Connect with us

Nazionale

Italia, Di Lorenzo: “La qualificazione passa da Oslo. Ho un problema fisico ma venerdì ci sarò”

Published

on

Di Lorenzo

Giovanni Di Lorenzo, presente nel ritiro dell’Italia, ha parlato in conferenza stampa. Gli azzurri giocheranno contro la Norvegia tra tre giorni per le qualificazioni al Mondiale.

L’Italia è pronta a cominciare il suo cammino per raggiungere i Mondiali. Gli azzurri affronteranno le prime due sfide del girone di qualificazione I contro Norvegia e Moldavia. La prima sfida, in programma ad Oslo il 6 di giugno, si preannuncia già uno spareggio per il primo posto del girone. La squadra norvegese è attualmente in testa nel girone, avendo giocato e vinto le prime due gare. Un buon risultato in casa di Haaland e compagni aumenterebbe di molto le chance di ottenere il pass per i Mondiali evitando gli spareggi.

A 3 giorni dalla gara, Giovanni Di Lorenzo, difensore della nazionale e capitano del Napoli, ha risposto alle domande dei giornalisti presenti nella sala stampa di Coverciano. Di seguito le sue parole.

Italia

Napoli – Di Lorenzo

 

Italia, le parole di Di Lorenzo

Importanza della gara.

“Lo sappiamo, il mister ce l’ha ricordato subito ma non serviva. Sarà una partita difficile, tosta, la qualificazione passa tanto dal match di Oslo. La concentrazione e il focus del gruppo è massimo per disputare una grande partita”.

Condizioni fisiche.

“Ho un problemino che mi porto dietro da un mesetto, oggi penso di fare ancora qualcosa a parte ma per venerdì sarò a disposizione. Tutto sotto controllo”.

Entusiasmo dello Scudetto.

“Quando si viene qui a Coverciano ti ricarichi, l’entusiasmo è sempre molto alto. E’ bello essere qui, indossare la maglia della Nazionale. Le energie vengono da sole”.

Singoli della Norvegia.

“La strategia sarà quella di difendere da squadra contro Haaland, Sorloth e Odegaard. La stiamo preparando al meglio, l’obiettivo è tenere il pallone il più possibile grazie alla nostra qualità in mezzo al campo. Così vogliamo limitare le loro caratteristiche ed evidenziare le nostre”.

Giocare il Mondiale.

“Sì, sicuramente. Io voglio giocarlo, voglio farlo. Mi manca come competizione, vale per me e per altri miei compagni. Il mister ci ha detto che tanti bimbi di dieci anni non hanno ancora visto l’Italia in un Mondiale e questo ci deve toccare. L’obiettivo è primario, l’Italia non può mancare il Mondiale per tre volte di fila. Sarebbe qualcosa di incredibile. Sappiamo l’importanza di questo girone, tanto passa dalla gara di venerdì”.

Impressioni sul Mondiale per Club.

“E’ la prima volta che c’è questa competizione. Per chi deve ripartire dopo queste capisco che sarà tosta perché siamo a fine stagione e i giorni di stacco saranno sempre meno. Però da appassionato lo guarderò sicuramente”.

Scelte in difesa.

“E’ vero che c’è qualche assenza per infortunio, ci sta arrivare a fine campionato con qualche acciacco ma chi è qui vuol dire che se lo merita. Poi deciderà il mister chi giocherà, siamo tutti pronti e preparati per affrontare queste due gare”.

Donnarumma.

“Siamo contenti per lui, credo sia uno dei migliori tre portieri al mondo se non il migliore per quanto fatto vedere in questa Champions League. Ieri è arrivato con grande entusiasmo: loro hanno grandi attaccanti, ma noi abbiamo un grande portiere. Sarà importante essere squadra dall’inizio alla fine”.

Caso Acerbi.

“Sono questioni personali, io posso solo dire che stare qui è un piacere e un onore per tutti i ragazzi che sono in Nazionale. La maglia azzurra è un qualcosa più alto di tutto”.

Norvegia a punteggio pieno.

“Quando scendiamo in campo lo facciamo sempre per vincere. Faremo di tutto per ottenere un bel risultato”.

Gol presi contro la Germania.

