Europa League
Roma-Porto 3-2: i giallorossi sfatano il tabù e volano agli ottavi nel segno di Dybala
A una settimana di distanza dal pareggio del Do Dragao Roma e Porto tornano in campo per affrontarsi nella gara di ritorno valida per i playoff di Europa League.
I nove risultati utili consecutivi in campionato, impreziositi dalle tre vittorie di fila in trasferta, hanno certamente dato nuova linfa ai giallorossi, a cui, però, resta l’Europa League come obiettivo principale della stagione considerando l’eliminazione in Coppa Italia per mano del Milan e il ritardo in termini di punti in Serie A rispetto al quarto posto. I portoghesi del giovane Anselmi, subentrato a Vitor Bruno, invece, hanno ottenuto solamente due successi nel 2025 con conseguente terzo posto in Liga Portugal.
Quello di oggi è l’ottavo incontro ufficiale tra le due squadre. I capitolini hanno all’attivo un solo successo contro i Dragoes (2-1 nell’andata degli ottavi di Champions League) e fin qui mai sono riusciti a eliminarli in un doppio confronto (eliminazione nel 1981, 2016 e 2019).
Presente la solita, corposa cornice di pubblico a spingere l’undici di Ranieri: sono, infatti, circa 60.000 i tifosi che riempiranno l’impianto.
Le formazioni ufficiali

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; El Shaarawy, Koné, Paredes, Angelino; Dybala, Pellegrini; Shomurodov. All. Ranieri.
PORTO (3-4-3): Diogo Costa; Djalò, Perez, Otavio; Joao Mario, Eustaquio, Varela, Moura; Pepe, Omorodion, F.Vieira. All. Anselmi.
Arbitro: Letexier (FRA) Assistenti: Mugnier-Rahmouni (FRA) Quarto uomo: Vernice (FRA) VAR: Delajod (FRA) AVAR: Millot (FRA)
La diretta
PRIMO TEMPO
1′ – Inizia la sfida in un Olimpico carico in cui i tifosi giallorossi come sempre fanno sentire il loro supporto. Il primo possesso sarà ad appannaggio del Porto.
3′– A gestire prevalentemente il possesso sono gli ospiti con una circolazione palla orizzontale che non produce pericoli.
5′– Prima, vera occasione da gol del match: spiovente di El Shaarawy dalla destra per Pellegrini che si inserisce con i tempi giusti, ma non inquadra la porta, seppur di poco, con un bel colpo di testa.
9′– Roma ancora in avanti, questa volta è Dybala ad aprire la manovra per Angelino che la mette in mezzo con un mancino di prima, ma il cross viene prontamente respinto dalla difesa avversaria.
11′ – Porto pericoloso: filtrante alto di Fabio Vieira dalla trequarti per Pepe che si infila tra Celik e Mancini, ma non riesce a concludere per grazie al salvifico ripiegamento di Koné.
14′ – Scambio ad altissima velocità tra Pellegrini e Angelino che porta il capitano giallorosso al preciso cross per la testa di Shomurodov che da posizione favorevole non impatta bene e il pallone si perde sul fondo.
17′– Gioco fermo per un problema occorso a Pellegrini, il capitano si tiene la caviglia, ma sembra comunque in grado di poter proseguire. Per precauzione Ranieri manda a scaldare Pisilli.
20′– Buon break all’altezza della metà campo da parte di Celik che dà il via alla ripartenza romanista condotta poi da Pellegrini, rifinita dal traversone di Angelino, ma non concretizzata da nessuno considerato l’anticipo su tutti di Nehuén Perez.
24′– Panoramica apertura di Paredes per El Shaarawy che sfugge palla al piede alla marcatura diretta di Francisco Moura lasciando partire un cross teso che si perde tra le braccia di Diogo Costa che blocca in due tempi. Poco più tardi è ancora il “Faraone” a metterla in mezzo per Shomurodov che, anche in questo caso, non colpisce bene.
