Calcio Femminile
Serie A Women, “Macché te lo guardi?” – Il recap sul 4° turno
Torna l’appuntamento settimanale con “Macché te lo guardi?”, la rubrica di Calciostyle dedicata al campionato Serie A Women 2025/2026. Ecco la quarta giornata!
Il movimento calcistico femminile in Italia negli ultimi anni sta sempre prendendo più spazio, attirando l’interesse di milioni di tifosi che vivono lo sport nel nostro caro Stivale. Nonostante ci sia ancora una stragrande maggioranza di persone che “snobba” questa categoria, nelle ultime stagioni ci sono stati diversi eventi e fatti che hanno portato il calcio femminile ad un gradino molto alto.
Non possiamo non iniziare dal passaggio al professionismo (1° luglio 2022) arrivando a traguardi che fino a pochi anni fa erano impensabili, come per esempio raggiungere la quota di 40 mila spettatori per un singolo match.
Con gli altri stati europei (Spagna e Inghilterra su tutti) la differenza, a livello di audience e interesse che gira attorno al femminile, è, citando una nota espressione romana, “ancora a caro amico”, ovvero molto ampia. In estate le prestazioni della Nazionale Italiana (arrivata fino in semifinale) all’Europeo, giocatosi in Svizzera, ha sicuramente portato parecchia attenzione all’intero movimento ma serve fare ancora tanta strada per dare la giusta luce al campionato italiano.
Sfruttando anche l’irriverenza del titolo della rubrica “Macché, te lo guardi?”, vogliamo dare un’ulteriore luce ad una realtà che nel nostro amato paese sta sempre di più prendendo piede: il calcio femminile. Che poi alla fine a noi italiani interessa solo vedere e poter commentare il calcio giocato, indipendentemente da chi lo gioca.

Serie A Women, la quarta giornata
Torna la Serie A Women, dopo la sosta dovuta alle nazionali. La quarta giornata di campionato regala il primo big match della stagione: a Roma, sponda giallorossa, arriva l’Inter di Piovani. Non c’è storia però al Tre Fontane: le padroni di casa dominano in lungo e in largo, chiudendo la pratica con un netto 3-0. La Roma si conferma così, a quota 12 punti, prima in classifica.
La Juventus, dopo la prima vittoria nello scorso turno, conferma i tre punti in casa contro una Ternana domata solamente dalla doppia incornata vincente di Cambiaghi. Tonfo invece della Lazio di Grassadonia che, in casa del Milan, subisce un pesante 4-2: inutile la doppietta di Piemonte. Le rossonere agganciano proprio le biancocelesti in classifica.
Si rialza il Como che a domicilio batte il Genoa, penultimo in classifica. Pareggio invece tra Parma e Napoli. Seconda vittoria consecutiva per la Fiorentina che chiude la giornata con un secco 0-1 in casa del Sassuolo.
Al Noce non si va oltre l’1-1: a Muth risponde Distefano
Parma – Napoli 1 – 1
30′ Muth (N), 62′ Distefano (P)
Pareggio per 1-1 tra Parma e Napoli per aprire questa quarta giornata di Serie A Women. Le padroni di casa arrivano dall’incoraggiante pareggio contro l’Inter, mentre le partenopee dalla pesante sconfitta interna contro la Roma.
Un match equilibrato quello del Noce con il Napoli che passa in vantaggio alla mezz’ora di gioco. Cross dalla sinistra ribattuto dalla difesa ducale, sul pallone vagante arriva Muth che scocca un preciso rasoterra sul quale non può far nulla Ceasar.
Nel primo tempo il Parma prova a portare la gara in parità ma deve fare i conti con il super riflesso di Beretta, estremo difensore del Napoli. Al 42′ uno-due gestito magistralmente dal duo Zamanian e Dominguez con quest’ultima che sgasa sul fondo e mette al centro un cioccolatino per l’accorrente Distefano. Sul tiro della giocatrice ducale compie un’assoluto miracolo Beretta, chiudendo lo specchio della porta.
La stessa Beretta però è protagonista in negativo sul pareggio del Parma. Al 62′ cross a spiovere in area sul quale si avventa proprio Distefano che, da poco fuori l’area piccola, supera con un preciso colpo di testa l’estremo difensore partenopeo, colpevole di un’uscita troppo avventata, che costa carissimo al Napoli.
Il forcing finale delle ospiti non porta a nulla, con Ceasar chiamata a scaldarsi i guantoni. Un pareggio che forse accontenta un pò entrambe le formazioni con il Napoli che sale a 7 punti in classifica, mentre il Parma affianca l’Inter, sconfitta a Roma.
