I nostri Social

Focus

Napoli, accadde oggi: Calaiò fa impazzire il San Paolo

Pubblicato

il

Cesena-Avellino, Serie B

Oggi, 18 anni fa, il Napoli ospitava il Lecce per la 41a giornata della Serie B 2006/07. Potrebbe essere la partita decisiva per la promozione in Serie A.

La Serie B 2006/07 si può considerare abbastanza particolare visto che ci sono due big come Juventus e Napoli. I bianconeri sono in Serie B dopo lo scandalo Calciopoli, gli azzurri invece vengono dal primo posto in Serie C (2005/06).

La squadra di Edy Reja dopo un inizio complicato, ottiene ottimi risultati trascinata dai suoi giocatori chiave. Vengono in mente Emanuele Calaiò, Inàcio Pià, Mariano Bogliacino, Roberto Il Pampa Sosa, e tanti altri. A due giornate dalla fine, gli azzurri si trovano al terzo posto a +11 sul Piacenza quarto.

Napoli-Lecce, 3 giugno 2007

Napoli

La squadra di Reja con una vittoria contro il Lecce potrebbe andare in Serie A senza giocare i playoff. Bisogna anche tenere d’occhio i risultati del Genoa (secondo), del Piacenza (quarto) e del Rimini (quinto).

Sono quasi in 60.000 i tifosi al San Paolo per assistere alla gara e alla possibile festa promozione. I Partenopei ci mettono solo 7 minuti a segnare con Calaiò che, di testa, fa esplodere il San Paolo.

Il Lecce prova a reagire senza successo, mentre i padroni di casa abbassano il ritmo ma cercano comunque di essere pericolosi. Il primo tempo termina sull’1-0, mentre il Rimini sta vincendo a Trieste. Questo risultato non regalerebbe la promozione aritmetica ai Partenopei.

A inizio ripresa entrambi le squadre partono all’attacco senza però trovare la rete. Con il passare dei minuti, la banda Reja torna a gestire il possesso palla, mentre il Lecce attacca timidamente. Intanto, arriva la notizia del pareggio della Triestina contro il Rimini: risultato che porterebbe gli azzurri in Serie A.

Negli ultimi minuti la partita si fa intensa con gli ospiti che prendono la traversa e Sosa che sbaglia il gol del 2-0. Poi però arriva la notizia del vantaggio del Piacenza a Vicenza e addirittura della sconfitta del Genoa in extremis a Mantova: risultati che posticipano la festa promozione.

I Partenopei vincono 1-0 e superano il Genoa (che affronteranno all’ultima giornata) ma per la festa bisogna ancora aspettare. La squadra di Reja rimane a +11 dal quarto posto (Piacenza), quindi al Marassi basterà un pareggio: il Genoa invece è obbligato a vincere.

Focus

Roma, emergenza finita: a Torino torna la difesa titolare

Pubblicato

il

Serie A

Dopo oltre un mese contro i granata Gasperini potrà contare sul terzetto difensivo base che ha fatto le fortune della Roma fino ad oggi.

Tra le tante discussioni sui numeri del reparto offensivo della Roma e gli arrivi in tal senso di Malen e Vaz , oggi la squadra giallorossa arriverà a Torino con la sua difesa titolare.

Roma

L’URLO DI MARIO HERMOSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Mancini-N’Dicka-Hermoso: a Torino tornano i titolari dopo un mese

L’ultima volta in cui il tecnico della Roma Gasperini aveva potuto contare sul suo terzetto difensivo composto da Mancini-N’Dicka-Hermoso era stata in occasione di Roma-Como del 15 dicembre, esattamente un mese fa, quando i giallorossi si imposero per 1-0 con la rete di Wesley. Poi la partenza di N’Dicka per la Coppa d’Africa prima, e le squalifiche di Mancini ed Hermoso (con quest’ultimo alle prese da tempo con una fastidiosa pubalgia) hanno privato la squadra giallorossa della retroguardia che è stata uno dei suoi punti di forza fino a questo momento.

Tra le tante discussioni (giuste) sull’inefficienza dei numeri dell’attacco giallorosso, molto spesso si dimentica che se la Roma è attualmente quarta nella classifica è anche e soprattutto grazie alla solidità della propria difesa. A certificarlo sono i numeri: 12 gol subiti in 20 giornate di campionato, i migliori della Serie A.