26′– Prima ammonizione del match: il destinatario del cartellino giallo è Otavio, reo di aver commesso un intervento in ritardo ai danni di Dybala poco dopo la metà campo. Decisione corretta da parte di Letexier.
27′– PORTO IN VANTAGGIO! Clamoroso svarione di Svilar che sbaglia il dosaggio del suggerimento per Paredes prendendolo in controtempo, permettendo a Pepe di irrompere sulla traiettoria. La conclusione del brasiliano viene murata dall’estremo difensore giallorosso, così come quella successiva di Fabio Vieira da Mancini, la cui deviazione mette in moto, però, Omorodion, bravissimo a metterla in porta con una splendida rovesciata. Sesto centro nella competizione per lo spagnolo.
29′ – Ammonizione per Dybala, colpevole di aver colpito Otavio proteso a terra per un intervento in scivolata. Giallo corretto.
34′– In seguito a dei minuti contraddistinti da scarsa lucidità i padroni di casa si riaffacciano in avanti con la conclusione dal limite di Pellegrini che si perde alta. Ammonizione per Nehuen Perez per un intervento in ritardo su El Shaarawy a inizio azione.
35′ – PAREGGIO ROMA!! Dybala dialoga meravigliosamente con Shomurodov al limite dell’area per poi penetrare negli ultimi sedici metri e battere Diogo Costa con un dolcissimo tocco sotto di sinistro. Primo acuto per la “Joya” in Europa League e parità ristabilita.
39′– ROMA IN VANTAGGIO!! Ancora Dybala! Che gol! L’argentino punisce Diogo Costa con un mancino stretto nel cuore dell’area di rigore pescando un micro-spazio tra il palo e il portiere che solo lui poteva trovare. Doppietta in quattro minuti da impazzire.
42′– Cartellino giallo anche per il tecnico del Porto Martin Anselmi per eccesso di protesta in seguito a un fallo ravvisato su Koné.
45′– Un minuto di recupero.
46′– Termina il primo tempo: la Roma è avanti 2-1 sul Porto grazie alla doppietta di Dybala che ribalta la rete iniziale di Omorodion. Vantaggio meritato per i giallorossi.
SECONDO TEMPO
46′ – Inizia la ripresa con gli stessi ventidue protagonisti che hanno dato vita a un bel primo tempo. Il primo giro al pallone viene dato dalla Roma.
47′ – Gioco fermo: lo staff medico del Porto entra in campo per soccorrere Otavio rimasto a terra in seguito a un’involontaria sbracciata di Dybala. Il brasiliano è comunque in grado di rientrare.
51′ – Porto in dieci! Letexier viene richiamato al Var per riguardare la sbracciata a palla lontana di Eustaquio ai danni di Paredes. Rosso diretto per il canadese che lascia i suoi in inferiorità numerica. Ammonizione anche per Paredes nell’occasione.
55′ – Pericolosa ripartenza ospite guidata da Omorodion che apre il gas a campo aperto, cerca Fabio Vieira in mezzo, ma l’ex Arsenal non arriva sul pallone.
56′ – Primo cambio per il Porto: fuori Pepe, dentro Borges.
57′– Doppia, grande occasione per la Roma in un minuto: prima Shomurodov non inquadra lo specchio da posizione favorevole sul suggerimento interno di Dybala, poi Angelino conclude di poco a lato con un diagonale mancino. Giallorossi che ora, ovviamente, provano a sfruttare al massimo la superiorità numerica.
60′ – Shomurodov questa volta capitalizza l’imbucata di Dybala infilando il pallone tra le gambe di Diogo Costa, ma il 3-1 viene cancellato dalla corretta segnalazione di fuorigioco dell’assistente Mugnier.
63′ – Altra, enorme opportunità da rete cestinata dai giallorossi. Questa volta è Dybala a non inquadrare la porta sul preciso cross basso di Angelino.