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Succede di tutto: a spuntarla è il Milan
Milan – Lazio 4 – 2
2′, 18′ van Dooren (M), 28′, 53′ Piemonte (L), 41′ Renzotti (M), 78′ Ijeh (M)
Partita pazza quella al Fiorenzuola d’Arda tra Milan e Lazio. Sei goal, due doppiette, due pali, un rigore sbagliato: con ingredienti del genere lo spettacolo è assicurato.
Parte fortissimo il Milan che nel giro di 20 minuti si porta avanti di due reti con la doppietta, da vero numero 10, di van Dooren. La Lazio, stordita da questo pesante uno-due, prova a indirizzare la partita dalla sua affidandosi alle giocate di Piemonte. L’attaccante, ex della gara, riapre il match con un goal che mette in mostra tutte le sue qualità: fisico e coordinazione. Dopo aver fatto a sportellate con la difesa rossonera Piemonte si inventa una girata volante su cui Giuliani può solo guardare ed applaudire.
Il Milan non ci sta e al 41′ ristabilisce il doppio vantaggio con Renzotti, al terzo goal in campionato dopo la doppietta contro la Fiorentina nell’ultimo turno. Palla filtrante spettacolare di Ijeh a liberare la numero 18 che a tu per tu con Durante non sbaglia con un dolce scavino.
Il secondo tempo si riapre con la Lazio all’arrembaggio per cercare di recuperare la partita. Al 53′ ancora Piemonte accorcia nuovamente le distanze, abile a sfruttare la mischia in area e a colpire a rete. Le biancocelesti hanno anche l’opportunità di ristabilire la parità con ul calcio di rigore, fischiato al 66′. Dal dischetto si presenta Visentin che prende in pieno il palo alla sinistra di Giuliani.
L’occasione del 3-3 sfuma così sui piedi della numero 99. Dall’opportunità di riprendere la gara allo sconforto più totale passano esattamente 12 minuti. Al 78′ imbucata per Ijeh che chiude definitivamente il match con un sinistro in buca d’angolo.
Le rossonere raggiungono la Lazio in classifica al quinto posto in classifica, assieme al Como.
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Basta un tempo al Como: 2-1 sul Genoa
Como – Genoa 2 – 1
34′ Nischler (C), 45+4′ Pavan (C), 78′ Cinotti (G)
Al Ferruccio di Seregno il Como porta a casa i tre punti grazie ad un primo tempo super contro il Genoa. Nella prima frazione domina in lungo ed in largo la formazione di casa, concretizzando il tutto poco dopo la mezz’ora di gioco.
Limpan stende in area Bernardi, per l’arbitro non ci sono dubbi ed indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Nischler che non sbaglia, stappando il match. Il raddoppio lariano arriva nei minuti di recupero del primo tempo: azione corale magnifica con Pavan destinata a concludere a rete con un mancino rasoterra in buca d’angolo.
Nella seconda frazione cambia la musica con il Genoa che prende coraggio e attacca con più convinzione la difesa lariana. A poco più di 12 minuti dalla fine, il Grifone riesce a dimezzare il passivo con Cinotti, abile a raccogliere in area un lancio dalle retrovie e incrociare con il destro. Il forcing finale delle rossoblù non porta i frutti sperati con le padroni di casa che si portano via l’intero bottino.
5° posto in classifica per il Como, mentre arriva la terza sconfitta in quattro gare per il Genoa.
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Goal e divertimento al Tre Fontane: vola la Roma
Roma – Inter 3 – 0
4′ Pandini (R), 67′ Dragoni (R), 90+4′ Giugliano (R)
Tutto troppo facile per la Roma di Rossettini al primo big match di campionato contro l’Inter di Piovani. Al Tre Fontane gioca e si diverte solo una squadra, quella di casa: una rete nel primo tempo e altre due nel secondo consolidano le giallorosse al primo posto in classifica.
Pronti e via la Roma sblocca la gara. Recupero alto con Kuhl che serve sulla destra dell’area Pandini, lasciata inspiegabilmente sola dalla difesa nerazzurra. Per la classe ’98 è facile incrociare con un destro rasoterra su cui Runarsodttir non può fare nulla.
L’Inter accusa il colpo e nel primo tempo riesce a impensierire Baldi solamente verso la mezz’ora di gioco con l’ex di giornata (ce ne sono tantissime) Glionna. Palla velenosa che buca la difesa giallorossa, l’ala sfrutta la disattenzione e a tu per tu con l’estremo difensore tenta il tocco sotto. Il leggero pallonetto super Baldi ma non l’intervento in extremis di Heatley, che spazza senza fronzoli poco prima della linea di porta.