“E’ vero, ma tante sono arrivate anche da calci piazzati. Affrontiamo una squadra forte da questo punto di vista e la cosa fondamentale sarà tenere di più il possesso, non farli avvicinare alla nostra area di rigore”.

 

Mondiali

Iran: a rischio il Mondiale negli Stati Uniti

Published

on

Mondiale

La situazione militare che coinvolge l’Iran, in seguito agli attacchi di Israele e Stati Uniti, proietta un’ombra pesante sulla partecipazione della nazionale di Teheran ai Mondiali 2026. Al momento non esiste alcuna decisione ufficiale, ma il tema è già entrato nel dibattito pubblico. Il presidente federale Mehdi Taj ha ammesso che, nelle attuali condizioni, è “difficile pensare serenamente alla Coppa del Mondo”, lasciando intendere come il calcio, in questo momento, non rappresenti una priorità.

Uno scenario che fino a poche settimane fa appariva remoto – il ritiro volontario dell’Iran dalla fase finale della rassegna iridata – oggi non può più essere escluso.

Iran nel girone USA: calendario e criticità logistiche

A rendere ancora più delicata la situazione è la collocazione logistica del girone iraniano. L’Iran dovrebbe disputare tutte le partite della fase a gruppi sul territorio statunitense, un elemento che assume inevitabile valenza politica nel contesto attuale. Il calendario prevede due gare a Los Angeles contro Nuova Zelanda e Belgio e una a Seattle contro l’Egitto. Giocare esclusivamente negli Stati Uniti, in un clima di tensione diplomatica e militare, rappresenta un fattore che va ben oltre l’aspetto sportivo.

Cosa succede se una nazionale si ritira dai Mondiali?

Il quadro normativo è definito dal regolamento della Coppa del Mondo FIFA 2026, in particolare dall’articolo 6.2. Le sanzioni economiche previste sono significative: una federazione che si ritiri almeno trenta giorni prima dell’inizio del torneo è soggetta a una multa di 250.000 franchi svizzeri, cifra che raddoppia a 500.000 franchi in caso di rinuncia più tardiva.

Non solo. La federazione interessata dovrebbe rimborsare alla FIFA tutti i contributi ricevuti per la preparazione al torneo, oltre a eventuali ulteriori pagamenti correlati alla partecipazione. Un danno economico rilevante, che tuttavia impallidisce rispetto alle implicazioni politiche e simboliche di una scelta di questo tipo.

I precedenti: Iran 2018 e 2022, ma anche Danimarca 1992

Non sarebbe la prima volta che la federazione iraniana si trova al centro di tensioni in vista di una grande competizione. Nel 2018 fece discutere il caso di Masoud Shojaei, centrocampista protagonista della qualificazione e figura pubblica impegnata su temi sensibili. La sua esclusione temporanea dalla nazionale alimentò sospetti di natura politica, ma la situazione rientrò con la convocazione ai Mondiali, dove scese in campo per 67 minuti nella vittoria contro il Marocco.

Nel 2022 l’attenzione internazionale si concentrò invece sul divieto di accesso imposto a circa duemila donne, regolarmente munite di biglietto, per una partita contro il Libano disputata a Mashhad. Anche in quel caso, tra pressioni e polemiche, la crisi si risolse prima dell’appuntamento iridato.

Su scala più ampia, il precedente più celebre resta quello degli Europei del 1992, quando la Danimarca venne ripescata in extremis dopo l’esclusione della Jugoslavia per ragioni geopolitiche, arrivando addirittura a vincere il torneo. Si trattava però di una competizione UEFA e di un quadro regolamentare differente.

Per quanto riguarda i Mondiali, bisogna tornare al 1950 per trovare casi di ritiri multipli: India, Turchia, Scozia e Francia non parteciparono alla fase finale, e nessuna venne sostituita. Un contesto storico lontanissimo dall’attuale, quando appare difficile immaginare un torneo con caselle vuote.

Un’indicazione più recente, pur in ambito diverso, arriva dal caso del Club León, escluso dal Mondiale per Club per violazione delle norme sulla multiproprietà. In quella circostanza la FIFA organizzò uno spareggio per assegnare il posto vacante, dimostrando una certa flessibilità operativa.