Un punto di forza chiave della squadra di Gasp e, in generale, delle ultime stagioni della Roma. Contro il Torino in Coppa Italia c’è stato il ritorno di N’Dicka: l’ivoriano è apparso un po’ appannato al suo ingresso nel secondo tempo, ma oggi ritornerà titolare assieme a Mancini ed Hermoso. Ghilardi e Ziolkowski non si sono comportati male, ma contro i granata martedì scorso hanno dimostrato fisiologici limiti dettati dall’inesperienza. Eppure fino ad allora i giovani difensori giallorossi non avevano sfigurato, soprattutto in occasione della gara contro il Lecce, e ieri in conferenza stampa Gasperini ne ha lodato l’impegno e la voglia di crescere.

Oggi però contro il Torino la Roma ritrova (finalmente) i difensori titolari per cercare tre punti che garantirebbero il sorpasso sulla Juventus. E domenica prossima arriva il Milan.

Continua a leggere

Focus

Hellas Verona, Orban incide ma non basta: il curioso dato

Pubblicato

il

gift orban hellas verona

Nel recupero della 16° giornata l’Hellas Verona non è riuscito a sfruttare il match di vantaggio, cadendo sotto i colpi delBologna di Italiano nonostante Orban.

Il nigeriano anche stavolta è andato a segno ma il suo gol non è bastato ad evitare l’ennesima sconfitta stagionale, per di più davanti al proprio pubblico. C’è un dato che lo riguarda da vicino.

Hellas Verona, svanito anche l’effetto Orban

I gialloblu di Zanetti restano sul fondo della classifica e stavolta anche senza l’asterisco in classifica dopo il recupero della 16° giornata. Al Bentegodi passa il Bologna grazie a un’ottima prestazione nel primo tempo, subito dopo il gol del vantaggio siglato da Gift Orban.

L’attaccante nigeriano ha raggiunto quota 6 gol in Serie A ma per la prima volta in questa stagione non ha portato punti all’Hellas Verona. Infatti, i precedenti 5 centri avevano contribuito attivamente alla conquista di punti (1 vittoria e 4 pareggi) e contro i felsinei il risultato finale ha invece sancito la sconfitta.

Orban ha giocato un ruolo fondamentale dal punto di vista realizzativo nella prima parte di stagione, operando quasi da traghettatore incaricato di non far affondare la nave. Quello che traspare dalle prestazioni dell’Hellas è proprio un senso di impossibilità nel fare veramente male agli avversari e portare a casa punti pesanti. Finora (20 giornate) le vittorie sono state solo due (contro Atalanta Fiorentina), che però non hanno dato il via a un periodo di svolta dal punto di vista dei risultati.

Nonostante il valore di alcuni singoli, vedi anche Giovane Bernede oltre a Orban, l’insieme di giocatori che va in campo non riesce ad esprimersi come vorrebbe e addirittura in certi momenti abbassa il livello a tal punto da risultare quasi fuori categoria.

Il blocco di match in arrivo rappresenta l’ultima spiaggia, sia per Zanetti che per tutto il Verona che intende scongiurare il rischio retrocessione ma dovrà compiere, purtroppo, l’ennesimo miracolo.

hellas verona

MATTIA ZACCAGNI E GIOVANE SANTANA DO NASCIMENTO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Continua a leggere

Focus

Inter, fattore Pio Esposito: incide sempre nelle gare in bilico

Pubblicato

il

Udinese-Inter

Francesco Pio Esposito firma la pesante vittoria dell’Inter contro il Lecce. Ancora una volta il numero 94 nerazzurro mette il suo zampino in un successo importante.

Francesco Pio Esposito è l’uomo del momento in casa Inter. Il centravanti classe 2005 ha realizzato al 78′ il gol vittoria nella delicata gara contro il Lecce. Rete decisiva per l’1-0 finale, che permesso ai nerazzurri di laurearsi campione d’inverno e di provare la prima vera e propria fuga in testa della stagione. Un vero e proprio spartiacque, agevolato dallo 0-0 del Napoli al Maradona contro il Parma nella gara delle 18:30.E pure la gara contro la squadra di Di Francesco è stata per larghi tratti molto sudata dalla formazione di Chivu, apparsa sottotono fin dalle prime battute.

Per Pio si tratta del primo gol a San Siro (in maglia nerazzurra), una rete dal sapore speciale. Mandato in campo da Chivu nel forcing nerazzurro, la fisicità dell’attaccante ex Spezia ha permesso all’Inter di schiacciare i giallorossi, che fino a quel momento avevano respinto con forza e ordine ogni tentativo dei padroni di casa. Quella che poteva essere una grande occasione sciupata, la seconda consecutiva dopo il pareggio nello scontro diretto di domenica, si è trasformata nel finale in una grande gioia per il pubblico interista.

