Mondiali
Congo, si torna ai mondiali dopo 50 anni?
Il Congo ha compiuto un impresa ieri battendo il Camerun per 1 a 0 nelle semifinali playoff per l’accesso ai mondiali: l’ultima volta fu in Germania 1974.
Il Congo ieri ha battuto il Camerun per 1 a 0, qualificandosi alla finale dei playoff zona africana delle qualificazioni ai mondiali: l’ultima volta del paese africano nella Kermesse iridata fu in Germania nel 1974, quando allora si chiamava Zaire.

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Congo, Les Léopards battono 1 a 0 il Camerun e continua il sogno Mondiale, l’ultima volta fu in Germania nel 1974 con il nome di Zaire
Il Congo ieri ha compiuto un impresa storica, battendo 1 a 0 il Camerun nelle semifinali dei playoff delle qualificazioni zona africana del Mondiale. Un evento storico, per un paese del punto di vista geopolitico abbastanza tormentato ma dal punto vista calcistico molto caloroso, visto che il calcio ha molta popolarità a Kinshasa e dintorni. La finale sarà contro la Nigeria, la vincente farà i spareggi interzona per poi ambire ad un posto in Nordamerica il prossimo anno. Les Léopards ai Mondiali ci sono già stati, esattamente nel 1974 in Germania con il nome di Zaire.
Come dicevamo, questo paese ha avuto una storia molto tormentata dal punto di vista geopolitico: indipendente dal 1960, pochi mesi dopo fu defenestrato il primo ministro ed uno degli alfieri panafricanismo, Patrice Lumumba, scatenando nel paese una violenta guerra civile. Poi, nel 1965 con un colpo di stato prese il potere Mobutu Sese Seko, uno dei dittatori più tristemente famosi nel panorama politico africano, che governò il paese con metodi spietati sino al 1997. Nel 1971, in virtù della politica di africanizzazione del paese, Mobutu cambiò il nome del paese in Zaire, con questa denominazione la Nazionale di calcio si qualificò ai Mondiali del 1974. Ma fu praticamente una classica meteora da Mai dire Gol, con tanto di goleada subita contro la Jugoslavia ( 9 a 0) e la partita con il Brasile dove un giocatore zairese non rispettò la posizione della barriera e calciò il pallone al posto del giocatore brasiliano incaricato della punizione.
Dopo, un oblio totale, grazie a Laurent Desiré Kabila il paese è ritornato al nome Congo nel 1997, ed ora la Nazionale finalmente esce nuovamente nelle pagine calcistiche, nonostante il clima difficile dal punto di vista politico. Se si arriverà ai Mondiali, stavolta non sarà più come nel 1974, questo è garantito.
Mondiali
Olanda, Ruud Van Nistelrooij si unisce allo staff tecnico della nazionale
Ruud van Nistelrooij si unisce allo staff tecnico della nazionale olandese come assistente di Ronald Koeman a partire dal 1° febbraio.
Un nuovo capitolo per la nazionale olandese
La notizia è ufficiale: Ruud van Nistelrooij, celebre ex attaccante, ha firmato il contratto che lo vedrà unirsi allo staff tecnico della nazionale olandese. A partire dal 1° febbraio, Van Nistelrooij lavorerà fianco a fianco con l’allenatore Ronald Koeman, assumendo il ruolo di assistente. Questa mossa strategica è parte di un piano più ampio per preparare la squadra in vista della Coppa del Mondo FIFA 2026.
Un ritorno alle origini
L’aggiunta di Van Nistelrooij rappresenta un ritorno alle origini per l’ex calciatore, che ha sempre mostrato un forte attaccamento alla maglia olandese. La sua esperienza nel calcio internazionale sarà un valore aggiunto per la squadra, fornendo supporto non solo tattico, ma anche motivazionale ai giocatori. Con queste nuove dinamiche, i tifosi sperano che la nazionale possa tornare a brillare sul palcoscenico mondiale.
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Fonte: l’account X di Fabrizio Romano
🚨🇳🇱 Ruud van Nistelrooij signed his contract to be part of the Dutch national team’s coaching staff from February 1.
The former striker will join Ronald Koeman as an assistant coach in preparation of the 2026 FIFA World Cup. pic.twitter.com/AoCQqbnJfv
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) January 16, 2026
Mondiali
Mondiali, arriva l’Intelligenza Artificiale: l’annuncio della FIFA
In vista dei prossimi Mondiali di giugno la FIFA e Lenovo hanno annunciato l’introduzione di nuove soluzione tecnologiche per aiutare i direttori di gara.
Mancano ormai sei mesi ai prossimi Mondiali di calcio, e l’attesa cresce sempre di più. Nella presentazione di fine anno il presidente della FIFA Gianni Infantino si è detto entusiasta, dichiarando che questa edizione sarà il più grande spettacolo mai visto.
Nelle ultime ore la FIFA e Lenovo hanno annunciato delle importanti novità riguardante la manifestazione che si svolgerà tra Stati Uniti, Messico e Canada: nei Mondiali di giugno saranno introdotti avatar digitali a supporto delle decisioni arbitrali.

