Champions League
Inter, Inzaghi: “Prestazione da top in Europa, sono orgoglioso dei ragazzi”
L’Inter di Simone Inzaghi batte nettamente il Monaco (3-0) e vola agli ottavi di finale di Champions League da quarta in classifica.
Tutto facile per l’Inter in casa contro un Monaco già certo dei playoff e virtualmente fuori dalla qualificazione diretta. La squadra nerazzurra chiude al quarto posto la League Phase della Champions League, con 19 punti in 8 gare. 2 in meno del Liverpool capolista e gli stessi di Arsenal e Barcellona, davanti per differenza reti.
Inter, le parole di Inzaghi
Simone Inzaghi ha parlato al termine della vittoria contro i monegaschi, di seguito le sue dichiarazioni.
Prestazione
“Assolutamente sì, c’era attesa per questa partita. Ci mancava, come ho detto ieri in conferenza l’ultimo passo. Stasera era importante, giocavamo con una squadra che ha calciatori di gamba, svelti, che hanno dato fastidio a tantissime squadre. I ragazzi sono stati veramente bravissimi a preparare la partita con questa intensità, ci ha permesso di fare un grande passo. Ci ha permesso di arrivare a questo punto per capire cosa abbiamo fatto e lo abbiamo fatto con pieno merito. Abbiamo fatto sette partite su otto senza prendere gol, abbiamo giocato bene e sono orgoglioso di quello che hanno fatto i ragazzi. Ai ragazzi gliel’ho detto, solitamente non parlo ma stasera mi sono fermato due minuti con loro“.
Accoppiamenti
“L’avversaria verrà fuori tra un’italiana e un’olandese. Aspettiamo il sorteggio, sono veramente soddisfatto del cammino dei ragazzi“.
Premio
“Sono stati bravissimi. Cercheremo di dargli qualche giorno di riposo, però vedremo anche il calendario che si andrà a formare“.
Approccio
“Abbiamo giocato tanto bene, questi ragazzi vanno elogiati. Abbiamo passato gli ultimi mesi con qualche problemino di rotazione, ma ci siamo stretti e abbiamo lavorato molto bene. Era il primo obiettivo stagionale, ci tenevamo tanto perché volevamo passare tra le prime otto e ci siamo riusciti con pieno merito“.
Thuram
“Marcus ha grandissime qualità. Sta giocando con noi molto bene, ma l’ultima partita che ho visto con la Francia, qui a San Siro, ha giocato bene anche con loro. Ha un allenatore bravissimo come Deschamps, che riuscirà sicuramente a tirare fuori il meglio da lui“.
Mercato
“Noi sappiamo che questo è un grande passo per tutti quanti, sia a livello sportivo ma anche a livello economico. Sono quattro anni che ci qualifichiamo con regolarità e riusciamo ad avere un grande percorso in Europa, cosa non scontata. Sappiamo di avere una società forte alle spalle, però ci sono dei paletti. Con me sono stati chiari dal mio arrivo nel 2021 e mi hanno detto che sarebbero stati 3-4 anni difficili, perché bisognava sistemare le cose. In quel momento, per vari motivi, c’erano delle problematiche. È questo che stiamo facendo, ma penso che abbiamo sempre schierato squadre super competitive“.

SIMONE INZAGHI INDICA IL NUMERO CINQUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Champions League
Inter, ottavi solo sfiorati: ora Mourinho o Bodø per arrivarci
La vittoria di Dortmund non basta: l’Inter manca gli ottavi diretti per un solo punto. Ora ai playoff una tra Benfica di Mourinho e Bodø/Glimt.
Non è bastata la vittoria in casa del Borussia Dortmund per regalare all’Inter la qualificazione diretta agli ottavi di Champions League. I nerazzurri chiudono a un solo punto dal traguardo, con tanto rammarico ma anche la consapevolezza di aver comunque fatto il proprio dovere fino all’ultimo. Il percorso europeo resta solido, ma il dettaglio fa la differenza e ora la strada verso gli ottavi passerà inevitabilmente dai playoff.

ZAPORIZHZHIA, UKRAINE – SEPTEMBER 28, 2021: JOSE MOURINHO in conference press. The UEFA Conference League match between FC Zorya Luhansk vs AC Roma
Inter, Mourinho o Bodø sulla strada degli ottavi
Il 30 gennaio l’Inter conoscerà la propria avversaria: da decima classificata incrocerà la 23ª o la 24ª, ovvero Bodø/Glimt o Benfica. Due scenari molto diversi.
Da una parte la trasferta in Norvegia, sul campo del Bodø, dove hanno lasciato punti anche Atletico Madrid e Manchester City in questa Champions. Dall’altra il ritorno di Mourinho, capace con i lusitani di ribaltare una situazione europea che sembrava compromessa, evitando l’eliminazione con una rimonta folle culminata nel gol qualificazione al 98° del portiere Trubin contro il Real Madrid.
L’Inter avrà il vantaggio di giocare il ritorno a San Siro, ma per ora la testa è tutta sul campionato: nella prossima trasferta di Cremona l’obiettivo è chiaro, difendere il +9 sul Napoli e il +5 sul Milan, continuando a spingere forte verso lo scudetto.
Champions League
Napoli, una Champions mortificante: la qualificazione era ampiamente alla portata
Il ko con il Chelsea certifica l’eliminazione: per il Napoli una Champions chiusa nel peggiore dei modi, tra rimpianti e occasioni sprecate.
Con la sconfitta contro il Chelsea, il Napoli saluta la Champions League e chiude quella che, numeri e sensazioni alla mano, è probabilmente la campagna europea più mortificante dell’era De Laurentiis.
Contro i Blues l’impegno non è mancato, anzi: gli azzurri hanno dato tutto quello che avevano, pagando però nel secondo tempo una stanchezza inevitabile. Eppure, sarebbe davvero bastato poco per avanzare nella competizione. La qualificazione era ampiamente alla portata, soprattutto guardando la classifica e le avversarie affrontate.

