Coppa Italia
Atalanta-Fiorentina 2-3: Milenkovic porta i viola in semifinale | Le pagelle gigliate
La Fiorentina con merito approda in semifinale al termine di una gara bella e tesa. Decide Milenkovic al 93′.
Una gara bellissima a Bergamo, ricca di emozioni. Due squadre che creano gioco e occasioni, una partita tesa, con ammonizioni e rigori e un’espulsione.
La Fiorentina inizia benissimo e un rigore permette a Piatek di andare in gol al 6′. La squadra di Italiano ha in mano la partita ma alla mezz’ora si accende Boga, che prima manda a rete Zappacosta e poi coglie un palo clamoroso. La Viola perde sicurezza e la Dea si fa pericolosa.
Al 56′ Boga segna un gol bellissimo e i nerazzurri sembrano avere la gara in mano, i gigliati però non dermodono e al 76′ un altro rigore, sbagliato e poi respinto in rete da Piatek, regala il pareggio.
All’80’ l’espulsione di Quarta, ingenuo nella prima ammonizione, ma sfortunato nella seconda, sembrano spalancare a Gasperini e ai suoi la strada della semifinale. Ma il cuore viola regge e al 93′ sull’ultima azione, Milenkovic trova uno straordinario gol da fuori area e regala a Firenze la semifinale.
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Le pagelle viola

Terracciano 6 – Una partita senza parate, sui gol non può nulla e viene salvato da due pali. Poi qualche buona uscita.
Odriozola 5,5 – In avanti una buona mezz’ora, ma quando sale in cattedra Boga soffre.
Quarta 4 – Un rientro da titolare pessimo. Il fallo che gli costa la prima ammonizione è a dir poco ingenuo. Il secondo non è evidente, ma Fabbri lo castiga. Nel mezzo Boga lo scherza e realizza il secondo gol.
Igor 6,5 – Buona prova del brasiliano che si destreggia bene davanti agli orobici. Anche lui ammonito nel primo tempo per recupere un errore dei suoi compagni.
Biraghi 6,5 – Dalla sua parte la viola soffre meno e lui è una spina nel fianco della difesa nerazzurra.
Castrovilli 5,5 – Italiano, dopo averlo stuzzicato, gli dà la maglia da titolare, ma il dieci, neanche stasera convince.. Dal 59′ Bonaventura 6,5 – Non si vede granché, ma il voto è tutto sulla sponda per Milenkovic.
Torreira 6,5 – Una furia in mezzo al campo: rincorre e salta contro tutti. Riscatta la prova opaca di sabato.
Maleh 6 – Rispetto ad altre prestazioni si vede poco, è lo stesso decisivo guadagnandosi il secondo rigore. Dall’81’ Milenkovic 8 – Il voto è per aver portato la Fiorentina in semifinale, meritata.
Gonzalez 6,5- Forse il migliore dei viola, frenetico e grintoso. Italiano forse lo toglie troppo presto e Nico s’imbestialisce… Dal 59′ Sottil 6 – Riccardo anche in questo spezzone di gara mostra di star bene.
Piatek 7 – Serviva come il pane che un attaccante viola trovasse subito il gol. Il polacco ne fa due e avanti viola!
Saponara 6 – Il tocco di Saponara è sempre delizioso, fatica però a mettere una palla decisiva per i compagni. Dal 75′ Ikonè 5,5 – Lo scivolone su un’azione che poteva essere pericolissima è l’emblema delle difficoltà in questo inizio di avventura a Firenze.

Coppa Italia
Napoli, accadde oggi: scontro Sarri-Mancini in Coppa Italia
Oggi, 10 anni fa, il Napoli ospitava l’Inter nei quarti di finale della Coppa Italia 2015/16. Partita ricordata soprattutto per un episodio nei minuti finali.
La stagione 2015/16 sembra essere quella giusta per il terzo Scudetto del Napoli. I Partenopei allenati da Maurizio Sarri sono primi in Serie A, a +2 sulla Juventus, trascinati dai gol di Higuain.
Il Napoli é impegnato anche in Coppa Italia (quarti) ed in Europa League (sedicesimi). In Europa League bisogna affrontare il Villarreal, una rivincita dopo l’eliminazione ai sedicesimi nella stagione 2010/11. In Coppa Italia, invece, c’é l’Inter ai quarti, squadra che i Partenopei hanno da poco superato in Serie A.
Napoli-Inter, 19 gennaio 2016

