Matchday 1: 24-26 settembre 2026
Matchday 2: 27-29 settembre 2026
Matchday 3: 30 settembre-3 ottobre 2026
Matchday 4: 4-6 ottobre 2026
Matchday 5: 12-14 novembre 2026
Matchday 6: 15-17 novembre 2026
Quarti di finale: 25-30 marzo 2027
Spareggio Lega A/Lega B: 25-30 marzo 2027
Fase finale: 9-13 giugno 2027
Competizioni
Inter Primavera-Juventus Primavera: la cronaca
La Juventus Primavera torna a casa con un ottimo punto ottenuto nel Derby d’Italia Primavera contro l’Inter: 2-2 il risultato finale

Inter Primavera-Juventus Primavera
La sfida tra Inter Primavera e Juventus Primavera termina 2-2: al vantaggio bianconero, firmato da Crapisto in apertura di match, risponde Owusu dopo la mezz’ora e nella ripresa al sorpasso dei padroni di casa, firmato sempre dal numero 7 dei lombardi, risponde a 2′ dal 90′ Ripani.
Un pareggio importante per la squadra di Paolo Montero perché arriva contro la capolista del campionato, muove la classifica dei bianconeri e cancella le 2 sconfitte consecutive contro Hellas Verona prima e Sassuolo poi.
Primo Tempo
La Juventus Primavera riparte da dove si era fermata: da Crapisto, a segno anche oggi come nel turno precedente contro il Sassuolo, a Vinovo. Questo pomeriggio, contro la capolista Inter, il suo gol sblocca la partita dopo appena 4′ di gioco.

Inter Primavera-Juventus Primavera
La reazione dei nerazzurri arriva poco dopo, ma è troppo timida per impensierire Radu che vede sfilare il pallone sulla sua destra dopo il tentativo di Akinsanmiro.
Altra occasione importante al minuto 8 e i protagonisti sono ancora i bianconeri che con la potente conclusione di Ngana che impegna Calligaris.
Dopo questa situazione pericolosa i ritmi si abbassano e per assistere a un’altra azione pericolosa bisogna attendere fino al 18′, quando i padroni di casa ci provano di testa con Di Maggio che non riesce a sfruttare il cross di Kamate.
Al 25′ è ancora Di Maggio a rendersi pericoloso con una bella conclusione dal limite dell’area: Radu si allunga e dice NO. Sul prosieguo dell’azione ci prova Akinsanmiro sfiorando l’incrocio dei pali.
Meno di 10′ e i nerazzurri pareggiano i conti con Owusu che di testa supera Radu, 1-1.
La rete incassata scuote la Juventus che due giri di orologio dopo il pareggio nerazzurro torna ad affacciarsi dalle parti di Calligaris con Ngana.
La prima frazione di gioco termina con il risultato di 1-1.
Secondo Tempo
L’avvio di ripresa pende dalla parte dell’Inter che prova a restare stabilmente nella metà campo bianconera con la Juventus che si difende con ordine non concedendo grosse opportunità da goal.
La più grande occasione del secondo tempo arriva al 70′ con Stankovic che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ha tutto il tempo per prendere la mira e colpire di testa, ma manca clamorosamente la porta.
Dopo l’opportunità per Stankovic non sbaglia ancora una volta Owusu che di testa è nuovamente infallibile: il numero 7 nerazzurro trova la sua personale doppietta e per la prima volta in questa partita porta avanti nel punteggio l’Inter, 2-1.
Il gol complica i piani dei bianconeri che hanno il merito di non abbattersi.
Anzi, dopo la rete dei padroni di casa cambia l’inerzia dell’incontro ed è proprio la Juventus ad andare vicina al pareggio al minuto 82 con il sinistro di Scienza: fuori di poco.

Inter Primavera-Juventus Primavera
I bianconeri non demordono e la spinta di questi ultimi minuti li premia a due giri di orologio dal 90′: Pagnucco disegna la parabola perfetta dalla sinistra e Ripani, spizzandola di testa, la trasforma in oro inserendosi al centro dell’area di rigore con i tempi giusti, 2-2.
Senza più alcuna emozione, il match termina con un pareggio: forse il risultato più corretto.
Le parole di Mister Paolo Montero
Queste le parole del tecnico bianconero Paolo Montero:
“Penso che il pareggio ottenuto sia meritato per lo sforzo messo in campo dai ragazzi, per come abbiamo interpretato la partita contro, a mio giudizio, la migliore squadra del campionato.
Noi continuiamo il nostro percorso di crescita e questo match ci lascia tanti spunti positivi, soprattutto come ho già detto per come è stato interpretato questo match. Noi continueremo a lavorare per provare, fino alla fine, a raggiungere il nostro obiettivo che è la qualificazione ai play-off”.
Nations League
Nations League 2026/27, Italia in seconda fascia
Giovedì 12 febbraio ci sarà il sorteggio per i gironi della UEFA Nations League 2026/27. L’Italia di Gattuso sarà in seconda fascia.
In attesa di capire se parteciperà al Mondiale quest’estate, giovedì l’Italia di Gattuso scoprirà il suo girone nella Nations League 2026/27. Come riporta il sito ufficiale della FIGC, gli Azzurri saranno in seconda fascia insieme all’Olanda, la Danimarca e la Croazia.
L’anno scorso l’Italia si qualificò ai quarti di finale, arrivando seconda nel suo girone dietro alla Francia: nel girone c’erano anche il Belgio e l’Israele. Ai quarti, Kean e compagni si arrendono alla Germania (1-2 all’andata, 3-3 al ritorno).
Come per l’ultima edizione, le prime due classificate dei quattro gironi della Lega A accederanno ai quarti di finale. La terza classificata di ogni girone giocherà uno spareggio contro la seconda di Lega B per rimanere in Lega A, mentre la quarta classificata di ogni girone retrocede in Lega B.
Di seguito, ecco le fasce della Lega A ed il calendario della Nations League 2026/27.
Nations League 2026/27, ecco le fasce della Lega A