66′ – Seconda sostituzione per gli ospiti: esce Otavio, entra Rodrigo Mora.
69′ – Occasionissima per il Porto: leggerezza di N’Dicka che permette a Omorodion di involarsi verso la porta, il difensore ivoriano rimedia parzialmente ostacolando il numero nove al momento del tiro che si infrange sul palo.
76′ – Ottima rete di passaggi della Roma corroborata dalla sventagliata di Paredes per Angelino, bravo a sua volta a trovare il rimorchio di Dybala la cui conclusione si infrange su Nehuén Perez che la devia in angolo. Dal corner scaturisce un’altra conclusione dell’argentino, anche questa respinta.
78′ – Doppio cambio in casa Roma: lasciano il campo Pellegrini e Shomurodov, subentrano Pisilli e Soulé.
80′ – Pregevole uno-due tra El Shaarawy e Dybala che favorisce l’inserimento senza palla di Koné. Il cross teso del francese viene messo in angolo dalla difesa ospite. Il corner viene battuto da Paredes, ma lo stesso centrocampista commette fallo in attacco vanificando l’opportunità.
82′ – Triplo cambio per il Porto: fuori Fabio Vieira, Varela e Francisco Moura, dentro William Gomes, Tomas Pérez e Namaso.
83′ – 3-1 ROMA!!! Proprio il neoentrato Pisilli mette in ghiaccio la qualificazione capitalizzando con un piattone destro di prima intenzione il cross basso e teso di Angelino dalla sinistra. Prima gioia stagionale europea anche per il prodotto della Primavera romanista.
86′ – Terza ammonizione tra le fila del Porto. Questa volta tocca al subentrante Tomas Pérez entrato troppo duro su Pisilli.
87′ – Altra doppia sostituzione per la Roma: abbandonano il terreno di gioco Dybala, salutato da una meritata standing ovation, ed El Shaarawy per lasciare spazio a Baldanzi e Rensch.
90′ – Cinque minuti di recupero.
93′ – Spazio anche per Saud Abdulhamid che rileva Celik.
94′ – Il Porto accorcia le distanze! Sfortunato autogol di Rensch sul traversone teso di Borges.
95′ – Triplice fischio di Letexier! La Roma sfata il tabù Porto battendolo meritatamente per tre reti a due grazie a un Dybala formato super.
Commento finale
La Roma entra anche quest’anno nelle migliori sedici della competizione grazie a un 3-2 sofferto, ma meritato ai danni del Porto nel segno di un Dybala stellare, in grado di ribaltare la meravigliosa acrobazia di Omorodion. Pisilli e l’autogol di Rensch nel finale fissano il punteggio sul definitivo 3-2, frutto anche del rosso diretto sventolato in faccia a Eustaquio al 51′ tramite revisione al Var.
Nel prossimo turno la squadra di Ranieri troverà una tra Athletic Bilbao e Lazio.
Europa League
Roma, Gasperini: “Tante volte sento dire che con qualche pareggio in più saremmo molto più in alto, ma è anche vero che con qualche vittoria in meno saremmo molto più in basso”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto per 2 a 0 contro lo Stoccarda.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto per 2 a 0 contro lo Stoccarda. Di seguito le sue parole in conferenza stampa.

LA GRINTA DI GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, Stoccarda: “Ovviamente la vittoria di oggi era molto importante, anche in campionato abbiamo fatto molto bene ma ci mancano le vittorie con le big.”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto per 2 a 0 contro lo Stoccarda. Di seguito le sue parole in conferenza stampa.
Ieri è stato profetico su Pisilli, indicandolo come il prototipo del giocatore da valorizzare alla Roma.
“Beh, sì, indubbiamente. Devo dire che già l’anno scorso spesso aveva dimostrato il suo valore. Credo sia cresciuto molto, stasera al di là dei gol c’è stata una grande prestazione, è sicuramente tra quelli che possono ampliare il valore della rosa della Roma”.
