I nostri Social

Coppa Italia

Lazio, Baroni: “Domani è un test importante per noi, teniamo alla Coppa Italia”

Pubblicato

il

Lazio

L’allenatore della Lazio Marco Baroni ha rilasciato delle dichiarazioni in conferenza stampa in vista del match di Coppa Italia contro il Napoli.

L’ex tecnico di Lecce e Hellas Verona e attuale allenatore della Lazio Marco Baroni ha rilasciato delle dichiarazioni in conferenza stampa in vista del match contro il Napoli valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia.

Lazio, le parole di Baroni

Lazio-Verona, Marco Baroni

Di seguito le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa dal tecnico della Lazio Marco Baroni in vista del match contro il Napoli, valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia in programma giovedì 5 novembre alle 21:00.

Cosa può rappresentare la Coppa Italia per la Lazio?

“È una competizione a cui teniamo, vogliamo far bene. Ieri abbiamo lavorato con attenzione e voglia, chiaramente abbiamo delle defezioni e proveremo a recuperare qualche giocatore oggi.

Poi si gioca con la prima in classifica, meritatamente prima in classifica e vogliamo far bene”.

Ha visto la stessa Lazio anche nelle ultime due partite?

“La partita con il Ludogorets è stata particolare dove abbiamo creato e giocato ma non siamo riusciti a trovare il gol. Io guardo sempre quello che si fa in campo e ciò che meriti, non siamo riusciti a vincere principalmente per un pizzico di determinazione sotto porta che è mancata.

Con il Parma credo che la squadra abbia fatto una buona partita, nel primo tempo quell’episodio ha innervosito la partita. Poi ha ripreso a giocare e creare, io guardo quella prestazione.

Abbiamo commesso degli errori e lo sappiamo, ma fanno parte di una crescita costante che deve esserci, sia di squadra che individuale.

Anche dopo il 2-0 la squadra mi è piaciuta, è ripartita a testa bassa e ha creato tanto per riequilibrare la partita. Non siamo chiaramente contenti del risultato, ma credo che la squadra se gioca come ha giocato porterà a casa delle vittorie”.

Alla Lazio mancano punti in classifica per decisioni arbitrali?

“Alla fine in un campionato sbagliano tutti, come sbaglio io e sbagliano i calciatori. Io non porto mai la squadra su quel terreno, noi dobbiamo pensare solo al lavoro e abbiamo massima fiducia in tutto e tutti.

Il lavoro ci porta a quello che vogliamo fare, la crescita su questo aspetto ci sarà. Dobbiamo sapere che nel calcio ci possono essere queste situazioni.

Non voglio parlare di errori, dobbiamo saper gestire queste situazioni e dobbiamo crescere per farlo. Abbiamo analizzato ciò che abbiamo sbagliato e quello lo possiamo controllare”.

Ci può fare il punto sull’infermeria?

“Abbiamo dei giocatori quasi pronti al rientro, ieri Castrovilli ha fatto il primo allenamento con la squadra e può fare qualche minuto. Per noi è un aspetto positivo perché ci teniamo al ragazzo, conosciamo il suo percorso e lo vogliamo con noi.

Qualche giocatore è uscito con qualche problemino da Parma, vediamo se riusciamo a recuperarlo anche con un minutaggio parziale. Tavares per domani non c’è, ma non getto la spugna per la prossima”.

È sorpreso dal rendimento del Napoli di Conte?

“A me non sorprende assolutamente, il Napoli è meritatamente primo in classifica. Io conosco Conte aldilà dei risultati, sono stato due anni vicino a lui e l’ho visto lavorare.

So che è un grande allenatore e sarà dura per tutti gli altri. Non sono stupito, nella classifica del Napoli c’è tanto lavoro”.

Che partita dobbiamo aspettarci domani?

