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Bologna Milan: le probabili formazioni e dove vederla
Domani sera allo stadio Dall’Ara andrà in scena la sfida tra Bologna e Milan, due squadre che riportano le ferite delle ultime prestazioni negative rispettivamente contro l’Empoli in campionato e contro l’Olympiaos in coppa che ha sancito l’eliminazione dei rossoneri. Per entrambe la parole d’ordine è ripartire per cercare di invertire una preoccupante rotta quanto prima.
La squadra rossonera è in piena zona Champion e ci vuole rimanere essendo questo ormai il suo vero ed unico obiettivo della stagione, mentre preoccupa la posizione del Bologna che stazione in terzultima posizione con 11 punti in piena zona retrocessione. Lo stesso Inzaghi, da glorioso attaccante del Milan che fu, andrà ad affrontare i suoi ex compagni con la consapevolezza di giocarsi la conferma sulla panchina emiliana e che una sconfitta significherebbe esonero.
3-5-2 per Inzaghi
Per il Bologna non giocheranno Pulgar afflitto da un problema al polpaccio e Gonzales per scelta tecnica, al suo posto viene preferito Calabresi nel tre di difesa completato da Helander e Danilo. Il centrocampo a cinque sarà composto dal regista Nagy supportato agli esterni da Mattiello e Dijks con Poli ed Orsolini a completare la mediana. Il attacco spazio al tandem Santander a supporto dell’esperto
Novità a centrocampo per il Milan
Nonostante la solita affollata infermeria rossonera, Gattuso da settimane è riuscito comunque a trovar una quadra reinventando in più occasioni moduli e formazione. Alla lunga lista degli infortunati potrebbero aggiungersi Borini alle prese con un problema alla caviglia e Suso che dovrebbe comunque aver smaltito i problemi muscolari, verrà valutato in giornata ma dovrebbe partire tra i titolari. Davanti a Donnarumma giocherà la difesa centrale composta ancora una volta da Abate e Zapata con ancora un turno di riposo precauzionale a Romagnoli e Musacchio, entrambi pronti, ma in ritardo di condizione a seguito degli infortuni subìti. Laterali gioche4anno Calabria e Rodriguez. Linea di centrocampo composta dalla consueta diga Kessiè Bakayoko con Suso largo e la novità dall’altra parte del campo costituita da Laxalt che con probabilità prenderà il posto di Calhanoglu.
Il turco in questa stagione ha deluso troppe volte e, complice dall’infortunio al piede, non è mai riuscito a lasciare il segno non riuscendo a replicare la buona seconda parte della stagione scorsa. In attacco Higuain sembra aver recuperato dai problemi alla schiena e sarà affiancato dal giovane Cutrone.
Le probabili formazioni
Bologna (3-5-2): Skorupsky, Calabresi, Danilo, Helander, Mattiello, Poli, Nagy, Orsolini, Dijks, Santander, Palacio. Allenatore: Inzaghi.
Milan (4-4-2): Donnarumma, Calabria, Zapata, Abate, Rodriguez, Suso, Kessiè, Bakayoko, Laxalt, Higuain, Cutrone. Allenatore: Gattuso.
I precedenti
Bologna e Milan si trovano complessivamente di fronte per la 131esima volta nella loro storia ed il bilancio è favorevole ai rossoneri con 59 vittorie contro le 37 degli emiliani, 34 i pareggi. Allo stadio Dall’Ara le due compagini si sono affrontate 65 volte con 25 i successi per il Bologna contro i 22 del Milan, 18 i pareggi.
Dove vederla
Il posticipo Bologna Milan sarà trasmesso in esclusiva da Sky. La gara sarà visibile in streaming su tablet, smartphone e po attraverso la piattaforma SkyGo.
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Fiorentina, il rigore della discordia: parla Gudmundsson
La Fiorentina è in una crisi sempre più nera, che si esprime anche attraverso i rifiuti da parte dei giocatori a calciare i rigori. Almeno secondo Vanoli.
Fiorentina-Sassuolo, cosa è successo?
Nella partita tra Fiorentina e Sassuolo, persa dai Viola, c’è stato un calcio di rigore trasformato da Rolando Mandragora. Ma subito era nata una discussione tra Mandragora e Moise Kean su chi dovesse tirarlo.
Dopo la partita, l’allenatore viola Paolo Vanoli in conferenza ha dichiarato che il rigorista ufficiale era Gudmundsson, ma che secondo lui l’islandese “non ha voluto calciare”.
Fiorentina, la risposta di Gudmundsson
Gudmundsson ha smentito categoricamente la versione di Vanoli. In un commento sotto un post social ha detto che “non ha mai rifiutato un rigore” e che “non litigherebbe mai con un compagno davanti a uno stadio pieno”.
In pratica: un altro giocatore, secondo lui, ha preso spontaneamente la palla per calciare, e lui non ha opposto resistenza, per evitare tensioni davanti ai tifosi.
Una Viola in crisi profonda
La sconfitta contro il Sassuolo peggiora una situazione già drammatica: la Fiorentina ricopre l’ultimo posto in classifica.