Scenario realistico: criterio geografico e spareggi

Il regolamento, all’articolo 6.7, attribuisce alla FIFA piena discrezionalità in caso di ritiro o esclusione di una federazione qualificata. Non sono previsti criteri automatici: l’organo di governo del calcio mondiale può adottare “tutte le misure ritenute necessarie”, inclusa la sostituzione con un’altra associazione.

Le ipotesi più plausibili seguono una logica geografica e competitiva. Se il ritiro dovesse arrivare in tempi relativamente brevi, si potrebbe immaginare la promozione dell’Iraq, con una rimodulazione degli spareggi intercontinentali. In caso contrario, soprattutto se la decisione giungesse a ridosso del torneo, è possibile che venga ammessa la nazionale sconfitta nello spareggio intercontinentale.

In questo scenario appare poco realistico ipotizzare un clamoroso ripescaggio dell’Italia, già ventilato nel 2022 ma privo di basi regolamentari solide. Gli Azzurri, peraltro, sono attualmente in corsa per qualificarsi sul campo.

(Foto: DepositPhotos)

Continue Reading

Nazionale

Nazionale Italiana, Cagliari-Milan sotto osservazione per visionare alcuni giovani talenti

Published

on

Inter, Atalanta, Palestra

Un osservatore della Nazionale Italiana è stato avvistato durante la partita Cagliari-AC Milan per monitorare giovani talenti in vista dei playoff.

Giovani promesse sotto i riflettori

Durante la recente partita tra Cagliari e AC Milan, svoltasi all’Unipol Domus Stadium, è stata notata la presenza di uno scout della Nazionale Italiana. L’obiettivo era osservare le prestazioni di tre giovani promesse del calcio italiano: Marco Palestra, Elia Caprile e Davide Bartesaghi. Questi talenti potrebbero ricevere una convocazione da parte di Gennaro Gattuso per i playoff dei Mondiali 2026, previsti a marzo.

Nazionale Italiana

LA CONCENTRAZIONE DI GENNARO GATTUSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Opportunità per i talenti emergenti

L’interesse mostrato dalla Nazionale sottolinea l’importanza di investire nei giovani calciatori italiani. La presenza di uno scout in una partita di campionato dimostra che le prestazioni a livello di club possono aprire le porte a opportunità internazionali. La possibilità di essere chiamati per i playoff rappresenta per Palestra, Caprile e Bartesaghi un’opportunità d’oro per dimostrare il loro valore in campo internazionale e contribuire al futuro del calcio italiano.

Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui.

Fonte: l’account X di Schira

Continue Reading

Nazionale

Italia, un 2025 da incubo: il nuovo anno per rinascere

Published

on

Mondiali 2026

Per l’Italia non è stato un anno esaltante e il cambio in panchina ne è la dimostrazione. Dopo un Europeo da dimenticare c’è all’orizzonte un altro playoff.

Un 2025 molto negativo per gli azzurri che, nonostante alcune ottime prestazioni, non sono riusciti ancora a centrare la qualificazione ai Mondiali 2026 e per la terza volta consecutiva saranno i playoff a decidere il destino della nostra nazionale.

Italia, più ombre che luci questo 2025: da Spalletti a Gattuso

Gli ultimi anni della Nazionale, si sa, non sono stati particolarmente gloriosi. La mancanza di un Mondiale ormai da oltre dieci anni si fa sentire e, nonostante l’Europeo vinto nel 2021, non c’è mai stato un vero e proprio cambio di rotta. Il campionato continentale successivo, svoltosi in Germania nel 2024, ha evidenziato ulteriormente i problemi del gruppo azzurro guidato da Luciano Spalletti. Brutta eliminazione per mano della Svizzera agli ottavi di finale ed ennesimo momento di crisi.

I risultati dell’ultimo periodo poi, da una parte incoraggiano ma dall’altra spaventano per soprattutto i momenti di blackout. Tra Nations League qualificazioni ai Mondiali, l’Italia ha raccolto 6 vittorie1 pareggio 3 sconfitte (le più pesanti le due contro la Norvegia) fallendo in entrambe le competizioni l’obiettivo posto dalla Federazione.