Le occasioni per le nerazzurre però finiscono qua. Trasferta dolente per la banda di Piovani che in campo non riesce a tenere i ritmi della Roma, riuscendo poche volte a presentarsi in area avversaria. La seconda frazione si muove sulla falsariga della prima con le giallorosse a gestire e dettare i ritmi di gioco e l’Inter in attesa di un qualcosa per smuovere le idee, soprattutto in avanti.
Al 67′ la Roma raddoppia con la subentrata Dragoni. Terzo goal in campionato per la giovane centrocampista giallorossa. Contropiede fulminante delle ragazze di Rossettini con la classe 2006 che si invola a testa bassa verso la porta. Entrata in area, piazza un preciso rasoterra ad incrociare, chiudendo virtualmente la gara.
A mettere la ciliegina sulla torta di questo splendido pomeriggio per i colori giallorossi ci pensa la solita Manuela Giugliano. Azione da Playstation per la Roma: altro recupero alto con Viens che serve con un tacco volante fantascientifico la numero dieci. Giugliano in area colpisce al volo spedendo il pallone alle spalle di Runarsdottir.
Perfetto inizio di campionato per la Roma che si trova, dopo quattro giornate, prima in solitaria in classifica. Pesante ko per l’Inter che dovrà riorganizzare le idee se vorrà giocarsela per lo scudetto. I tre punti infatti mancano dalla prima giornata di campionato.
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Finalmente Cambiaghi: l’ex Inter guida la Vecchia Signora
Juventus – Ternana 2 – 1
45+1′, 89′ Cambiaghi (J), 49′ Breitner (T)
Continua a vincere la Juventus di Canzi. Dopo il ritorno ai tre punti dello scorso turno, le bianconere si portano a casa l’intero bottino anche contro la neopromossa Ternana.
A Biella, casa della Juventus Women, a dettare il gioco e i ritmi sono proprio le padroni di casa che però, come confermato anche dallo stesso tecnico bianconero, sprecano tantissimo in avanti. Nella prima frazione ben 12 i tiri verso la porta della Ternana, ma la tanta imprecisione sotto porta (vedi Beccari che si divora un goal a porta vuota) non porta il risultato sperato.
In pieno recupero del primo tempo la Juventus, nonostante tutto, riesce a passare in vantaggio con l’incornata vincente di Cambiaghi. L’ex Inter è stata presa quest’estate anche per le sue grandissime doti aeree che la fanno a tutti gli effetti una temibile attaccante. Cross perfetto dalla sinistra di Carbonell per Cambiaghi: terzo tempo encomiabile e 1-0 Juventus. Scelta di tempo non perfetta dell’estremo difensore della Ternana nell’uscita.
Chiusura con il botto? Inizio con il botto! Concluso il primo tempo con la rete di Cambiaghi, la Ternana risponde subito dopo l’intervallo con la punizione magistrale di Breitner. La numero 3 tira sul palo del portiere, sorprendendo Peyraud-Magnin con un destro indirizzato nell’angolino in basso a sinistra.
La Juventus, come nel primo tempo, pecca di cinismo sotto porta ma a togliere le castagne dal fuoco, all’89’, ci pensa sempre la testa di Cambiaghi. Ancora la numero 36 protagonista con il suo micidiale colpo di testa: cross dalla destra, l’attaccante bianconero sale in cielo per colpire il pallone e da centro area lo infila sotto la traversa in alto a sinistra.
Seconda vittoria consecutiva per la Juventus che sale a quota 7 in classifica, agganciando il Napoli. Ancora a secco di vittorie la Ternana, unica squadra in Serie A.
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Ancora Janogy: la Viola vola al Ricci
Sassuolo – Fiorentina 0 – 1
45+2′ Janogy (F)
Vittoria convincente della Fiorentina di Pinones Arce che batte a domicilio il Sassuolo di Spugna per 0-1. Netto predominio viola in campo che ha il pieno pallino del gioco per l’intero match. Già da subito le calciatrici viola iniziano una gara di tiro al bersaglio contro la porta difesa da Durand: la più attiva di tutte è Janogy, la quale colpisce anche un palo.
Al 45′ occasione monstre per la Fiorentina con Cherubini. La numero 26 sfila il pallone dalla disponibilità di Filis in piena area e a botta sicura fa partire un potente sinistro sul quale Durand compie un’assoluto miracolo. L’estremo difensore neroverde si supera con riflesso pazzesco, salvando, almeno per il momento, il risultato.
Almeno per il momento perchè 2 minuti dopo la Fiorentina buca Durand. Bredgaard dalla destra mette un cross sul secondo palo per Janogy, che svetta sulla diretta avversaria e infila il pallone sotto la traversa con un’incornata perfetta.
