Calciomercato
Juventus, perché Romelu Lukaku ha un senso: la spiegazione
Juventus, perché Romelu Lukaku ha un senso: la spiegazione tattica. Oltre la rabbia dei tifosi via web, la necessità di Max Allegri
Sono giorni caldi in tutti i sensi a Torino e dintorni, lo scambio fra Romelu Lukaku e Dusan Vlahovic sta scaldando gli animi della tifoseria, degli opinionisti televisivi e della dirigenza stessa. Ma l’operazione ha un senso.
Andando oltre le classiche considerazioni “ha sette anni in più del serbo”, “è un mercenario”, “è interista, non lo vogliamo” eccetera, vediamo i motivi per i quali Max Allegri spinge per avere il possente attaccante belga.
Tanto per incominciare, alla base della volontà del tecnico livornese c’è la scelta del modulo tattico: il 3-5-2. Abiurato il 4-3-3, ha pensato a una squadra potente, muscolare, aggressiva. Fatta di attese e ripartenze “contiane”.
La Juventus che sta nascendo somiglia molto alle squadre allenate da Antonio Conte. Se la squadra ingrana dal punto di vista fisico è una seria candidata allo scudetto. E avere Romelu Lukaku sarebbe un colpo importante. Perché ?
Dusan Vlahovic ha bisogno di un certo tipo di gioco, inadatto al 3-5-2
L’attaccante serbo si è rivelato al calcio che conta grazie al gioco di Vincenzo Italiano. Il tecnico della Fiorentina utilizza il 4-3-3, modulo perfetto per le caratteristiche del classe 2000. Non a caso, nel sistema – Allegri non ha reso.
Spiegazione tattica: nel 4-3-3 è messo al centro del progetto, con costanti cross dal fondo, verticalizzazioni atte a lanciarlo in velocità. E’ un modulo nel quale si esalta e rende al meglio. Nel 3-5-2 le funzioni cambiano di netto.
In che modo ? Innanzitutto, ha un altro attaccante accanto e gli toglie spazi. Inoltre, deve venire incontro alla manovra e abbassarsi fino al centrocampo. Tenere palla e favorire gli inserimenti da dietro. Mansioni non adatte.
Conosciute invece a menadito da Romelu Lukaku, indottrinato proprio da Antonio Conte quando era all’Inter. Ecco perché Max Allegri sogna il belga, dovendo puntare solo sul campionato e la Coppa Italia.
Calciomercato
Inter, in fase di stallo il ritorno di Perisic: cosa si attende?
L’Inter in questa finestra di mercato vorrebbe chiudere un colpo sull’esterno. Il nome che piace maggiormente è quello di Perisic, ma la trattativa è complicata
La dirigenza nerazzurra sta lavorando per un clamoroso ritorno a Milano di Ivan Perisic. La trattativa per riportare il croato in Italia però è piuttosto complicata ed ormai da qualche giorno è ferma in una fase di stallo.
Quello che blocca il trasferimento è la posizione rigida del PSV. Sia da parte dell’Inter infatti, che del giocatore croato, c’è grande volontà di mandare in porto questa trattativa di mercato.
Quello che può sbloccare questa ferrea opposizione del club olandese, è la sfida di domani in Champions League contro il Bayern Monaco.
Se infatti il PSV dovesse essere eliminato dalla competizione europea, allora il giocatore forzerebbe ancor di più un suo trasferimento in nerazzurro.
Nel frattempo l’Inter sta cercando di tutelarsi, chiedendo informazioni su altri profili che possono occupare la fascia destra, in attesa dell’esito delle partite di domani.

Giuseppe Marotta
Calciomercato
Kolo Muani-Juventus, certi amori fanno giri immensi e poi tornano
Kolo Muani-Juventus: aggiornamenti sulla trattativa, la posizione del PSG, l’interesse bianconero e la volontà dell’attaccante
Secondo quanto riportato da Matteo Moretto, la Juventus continua a confidare nella volontà di Randal Kolo Muani, sperando che l’attaccante possa in qualche modo forzare la situazione per fare ritorno a Torino. Il club bianconero resta convinto che il forte gradimento del giocatore possa avere un peso nello sviluppo della trattativa.
