Serie A
Napoli, ecco quanto guadagna con l’affare Lucca
Napoli sblocca il mercato grazie al prestito di Lucca al Nottingham Forest: dopo il no alla revoca del saldo zero, ecco quanto ci guadagnano i partenopei.
“Pari a poco più di un decimo del tempo complessivo” è il periodo di tempo trascorso dall’inizio del mercato in relazione ai soli sei mesi intercorsi da Lucca al Napoli prima del suo passaggio ufficiale al Nottingham Forest.
Il giocatore, infatti, acquistato dall’Udinese a fine giugno per 35 milioni di euro, non ha mai trovato spazio nelle gerarchie di Antonio Conte. Cosi Il nativo di Moncalieri, per evitare ulteriori mesi in panchina, ha così deciso di dare il proprio benestare al trasferimento in prestito al Nottingham Forest.
Tuttavia, Lucca oltre ad aver probabilmente aiutato la sua carriera sarebbe riuscito a dare una grande mano anche alla dirigenza del Napoli, che grazie al suo passaggio in Inghilterra potrà così concludere nuovi acquisti, superando il problema del mercato a saldo zero. Proprio nella giornata di ieri, oltre all’ufficialità del prestito del diretto interessato, il club partenopeo ha dovuto fare fronte al rigetto del proprio ricorso presentato alla Lega, con cui mirava a ottenere la possibilità di revocare il vincolo del mercato .
Il problema quindi al netto degli event non è stato risolto, ma grazie al recente trasferimento di Lucca – unito a quello di Lang al Galatasaray con la stessa modalità – il Napoli potrà tornare ora a operare sul mercato per cercare di rilanciarsi in chiave scudetto, dopo i punti persi nelle ultime giornate.
I partenopei non hanno quindi perso tempo, e nel giro di poche ore hanno definito il passaggio di Giovane dall’Hellas Verona a titolo definitivo per 20 milioni di euro. Ma non è tutto: la dirigenza, guidata da Manna starebbe cercando di portare in città altri rinforzi, con un focus speciale sul centrocampo, il reparto fino ad ora più colpito dagli infortuni
Ecco quanto guadagna il Napoli con Lucca
La volontà del giocatore è stato fondamentale, dato che mettendosi nei panni dei campioni d’Italia, l’obbiettivo principale era quello di monetizzare in modo tale da recuperare lo spazio per ovviare al vincolo del mercato. In sostanza per il Napoli, non interessava la destinazione del prestito di Lucca, ma più che altro di liberare virtualmente il suo posto.
Oltre all’ opportunità oltre manica Lucca era stato molto vicino ad un ritorno al Pisa, squadra che non solo suscita uno spiritoso binomio unendo il nome della città dove milita il club al cognome del giocatore stesso – omonimo di un altro noto capoluogo di provincia della regione del centro Italia -. Ma era stato il club in cui il classe 2000 aveva militato prima del suo passaggio all’Udinese, dove si renderà poi protagonista di una stagione che in America avrebbe avuto tutta l’aria per essere denominata come un assoluta “Breakout Season“.

L’ESULTANZA GRINTOSA DI ANTONIO CONTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come già anticipato, è stato proprio Lucca e solo Lucca il fautore della sua scelta, decidendo cosi di trasferirsi in Inghilterra alla corte del Nottingham Forest. Il Napoli riesce cosi a passare all’incasso garantendosi fin da subito un milione per il trasferimento a titolo temporaneo per 6 mesi, fissando l’eventuale riscatto a 35 milioni più altri 5 di bonus. Il club attualmente sotto la guida dil Sean Dyhce, non sarà in alcun modo obbligato a procedere verso il riscatto, dato che negli accordi non è previsto nessun vincolo che costringerebbe il Forest ad acquistare a titolo definitivo il giocatore. A differenza di quello che si potrebbe pensare, guardando solamente alla cifra che già a partire da oggi incasserebbe il Napoli, ovvero quella relativa alle spese per il prestito, qualora Lucca avesse deciso di tornare ad indossare ancora una volta la maglia del Pisa, avrebbe garantito fin da subito 500 mila euro in più alle casse del Napoli.
