Mondiali
Senegal-Olanda: probabili formazioni e dove vederla.
Senegal-Olanda scenderanno in campo lunedì 21 novembre alle ore 17:00 italiane, 19:00 ora locale. L’incontro è valido per il primo turno del gruppo A di Qatar 2022.
Le condizioni del Senegal:

Il Senegal arriva alla rassegna iridata da campione continentale.
I leoni della Teranga hanno vinto per la prima volta la Coppa d’Africa nel 2021, guidati dalle stelle Kalidou Koulibaly, anche capitano della nazionale, e Sadio Mané.
L’attaccante del Bayern Monaco ha però dovuto alzare bandiera bianca, non potrà disputare i mondiali a causa dell’infortunio al perone.
Quindi il C.T. Aliou Cisse si è dovuto arrendere ed il Senegal non potrà dunque contare sul suo capocannoniere, nonché stella della squadra, miglior calciatore africano e secondo nella classifica del Pallone d’Oro 2022.
Nella formazione della nazionale senegalese prenderà il posto di Mané, nel tridente d’attacco insieme a Dia e Sarr, il ventitreenne Diatta del Monaco.
Come arriva l’Olanda di Van Gaal:

La nazionale Orange torna ai Mondiali dopo aver saltato, quattro anni fa, Russia 2018.
Il C.T. Luis Van Gaal è allenatore esperto e navigato, per questa edizione totalmente atipica dei Mondiali sta tenendo un profilo basso, senza scoprire le carte.
Tuttavia la nazionale dei Tulipani non è una delle favorite, parte leggermente defilata, ma potrebbe sorprendere.
Nella rosa dell’Olanda ci sono calciatori di assoluto valore, il difensore del Liverpool Van Dijk su tutti, ma anche Depay, Aké, Dumfries e F.De Jong. Tra gli altri anche gli atalantini De Roon e Koopmeiners, l’ex juventino De Ligt e l’altro interista De Vrij.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO>>>>Inghilterra-Iran: inizia Qatar 2022 per il Gruppo B
Senegal-Olanda, le probabili formazioni:
SENEGAL (4-3-3): E.Mendy, Sabaly, Koulibaly, Diallo, Ballo Touré, P.Gueye, N.Mendy, I.Gueye, Diatta, Dia, I.Sarr.
OLANDA (3-4-2-1): Noppert; Timber, van Dijk, Akè, Dumfries, de Jong, Koopmeiners, Blind, Gakpo, Bergwijn, Depay,
Arbitro: Wilton Sampaio (Brasile)
Assistenti: Bruno Boschilia (Brasile) – Bruno Pires (Brasile)
Quarto uomo: Andrés Matonte (Uruguay)
Arbitro VAR: Juan Soto (Venezuela)
Assistente VAR: Nicolás Gallo (Colombia)
Offside VAR: Diego Bonfá (Argnetina)
Supporto VAR: Mauro Vigliano (Argentina) – Ezequiel Brailovsky (Argentina)
Segui Calcio Style su facebook.
Mondiali
Mondiali, arriva l’Intelligenza Artificiale: l’annuncio della FIFA
In vista dei prossimi Mondiali di giugno la FIFA e Lenovo hanno annunciato l’introduzione di nuove soluzione tecnologiche per aiutare i direttori di gara.
Mancano ormai sei mesi ai prossimi Mondiali di calcio, e l’attesa cresce sempre di più. Nella presentazione di fine anno il presidente della FIFA Gianni Infantino si è detto entusiasta, dichiarando che questa edizione sarà il più grande spettacolo mai visto.
Nelle ultime ore la FIFA e Lenovo hanno annunciato delle importanti novità riguardante la manifestazione che si svolgerà tra Stati Uniti, Messico e Canada: nei Mondiali di giugno saranno introdotti avatar digitali a supporto delle decisioni arbitrali.