Sia Sarri che Mancini fanno turnover, soprattutto Sarri: Jorginho, Hamsik, Higuain, Albiol, Ghoulam e Insigne partono tutti dalla panchina. Per l’Inter, invece, riposano Palacio, Brozovic e Icardi. Con i due bomber argentini in panchina, il duello in attacco é tra Gabbiadini e Jovetic.
Il primo tempo non regala particolari emozioni, con entrambi le squadre che faticano a creare particolari occasioni da gol. Arriva solo qualche parata di Handanovic sui tentativi di Mertens, Callejon e Gabbiadini (quest’ultimo da calcio di punizione).
Nel secondo tempo, Sarri cerca di rinforzare la squadra facendo entrare Hamsik e Higuain al posto di Allan e Gabbiadini: esce anche David Lopez dopo una gomitata allo zigomo di Perisic involontaria, al suo posto entra Jorginho. Nonostante i padroni di casa siano più determinati nel secondo tempo, é l’Inter a sfruttare le occasioni da gol.
Dopo un tiro al volo finito alto sopra la traversa di Medel, i nerazzurri trovano il gol al secondo tentativo. Jovetic riceve palla dal limite e, prima di entrare in area, calcia di interno destro, portando l’Inter in vantaggio (74′). I Partenopei provano almeno a portare la partita ai supplementari, andando vicini al gol con Higuain e Mertens.
A pochi minuti dalla fine, Mertens cade in area di rigore dopo un contatto leggero con Miranda: il belga viene ammonito per simulazione, é il secondo giallo per lui, Partenopei in 10. L’Inter approfitta della superiorità numerica e segna il gol dello 0-2 con Ljajic in contropiede (90+2): intanto, Sarri e Mancini arrivano quasi alle mani a bordocampo, espulsi entrambi.
L’Inter, dunque, accede alle semifinali di Coppa Italia, dove affronterà la vincente di Lazio-Juventus. Nel post-partita, Mancini accuserà Sarri di razzismo, dicendo che aveva inveito contro di lui quando aveva solo chiesto spiegazioni al quarto uomo per i cinque minuti di recupero.
Coppa Italia
Roma, Coppa Italia amara per Gasperini: gennaio mese della verità
Il ko con il Torino cancella un obiettivo stagionale e amplifica i messaggi di Gasperini su progetto e mercato. La Roma è già davanti a un bivio…
L’eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Torino toglie alla Roma un obiettivo concreto e immediato. Il 2-3 dell’Olimpico chiude la porta a un possibile trofeo e rende ancora più evidente come il mese di gennaio rappresenti uno spartiacque decisivo per il presente e il futuro dei giallorossi.
La squadra di Gasperini ha lottato fino all’ultimo, ma tra episodi sfavorevoli e qualche incertezza difensiva ha dovuto salutare il torneo. Per i granata è stato il secondo blitz stagionale nella Capitale, mentre per la Roma resta l’amaro di un’occasione sfumata. In campionato, però, il rendimento resta elevato e Dybala e compagni stanno andando oltre le aspettative, tenendo alta la classifica.

esultanza Torino ( FOTO GIUSEPPE FAMA )
Roma, puntare sui giovani o sulla competitività?
Al triplice fischio Gasperini non ha usato giri di parole, lanciando messaggi chiari alla società. Le sue dichiarazioni hanno acceso i riflettori sul progetto tecnico: valorizzare i giovani o puntare subito alla competitività? Entrambe le strade sono percorribili, ma serve chiarezza. L’esempio è quello del 16enne Antonio Arena, simbolo di un settore giovanile florido ma anche di una rosa corta in alcune zone del campo.
Il mercato diventa così centrale. L’attacco è il reparto più scoperto, anche alla luce degli infortuni di Dovbyk e Ferguson, che contro il Torino hanno costretto soluzioni di emergenza come Bailey falso nove e l’ingresso di un classe 2009. Le trattative avanzano: Robinho Vaz è arrivato per visite e firma, Malen è vicino, mentre sono sfumate le piste Raspadori e Zirkzee. Massara lavora, ma il tempo stringe.
Gennaio dirà molto sulle ambizioni della Roma. Rafforzarsi per crescere subito o procedere passo dopo passo? È il bivio che attende il club e che coinvolge anche Gasperini, chiamato nel frattempo a spremere il massimo da una rosa che chiede rinforzi.
Coppa Italia
Roma, Gasperini: “Soddisfatto della prestazione. Arena? Magari è un predestinato”
Al termine della sconfitta per 2-3 contro il Torino, che vale l’eliminazione dalla Coppa Italia per la Roma, Gasperini ha parlato in conferenza stampa.
Finisce già agli ottavi la Coppa Italia 2025/2026 per la Roma di Gasperini. Ad eliminare i giallorossi il Torino di Baroni. I padroni di casa, dopo aver riacciuffato per ben due volte la gara, devono arrendersi alla rete di Ilkhan al 90′.
Al termine della sfida il tecnico dei giallorossi, Gian Piero Gasperini, è intervenuto in conferenza stampa.

esultanza Torino ( FOTO GIUSEPPE FAMA )
Roma, le parole di Gasperini
Si aspettava qualcosa di più dall’attacco arrivati fin qui?
Forse più luglio ad agosto, a gennaio è difficile. In estate si poteva fare di più. Abbiamo fatto una buona stagione fino ad adesso, anche oggi abbiamo avuto coraggio, trovando il pareggio per due volte. Devo fare i complimenti ai ragazzi.
Svilar e Arena?
È chiaro che per il goal che abbiamo preso c’è rammarico, poteva essere evitabile. La gara è stata equilibrata, ma non metterei in croce nessuno. Arena è un bel segnale: 16 anni entri e fai goal. Magari è un predestinato. È un giocatore che ha molta forza fisica nonostante l’età, prevale anche sul piano agonistico. Bisogna aspettarlo e seguirlo, per l’età è molto precoce.
Soddisfatto della prestazione?
Questi ragazzi sono straordinari. Sono molto soddisfatto. Bailey per esempio ha giocato con un spirito diverso, mai visto in 5 mesi. L’ho fatto giocare in un ruolo che non ha mai fatto e mi ha dato una bella soddisfazione. Non sono dispiaciuto per la prestazione. Non sono deluso dalla prestazione, anzi.
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