Connect with us

Mondiali

Congo, sogno mondiale per Mavididi

Published

on

Mondiale

Il Congo si prepara ai playoff interzona per un posto nei prossimi Mondiali in Nordamerica: chi potrebbe esserci negli spareggi è Stephy Mavididi.

Il Congo, dopo aver superato gli spareggi africani, dovrà disputare i playoff interzona per un posto nei prossimi Mondiali: chi potrebbe vestire la maglia de Les Leopards è Stephy Mavididi, ex Juventus ora al Leicester.

Congo, gli africani sognano il Mondiale: chi potrebbe essere convocato per gli spareggi interzona con Les Leopards è Stephy Mavididi, ex Juventus ora al Leicester

Depositphotos_196310608_S

Congo, in vista degli spareggi interzona, il CT Desabre chiede rinforzi, uno di questi può essere Stephy Mavididi

Il Congo sogna il Mondiale, dopo aver vinto lo spareggio della zona africana contro la quotata Nigeria. Il paese africano manca dalla kermesse iridata dal 1974, quando ancora si chiamava Zaire. Ora per la Nazionale di Sebastien Desabre ci sono gli spareggi interzona, il cui sorteggio è fissato domani. In vista di un impegno davvero storico, molti giocatori che in passato hanno declinato di vestire la maglia rossoblù potrebbero cambiare idea, tra questi c’è anche una vecchia conoscenza del calcio italiano, ovvero Stephy Mavididi, ex Juventus.

Nonostante sia nato a Derby, Mavididi è di origini congolesi, ha giocato nelle squadre giovanili inglesi ma non  ha vestito ne la maglia dell’Under 21 ne quella della Nazionale maggiore inglese, perciò potrebbe benissimo vestire quella del suo paese d’origine. La possibilità di giocare un Mondiale fa gola molti, quindi nonostante in passato abbia rifiutato, ora Mavididi aspetta una chiamata di Desabre per aiuta il suo paese d’origine arrivare alla fase finale in Nordamerica.

Vedremo quale saranno le decisioni di Desabre, ma è chiaro che il CT vuole avere la migliore rosa a disposizione, tra questi può esserci Mavididi, che sogna di giocare il Mondiale che la Nazionale del suo paese d’origine.

Mondiali

Iran: a rischio il Mondiale negli Stati Uniti

Published

on

Mondiale

La situazione militare che coinvolge l’Iran, in seguito agli attacchi di Israele e Stati Uniti, proietta un’ombra pesante sulla partecipazione della nazionale di Teheran ai Mondiali 2026. Al momento non esiste alcuna decisione ufficiale, ma il tema è già entrato nel dibattito pubblico. Il presidente federale Mehdi Taj ha ammesso che, nelle attuali condizioni, è “difficile pensare serenamente alla Coppa del Mondo”, lasciando intendere come il calcio, in questo momento, non rappresenti una priorità.

Uno scenario che fino a poche settimane fa appariva remoto – il ritiro volontario dell’Iran dalla fase finale della rassegna iridata – oggi non può più essere escluso.

Iran nel girone USA: calendario e criticità logistiche

A rendere ancora più delicata la situazione è la collocazione logistica del girone iraniano. L’Iran dovrebbe disputare tutte le partite della fase a gruppi sul territorio statunitense, un elemento che assume inevitabile valenza politica nel contesto attuale. Il calendario prevede due gare a Los Angeles contro Nuova Zelanda e Belgio e una a Seattle contro l’Egitto. Giocare esclusivamente negli Stati Uniti, in un clima di tensione diplomatica e militare, rappresenta un fattore che va ben oltre l’aspetto sportivo.

Cosa succede se una nazionale si ritira dai Mondiali?

Il quadro normativo è definito dal regolamento della Coppa del Mondo FIFA 2026, in particolare dall’articolo 6.2. Le sanzioni economiche previste sono significative: una federazione che si ritiri almeno trenta giorni prima dell’inizio del torneo è soggetta a una multa di 250.000 franchi svizzeri, cifra che raddoppia a 500.000 franchi in caso di rinuncia più tardiva.

Non solo. La federazione interessata dovrebbe rimborsare alla FIFA tutti i contributi ricevuti per la preparazione al torneo, oltre a eventuali ulteriori pagamenti correlati alla partecipazione. Un danno economico rilevante, che tuttavia impallidisce rispetto alle implicazioni politiche e simboliche di una scelta di questo tipo.