Gianni Infantino, the current president of FIFA, attends the FIFA Council Meeting at which FIFA officially announces that 2021 FIFA Club World Cup will be held in China, in Shanghai, China, 24 October 2019. *** Local Caption *** fachaoshi
Mondiali 2026, arriva l’AI: le parole di Infantino
Queste novità riguarderanno da vicino i direttori di gara dei Mondiali e le trasmissioni televisive: modelli in 3D verranno utilizzati soprattutto durante le azioni di fuorigioco proponendo dei replay più immediati per arbitri e pubblico.
Una novità importante, che Infantino ha voluto commentare così: “FIFA e Lenovo stanno puntando con decisione su digitale e intelligenza artificiale, la nostra Football AI, per sostenere squadre e ufficiali di gara e allo stesso tempo offrire un’esperienza completamente nuova ai tifosi. Con Football AI Pro renderemo accessibili i dati e le analisi più complete a tutte le nazionali partecipanti e, in futuro, anche al pubblico”.
Mondiali
Olanda, Koeman: “Difficile convocare Aké se gioca poco”
Il tecnico dell’Olanda Ronald Koeman esprime preoccupazione per il minutaggio di Nathan Aké, influenzando le convocazioni in nazionale in vista del Mondiale.
Olanda, le dichiarazioni di Koeman
L’allenatore della nazionale olandese, Ronald Koeman, ha recentemente espresso le sue preoccupazioni riguardo al tempo di gioco di Nathan Aké. In una dichiarazione riportata da Fabrizio Romano, Koeman ha sottolineato che è difficile convocare Aké se non gioca regolarmente. Questo commento mette in luce le sfide che i calciatori incontrano quando non riescono a ottenere abbastanza tempo sul campo.

Darwin Nunez #9 of Liverpool and Nathan Ake #6 of Manchester City challenge for the ball during the Premier League match Manchester City vs Liverpool at Etihad Stadium, Manchester, United Kingdom, 25th November 2023
(Photo by Conor Molloy/News Images)
La reazione di Nathan Aké
Dal canto suo, Nathan Aké ha dichiarato che ogni giocatore desidera giocare il più possibile e che continuerà a lottare per guadagnarsi il suo posto in squadra. Le parole di Aké dimostrano la determinazione del difensore nel cercare di aumentare il suo impatto sia a livello di club sia in nazionale.
Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui.
Fonte: l’account X di Fabrizio Romano
🚨 Nathan Aké: “Ronald Koeman said to me a few times that he wants me to play more and it is difficult to call me up if I don’t play a lot, obvious”.
“Every player wants to play as much as possible. The only thing I can say is I keep fighting every time…”, says via @spbajko.
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) Jan 3, 2026
Mondiali
Mondiale 2026, mai così tanti: i gironi saranno 12
Il Mondiale 2026 si prepara a fare la storia con una rivoluzionaria fase a gironi che prevede dodici gruppi per la prima volta.
Una nuova era per la Coppa del Mondo
La FIFA ha recentemente annunciato una riforma storica per la Coppa del Mondo 2026, che si terrà in Nord America. Per la prima volta nella storia del torneo, la competizione vedrà 48 squadre partecipare, suddivise in dodici gironi da quattro squadre ciascuno. Questa modifica mira a offrire maggiore spettacolo e opportunità a nazioni che finora non avevano avuto molte possibilità di partecipare al torneo globale.
La decisione di espandere il numero di squadre partecipanti è stata accolta con entusiasmo da molti paesi emergenti nel panorama calcistico. Questo cambiamento potrebbe trasformare il Mondiale in un evento ancora più inclusivo e globale, aumentando l’interesse e la partecipazione a livello mondiale.
Implicazioni per le nazionali
Questa nuova struttura potrebbe avere un impatto significativo sulle strategie delle nazionali. Con più squadre in gioco, le qualificazioni diventeranno ancora più competitive, e le partite della fase a gironi potrebbero rivelarsi decisive fin dai primi incontri. Gli allenatori dovranno adattarsi a questa nuova realtà, con la pressione di garantire non solo la qualificazione, ma anche prestazioni convincenti durante la fase iniziale del torneo.
Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui.
Fonte: l’account X di Gianluca Di Marzio
I dodici Gironi del Mondiale 2026https://t.co/aCQYNWeUnL
— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) December 5, 2025
-
Calciomercato4 giorni faUltim’ora Milan, bloccato Marusic per la prossima stagione: i dettagli
-
Calciomercato7 giorni faUltim’ora Milan, il Fenerbahce su Fofana: tutti i dettagli
-
Calciomercato4 giorni faMilan, blitz per Chérif: a sorpresa intensificati i contatti
-
Calciomercato3 giorni faHellas Verona, colpo dall’Atletico Mineiro: c’è l’annuncio
-
Livinmantra7 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Calciomercato6 giorni faFiorentina-Bologna: scambio in ponte?
-
Calciomercato2 giorni faMilan, è Moise Kean il reale obiettivo? Un’importante rivelazione
-
Calciomercato7 giorni faVenezia, colpo da Serie A dal Napoli: dettagli e formula