“Sappiamo di avere di fronte un avversario di altissimo livello, è una squadra solida e complicata da affrontare per tutti. È un test importante per noi, vogliamo misurarci con questo tasso di difficoltà e verrà fuori una partita vera e accesa”.

Guendouzi le giocherà tutte? Dele-Bashiru da mediano può giocare sia domani che domenica? Sta considerando i giocatori non in lista?

“Domani sono tutti utilizzabili, questi ragazzi lavorano con noi e ci danno una grande mano, parlo di Hysaj, Akpa e Basic, sono valutabili per me per il rispetto del loro comportamento, sono stati dei grandi professionisti durante la settimana.

Per gli altri devo fare delle valutazioni, oggi è la seduta che mi permette di capire come gestire la squadra. Noi non abbiamo seconde linee, chi va in campo è un titolare. Fino ad oggi tutti hanno dato un grandissimo contributo e me lo aspetto anche domani”.

Come sta Dia? La partita di domani può condizionare quella di domenica?

“Sono due partite importanti, uno lo giochiamo da noi domenica da loro. Sono due partite con nature diverse, penserò alla seconda da domani sera.

Abbiamo di fronte la gara di domani e faremo di tutto per fare bene. Dia domani non credo sarà a disposizione, ma è possibile un recupero per domenica”.

Cosa chiede ancora di più a Isaksen?

“È dentro nell’essere più decisivo, ma lo sa anche lui. Non è un ragazzo che si nasconde, a Parma ha fatto una buona partita ma quella palla deve metterla dentro.

Può fare quel click per essere anche dal punto di vista realizzativo un giocatore che può fare la differenza, lo sa anche lui perché ne parliamo e ci lavoriamo. Considero il suo percorso più che positivo”.

Visto il mese che attende la Lazio, quanto è difficile tenere mentalmente attiva questa squadra?

“Sappiamo che si passa anche da queste gare e da queste battute d’arresto, quando ho detto a fine gara che sono orgoglioso della squadra è perché ho visto una squadra che ci ha creduto fino alla fine, poi ci è mancata quella cattiveria per sfruttare le tante occasioni.

Per noi è un percorso, il direttore ha parlato di anni di percorso, io invece vi ho detto che non abbiamo tempo. Ci prendiamo una squadra che non è mai battuta, perché per me quello è importante.

Posso essere battuto nel numero perché ho perso la partita, ma non sulla prestazione perché quella la voglio alimentare sempre. Con il Ludo e con il Parma

Serve un maggior confronto tra voi allenatori e giocatori con la classe arbitrale?

“Chiedo scusa per la risposta che non vi accontenta, ma questi confronti ci sono poi non possiamo renderli pubblici. Ci sono delle situazioni da correggere, ma fa parte del nostro percorso di crescita. Pensiamo che si può migliorare tutti anche in certe valutazioni, ma questo confronto c’è e lo facciamo”.

Quanti margini ci sono di crescita per la sua Lazio?

“Io so che il percorso è lunghissimo, mi trovate così sia quando le cose vanno bene sia quando bisognerà essere ancor più centrato ed equilibrato.

Da questo punto di vista sono assolutamente centrato con la squadra nel nostro percorso che deve passare dal gioco. La squadra può fare questo, a me fa piacere di questa partenza ma non abbiamo fatto niente. Ci sono tante gare e tante difficoltà da affrontare tutti insieme”.

Come ha visto Rovella dopo il gol annullato?

“Chiaro che lui è stato il più coinvolto, ci tiene tantissimo e lo sappiamo ma questo gol arriverà. Lui è forte tecnicamente e mentalmente, è acceso e vivo.

Poi non ha sbagliato solo lui, per primo ho sbagliato io, poi tutti possiamo far meglio. La prossima palla la dovrà rigiocare meglio ma la rigiocherà”.

Tornando a luglio, lei aveva già in mente che la Lazio potesse fare così bene in Italia e in Europa?