I precedenti: Iran 2018 e 2022, ma anche Danimarca 1992

Non sarebbe la prima volta che la federazione iraniana si trova al centro di tensioni in vista di una grande competizione. Nel 2018 fece discutere il caso di Masoud Shojaei, centrocampista protagonista della qualificazione e figura pubblica impegnata su temi sensibili. La sua esclusione temporanea dalla nazionale alimentò sospetti di natura politica, ma la situazione rientrò con la convocazione ai Mondiali, dove scese in campo per 67 minuti nella vittoria contro il Marocco.

Nel 2022 l’attenzione internazionale si concentrò invece sul divieto di accesso imposto a circa duemila donne, regolarmente munite di biglietto, per una partita contro il Libano disputata a Mashhad. Anche in quel caso, tra pressioni e polemiche, la crisi si risolse prima dell’appuntamento iridato.

Su scala più ampia, il precedente più celebre resta quello degli Europei del 1992, quando la Danimarca venne ripescata in extremis dopo l’esclusione della Jugoslavia per ragioni geopolitiche, arrivando addirittura a vincere il torneo. Si trattava però di una competizione UEFA e di un quadro regolamentare differente.

Per quanto riguarda i Mondiali, bisogna tornare al 1950 per trovare casi di ritiri multipli: India, Turchia, Scozia e Francia non parteciparono alla fase finale, e nessuna venne sostituita. Un contesto storico lontanissimo dall’attuale, quando appare difficile immaginare un torneo con caselle vuote.

Un’indicazione più recente, pur in ambito diverso, arriva dal caso del Club León, escluso dal Mondiale per Club per violazione delle norme sulla multiproprietà. In quella circostanza la FIFA organizzò uno spareggio per assegnare il posto vacante, dimostrando una certa flessibilità operativa.

Scenario realistico: criterio geografico e spareggi

Il regolamento, all’articolo 6.7, attribuisce alla FIFA piena discrezionalità in caso di ritiro o esclusione di una federazione qualificata. Non sono previsti criteri automatici: l’organo di governo del calcio mondiale può adottare “tutte le misure ritenute necessarie”, inclusa la sostituzione con un’altra associazione.

Le ipotesi più plausibili seguono una logica geografica e competitiva. Se il ritiro dovesse arrivare in tempi relativamente brevi, si potrebbe immaginare la promozione dell’Iraq, con una rimodulazione degli spareggi intercontinentali. In caso contrario, soprattutto se la decisione giungesse a ridosso del torneo, è possibile che venga ammessa la nazionale sconfitta nello spareggio intercontinentale.

In questo scenario appare poco realistico ipotizzare un clamoroso ripescaggio dell’Italia, già ventilato nel 2022 ma privo di basi regolamentari solide. Gli Azzurri, peraltro, sono attualmente in corsa per qualificarsi sul campo.

(Foto: DepositPhotos)

Continue Reading

Mondiali

Olanda, Ruud Van Nistelrooij si unisce allo staff tecnico della nazionale

Published

on

AZ Alkmaar

Ruud van Nistelrooij si unisce allo staff tecnico della nazionale olandese come assistente di Ronald Koeman a partire dal 1° febbraio.

Un nuovo capitolo per la nazionale olandese

La notizia è ufficiale: Ruud van Nistelrooij, celebre ex attaccante, ha firmato il contratto che lo vedrà unirsi allo staff tecnico della nazionale olandese. A partire dal 1° febbraio, Van Nistelrooij lavorerà fianco a fianco con l’allenatore Ronald Koeman, assumendo il ruolo di assistente. Questa mossa strategica è parte di un piano più ampio per preparare la squadra in vista della Coppa del Mondo FIFA 2026.

Un ritorno alle origini

L’aggiunta di Van Nistelrooij rappresenta un ritorno alle origini per l’ex calciatore, che ha sempre mostrato un forte attaccamento alla maglia olandese. La sua esperienza nel calcio internazionale sarà un valore aggiunto per la squadra, fornendo supporto non solo tattico, ma anche motivazionale ai giocatori. Con queste nuove dinamiche, i tifosi sperano che la nazionale possa tornare a brillare sul palcoscenico mondiale.

Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui.

Fonte: l’account X di Fabrizio Romano

Continue Reading

Mondiali

Mondiali, arriva l’Intelligenza Artificiale: l’annuncio della FIFA

Published

on

Mondiale per Club, Infantino

In vista dei prossimi Mondiali di giugno la FIFA e Lenovo hanno annunciato l’introduzione di nuove soluzione tecnologiche per aiutare i direttori di gara.