Qui da noi per il gol è stato paragonato a Tardelli.
“Ci somiglia, anche fisicamente! Ha capacità di inserimento e calcia benissimo, un buon valore”.
Ha cambiato 7 giocatori rispetto a Torino.
“Un po’ di riflessioni diverse. Ho la fortuna di vedere gli allenamenti e diverse evoluzioni. Ghilardi per esempio ha fatto un ottima partita, Ziolkowski non regge 90′ ma ha fatto uno spezzone molto bene. Poi ho anche bisogno di testare la condizione di chi non aveva giocato l’ultima, compresi Soulé e Pellegrini. Alla fine è venuta fuori una partita per noi perfetta ,siamo riusciti a tenere tutti in considerazione e a vincere contro una quadra forte una partita importante per la classifica”.
Manca poco per essere nelle prime otto, siete quarti in campionato. La squadra non pareggia mai e vince tanto: dove può arrivare la Roma?
“Tante volte sento dire che con qualche pareggio in più saremmo molto più in alto, ma è anche vero che con qualche vittoria in meno saremmo molto più in basso. Ovviamente la vittoria di oggi era molto importante, anche in campionato abbiamo fatto molto bene ma ci mancano le vittorie con le big. Ci siamo andati molto vicino e secondo me ci stiamo avvicinando e se ci riuscissimo saremmo molto più forti”.
Per mesi abbiamo parlato delle difficoltà offensive, ora sono arrivati i giocatori e Dybala è tornato. La squadra è più vicina a quello che vuole lei?
“Siamo ancora in emergenza davanti, stasera Rensch ha finito da attaccante di destra e spesso si deve adattare Pellegrini. Spesso El Shaarawy manca, Dovbyk ormai non c’è più, ma abbiamo preso un giocatore molto forte e un ragazzo di gran prospettiva, è chiaro che se riuscissimo a fare ancora qualcosa, e non è facile a gennaio, però è indubbio che è davanti che le squadre con cui competiamo, anche lo Stoccarda, sono tutte molto rinforzate anche nel numero di giocatori, importanti con i cinque cambi”.
Europa League
Roma-Stoccarda 2-0, una doppietta di Pisilli stende i tedeschi
La 7° giornata della fase a campionato dell’Europa League Roma-Stoccarda finisce 2-0, decide una doppietta di Pisilli: i giallorossi vicini ottavi di finale.
La 7° giornata della fase a campionato dell’Europa League Roma-Stoccarda finisce 2-0, una doppietta di Pisilli stende i tedeschi ed i giallorossi sono ora sesti in classifica, vicini alla qualificazione diretta agli ottavi di finale.

Roma-Stoccarda 2-0, all’Olimpico decide una doppietta di Pisilli, giallorossi ora sesti in classifica vicini alla qualificazione diretta agli ottavi di finale
Il match della 7° giornata dell’Europa League fase a campionato Roma-Stoccarda finisce 2-0, all’Olimpico decide il match una doppietta di Pisilli, 3 punti importanti per la squadra di Gian Piero Gasperini che ora è al sesto posto in classifica generale, con l’alta possibilità di qualificarsi direttamente agli ottavi di di finale dell’ex Coppa UEFA.
Ad inizio partita è lo Stoccarda farsi pericolo con Mittelstadt, con palla alta. Prima occasione della Roma al 19° minuto con Soulé, ma il tiro va fuori. Replicano i tedeschi con Leweling ma Svilar si oppone. Poi, al 40° minuto il gol del vantaggio giallorosso: scambio Pisilli con Soulé, con il primo che con un bel diagonale fa sesso il portiere tedesco, 1 a 0 per la Roma. Tre minuti dopo i giallorossi hanno l’occasione di raddoppiare con Pellegrini, ma la conclusione viene neutralizzare e così si va all’intervallo 1 a 0 per la Roma.