“Il fatto che arrivi un mese con queste gare vuol dire che ti stai giocando qualcosa di importante, sappiamo benissimo il nostro percorso e non vediamo l’ora di giocare queste gare.

Non dobbiamo mai temere il confronto, anche se saranno molti incontri ci sarà da spendere tante energie e siamo pronti”.

Visti i tanti impegni dobbiamo aspettarci tante rotazioni?

“Noi lavoriamo sul campo e le partite sono lavoro per noi, dobbiamo partire da lì senza pensare ad altro. Le partite fanno parte della nostra crescita, per questo dico che la prestazione e l’atteggiamento non possono mai mancare.

Anche se non abbiamo tutta la settimana per lavorare all’interno della partita si trova la crescita della squadra”.

Un pensiero finale del mister.

“Volevo solo portare un grande saluto e un grande abbraccio a Edoardo Bove a nome mio, della società, della squadra e di tutto lo staff. Siamo vicino a Edoardo, alla famiglia e a tutta la famiglia. Forza, forza, forza”.

Coppa Italia

Napoli, accadde oggi: scontro Sarri-Mancini in Coppa Italia

Pubblicato

il

Lazio

Oggi, 10 anni fa, il Napoli ospitava l’Inter nei quarti di finale della Coppa Italia 2015/16. Partita ricordata soprattutto per un episodio nei minuti finali.

La stagione 2015/16 sembra essere quella giusta per il terzo Scudetto del Napoli. I Partenopei allenati da Maurizio Sarri sono primi in Serie A, a +2 sulla Juventus, trascinati dai gol di Higuain.

Il Napoli é impegnato anche in Coppa Italia (quarti) ed in Europa League (sedicesimi). In Europa League bisogna affrontare il Villarreal, una rivincita dopo l’eliminazione ai sedicesimi nella stagione 2010/11. In Coppa Italia, invece, c’é l’Inter ai quarti, squadra che i Partenopei hanno da poco superato in Serie A.

Napoli-Inter, 19 gennaio 2016

Mertens, Napoli

Sia Sarri che Mancini fanno turnover, soprattutto Sarri: Jorginho, Hamsik, Higuain, Albiol, Ghoulam e Insigne partono tutti dalla panchina. Per l’Inter, invece, riposano Palacio, Brozovic e Icardi. Con i due bomber argentini in panchina, il duello in attacco é tra Gabbiadini e Jovetic.

Il primo tempo non regala particolari emozioni, con entrambi le squadre che faticano a creare particolari occasioni da gol. Arriva solo qualche parata di Handanovic sui tentativi di Mertens, Callejon e Gabbiadini (quest’ultimo da calcio di punizione).

Nel secondo tempo, Sarri cerca di rinforzare la squadra facendo entrare Hamsik e Higuain al posto di Allan e Gabbiadini: esce anche David Lopez dopo una gomitata allo zigomo di Perisic involontaria, al suo posto entra Jorginho. Nonostante i padroni di casa siano più determinati nel secondo tempo, é l’Inter a sfruttare le occasioni da gol.

Dopo un tiro al volo finito alto sopra la traversa di Medel, i nerazzurri trovano il gol al secondo tentativo. Jovetic riceve palla dal limite e, prima di entrare in area, calcia di interno destro, portando l’Inter in vantaggio (74′). I Partenopei provano almeno a portare la partita ai supplementari, andando vicini al gol con Higuain e Mertens.

A pochi minuti dalla fine, Mertens cade in area di rigore dopo un contatto leggero con Miranda: il belga viene ammonito per simulazione, é il secondo giallo per lui, Partenopei in 10. L’Inter approfitta della superiorità numerica e segna il gol dello 0-2 con Ljajic in contropiede (90+2): intanto, Sarri e Mancini arrivano quasi alle mani a bordocampo, espulsi entrambi.