ANTONIO CONTE PENSA ALLA CHAMPIONS LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, il vero delitto tra Eintracht e Copenaghen
Il vero suicidio europeo si è consumato nelle sfide contro Eintracht e Copenaghen. Due squadre nettamente inferiori, tutt’altro che irresistibili soprattutto sul piano difensivo, che il Napoli non è mai riuscito a battere. Partite affrontate male, senza cattiveria e con errori pesanti, aggravati anche dalla superiorità numerica contro i danesi, sprecata senza mai riuscire a chiudere una gara che avrebbe permesso di ipotecare la qualificazione.
Negli ultimi impegni è certamente mancata lucidità, complice un’emergenza infortuni continua che ha costretto Conte a scelte praticamente obbligate, ma uscire così dalla Champions resta un fallimento difficile da digerire.
Ora resta solo da leccarsi le ferite e concentrarsi sul campionato, con la consapevolezza che questa eliminazione pesa come un macigno.
Champions League
Champions League, ultima giornata: risultati e classifica finale
La Champions League chiude la fase campionato: l’Arsenal chiude in testa, il Chelsea vince a Napoli entra top 8, sorpresa Sporting Lisbona, Napoli fuori.
La Champions League chiude la fase campionato: l’Arsenal chiude in testa, il Chelsea vince a Napoli entra top 8, sorpresa Sporting Lisbona, Napoli fuori. Di seguito, risultati e classifica finale.

Champions League, ultima giornata e classifica finale: Arsenal chiude primo, Chelsea va agli ottavi di finale, sorpresa Sporting Lisbona, Real Madrid agli spareggi, Napoli fuori
La Champions League chiude la fase a campionato, decretando le 24 squadre che accedono alla fase ad eliminazione diretta. I risultati dell’ultima giornata, si segnala la vittoria del Chelsea sul Napoli per 3 a 2, con i Blues che vanno direttamente agli ottavi di finale e i partenopei fuori di tutto. Un altra sorpresa è lo Sporting Lisbona che entra tra le prime otto e va agli ottavi di finale, grazie al successo contro l’Atletico Bilbao per 3 a 2.
Chi rimane fuori dalle prime otto è il Real Madrid, con i Blancos costretti agli spareggi. Decisiva la sconfitta per 4 a 2 contro il Benfica di Josè Mourinho, che riesce ad entrare per il rotto della cuffia al 24° posto, un altro miracolo targato dall’ex tecnico dell’Inter del triplete. C’è la fa anche il Qarabag, la squadra azera nonostante il 6 a0 zero subito dal Liverpool. Un altra sorpresa è il PSG, i campioni d’Europa vanno agli spareggi, con un solo pareggio per 1 a 1 contro il Newcastle.
Ecco ora la classifica finale con le squadre qualificate:
OTTAVI DIRETTI
1) Arsenal – 24 punti (+19 differenza reti)
2) Bayern Monaco – 21 punti (+14)
3) Liverpool – 18 punti (+12)
4) Tottenham – 17 punti (+10)
5) Barcellona – 16 punti (+8)
6) Chelsea – 16 punti (+7)
7) Sporting Lisbona – 16 punti (+6)
8) Manchester City – 16 punti (+6)
PLAYOFF DA TESTE DI SERIE
9) Real Madrid – 15 punti (+9)
10) Inter – 15 punti (+8)
11) PSG – 14 punti (+10)
12) Newcastle – 14 punti (+10)
13) Juventus – 13 punti (+4)
14) Atletico Madrid – 13 punti (+2)
15) Atalanta – 13 punti (0)
16) Leverkusen – 12 punti (-1)
PLAYOFF NON DA TESTE DI SERIE
17) Borussia Dortmund – 11 punti (+3)
18) Olympiacos – 11 punti (-4)
19) Club Brugge – 10 punti (-2)
20) Galatasaray – 10 punti (-2)
21) Monaco – 10 punti (-6)
22) Qarabag – 10 punti (-8)
23) Bodo/Glimt – 9 punti (-1)
24) Benfica – 9 punti (-2)
ELIMINATI
25) Marsiglia – 9 punti (-3)
26) Pafos – 9 punti (-3)
27) Union SG – 9 punti (-9)
28) PSV – 8 punti (0)
29) Athletic Bilbao – 8 punti (-5)
30) Napoli – 8 punti (-6)
31) Copenaghen – 8 punti (-9)
32) Ajax – 6 punti (-13)
33) Eintracht Francoforte – 4 punti (-11)
34) Slavia Praga – 3 punti (-14)
35) Villarreal – 1 punto (-13)
36) Kairat Almaty – 1 punti (-15)
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