Premier League
Liverpool, nessuno come loro: il clamoroso primato
Il Liverpool è una delle squadre che ha radicalmente cambiato strategia dopo l’addio di Jurgen Klopp. L’avvento del nuovo allenatore ha portato al primato.
I Reds stanno convincendo dal punto di vista del gioco ma la strada è ancora lunga. Il pre season procede a gonfie vele. Questa notte il successo per 3-0 contro il Manchester United.
Liverpool, i primi in Premier League: ecco perché
Il saluto dell’allenatore tedesco, che ha portato ogni genere di trofeo ad Anfield, ha destabilizzato giocatori e tifosi. La necessità è quella di ripartire subito, mantenendo però alti gli standard dei risultati.
La scelta di Arne Slot come suo successore è volta a dare continuità allo stile di Klopp e a non destabilizzare un equilibrio qualitativo formatosi all’interno della rosa.

2020, March 01. Eredivisie season 2019-2020. Arne Slot at the match between Ajax – AZ
Quello che stupisce però è che ad oggi, 4 agosto, la squadra inglese non ha ancora effettuato un acquisto. Tuttavia, a questo corrispondono zero cessioni che dimostrano la volontà della società di conservare la composizione della rosa.
L’attacco formato da Salah, Nunez e Dìaz soddisfa ancora, in più l’inserimento di giocatori del calibro di Diogo Jota e Cody Gakpo formano un reparto molto solido.

Mohamed Salah #11 of Liverpool gives his team instructions during the Premier League match Liverpool vs Fulham at Anfield, Liverpool, United Kingdom, 3rd December 2023
(Photo by Mark Cosgrove/News Images)
A centrocampo la qualità di MacAllister e Szobozslai, unità alla forza fisica di Endo e Gravenberch restituiscono risultati più che soddisfacenti.
Il pilastro difensivo Van Dijk, insieme a Konate, Robertson e Alexander-Arnold forma una linea davanti ad Alisson quasi impenetrabile.

Alexis Mac Allister #10 of Liverpool celebrates his goal to make it 2-1 during the Premier League match Liverpool vs Fulham at Anfield, Liverpool, United Kingdom, 3rd December 2023
(Photo by Mark Cosgrove/News Images)
E se a tutto questo si aggiunge la freschezza di Elliott, Jones e Fabio Carvalho si ottiene un gruppo capace di lottare per il titolo dietro a Manchester City e Arsenal. L’esordio contro il neo promosso Ipswich Town si avvicina (17 agosto) e la possibilità di vedere lo stesso 11 che ha concluso la scorsa stagione prende corpo.
Premier League
Chelsea, Disasi può tornare protagonista: incontro positivo con Rosenior!
Il Chelsea può rivedere protagonista Alex Disasi. Il calciatore con Enzo Maresca era ai margini del progetto, ma con Rosenior c’è stato un incontro positivo tra le parti.
Axel Disasi è tornato ad allenarsi con la prima squadra del Chelsea conferma Rosenior: “Ho avuto un incontro davvero positivo con lui. Ho detto ai giocatori che è un punto di partenza per tutti, era giusto che parlassi con lui. È indietro in termini di forma fisica e lavoreremo con lui”. Il calciatore la scorsa stagione ha disputato 27 partite, dove ha realizzato 2 gol e fornito 2 assist, dove dal mercato di gennaio ha vissuto un periodo di prestito con l’Aston Villa.