Questo fattore è dovuto alla differenza della modalità dell’operazione: che se per quanto riguarda il club Inglese, si tratta di un prestito con diritto di riscatto, per il club attualmente fanalino di coda della nostra Serie A, avrebbe comportato solamente un prestito secco fino a giugno.
Serie A
Lazio-Milan per tutti: gratis la diretta su DAZN
Lazio-Milan, ufficiale la trasmessione in chiaro del match, in programma domenica 15 marzo 20:45. Davanti ad un Olimpico delle grandi occasioni

LA GRINTA DI MATTIA ZACCAGNI CHE PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio-Milan, diretta gratuita
Importante aggiornamento per i tifosi biancocelesti, che potranno seguire in chiaro il match contro il Milan. A comunicarlo è il portale ANSA. Sarà la quarta gara della stagione disponibile ai non-abbonati, dopo Milan-Roma, Fiorentina-Juventus e Atalanta-Inter. Per seguire in diretta l’incontro, bisognerà soltanto creare un account, senza sottoscrivere alcun abbonamento. Match fondamentale per il Milan, per continuare la rincorsa allo Scudetto dell’Inter.
Per la Lazio, la Serie A è un capitolo chiuso e si punterà tutto alla Coppa Italia, che garantirebbe anche l’accesso all’Europa League. L’accesso alla seconda competizione europea sarebbe importante per la prossima stagione, che potrebbe dare importanti novità anche sul mercato. La telecronaca di Lazio-Milan sarà affidata da Pierluigi Pardo e Dario Marcolin; il racconto a bordocampo a Tommaso Turci.
Notizie
Juventus, l’anno della consacrazione di Kenan Yildiz: tutti i numeri del nuovo dieci bianconero
Kenan Yildiz vive la stagione della consacrazione alla Juventus: gol, assist, dribbling e minuti giocati, tutti i numeri del nuovo 10 bianconero.
Non è più soltanto una promessa, ma il fulcro creativo della nuova Juventus. Kenan Yildiz, passato definitivamente al numero 10, sta vivendo un’annata da protagonista assoluto in bianconero, diventando riferimento tecnico e simbolico del progetto per il futuro.
Il peso nell’attacco della Juventus: gol, assist e continuità
I numeri raccontano una crescita evidente sotto porta: in campionato Yildiz ha già messo insieme 9 reti in 27 presenze, dimostrando un feeling con il gol sempre più costante rispetto alla scorsa stagione.
Sommando anche la perla realizzata in Champions League contro il Borussia Dortmund, il bottino complessivo sale a 10 gol stagionali, un traguardo che lo proietta tra i migliori marcatori della rosa.
Non c’è però solo la finalizzazione. Tra Serie A e coppe europee il turco ha servito 6 assist ai compagni, confermandosi principale rifinitore della manovra offensiva bianconera.
Sulla trequarti Yildiz riceve, protegge palla, crea superiorità numerica e spesso pulisce palloni complicati trasformandoli in occasioni potenziali per gli attaccanti.

Dribbling uguale Yildiz, e poi che visione di gioco!
Le statistiche avanzate aiutano a capire ancora meglio l’impatto del numero 10. Yildiz viaggia su una media di oltre 2,5 dribbling riusciti a partita, per un totale di circa 66 dribbling completati in Serie A, dato che lo colloca tra i migliori tre giocatori del campionato nell’uno contro uno offensivo. La sua capacità di puntare l’uomo e saltarlo in velocità rende più imprevedibile l’intero fronte offensivo della Juventus.
Impressiona anche la qualità nella gestione del pallone. Pur muovendosi in zone di campo ad altissima densità, il turco mantiene una precisione di passaggio intorno all’85%, segnale di maturità tecnica e lucidità nelle scelte. A questo si aggiungono oltre 2.200 minuti giocati in stagione e 26 presenze da titolare su 28 giornate di campionato, a conferma di quanto sia diventato intoccabile nelle gerarchie di Tudor e Spalletti.
