le sue condizioni saranno valutate giorno dopo giorno.
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Successo per Premio Mennea: c’è anche il giudice Maresca
Grande successo per il Premio Letterario Sportivo Pietro Mennea, ideato dall’attivissima Fondazione Polito. Sabato pomeriggio, prima della cerimonia di premiazione del Premio Letterario Sportivo “Pietro Mennea”, il giudice Catello Maresca ha visitato lo studio medico istituito dalla Fondazione e diretto dal dott. Roberto Viceconti a Santa Maria di Castellabate (SA).
Un evento che unisce sport, cultura e territorio
Il Premio Letterario Sportivo “Pietro Mennea” si conferma uno degli appuntamenti più interessanti nel panorama culturale e sportivo italiano. L’edizione di quest’anno, ospitata nella splendida cornice di Santa Maria di Castellabate, ha registrato una partecipazione straordinaria, attirando autori, sportivi, istituzioni e appassionati provenienti da tutta Italia.
La manifestazione, dedicata alla memoria del grande velocista italiano, non celebra solo la letteratura sportiva, ma promuove anche valori come merito, disciplina, etica e impegno sociale, da sempre al centro dell’eredità morale di Pietro Mennea.
La visita del giudice Catello Maresca: un momento simbolico
La presenza del giudice Catello Maresca, figura di spicco nella lotta alla criminalità organizzata, ha aggiunto un forte valore istituzionale all’evento. La sua visita allo studio medico della Fondazione Mennea, diretto dal dott. Roberto Viceconti, ha evidenziato l’importanza del progetto sanitario avviato sul territorio cilentano.
Lo studio, infatti, rappresenta un presidio di prevenzione e supporto per la comunità, in linea con la missione sociale della Fondazione: promuovere benessere, sport e salute come strumenti di crescita collettiva. Passaporto Ematico strumento fondamentale, sempre e comunque.
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