Nella ripresa ci prova ancora la Viola con Bredgaard (traversa), van der Zanden e Bonfantini. Il Sassuolo invece fatica a trovare spazi e a creare pericoli verso la retroguardia della Fiorentina.
Al fischio finale a festeggiare è la formazione di Pinones Arce che conquista la sua seconda vittoria consecutiva, agganciando Juventus e Napoli al secondo posto in classifica. Seconda sconfitta per il Sassuolo di Spugna che ora si trova al terzultimo posto, davanti a Genoa e Ternana.
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Serie A Women, classifica e prossimo turno
| Squadre | Punti | G | V | P | S | DR |
| Roma | 12 | 4 | 4 | 0 | 0 | 10 |
| Napoli | 7 | 4 | 2 | 1 | 1 | 0 |
| Juventus | 7 | 4 | 2 | 1 | 1 | 1 |
| Fiorentina | 7 | 4 | 2 | 1 | 1 | 1 |
| Milan | 6 | 4 | 2 | 0 | 2 | 1 |
| Lazio | 6 | 4 | 2 | 0 | 2 | -1 |
| Como | 6 | 4 | 2 | 0 | 2 | 0 |
| Inter | 5 | 4 | 1 | 2 | 1 | 2 |
| Parma | 5 | 4 | 1 | 2 | 1 | -3 |
| Sassuolo | 4 | 4 | 1 | 1 | 2 | -1 |
| Genoa | 3 | 4 | 1 | 0 | 3 | -1 |
| Ternana | 0 | 4 | 0 | 0 | 4 | -9 |
Prossimo turno:
Venerdì 7 novembre
Fiorentina 20:00 Roma
Sabato 8 novembre
Inter 12:30 Sassuolo
Milan 14:00 Juventus
Domenica 9 novembre
Ternana 12:30 Como
Lazio 15:00 Napoli
Genoa 20:30 Parma
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Serie A Women, “Macché te lo guardi?” – Il recap sull’11° turno
Torna l’appuntamento settimanale con “Macché te lo guardi?”, la rubrica di Calciostyle dedicata alla Serie A Women 2025/2026. Ecco l’undicesima giornata!
Il movimento calcistico femminile in Italia negli ultimi anni sta sempre prendendo più spazio, attirando l’interesse di milioni di tifosi che vivono lo sport nel nostro caro Stivale. Nonostante ci sia ancora una stragrande maggioranza di persone che “snobba” questa categoria, nelle ultime stagioni ci sono stati diversi eventi e fatti che hanno portato il calcio femminile ad un gradino molto alto.
Con gli altri stati europei (Spagna e Inghilterra su tutti) la differenza, a livello di audience e interesse che gira attorno al femminile, è, citando una nota espressione romana, “ancora a caro amico”, ovvero molto ampia. In estate le prestazioni della Nazionale Italiana (arrivata fino in semifinale) all’Europeo, giocatosi in Svizzera, ha sicuramente portato parecchia attenzione all’intero movimento ma serve fare ancora tanta strada per dare la giusta luce al campionato italiano.
Sfruttando anche l’irriverenza del titolo della rubrica “Macché, te lo guardi?”, vogliamo dare un’ulteriore luce ad una realtà che nel nostro amato paese sta sempre di più prendendo piede: il calcio femminile. Che poi alla fine a noi italiani interessa solo vedere e poter commentare il calcio giocato, indipendentemente da chi lo gioca.

Serie A Women, l’undicesima giornata
Ultima giornata del girone d’andata della Serie A Women che ci regala parecchie emozioni e gran goal. Ad aprire le danze dell’undicesimo turno ci pensano Lazio e Fiorentina con le biancocelesti che travolgono la Viola con un pesante 3-0, agguantando proprio le ragazze di Pinones Arce al quarto posto. Netto 3-0 anche per il Milan con van Dooren protagonista della doppietta decisiva contro la Ternana. Continua la propria corsa la Roma di Rossettini, che conquista la 9° vittoria in campionato, portandosi a +7 dalle inseguitrici.
Chi di sicuro non si vuole fermare è Wullaert. L’ex City è nuovamente decisiva per l’Inter del pirotecnico derby lombardo con il Como. La belga vola a 8 reti e 8 assist in campionato. Vittoria anche per il Napoli che batte a domicilio il nuovo Sassuolo di Colantuono. Tutto semplice nel posticipo del lunedì per la Juventus che si sbarazza del Parma con un sonoro 3-0.
Vola la Lazio: raggiunta al quarto posto la Viola
Lazio – Fiorentina 3 – 0
29′ Goldoni (L), 36′ Piemonte (L), 61′ Curmark (aut.)