Per Vanoli, il problema è soprattutto mentale: nella sua conferenza ha denunciato una mancanza di spirito di squadra, troppi alibi, poca “forza da uomini”.
Cosa significa per la squadra?
Il dissidio pubblico tra allenatore e giocatore, anche se mediato via social, svela molte delle tensioni e della sfiducia che aleggiano nello spogliatoio. Se da un lato Vanoli tenta di rimettere ordine e responsabilizzare la squadra, dall’altro Gudmundsson cerca di difendere la sua immagine e il rapporto con i compagni.
In ogni caso, l’episodio del rigore evidenzia come la crisi della Fiorentina non sia solo tecnica, ma anche (forse soprattutto) psicologica e relazionale.
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Cagliari-Roma, le ultimissime dall’Unipol Domus: Borrelli e Ferguson guidano gli attacchi di Pisacane e Gasperini
Alle ore 15:00 andrà in scena la sfida pomeridiana tra Cagliari e Roma all’Unipol Domus. Un incrocio tra ambizioni salvezza e vertice della classifica.
Cagliari–Roma sarà il match del pomeriggio di questa domenica di serie A, che sta vivendo un turno suddiviso su tre giorni e che si concluderà domani.
I padroni di casa hanno raccolto finora 11 punti, e per ora sono fuori dalla zona retrocessione, e ambiscono a tenere a distanza le inseguitrici.
Dal lato capitolino, invece, attualmente la classifica dice quarto posto con 27 punti, frutto di nove vittorie e quattro sconfitte.
Ultime Cagliari
Dopo la parentesi Coppa Italia, Pisacane torna a puntare sui titolarissimi.
Perciò Caprile difenderà i pali, con Zappa, Deiola e Luperto in difesa.
A centrocampo agiranno Palestra, Adopo, Liteta, Folorunsho e Obert, mentre in attacco Esposito affiancherà Borrelli.
Ultime Roma
Gasperini non può concedere cali di tensione ai suoi, soprattutto alla luce del risultato di ieri dell’Inter, che è scattato a +3 sui giallorossi, in attesa degli impegni di Napoli e Milan.
La settimana che va ad iniziare sarà caratterizzata dall’impegno in Europa League contro il Celtic, ma all’Unipol Domus sarà schierata la formazione migliore, senza calcoli.
L’unico dubbio riguarda l’attacco, con Ferguson che dovrebbe partire dal 1′, ma occhio a Dybala e Baldanzi, nel caso si dovesse puntare sull’attacco leggero.
Probabili formazioni
Cagliari (3-5-2): Caprile; Zappa, Deiola, Luperto; Palestra, Adopo, Liteta, Folorunsho, Obert; S.Esposito, Borrelli. Allenatore: Fabio Pisacane
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N’Dicka, Hermoso; Celik, Cristante, Kone, Tsimikas; Soule, Pellegrini; Ferguson. Allenatore: Gian Piero Gasperini
La squadra arbitrale
Arbitro: Zufferli
Assistenti: Tegoni – Fontemurato
Quarto ufficiale: Di Marco
Var: Guida
AVar: Pezzuto
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Fiorentina, Goretti: “Non siamo squadra. I tifosi sono venuti a Reggio Emilia, noi no”
Roberto Goretti commenta a DAZN e in conferenza stampa la sconfitta della Fiorentina contro il Sassuolo, analizzando uno dei momenti più difficili della storia recente viola.
Roberto Goretti ha parlato ai microfoni di DAZN dopo Sassuolo-Fiorentina, analizzando uno dei momenti più bui e delicati della squadra viola nelle ultime settimane.
Sul momento buio:
“C’è una presa di coscienza ancora più forte della situazione – ha spiegato Vanoli –. Dopo Bergamo la società ha chiamato i nostri tifosi, ma noi no. Abbiamo dimenticato di venire in Reggio Emilia e dimostrato che non siamo squadra. Ci sono aspetti positivi, ma oggi questo non è successo. Se non si trova la chiave emotiva per risolvere il blackout, continueremo a partire male, e questo non va bene”.
Sulla partenza positiva e la mancanza di fiducia:
“Se non c’è fiducia tra compagni, collaborazione e aiuto reciproco, diventa chiaramente una situazione difficile. Bisogna ritrovare le piccole cose che, messe tutte insieme, sono determinanti. E’ ora passata di farlo”.
Fiorentina, le parole di Goretti in conferenza stampa

Momento della squadra.
“Nelle ultime partite credo di aver visto dei passi in avanti, oggi siamo tornati indietro. ogni palla buttata in area di rigore dimostrano che non c’è una sufficiente connessione e un grado di fiducia tra i giocatori, e questo dimostra che siamo obbligati a trovarla in una situazione che è difficile, molto difficile, ma è vietato mollare, è vietato cedere terreno, ma è vietato retrocedere”.
Vanoli.
“Chi fa un’analisi con un giusto spirito critico è ben accetto sempre. Più volte bisogna prendere decisioni anche drastiche, a volte decise, bisogna capire la situazione, , bisogna essere realisti e bisogna agire”.
Rigore contestato da Kean e Mandragora.
“Questa è una cosa che non mi piace e non è neanche la prima volta che la facciamo, quindi non mi piace doppiamente”.
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