LA CONCENTRAZIONE DI GENNARO GATTUSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
FASCIA 1: Portogallo, Spagna, Francia, Germania
FASCIA 2: ITALIA, Paesi Bassi, Danimarca, Croazia
FASCIA 3: Serbia, Belgio, Inghilterra, Norvegia
FASCIA 4: Galles, Cechia, Grecia, Turchia
Calendario Nations League 2026/27: la finale il 13 giugno 2027
Champions League
Inter, ottavi solo sfiorati: ora Mourinho o Bodø per arrivarci
La vittoria di Dortmund non basta: l’Inter manca gli ottavi diretti per un solo punto. Ora ai playoff una tra Benfica di Mourinho e Bodø/Glimt.
Non è bastata la vittoria in casa del Borussia Dortmund per regalare all’Inter la qualificazione diretta agli ottavi di Champions League. I nerazzurri chiudono a un solo punto dal traguardo, con tanto rammarico ma anche la consapevolezza di aver comunque fatto il proprio dovere fino all’ultimo. Il percorso europeo resta solido, ma il dettaglio fa la differenza e ora la strada verso gli ottavi passerà inevitabilmente dai playoff.

ZAPORIZHZHIA, UKRAINE – SEPTEMBER 28, 2021: JOSE MOURINHO in conference press. The UEFA Conference League match between FC Zorya Luhansk vs AC Roma
Inter, Mourinho o Bodø sulla strada degli ottavi
Il 30 gennaio l’Inter conoscerà la propria avversaria: da decima classificata incrocerà la 23ª o la 24ª, ovvero Bodø/Glimt o Benfica. Due scenari molto diversi.
Da una parte la trasferta in Norvegia, sul campo del Bodø, dove hanno lasciato punti anche Atletico Madrid e Manchester City in questa Champions. Dall’altra il ritorno di Mourinho, capace con i lusitani di ribaltare una situazione europea che sembrava compromessa, evitando l’eliminazione con una rimonta folle culminata nel gol qualificazione al 98° del portiere Trubin contro il Real Madrid.
L’Inter avrà il vantaggio di giocare il ritorno a San Siro, ma per ora la testa è tutta sul campionato: nella prossima trasferta di Cremona l’obiettivo è chiaro, difendere il +9 sul Napoli e il +5 sul Milan, continuando a spingere forte verso lo scudetto.
Champions League
Napoli, una Champions mortificante: la qualificazione era ampiamente alla portata
Il ko con il Chelsea certifica l’eliminazione: per il Napoli una Champions chiusa nel peggiore dei modi, tra rimpianti e occasioni sprecate.
Con la sconfitta contro il Chelsea, il Napoli saluta la Champions League e chiude quella che, numeri e sensazioni alla mano, è probabilmente la campagna europea più mortificante dell’era De Laurentiis.
Contro i Blues l’impegno non è mancato, anzi: gli azzurri hanno dato tutto quello che avevano, pagando però nel secondo tempo una stanchezza inevitabile. Eppure, sarebbe davvero bastato poco per avanzare nella competizione. La qualificazione era ampiamente alla portata, soprattutto guardando la classifica e le avversarie affrontate.

ANTONIO CONTE PENSA ALLA CHAMPIONS LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, il vero delitto tra Eintracht e Copenaghen
Il vero suicidio europeo si è consumato nelle sfide contro Eintracht e Copenaghen. Due squadre nettamente inferiori, tutt’altro che irresistibili soprattutto sul piano difensivo, che il Napoli non è mai riuscito a battere. Partite affrontate male, senza cattiveria e con errori pesanti, aggravati anche dalla superiorità numerica contro i danesi, sprecata senza mai riuscire a chiudere una gara che avrebbe permesso di ipotecare la qualificazione.
Negli ultimi impegni è certamente mancata lucidità, complice un’emergenza infortuni continua che ha costretto Conte a scelte praticamente obbligate, ma uscire così dalla Champions resta un fallimento difficile da digerire.
Ora resta solo da leccarsi le ferite e concentrarsi sul campionato, con la consapevolezza che questa eliminazione pesa come un macigno.
-
editoriale4 giorni faJuventus, 15 giorni da dentro o fuori: Inter, Champions e Roma decidono la stagione
-
Notizie5 giorni faCasino Online Glorion e la cultura del gioco tra rituali sportivi e intrattenimento digitale
-
Livinmantra14 ore faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Serie A4 giorni faRoma, Ghilardi sempre più un titolare
-
Serie A5 giorni faBologna, Italiano in caduta libera: 4° sconfitta di fila e ora è sotto osservazione
-
Serie A5 giorni faMilan, Leao rientra finalmente in gruppo
-
Serie A5 giorni faSerie A, la coda della classifica si stabilizza: il Lecce respira e il Parma prende quota
-
Ligue 15 giorni faPSG travolgente, De Zerbi umiliato: Le Classique finisce 5-0