Vittoria pesante della Lazio di Grassadonia al Mirko Fersini di Formello contro la Fiorentina di Pinones Arce. Le biancocelesti arrivano alla sfida dopo la sconfitta contro la Ternana dell’ultima giornata, mentre la Viola dal pareggio casalingo contro il Grifone.
A partire meglio sono le ospiti con Janogy che impegna Durante dopo solo 18 secondi sul cronometro. I primi minuti sono tutti a tinta viola: tale dominio si concretizza al 5′ di gioco con Severini che viene stesa in area da Reyes. Per l’arbitro non ci sono dubbi e indica il dischetto.
Dagli undici metri si presenta la stessa Severini che viene però ipnotizzata da Durante. Sulla ribattuta corta è sempre Severini a provare a rimediare all’errore ma anche questa volta toglie le castagne dal fuoco l’estremo difensore biancoceleste con una chiusura perfetta. Non contenta, Durante chiude gli spiragli anche su Janogy sulla seconda ed ultima ribattuta.
Da questo momento in poi la Fiorentina sparisce dal campo, lasciando il pallino del gioco alla formazione di casa che alla mezz’ora stappa il match. Cross dalla sinistra di Oliviero sul secondo palo per la solissima Goldoni che non deve far altro che battere Fiskerstrand con preciso colpo di testa. Le biancocelesti sono galvanizzate dal vantaggio e aumentano ancor di più i giri d’attacco.
A guidare al raddoppio è sempre Goldoni, molto ispirata. La centrocampista recupera un pallone vagante sulla trequarti e serve, dall’altro lato, Piemonte con un filtrante perfetto. Da dentro l’area è un gioco da ragazzi per la bomber biancoceleste incrociare e battere a rete.
Nella seconda frazione le biancocelesti gestiscono il vantaggio e chiudono la pratica all’ora di gioco. Cross dalla sinistra di Oliviero alla ricerca di Visentin al centro dell’area: la difesa viola non si intende e Curmark anticipa tutti e insacca nella propria porta il definitivo 3-0.
Sale al quarto posto in classifica la Lazio, agguantando a 18 punti proprio la Fiorentina.
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van Dooren apre, Kyvag chiude il tris rossonero
Milan – Ternana 3 – 0
34′, 80′ van Dooren (M), 84′ Kyvag (M)
Torna alla vittoria il Milan dopo tre giornate. Secco 3-0 alla Ternana, che arriva alla sfida dopo l’ottimo esordio di Ardizzone sulla panchina umbra nella scorsa giornata.
Le rossonere partono forte e fin da subito prendono il pallino del gioco. Prima con van Dooren, poi con Cernoia, il Diavolo flirta con la rete del vantaggio: entrambe le calciatrici colpiscono un legno. Per la numero 10 rossonera botta fortissima all’altezza del dischetto che si stampa sul palo. Botta da fuori di Cernoia che prende in pieno la traversa.
Queste due occasioni sono semplicemente l’avviso di quello che succederà di lì a poco. Kyvag, dopo aver ricevuto la sfera all’interno dell’area, va sul fondo e mette un preciso rasoterra nel mezzo per l’inserimento perfetto di van Dooren, che brucia la diretta avversaria ed in estirada buca Schroffenegger.
L’attaccante rossonera sul finire del secondo tempo firma anche la sua doppietta personale. Cross dalla destra di Park, buca malissimo la difesa umbra con Pacioni che non riesce ad intercettare la sfera, regalando a van Dooren il più semplice degli appoggi. Il definitivo 3-0 arriva 4′ minuti più tardi, sempre con la complicità della difesa ospite. Tiro potente all’ingresso dell’area di Kyvag sul quale Schroffenegger calcola male la traiettoria. L’estremo difensore umbro tocca ma non basta ad evitare il tris.
Prestazione abbastanza deludente della Ternana dopo l’ottima vittoria in casa contro la Lazio. Balzo in avanti del Milan che vola a 17 punti. Secondo match consecutivo concluso con la porta inviolata.
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La solita Giugliano decisiva: 9° vittoria in 11 gare per le giallorosse
Genoa – Roma 0 – 1
45′ Giugliano (R)
9° vittoria in campionato della Roma di Rossettini che si conferma alla guida di questa Serie A Women con un +7 sulle inseguitrici. Match comunque non semplice per le giallorosse che faticano più del previsto contro un Genoa ben organizzato e mai domo.
Il primo squillo alla partita lo danno proprio le capoliste con Dragoni. La classe 2006, imbeccata in area da Viens, colpisce in pieno il palo sul tap-in fortuito, causato da un rimpallo favorevole sull’intervento in anticipo della difesa del Grifone. La certezza che però non sarà una semplice scampagnata per la Roma arriva al 24′ con il Genoa che spaventa non poco la retroguardia giallorossa.