Chelsea, i numeri di Alex Disasi
Al primo anno con i blues ha realizzato 3 gol in 44 presenze, dopo esser arrivato dal Monaco per circa 45 milioni di euro. L’ultima stagione in Francia, al Monaco, ha realizzato 6 reti e 4 assist in un totale di 49 match disputati. Numeri che hanno attirato l’interesse dei londinesi, ma tuttavia l’esperienza in Inghilterra non è andata come ci si aspettava.
Poche presenze e tanta concorrenza davanti a lui, oltre ad esser stato relegato ai margini della rosa. Ora con Rosenior però la situazione potrebbe cambiare in meglio, anche se naturalmente debba ancora riprendere i ritmi e la forma fisica. Scopriremo nelle prossime settimane le condizioni e il ruolo del calciatore francese, ma ora l’allenatore può contare su un centrale in più.
Premier League
Brentford, Igor Thiago è il tuo bomber: 2⁰ miglior marcatore in Premier League!
Il Brentford ha visto andar via un allenatore come Thomas Frank, oltre a calciatori da 39 gol in due come Wissa e Mbeumo. Ciò nonostante, Igor Thiago non li sta facendo rimpiangere.
Keith Andrews, il nuovo allenatore del Brentford, sta svolgendo un lavoro eccellente sulla panchina del club. Non era affatto semplicemente riuscire a dare continuità ad una stagione ben oltre le aspettative come quella dell’anno scorso, specialmente dopo i numerosi addii. Ha rivitalizzato un Igor Thiago che, l’anno scorso, aveva realizzato la miseria di 8 presenze. Ora? È il 2⁰ miglior marcatore della Premier League, con 16 reti in 22 partite ed 1 assist. Sta mettendo ancor più in risalto le qualità di Kevin Schade, che vanta 6 gol e 3 assist in sole 24 presenze da ala. La punta brasiliana ha realizzato 5 gol nelle ultime 3 partite: tripletta contro l’Everton e doppietta contro il Sunderland.

Brentford, chi è Igor Thiago
Carlo Ancelotti potrebbe convocarlo ai Mondiali 2026, se il calciatore dovesse continuare a mantenere questo rendimento. È il 4⁰ miglior marcatore tra i top 5 campionati europei. Si è messo in mostra nella stagione 2023/24 al Club Brugge, al suo primo anno in Belgio con 29 gol e 7 assist in 53 partite disputate.
Igor è un attaccante centrale di circa 191 cm, è bravo nel gioco aereo e nelle sponde. Grazie al suo fisico imponente protegge efficacemente la sfera e permette ai compagni di squadra di risalire velocemente il campo per completare l’azione offensiva. Difficile da marcare sui calci piazzati, Thiago riesce sempre a posizionarsi tra i due centrali avversari anticipandoli, colpendo la sfera. Il Brentford ha scoperto un altro gioiello in zona offensivo e, probabilmente, in estate arriveranno delle offerte ricchissime per il classe 2001. Al momento le “bees” pensano solamente a godersi il calciatore e il 7⁰ posto in campionato.
Premier League
Manchester United, Mainoo al centro del progetto Carrick
Kobbie Mainoo rimane al Manchester United: il centrocampista sente la fiducia del nuovo allenatore Michael Carrick.
Il futuro di Kobbie Mainoo: fiducia e sviluppo
Kobbie Mainoo, giovane talento del Manchester United, ha deciso di restare al club inglese dopo aver ricevuto la fiducia immediata da parte di Michael Carrick. Inizialmente, Mainoo stava considerando un prestito per giocare con maggiore regolarità e svilupparsi ulteriormente, ma non ha mai pensato a un trasferimento definitivo lontano dall’Old Trafford. La situazione contrattuale del giovane centrocampista rimarrà una questione cruciale nei prossimi mesi, poiché il club e il giocatore lavorano per garantire un futuro promettente per entrambe le parti.
L’importanza della gestione dei giovani talenti
La decisione di Mainoo di restare al Manchester United evidenzia l’importanza della gestione dei giovani talenti all’interno dei club di calcio. La fiducia mostrata da Carrick è un segnale positivo per il giovane centrocampista, che ora avrà l’opportunità di crescere e affermarsi sotto la guida di un allenatore esperto. Questa situazione potrebbe servire da esempio per altri giovani calciatori che cercano di trovare il giusto equilibrio tra sviluppo personale e opportunità di gioco.
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Fonte: l’account X di Fabrizio Romano
🚨🏴 Kobbie Mainoo now expected to stay at Manchester United after instant trust by Michael Carrick.
Mainoo was considering loan move to play on regular basis and develop, never a permanent exit from #MUFC.
His contract situation will remain key topic in the next months. pic.twitter.com/5tbKJBu7gd
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) January 19, 2026
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