L’Inter, dunque, accede alle semifinali di Coppa Italia, dove affronterà la vincente di Lazio-Juventus. Nel post-partita, Mancini accuserà Sarri di razzismo, dicendo che aveva inveito contro di lui quando aveva solo chiesto spiegazioni al quarto uomo per i cinque minuti di recupero.

Continua a leggere

Coppa Italia

Roma, Coppa Italia amara per Gasperini: gennaio mese della verità

Pubblicato

il

Il ko con il Torino cancella un obiettivo stagionale e amplifica i messaggi di Gasperini su progetto e mercato. La Roma è già davanti a un bivio…

L’eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Torino toglie alla Roma un obiettivo concreto e immediato. Il 2-3 dell’Olimpico chiude la porta a un possibile trofeo e rende ancora più evidente come il mese di gennaio rappresenti uno spartiacque decisivo per il presente e il futuro dei giallorossi.

La squadra di Gasperini ha lottato fino all’ultimo, ma tra episodi sfavorevoli e qualche incertezza difensiva ha dovuto salutare il torneo. Per i granata è stato il secondo blitz stagionale nella Capitale, mentre per la Roma resta l’amaro di un’occasione sfumata. In campionato, però, il rendimento resta elevato e Dybala e compagni stanno andando oltre le aspettative, tenendo alta la classifica.

Roma

esultanza Torino ( FOTO GIUSEPPE FAMA )

Roma, puntare sui giovani o sulla competitività?

Al triplice fischio Gasperini non ha usato giri di parole, lanciando messaggi chiari alla società. Le sue dichiarazioni hanno acceso i riflettori sul progetto tecnico: valorizzare i giovani o puntare subito alla competitività? Entrambe le strade sono percorribili, ma serve chiarezza. L’esempio è quello del 16enne Antonio Arena, simbolo di un settore giovanile florido ma anche di una rosa corta in alcune zone del campo.

Il mercato diventa così centrale. L’attacco è il reparto più scoperto, anche alla luce degli infortuni di Dovbyk e Ferguson, che contro il Torino hanno costretto soluzioni di emergenza come Bailey falso nove e l’ingresso di un classe 2009. Le trattative avanzano: Robinho Vaz è arrivato per visite e firma, Malen è vicino, mentre sono sfumate le piste Raspadori e Zirkzee. Massara lavora, ma il tempo stringe.

Gennaio dirà molto sulle ambizioni della Roma. Rafforzarsi per crescere subito o procedere passo dopo passo? È il bivio che attende il club e che coinvolge anche Gasperini, chiamato nel frattempo a spremere il massimo da una rosa che chiede rinforzi.

Continua a leggere

Coppa Italia

Roma, Gasperini: “Soddisfatto della prestazione. Arena? Magari è un predestinato”

Pubblicato

il

Roma

Al termine della sconfitta per 2-3 contro il Torino, che vale l’eliminazione dalla Coppa Italia per la Roma, Gasperini ha parlato in conferenza stampa.

Finisce già agli ottavi la Coppa Italia 2025/2026 per la Roma di Gasperini. Ad eliminare i giallorossi il Torino di Baroni. I padroni di casa, dopo aver riacciuffato per ben due volte la gara, devono arrendersi alla rete di Ilkhan al 90′.

Al termine della sfida il tecnico dei giallorossi, Gian Piero Gasperini, è intervenuto in conferenza stampa.

Roma

esultanza Torino ( FOTO GIUSEPPE FAMA )

Roma, le parole di Gasperini

Si aspettava qualcosa di più dall’attacco arrivati fin qui?

Forse più luglio ad agosto, a gennaio è difficile. In estate si poteva fare di più. Abbiamo fatto una buona stagione fino ad adesso, anche oggi abbiamo avuto coraggio, trovando il pareggio per due volte. Devo fare i complimenti ai ragazzi.

Svilar e Arena?