Bahr costringe agli straordinari Baldi con un preciso colpo di testa in mezzo all’area di rigore: sulla ribattuta la giocatrice rossoblù segna, commettendo però carica sul portiere giallorosso che aveva, qualche attimo prima, bloccato il pallone a terra.
La rete che decide il match arriva al 45′ con la solita Giugliano. La numero 10 della Roma è il solito faro offensivo delle giallorosse. Giugliano riceve al limite dell’area e fa partire un rasoterra chirurgico che si infila all’angolino basso a sinistra, lasciando senza scampo Forcinella.
Nella seconda frazione la Roma gestisce alla ricerca del raddoppio, che chiuderebbe virtualmente il match. Ci va vicino un paio di volte con Viens ma la maggiore occasione è per le padroni di casa. Al 53′ incomprensione tra Heatley e Baldi con l’estremo difensore giallorosso che viene ostacolata nell’uscita. La sfera carambola al centro dell’area e Bahr è la più lesta di tutti a raccogliere. L’attaccante del Grifone va a botta sicura colpendo però in pieno il palo, graziando le giallorosse.
Gara difficile per le ragazze di Rossettini che riescono a portarsi comunque a casa i tre punti. Genoa che rimane ultimo, assieme alla Ternana, a 7 punti.
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Pazza Inter: Polli all’ultimo respiro completa la rimonta
Como – Inter 2 – 3
36′, 56′ Kramzar (C), 48′ Wullaert (I), 61′ Bugeja (I), 90+4′ Polli (I)
Como ed Inter ci regalano un derby lombardo mozzafiato. Le due formazioni, impegnate entrambe in zone alte della classifica, si divertono e danno vita ad un match ricco di emozioni e gran goal.
Ad aprire la galleria delle reti più belle e spettacolari ci pensa Kramzar al 36′. Recupero alto del Como proprio con l’ex Roma che arriva al limite dell’area e fa partire un destro fortissimo sotto la traversa: nulla da fare per Runarsdottir, rimasta impassibile dalla botta della classe 2006. L’Inter accusa il colpo sul finire del primo tempo e rischia di subire il raddoppio: l’ottima risposta in tuffo dell’estremo difensore nerazzurro lascia concludere sull’1-0 la prima frazione.
Nei secondi 45 minuti l’Inter cambia marcia e dopo appena 3′ minuti ristabilisce la parità con Wullaert, sempre più MVP di questa stagione in Serie A. Nessuna, nei top 5 campionati europei ha numeri del genere. Per la classe ’93 son 8 reti e 8 assist all’attivo. L’ex Manchester City sfrutta al meglio la palla messa nel mezzo da Schough e da pochi passi non sbaglia.
La parità però dura poco. Al 56′ altro recupero alto del Como con Kramzar che vede, da centrocampo, Runarsdottir fuori dai pali e tenta la botta da distanza siderale. La traiettoria è perfetta: si torna sul 2-1 per le lariane. L’Inter, a differenza del primo tempo, non accusa l’eurogoal e nel giro di 5 minuti si riporta in parità. Ancora cross dalla sinistra a rientrare per l’inserimento di Bugeja, che anticipa la diretta avversaria e insacca il pareggio.
Quanto sembrava tutto destinato al pari, l’Inter al 94′ si porta per la prima volta in vantaggio con una perla di Polli. Cross dalla destra di Glionna in centro area: ad aspettare quel pallone c’è la numero 9 nerazzurra che si coordina e batte Gilardi con un semirovesciata da cineteca. Esplode di gioia l’intera panchina dell’Inter che grazie a questi pesanti tre punti vola in solitaria al secondo posto, a 7 punti di distanza dalla Roma. Beffa incredibile per il Como che, nonostante la sconfitta, rimane aggrappata al gruppone formato da Napoli, Milan, Fiorentina e Lazio.
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Veletanlic e Banusic domano il Sassuolo: 2° sconfitta nel 2026 per le neroverdi
Sassuolo – Napoli 0 – 2
45+2′ Veletanlic (N), 52′ Banusic (N)
Il Napoli di Sassarini sbanca il Ricci di Sassuolo con due fiammate: una sul finire del primo tempo, l’altra ad inizio ripresa. Il primo tempo però ci regala una gara aperta con entrambe le formazioni vogliose di portare a casa tre punti fondamentali per il proprio cammino.
