Dopo le cessioni di Matias Soulè alla Roma e Dean Huijsen al Bournemouth, la Juventus cerca di piazzare altri colpi in uscita: cessioni non semplici.
Cristiano Giuntoli sporting director of Napoli, during the match of the Italian Serie A league between Napoli vs Inter final result, Napoli 3, Inter 1, match played at the Diego Armando Maradona stadium.
Le cessioni di Matias Soulè e Dean Huijsen sono state dolorose per la Juventus, dato che avrebbero potuto costituire un buon 'investimento' per l'immediato futuro.
La scelta, però, è stata fatta per permettere alla Vecchia Signora di intervenire su più fronti all'interno di questa sessione di mercato. Inoltre, sia l'argentino che l'olandese (naturalizzato spagnolo) erano i più facili da vendere.
Una situazione tutt'altro differente per ciò che concerne le prossime cessioni.
Arthur complicato
Il futuro di Arthur lo conosciamo da tempo, non fa parte del progetto della Juventus. In sintesi: è sul mercato, ma senza novità al riguardo.
Il Comoaveva mostrato interesse per il brasiliano, ma non se ne è fatto nulla.
L'ex Barcellona è il giocatore più difficile da piazzare, in particolar modo per il cospicuo ingaggio che percepisce: uno stipendio che pochissime squadre di Serie A possono permettersi. Una bella gatta da pelare per Giuntoli e soci.
Le altre uscite
Wojciech Szczesny of Juventus Fc during the Serie A match between Juventus Fc and As Roma.
Oltre al brasiliano, c'è anche Szczesny.
La pista che portava all'Arabia Saudita sembra sfumata e solo il Monza ha mostrato interesse per il portiere polacco: ma l'ingaggio importante non permette al club brianzolo di sferrare un colpo decisivo.
Di certo l'acquisto di Gollini non esclude Szczęsny, ma tutto dipenderà dalla formula con la quale le due Società si siederanno al tavolo.
FEDERICO CHIESA IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Poi ci sono altri giocatori in uscita come Rugani, Milik, McKennie, De Sciglio, Kostic e Chiesa.
Tutti loro sono collegati da un unico fattore: non faranno parte della prossima Juventus. Elementi che sono sul mercato ormai da settimane e che, a differenza di Huijsen e Soulé, non sono al momento facili da vendere (viste anche le offerte ufficiali non arrivate sulla scrivania bianconera).
Siamo in attesa di capire cosa ci riserverà il mese di agosto.
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Il tecnico ha confermato il retroscena sull'ex difensore rossoblù. Il club turco valutò il colombiano per rinforzare la difesa, ma la concorrenza e la crescente priorità data dal giocatore alla Juventus cambiarono lo scenario.