Il secondo tempo inizia con lo Stoccarda che ci prova con Undav due volte e poi con Demorovic, ma in tutte e tre le occasioni si fa trovare pronto Svilar. Poi, in pieno recupero il gol del definitivo 2 a 0 ancora con Pisilli, che sfrutta dovere un assist di Dybala. Finisce 2 a 0 ed è festa all’Olimpico.
Migliore in campo senza ombra di dubbio Niccolò Pisilli, una doppietta e prestazione super la sua, con la Roma che si avvicina alla qualificazione diretta agli ottavi di finale di Europa League.
Europa League
Bologna, Italiano: “Potevamo fare 4-5 gol. Ferguson mi è piaciuto”
Il tecnico del Bologna, Vincenzo Italiano, ha avuto modo di esprimersi sul pareggio per 2-2 in Europa League contro il Celtic. Ecco le parole dell’allenatore.

CIRO IMMOBILE FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna, le parole di Vincenzo Italiano
“L’area tecnica è troppo piccola e bisogna allargarla [ride ndr]. Non possiamo partire con un gol sotto, partendo con l’handicap. Gli avversari poi battono un corner e dobbiamo stare attenti. Dopo quell’episodio e grazie alla superiorità numerica, siamo riusciti a fare due gol e ne potevamo fare 4-5. Peccato che regaliamo i gol agli avversari, speriamo di avere novità dalle gare alle 21:00 per avere la certezza di essere tra le prime 24 in classifica”.
La soluzione Ferguson ha funzionato.
“Mi è piaciuto Ferguson sulla trequarti, era da tempo che non lo faceva. Abbiamo riconquistato tanti palloni, lì abbiamo fatto bene. A parte i primi dieci minuti, sono cresciuti tutti. Ci siamo mossi bene ma ripeto non si può iniziare sempre sotto di un gol. Speriamo di poter trovare una soluzione”.
Il Bologna è una squadra da Europa?
“I dati dicono quello e i risultati e le prestazioni lo confermano. L’Aston Villa va oltre l’Europa League, mentre in questa competizione troviamo situazioni dove possiamo soffrire meno e |e squadre giocano a viso aperto, senza speculare troppo. Quando succede, noi fatichiamo meno però dobbiamo trovare comunque delle contromosse per esprimerci al meglio Dobbiamo stare più attenti e applicarci meglio: stiamo commettendo errori, ma dopo c’è una reazione da grande squadra”.
Si poteva attaccare in maniera diversa o era la soluzione migliore sfruttare le fasce?
“Si può trovare qualche corridoio, ma è difficile trovarlo. La soluzione più semplice è sfruttare gli spazi laterali. Ti rimane sfruttare i traversoni, poi il gol di Rowe con un tiro da fuori ci ha permesso di pareggiare. Dobbiamo migliorare anche qui e avere una varietà di situazioni da sfruttare. Le squadre chiuse ti concedono solo di andare fuori, abbiamo trovato un gol con una spizzata e con un tiro da fuori. Proveremo a fare altro”.
-
Calciomercato2 giorni faCalciomercato Milan, è fatta per Onstein: visite mediche fissate
-
Calciomercato3 giorni faMilan, si attende la risposta di Sergio Ramos: i dettagli su Coppola
-
Calciomercato11 ore faHellas Verona, a sorpresa saluta anche Nunez: i dettagli
-
Calcio Femminile5 giorni faSerie A Women, “Macché te lo guardi?” – Il recap sul 10° turno
-
Calciomercato3 giorni faMilan, brusca frenata per Kostic: Ristic dice no
-
Calciomercato5 giorni faHellas Verona, asse caldo con la Lazio: scambio in vista?
-
Serie A5 giorni faScontri sull’A1 tra tifosi di Roma e Fiorentina: cosa è successo
-
Serie A2 giorni faSerie A, le designazioni arbitrali della 22° giornata