Inter, Esposito è spesso decisivo

Inter, Pio Esposito

FRANCESCO PIO ESPOSITO GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Ancora una volta il numero 94 nerazzurro è risultato decisivo per sbloccare una gara in bilico. Pur non segnando direttamente, Esposito aveva permesso all’Inter di portarsi in vantaggio nelle difficile gare in trasferta contro Pisa e Atalanta, servendo in entrambe le occasioni a capitan Lautaro Martinez il pallone dell’1-0. Pure al Tardini di Parma lo stop sbagliato in area dell’attaccante classe 2005 si è trasformato in un’assistenza indiretta per il gol di Dimarco. Anche in quel caso servì a sbloccare una gara fino a quel momento molto ostica.

Pur non avendo statistiche personali  di alto livello (ma di tutto rispetto con 4 gol e 5 assist in tutte le competizioni) quasi sempre Esposito ha messo il suo zampino nei momenti decisivi. E se, come si suol dire, i gol vanno pesati più che contati, i numeri del centravanti di Castellamare alla prima stagione con l’Inter sono eccezionali.

Inter, l’importanza dei recuperi

Inter

L’ESULTANZA DI LAUTARO MARTINEZ CHE PUNTA IL DITO VERSO IL CIELO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Spesso i recuperi in questi anni si sono rivelati fondamentali nella corsa Scudetto dell’Inter, in un senso o nell’altro. Basti pensare al famoso Bologna-Inter che di fatto consegnò lo scudetto al Milan del 2021/2022, o alla netta vittoria della squadra di Inzaghi nel 2024 contro l’Atalanta che sancì la fuga meneghina verso la vittoria della seconda stella. O ancora alla sonora sconfitta subita lo scorso anno al Franchi contro la Fiorentina di Palladino.

Insomma quella di ieri era una gara veramente da sliding doors, e la vittoria finale traccia per la squadra di Chivu un futuro radioso, più di quanto non dica la statistica sul laurearsi campione d’inverno ( che porta 3 volte su 4 alla vittoria del campionato).

 

Continua a leggere

Ultime Notizie

Serie A6 minuti fa

Torino-Roma 0-2, è già la Roma di Malen più un super Dybala

Visualizzazioni: 22 All’Olimpico Grande Torino è andato in scena nuovamente, dopo pochi giorni dalla Coppa Italia, Torino-Roma. I giallorossi vincono...

Serie A36 minuti fa

Milan-Lecce, le formazioni ufficiali

Visualizzazioni: 45 Milan-Lecce è la gara che chiude la domenica della 21° giornata di Serie A. Di seguito le scelte...

Bologna Bologna
Calciomercato45 minuti fa

Bologna, occhi sul giovane centrocampista Sahabo

Visualizzazioni: 25 Il Bologna punta gli occhi su Hakim Sahabo, giovane talento dello Standard Liege, per rafforzare il centrocampo e...

Serie A1 ora fa

Hellas Verona, i convocati per la Cremonese: c’è Lirola

Visualizzazioni: 33 Paolo Zanetti ha diramato la lista dei convocati per la trasferta dell’Hellas Verona contro la Cremonese. Tra i...

Champions League Champions League
Calciomercato1 ora fa

PSV, Schouten non si muove: rifiutate tutte le offerte

Visualizzazioni: 40 Jerdy Schouten resta al PSV Eindhoven: il club olandese lo considera un elemento chiave e incedibile per la...

Atalanta, Crystal Palace Atalanta, Crystal Palace
Calciomercato1 ora fa

Juventus, Mateta spinge e ha l’accordo: palla al Crystal Palace

Visualizzazioni: 46 Jean-Philippe Mateta mostra interesse per la Juventus, pronto un accordo da 30 milioni di euro per portare l’attaccante...

Serie A2 ore fa

Cremonese-Hellas Verona: probabili formazioni e dove vederla

Visualizzazioni: 31 Le possibili scelte di Davide Nicola e Paolo Zanetti per la sfida tra Cremonese ed Hellas Verona, in...

Bologna Bologna
Serie A2 ore fa

Bologna, Italiano: “Non mi so spiegare questa sconfitta e il primo tempo soprattutto, non siamo stati gli stessi con Como e Verona.”

Visualizzazioni: 37 Il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso...

Lazio Lazio
Calciomercato2 ore fa

Hellas Verona, asse caldo con la Lazio: scambio in vista?

Visualizzazioni: 77 Il calciomercato è entrato nel vivo e in queste ore sembra che Hellas Verona e Lazio possano operare...

Serie A2 ore fa

Fiorentina, Vanoli: “L’abbiamo vinta per il presidente non l’ho mai conosciuto ma l’ho sentito più volte al telefono, mando un abbraccio a tutta la sua famiglia.”

Visualizzazioni: 46 Il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto...

Le Squadre

le più cliccate

📱 Scarica la nostra App!
Disponibile su iOS e Android