Ad essere più precise sono le ospiti che costringono l’estremo difensore del Sassuolo a diversi interventi per salvare lo 0-0. Una maggiore continuità offensiva regala, a tempo oramai scaduto, la rete del vantaggio partenopeo. Al 45+2′, sugli sviluppi di angolo, Durand sbaglia completamente l’uscita, lasciando sguarnita la porta. Ad approfittarne è la nuova arrivata in casa Napoli Veletanlic che sfrutta l’errore della difesa neroverde e, con un angolo di tiro molto ridotto, spedisce in porta un potente destro.
Ad inizio ripresa il Napoli raddoppia con Banusic. Floe, imbucata perfettamente, viene stesa in area da Durand: per l’arbitro non ci sono dubbi ed assegna il penalty. Dagli undici metri si presenta Banusic che non sbaglia. Palla da una parte, portiere dall’altra.
Nella seconda frazione il Sassuolo abbassa i ritmi, non riuscendo più a rendersi pericoloso in zona offensiva, regalando perciò la vittoria alle ospiti. Napoli che vola a 17 punti, agganciando il Milan. Inizio per Colantuono da dimenticare con due sconfitte in altrettante gare.
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Bonansea, Vangsgaard e Godo guidano alla prima vittoria del 2026 bianconero
Juventus – Parma 3 – 0
13′ Bonansea (J), 77′ Vangsgaard (J), 82′ Godo (J)
Torna alla vittoria la Juventus di Canzi tra le mura amiche contro il neopromosso Parma. Le bianconere arrivano dalla pesante sconfitta, subita in rimonta, contro l’Inter che ha spedito le bianconere a -8 dalla Roma capolista.
Tutto facile per le ragazze di Canzi che sbloccano il match al 13′ con Bonansea. Corner dalla destra battuto sul primo palo sul quale si fa trovare pronta la numero 11 a sfruttare l’errore in chiusura della difesa ducale. Troppo semplice per la classe ’91 ribattere di testa in rete da pochi passi. Il Parma davanti si fa vedere molto poco, confermando una vena realizzativa ai minimi livelli. Contando anche questo match sono ben 5 le gare in cui la formazione allenata da Valenti non trova il goal: un problema che potrebbe inficiare la propria lotta salvezza.
A chiudere i conti nel finale del secondo tempo ci pensano nel giro di 5 minuti prima Vangsgaard e poi Godo. L’esterno offensivo ex PSG batte senza problemi nell’1vs1 Ceasar: pagato caro l’errore in fase di impostazione di Cox, che regala la sfera a Girelli, la quale manda a tu per tu, con l’ex Roma, la danese.
Ciliegina sulla torta la punizione con cui Godo beffa Ceasar e chiude definitivamente il match sul 3-0. Sale al terzo posto in solitaria la Juventus, a -1 dall’Inter.
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Serie A Women, classifica e prossimo turno
| Squadre | Punti | G | V | P | S | DR |
| Roma | 28 | 11 | 9 | 1 | 1 | 13 |
| Inter | 21 | 11 | 6 | 3 | 2 | 14 |
| Juventus | 20 | 11 | 6 | 2 | 3 | 6 |
| Lazio | 18 | 11 | 6 | 0 | 5 | 1 |
| Fiorentina | 18 | 11 | 5 | 3 | 3 | 3 |
| Milan | 17 | 11 | 5 | 2 | 4 | 2 |
| Napoli | 17 | 11 | 5 | 2 | 4 | 1 |
| Como | 16 | 11 | 5 | 1 | 5 | 0 |
| Sassuolo | 9 | 11 | 2 | 3 | 6 | -3 |
| Parma | 8 | 11 | 1 | 5 | 5 | -9 |
| Genoa | 7 | 11 | 2 | 1 | 8 | -11 |
| Ternana | 7 | 11 | 2 | 1 | 8 | -15 |
Prossimo turno:
Domenica 1° febbraio
Lazio 12:30 Como
Milan 12:30 Genoa
Parma 15:00 Roma
Ternana 15:00 Inter
Juventus 18:00 Sassuolo
Lunedì 2 febbraio
Fiorentina 18:00 Napoli
Calcio Femminile
Serie A Women, “Macché te lo guardi?” – Il recap sul 10° turno
Torna l’appuntamento settimanale con “Macché te lo guardi?”, la rubrica di Calciostyle dedicata alla Serie A Women 2025/2026. Ecco la decima giornata!
Il movimento calcistico femminile in Italia negli ultimi anni sta sempre prendendo più spazio, attirando l’interesse di milioni di tifosi che vivono lo sport nel nostro caro Stivale. Nonostante ci sia ancora una stragrande maggioranza di persone che “snobba” questa categoria, nelle ultime stagioni ci sono stati diversi eventi e fatti che hanno portato il calcio femminile ad un gradino molto alto.