Mancano ormai sei mesi ai prossimi Mondiali di calcio, e l’attesa cresce sempre di più. Nella presentazione di fine anno il presidente della FIFA Gianni Infantino si è detto entusiasta, dichiarando che questa edizione sarà il più grande spettacolo mai visto.

Nelle ultime ore la FIFA e Lenovo hanno annunciato delle importanti novità riguardante la manifestazione che si svolgerà tra Stati Uniti, Messico e Canada: nei Mondiali di giugno saranno introdotti avatar digitali a supporto delle decisioni arbitrali.

FIFA, Gianni Infantino

Gianni Infantino, the current president of FIFA, attends the FIFA Council Meeting at which FIFA officially announces that 2021 FIFA Club World Cup will be held in China, in Shanghai, China, 24 October 2019. *** Local Caption *** fachaoshi

Mondiali 2026, arriva l’AI: le parole di Infantino

Queste novità riguarderanno da vicino i direttori di gara dei Mondiali e le trasmissioni televisive: modelli in 3D verranno utilizzati soprattutto durante le azioni di fuorigioco proponendo dei replay più immediati per arbitri e pubblico.

Una novità importante, che Infantino ha voluto commentare così: “FIFA e Lenovo stanno puntando con decisione su digitale e intelligenza artificiale, la nostra Football AI, per sostenere squadre e ufficiali di gara e allo stesso tempo offrire un’esperienza completamente nuova ai tifosi. Con Football AI Pro renderemo accessibili i dati e le analisi più complete a tutte le nazionali partecipanti e, in futuro, anche al pubblico”.

 

Continue Reading

Ultime Notizie

Coppa Italia Coppa Italia
Serie A52 minutes ago

Roma: contro il Como Gasperini pensa al rilancio di El Shaarawy

Visualizzazioni: 7 Per la gara contro i comaschi il tecnico della Roma potrebbe inserire il Faraone dal primo minuto assieme...

Milan Milan
Focus2 hours ago

Milan e le rimonte scudetto in Serie A: il capolavoro di Zac

Visualizzazioni: 3 Dagli anni ’60 al Milan di Zaccheroni fino alla Serie A 2025/26: tutti i casi in cui la...

Inter, Barella Inter, Barella
Serie A24 hours ago

Inter, Barella e Frattesi in crisi: derby opaco e nuovi dubbi anche per l’Italia

Visualizzazioni: 12 Barella e Frattesi faticano con l’Inter e deludono nel derby col Milan: numeri, motivi della crisi e possibili...

Inter Inter
Serie A2 days ago

Serie A, Inter-Atalanta sabato alle 15: Chivu cerca la reazione dopo il derby

Visualizzazioni: 21 L’Inter torna in campo sabato alle ore 15 allo Stadio Giuseppe Meazza per affrontare l’Atalanta in una sfida...

Serie A3 days ago

Rovella, continua il calvario: i tempi di recupero del mediano

Visualizzazioni: 19 Nicolò Rovella rimarrà fuori dalle scene fino a fine stagione, a causa della frattura alla clavicola riportata contro...

Juve Stabia Juve Stabia
Serie B3 days ago

Sampdoria, Manfredi e Fredberg inibiti: la situazione

Visualizzazioni: 18 Sampdoria, il caso Gregucci-Foti lascia ulteriori strascichi dietro all’esonero. L’altra notizia resa ufficiale, è che il primo e...

Lazio Lazio
Notizie4 days ago

Provedel, parla il medico dell’operazione: “È come un centrocampista che si è rotto il crociato

Visualizzazioni: 19 Provedel rientrerà solo a fine stagione, per preparare al meglio la nuova stagione biancoceleste. Al suo posto, spazio...

Palermo Palermo
Serie B4 days ago

Serie B, ecco i fischietti della 30a giornata

Visualizzazioni: 21 Serie B, ecco la lista degli arbitri selezioni dalla Lega Serie B. A Pairetto l’importante match tra Bari...

Serie A5 days ago

Lazio-Milan per tutti: gratis la diretta su DAZN

Visualizzazioni: 29 Lazio-Milan, ufficiale la trasmessione in chiaro del match, in programma domenica 15 marzo 20:45. Davanti ad un Olimpico...

Serie B, Pescara-Monza Serie B, Pescara-Monza
Serie B5 days ago

Serie B, Pescara domina la classifica delle ammende

Visualizzazioni: 17 Serie B, oltre a quella di campo si conta anche la classifica delle società più multate. In vetta...

Le Squadre

le più cliccate