Sulla questione è intervenuto anche Fabrizio Romano, che ha fatto chiarezza sui tempi e sulle difficoltà dell’operazione: non sono attese svolte concrete prima di giovedì. In ogni caso, per arrivare a una conclusione positiva sarà necessario trovare un accordo non solo con il Tottenham, coinvolto nella fase finale del prestito, ma anche con il Paris Saint-Germain, proprietario del cartellino del giocatore.
Dal punto di vista dell’attaccante, però, non sembrano esserci dubbi: tra Kolo Muani e la Juventus fu subito amore immediato. Il francese avrebbe infatti fatto carte false pur di restare alla Vecchia Signora anche se così poi non è stato. Le nuove voci di mercato comunque confermano ancora una volta il forte legame creatosi in breve tempo con l’ambiente juventino, anche se – come spesso accade nel calciomercato – le trattative possono seguire percorsi tortuosi, fare giri lunghissimi e poi magari tornare al punto di partenza.
Dal punto di vista tecnico e tattico, Kolo Muani rappresenterebbe un profilo ideale per la Juventus. Le sue caratteristiche ricordano, per certi versi, l’impatto avuto da Victor Osimhen nel Napoli di Luciano Spalletti: grande propensione ad attaccare la profondità, velocità devastante negli spazi e una struttura fisica imponente. Alto e robusto, il francese è in grado di giocare sia fronte alla porta sia spalle alla porta, offrendo soluzioni diverse alla manovra offensiva.
Un attaccante completo, capace di unire forza fisica, mobilità e tecnica: esattamente il tipo di punta che la Juventus sta cercando per dare nuova efficacia e continuità al proprio reparto offensivo. Il resto, come sempre, dipenderà dagli incastri di mercato e dalla capacità dei club coinvolti di trovare un punto d’incontro.
Calciomercato
Napoli, cambio di rotta sul mercato: priorità ai giovani
In attesa della sfida col Chelsea, il Napoli riflette sul mercato: tra saldo zero e infortuni, prende forma una strategia chiara e orientata al futuro.
Il Napoli continua a lavorare al mercato in attesa della partita contro il Chelsea, che potrebbe cambiare le carte in tavola e spingere il club a uno sforzo in più, pur restando vincolato all’obbligo di operare a saldo zero.
Intanto, però, un’indicazione sembra già chiara: la priorità va ai giovani. Gli infortuni che hanno colpito la squadra in questa stagione hanno acceso più di una riflessione, soprattutto perché molti dei giocatori finiti ai box hanno superato i 30 anni.
Un dato che si lega a un altro aspetto evidente: il Napoli ha una delle rose più anziane d’Europa, e questo non può non incidere sul rendimento e sulla programmazione.

L’URLO DI ANTONIO CONTE CHE PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, ringiovanire per aprire un ciclo
Considerando una politica che nell’era De Laurentiis si è basata principalmente sulle plusvalenze, ringiovanire l’organico diventa una necessità, oltre che una scelta strategica per costruire un nuovo ciclo.
Non a caso, i nomi accostati al club azzurro nelle ultime settimane vanno tutti in questa direzione: Juanlu Sanchez, Drăgușin, Alisson Santos, Niccolò Fortini, profili nati dopo il 2000 e con ampi margini di crescita.
Le eccezioni potrebbero essere legate solo a vere occasioni di mercato, come Goretzka, già sondato in passato, o Lookman, da tempo in cima alla lista dei desideri e con contratto in scadenza nel 2027.
La sensazione è chiara: il Napoli sta preparando un cambio di rotta, con lo sguardo rivolto più al futuro.
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