Il simbolo della Juventus del futuro
A soli 20 anni, Yildiz ha dimostrato di saper reggere la pressione di una piazza esigente come Torino e di una maglia pesantissima come la numero 10. La capacità di abbinare qualità pura a un grande lavoro senza palla , testimoniato dai 96 palloni recuperati e dai chilometri percorsi in ogni gara, ne fa un profilo completo, moderno e perfettamente in linea con le ambizioni del club.
Se il buongiorno si vede dai numeri, la stagione in corso somiglia a un vero punto di svolta nella carriera di Kenan Yildiz. La Juventus lo ha scelto come volto della nuova era bianconera, e i dati raccolti fin qui raccontano che il “dieci” ha appena iniziato a scrivere una storia destinata a durare a lungo.
Valore di Mercato? La Juventus sorride
Anche i dati di mercato confermano la crescita esponenziale di Kenan Yildiz. Secondo l’ultimo aggiornamento di Transfermarkt, il trequartista della Juventus è oggi valutato intorno ai 75 milioni di euro, con una forbice stimata da altri portali specializzati tra i circa 63 e i 77 milioni a seconda dell’algoritmo utilizzato.
Si tratta di un balzo enorme se si pensa che appena due anni fa, al momento del passaggio a titolo gratuito dal Bayern Monaco alla Juventus, il suo valore era fissato attorno a 1 milione di euro, per poi salire a 50 milioni nel corso del 2024
Serie A
Derby di Milano decisivo: Milan-Inter domenica sera a San Siro, nerazzurri senza Lautaro
Il grande derby della Madonnina torna protagonista in Serie A. Domenica 8 marzo alle 20.45 Milan e Inter scenderanno in campo allo stadio Giuseppe Meazza per una sfida che può pesare moltissimo nella corsa scudetto e nella lotta ai posti Champions.
La partita mette di fronte due squadre in grande forma e con obiettivi importanti. I rossoneri cercano punti fondamentali per consolidare la corsa alla Champions League, mentre i nerazzurri puntano a mantenere il vantaggio nella lotta per il titolo.
Allegri: “Derby speciale, servirà attenzione ai dettagli”
Alla vigilia della partita il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha sottolineato l’importanza della sfida.
“Il derby è sempre una partita particolare e speciale, bella da giocare e da vivere. Ma alla fine conta come tutte le altre: ci sono tre punti in palio”, ha spiegato l’allenatore rossonero.
Allegri sa che l’avversario sarà difficile da affrontare:
“L’Inter è una squadra forte, segna in tanti modi: sui cross, da fuori area e con grande fisicità in area. Negli ultimi trenta metri sono davvero pericolosi. Noi però abbiamo qualità per fare una grande partita”.
Il tecnico ha poi ricordato che la corsa Champions è ancora apertissima:
“Con 57 punti non siamo ancora al sicuro. Dietro le squadre continuano a fare punti e il nostro calendario è difficile. Servono ancora cinque vittorie”.
Sul suo futuro, Allegri ha evitato commenti sulle voci che lo accostano al Real Madrid:
“Ho un contratto fino al 2027 e sto bene qui. Pensiamo solo alla partita di domenica”.
Inter senza Lautaro, chance per il giovane Esposito
L’Inter arriva al derby con un’assenza pesante: Lautaro Martinez non sarà disponibile. Al suo posto il tecnico Cristian Chivu dovrebbe affidarsi al giovane attaccante Francesco Pio Esposito.
Per il talento nerazzurro questa stagione è stata ricca di prime volte: il primo gol con l’Inter al Mondiale per Club contro il River Plate, la prima rete in Serie A contro il Cagliari, il debutto e il gol con la Nazionale maggiore contro l’Estonia e anche la prima rete in Champions League contro l’Union Saint-Gilloise.
Esposito ha già lasciato il segno anche contro la Juventus, diventando il secondo italiano più giovane della storia dell’Inter a segnare ai bianconeri dopo Mario Balotelli.
Segnare nel derby davanti al pubblico di San Siro sarebbe però un traguardo ancora più speciale.
Probabili formazioni
Milan (3-5-2)
Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Jashari, Modric, Rabiot, Estupinan; Pulisic, Leao.
Allenatore: Allegri.
Inter (3-5-2)
Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Thuram, Esposito.
Allenatore: Chivu.
Arbitro: Doveri di Roma
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