Calciomercato
Milan-Ibrahimovic avanti insieme: i termini dell’accordo
Milan, i giorni da svincolato di Zlatan Ibrahimovic sono stati letteralmente contati: importanti aggiornamenti in merito.
Anticipato dalla nostra redazione qualche giorno fa, è stato confermato durante ‘’CalcioMercato L’Originale’’ in onda ieri sera: il gigante svedese continuerà il proprio rapporto col Diavolo, per fare ancora la differenza sul campo.
E’ troppo importante il ruolo che riveste dentro e fuori dal terreno di gioco il bomber di Malmoe: nonostante i soliti acciacchi fisici che ormai lo attanagliano da un anno e mezzo a questa parte, è stato il leader dello spogliatoio rossonero, nonchè vero e proprio capo popolo durante la festa Scudetto.
Arrivato alla veneranda età dei 40 anni, l’ex Barcellona ha dichiarato di aver giocato per 6 mesi senza un crociato, con la volontà comunque di aiutare il Milman nella cavalcata allo Scudetto (con tutti i rischi che una scelta del genere può comportare).
Milan, un altro rinnovo: nessun problema con lo svedese
Nonostante appunto fosse ‘’disoccupato’’ dal primo luglio, Zlatan ha sempre avuto la preferenza di continuare a vestire la maglia rossonera e chiudere la carriera in quel di Milanello.
Per lui si prospetta un futuro a livello dirigenziale, ma intanto si appresta a vivere la sua ultimissima stagione (da gennaio, quando l’infortunio sembrerà smaltito).

Addirittura qualcuno ipotizza già la data del suo rientro in campo: certamente Mr Pioli si augura di poterlo avere a disposizione per la finalissima di SuperCoppa italiana contro l’Inter, in programma il 18 gennaio a Riad.
Ciò che è certo è che Maldini e Massara hanno raggiunto un accordo per il rinnovo dello svedese: contratto di un anno a 1 – 1,5 milioni di euro più bonus legati alle presenze con i compagni.

Il Milan ha ancora il suo Leone, che vuole ruggire e far ruggire per le ultime volte la Scala del Calcio.
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Calciomercato
Roma, adesso l’attaccante è un’urgenza: la situazione
Dopo l’ennesima emergenza offensiva emersa contro il Sassuolo, in casa Roma il tema dell’attaccante non è più rinviabile: ora serve intervenire.
La vittoria di ieri contro il Sassuolo ha portato tre punti pesanti per la Roma, ma ha anche riacceso un allarme che a Trigoria suona ormai da mesi. Dopo un primo tempo complicato, diventato via via sempre più appiccicoso, la squadra di Gasperini ha chiuso la partita in appena tre minuti, poco prima dell’80’, con grande carattere.
A rendere tutto più difficile è stato l’infortunio di Ferguson nel corso del primo tempo, che ha costretto i giallorossi a reinventarsi con il falso nove, vista anche la contemporanea assenza di Dovbyk.
Il tema dell’attaccante, in casa Roma, non è certo una novità. Gasperini lo ha sottolineato più volte, chiedendo alla società un investimento mirato per dare maggiore qualità e peso al reparto offensivo.In questi primi giorni di mercato la dirigenza è al lavoro proprio in questa direzione, ma le difficoltà non mancano. La priorità è sempre stata Zirkzee, ma il cambio in panchina allo United ha bloccato ogni discorso in uscita. Da qui l’interesse degli ultimi giorni per il classe 2007 Robinio Vaz del Marsiglia, ipotesi però raffreddata dalle parole del ds Massara nel pre-partita di ieri.

GIAN PIERO GASPERINI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, da richiesta a necessità
In attesa di capire l’entità dell’infortunio di Ferguson, e considerando che Dovbyk potrebbe rimanere ai box per un paio di mesi, la situazione è cambiata rapidamente. Quella che fino a poco fa era una precisa richiesta dell’allenatore si è trasformata in una vera e propria urgenza. La Roma ha bisogno di un nuovo attaccante, e ne ha bisogno subito.
L’eventuale arrivo di Raspadori potrebbe tamponare l’emergenza, con il club in attesa della risposta definitiva del giocatore, ma per restare agganciati alla zona Champions serve qualcosa di più. Serve un attaccante in grado di fare la differenza, e serve al più presto.
Calciomercato
Napoli, João Gomes nel mirino: è il preludio a un doloroso addio?
Tra il big match con l’Inter e uno sguardo al futuro, il Napoli inizia a muoversi per il mercato estivo: piace João Gomes per il centrocampo.
In attesa del big match di questa sera contro l’Inter, che potrebbe già risultare decisivo nella corsa Scudetto, in casa Napoli l’attenzione non è rivolta solo al campo. A livello dirigenziale, infatti, il club azzurro continua a guardare anche al mercato, soprattutto in prospettiva futura. In questa sessione di gennaio, causa l’obbligo di operare a saldo zero, non sarà possibile fare movimenti in entrata senza prima cedere, motivo per cui i discorsi più concreti sono rimandati all’estate.
Tra i nomi emersi negli ultimi giorni c’è quello di João Gomes, centrocampista brasiliano del Wolverhampton. Il Napoli, secondo le indiscrezioni, avrebbe già mosso passi concreti, parlando con l’entourage del giocatore e chiedendo informazioni sul prezzo del cartellino, attualmente valutato intorno ai 40 milioni di euro dal club inglese. Una cifra importante, che però potrebbe anche scendere a fine stagione, considerando che i Wolves sembrano ormai condannati alla retrocessione in Championship, visti i 14 punti di distanza dalla zona salvezza.

André-Frank Zambo Anguissa preoccupato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, un centrocampo destinato a cambiare?
Si tratterebbe comunque di un investimento pesante per un reparto che, sulla carta, è già ricco, anche se oggi ridotto all’osso dagli infortuni. A giugno, però, il centrocampo del Napoli potrebbe cambiare volto, soprattutto se Conte decidesse di dare continuità all’attuale 3-4-2-1.
Per caratteristiche, è facile immaginare João Gomes come possibile sostituto di Anguissa, che già la scorsa estate sembrava vicino all’addio. Ma non è da escludere che il brasiliano possa anche raccogliere l’eredità di Stanislav Lobotka, visto che abbina intensità a una buona pulizia nella gestione del pallone.
Un addio di uno dei due, se non addirittura di entrambi, non appare così improbabile, anche per una semplice questione anagrafica. Il Napoli ha bisogno di abbassare l’età media di una rosa che resta tra le più alte d’Italia e d’Europa e, per farlo, serviranno inevitabilmente delle uscite, anche dolorose.
Al momento, però, si tratta solo di ipotesi. Tutto può aspettare: stasera c’è l’Inter, una partita fondamentale per il campionato e per le ambizioni azzurre.
Calciomercato
Torino, traballa Baroni? | Cosa filtra
La sconfitta del Torino in casa dell’Atalanta nelle ultime ore ha alimentato possibili ribaltoni sulla panchina granata.
La seconda sconfitta settimanale, dopo quella interna nel turno infrasettimanale contro l’Udinese, in casa della Dea di Palladino ha messo a rischio per qualche ora, di nuovo, la panchina di Baroni.
Un girone d’andata sull’ottovolante per gli uomini granata, capaci di vittorie importanti ma anche di sconfitte pesanti.
Come riporta Sky Sport, le iniziali bocciature di Simeone, Che Adams e Ilkhan, avevano fatto presagire valutazioni approfondite da parte della dirigenza sul futuro del tecnico fiorentino, che poi ha ritenuto proseguire nella strada della continuità.
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