Eppure con 8 partite a disposizione una sconfitta non dovrebbe compromettere il cammino verso il 1° posto del girone, invece il KO alla 1° giornata in casa di Haaland e compagni ha decisamente influenzato il resto delle partite. Quella sconfitta ha dato il via a un effetto domino che ha portato alla nomina di Rino Gattuso come nuovo C.T. e l’esclusione di alcuni giocatori dal gruppo.

Da quel cambiamento il rullino è stato perfetto con sei vittorie su sette partite che però non sono bastate per conquistare la qualificazione diretta. Il gruppo sta crescendo anche grazie alla continuità voluta da Gattuso e l’esperienza che alcuni dei talenti principali stanno sviluppando nei maggiori campionati europei.

Il prossimo appuntamento è in programma a marzo 2026 e sarà di cruciale importanza per la partecipazione al Mondiale dopo più di 10 anni dall’ultima volta. La sfida contro l’Irlanda del Nord e poi, in caso di vittoria, contro una tra Galles Bosnia rappresenta un momento cruciale per la storia dell’Italia. I vari KeanRetegui, Scamacca hanno la responsabilità di trascinare a suon di gol un paese verso la rinascita e la pressione aumenta man mano che il countdown diminuisce.

Italia

SANDRO TONALI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Continue Reading

Ultime Notizie

Serie A8 minutes ago

Alisson, il piano della Juventus per blindare la porta

Visualizzazioni: 4 La Juventus valuta Alisson per il dopo Di Gregorio. Con la mediazione di Spalletti, i bianconeri sognano il...

Notizie2 hours ago

Formazioni ufficiali Como-Roma: le scelte di Fabregas e Gasperini

Visualizzazioni: 7 Como-Roma, le formazioni ufficiali: Fabregas punta su Nico Paz e Douvikas, Gasperini risponde con Malen e Pellegrini. Ecco...

Coppa Italia Coppa Italia
Serie A7 hours ago

Roma: contro il Como Gasperini pensa al rilancio di El Shaarawy

Visualizzazioni: 17 Per la gara contro i comaschi il tecnico della Roma potrebbe inserire il Faraone dal primo minuto assieme...

Milan Milan
Focus8 hours ago

Milan e le rimonte scudetto in Serie A: il capolavoro di Zac

Visualizzazioni: 7 Dagli anni ’60 al Milan di Zaccheroni fino alla Serie A 2025/26: tutti i casi in cui la...

Inter, Barella Inter, Barella
Serie A1 day ago

Inter, Barella e Frattesi in crisi: derby opaco e nuovi dubbi anche per l’Italia

Visualizzazioni: 13 Barella e Frattesi faticano con l’Inter e deludono nel derby col Milan: numeri, motivi della crisi e possibili...

Inter Inter
Serie A2 days ago

Serie A, Inter-Atalanta sabato alle 15: Chivu cerca la reazione dopo il derby

Visualizzazioni: 21 L’Inter torna in campo sabato alle ore 15 allo Stadio Giuseppe Meazza per affrontare l’Atalanta in una sfida...

Serie A3 days ago

Rovella, continua il calvario: i tempi di recupero del mediano

Visualizzazioni: 20 Nicolò Rovella rimarrà fuori dalle scene fino a fine stagione, a causa della frattura alla clavicola riportata contro...

Juve Stabia Juve Stabia
Serie B3 days ago

Sampdoria, Manfredi e Fredberg inibiti: la situazione

Visualizzazioni: 21 Sampdoria, il caso Gregucci-Foti lascia ulteriori strascichi dietro all’esonero. L’altra notizia resa ufficiale, è che il primo e...

Lazio Lazio
Notizie4 days ago

Provedel, parla il medico dell’operazione: “È come un centrocampista che si è rotto il crociato

Visualizzazioni: 19 Provedel rientrerà solo a fine stagione, per preparare al meglio la nuova stagione biancoceleste. Al suo posto, spazio...

Palermo Palermo
Serie B4 days ago

Serie B, ecco i fischietti della 30a giornata

Visualizzazioni: 22 Serie B, ecco la lista degli arbitri selezioni dalla Lega Serie B. A Pairetto l’importante match tra Bari...

Le Squadre

le più cliccate