Gianni Infantino, the current president of FIFA, attends the FIFA Council Meeting at which FIFA officially announces that 2021 FIFA Club World Cup will be held in China, in Shanghai, China, 24 October 2019. *** Local Caption *** fachaoshi
Mondiali 2026, arriva l’AI: le parole di Infantino
Queste novità riguarderanno da vicino i direttori di gara dei Mondiali e le trasmissioni televisive: modelli in 3D verranno utilizzati soprattutto durante le azioni di fuorigioco proponendo dei replay più immediati per arbitri e pubblico.
Una novità importante, che Infantino ha voluto commentare così: “FIFA e Lenovo stanno puntando con decisione su digitale e intelligenza artificiale, la nostra Football AI, per sostenere squadre e ufficiali di gara e allo stesso tempo offrire un’esperienza completamente nuova ai tifosi. Con Football AI Pro renderemo accessibili i dati e le analisi più complete a tutte le nazionali partecipanti e, in futuro, anche al pubblico”.
Mondiali
Olanda, Koeman: “Difficile convocare Aké se gioca poco”
Il tecnico dell’Olanda Ronald Koeman esprime preoccupazione per il minutaggio di Nathan Aké, influenzando le convocazioni in nazionale in vista del Mondiale.
Olanda, le dichiarazioni di Koeman
L’allenatore della nazionale olandese, Ronald Koeman, ha recentemente espresso le sue preoccupazioni riguardo al tempo di gioco di Nathan Aké. In una dichiarazione riportata da Fabrizio Romano, Koeman ha sottolineato che è difficile convocare Aké se non gioca regolarmente. Questo commento mette in luce le sfide che i calciatori incontrano quando non riescono a ottenere abbastanza tempo sul campo.

Darwin Nunez #9 of Liverpool and Nathan Ake #6 of Manchester City challenge for the ball during the Premier League match Manchester City vs Liverpool at Etihad Stadium, Manchester, United Kingdom, 25th November 2023
(Photo by Conor Molloy/News Images)
La reazione di Nathan Aké
Dal canto suo, Nathan Aké ha dichiarato che ogni giocatore desidera giocare il più possibile e che continuerà a lottare per guadagnarsi il suo posto in squadra. Le parole di Aké dimostrano la determinazione del difensore nel cercare di aumentare il suo impatto sia a livello di club sia in nazionale.
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Fonte: l’account X di Fabrizio Romano
🚨 Nathan Aké: “Ronald Koeman said to me a few times that he wants me to play more and it is difficult to call me up if I don’t play a lot, obvious”.
“Every player wants to play as much as possible. The only thing I can say is I keep fighting every time…”, says via @spbajko.
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) Jan 3, 2026
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