È chiaro che per il goal che abbiamo preso c’è rammarico, poteva essere evitabile. La gara è stata equilibrata, ma non metterei in croce nessuno. Arena è un bel segnale: 16 anni entri e fai goal. Magari è un predestinato. È un giocatore che ha molta forza fisica nonostante l’età, prevale anche sul piano agonistico. Bisogna aspettarlo e seguirlo, per l’età è molto precoce.

Soddisfatto della prestazione? 

Questi ragazzi sono straordinari. Sono molto soddisfatto. Bailey per esempio ha giocato con un spirito diverso, mai visto in 5 mesi. L’ho fatto giocare in un ruolo che non ha mai fatto e mi ha dato una bella soddisfazione. Non sono dispiaciuto per la prestazione. Non sono deluso dalla prestazione, anzi.

Continua a leggere

Ultime Notizie

Dinamo Mosca Dinamo Mosca
Calciomercato13 minuti fa

Lecce, colpo in prospettiva: in arrivo un 2007 dall’Aalborg

Visualizzazioni: 19 Il Lecce ha finalizzato l’acquisto di Bertram Peter Skovgaard dall’Aalborg BK, promettente attaccante classe 2007,  che verrà aggregato...

Monza, Atalanta, Maldini, Lazio Monza, Atalanta, Maldini, Lazio
Focus42 minuti fa

Lazio, Maldini porta soluzioni: ecco come potrebbe giocare con Sarri

Visualizzazioni: 54 La Lazio si prepara ad accogliere Daniel Maldini. L’ormai ex Atalanta può diventare una risorsa chiave in più...

Lecce Lecce
Serie A1 ora fa

Lecce, risolto il rebus Camarda: si opera a Milano ma rimane in giallorosso!

Visualizzazioni: 59 Il Lecce ha ribadito la volontà di non interrompere il prestito prima del termine della stagione. Farà le...

Cagliari-Parma Cagliari-Parma
Serie A2 ore fa

Parma, Cutrone-Luvumbo dal Cagliari e Nicolussi Caviglia in prestito! Ecco tutte le trattative in corso: i dettagli

Visualizzazioni: 67 Il Parma avrebbe intenzione di regalare dei rinforzi a Carlos Cuesta e sono vari i nomi cercati dai...

Insigne Insigne
Focus2 ore fa

Napoli, accadde oggi: vittoria scaccia crisi contro Sarri

Visualizzazioni: 45 Oggi, 6 anni fa, il Napoli ospitava la Juventus per la 21a giornata della Serie A 2019/2020. I...

Hellas Verona-Udinese Hellas Verona-Udinese
Serie A3 ore fa

Hellas Verona-Udinese, formazioni ufficiali

Visualizzazioni: 188 La sfida del lunedì sera tra Hellas Verona e Udinese chiude la 22° giornata di Serie A. Di...

Juventus Juventus
Serie A3 ore fa

Juventus, sondaggio per Kolo Muani: i dettagli

Visualizzazioni: 58 La Juventus, vista la situazione complicata per quanto riguarda l’affare En-Nesyri, starebbe valutando di riportare in bianconero Kolo...

Inter Inter
Calciomercato3 ore fa

Inter, intrigo attorno a Luis Enrique: la dirigenza ha già delineato i piani

Visualizzazioni: 49 Inter, il futuro di Luis Enrique è al centro delle discussioni in dirigenza. I piani, tuttavia, sembrano già...

Calabria Calabria
Calciomercato4 ore fa

Calabria vuole tornare in Serie A, tre club interessati: ostacolo ingaggio

Visualizzazioni: 107 Davide Calabria mira a un ritorno in Serie A, ma il suo stipendio di 2 milioni l’anno rappresenta...

Serie A4 ore fa

Fiorentina, Kean preoccupa: salta anche il Napoli?

Visualizzazioni: 50 Il problema alla caviglia che sta tormentando Moise Kean preoccupa e non poco la Fiorentina. La presenza dell’attaccante...

Le Squadre

le più cliccate

📱 Scarica la nostra App!
Disponibile su iOS e Android