Con gli altri stati europei (Spagna e Inghilterra su tutti) la differenza, a livello di audience e interesse che gira attorno al femminile, è, citando una nota espressione romana, “ancora a caro amico”, ovvero molto ampia. In estate le prestazioni della Nazionale Italiana (arrivata fino in semifinale) all’Europeo, giocatosi in Svizzera, ha sicuramente portato parecchia attenzione all’intero movimento ma serve fare ancora tanta strada per dare la giusta luce al campionato italiano.
Sfruttando anche l’irriverenza del titolo della rubrica “Macché, te lo guardi?”, vogliamo dare un’ulteriore luce ad una realtà che nel nostro amato paese sta sempre di più prendendo piede: il calcio femminile. Che poi alla fine a noi italiani interessa solo vedere e poter commentare il calcio giocato, indipendentemente da chi lo gioca.

Serie A Women, la decima giornata
Dopo la pausa natalizia si torna in campo per la Serie A Women. Nella decima giornata, la penultima del girone d’andata, tanti pareggi. Non vanno oltre lo 0-0 Parma, Milan e Napoli, Como. Altro pari per la Fiorentina, scossa dalla scomparsa del presidente Commisso, si fa riprendere dal Genoa al 90′. Riprende da dove aveva lasciato la Roma di Rossettini che, dimentica la sconfitta in Supercoppa e, batte per 2-1 il nuovo Sassuolo di Colantuono.
Vittoria al cardiopalma per la Ternana contro la Lazio, mentre il derby d’Italia se lo aggiudica l’Inter in rimonta. Vola al secondo posto accanto alla Viola.
Giuliani mostra i guanti: Parma e Milan non va oltre lo 0-0
Parma – Milan 0 – 0
Un 2026 iniziato senza particolari emozioni quello di Parma e Milan che, nella decima giornata di Serie A Women, si dividono la posta in palio con uno scialbo 0-0. A recriminare di più per il pareggio sono le padroni di casa che dominano per lunghi tratti la gara senza però mai riuscire a far cadere il muro eretto da Giuliani, alla 100esima presenza in rossonero.
La migliore occasione per le ducali è la prima in generale, arrivata dopo neanche due minuti dopo il calcio d’inizio del match del Noce. Kajan usa al meglio il fisico, facendo saltare la marcatura avversaria, e si invola verso la porta avversaria. Appena entrata in area, la numero 5 impegna Giuliani con un sinistro spinoso sul secondo palo: sulla respinta, a porta vuota, arriva Real che viene fermata all’ultimo dall’intervento in scivolata di Soffia.
Il Milan esce di più nel finale, complice anche la stanchezza delle ducali, provandoci soprattutto con soluzioni dal limite che non spaventano Ceasar.
Si chiude perciò senza reti la prima gara del 2026 della Serie A Women. Rossonere che confermano le difficoltà nell’affrontare le neopromosse, regalandosi però il terzo clean sheet consecutivo. Dall’altro lato si ferma a due la striscia di sconfitte consecutive, con il Parma che sale a quota 8 punti.
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Esordio da sogno per Georgsdottir: fermata la Viola sul pari
Fiorentina – Genoa 1 – 1
45+4′ Severini (F), 90+1′ Georgsdottir (G)
Nella sfida in cui la Fiorentina ricorda il compianto presidente Rocco Commisso, la banda di Pinones Arce si fa acciuffare nei minuti finali dal Genoa. Al Viola Park a partire meglio è proprio la formazione di casa che nei primi 6′ di gioco costringe già agli straordinari la difesa del Grifone. Sfortunata anche la Viola che, sulla traversa colpita da Orsi, non riesce a trovare la coordinazione giusta per il tap-in vincente con Omarsdottir.
Dopo l’iniziale forcing finale, la gara si stabilizza su ritmi molto blandi che vengono però spezzati a pochi secondi dalla fine del recupero del primo tempo. Janogy tenta il cross dalla sinistra che viene intercettato dal braccio di Giles: per l’arbitro non ci sono dubbi ed indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Severini: palla da una parte e portiere dell’altra.
Il secondo tempo continua sui ritmi del primo con la Fiorentina che, a 10′ dal termine, va a centimetri dal raddoppio. A tenere a galla il Genoa ci pensa Forcinella con un intervento super sulla linea a fermare il tiro di Janogy.
A tempo ormai scaduto la Viola si fa male da sola. Su uno spiovente in avanti la difesa di casa sbanda, regalando un 3 vs 3 fatale. Destro chirurgico, dopo aver fatto sedere la diretta avversaria, per Georgsdottir che fa esplodere di gioia la panchina rossoblù. Esordio da sogno per la classe 2002.
Interrotta la striscia di cinque sconfitte consecutive per il Genoa che conquista il primo pareggio del suo campionato. Fiorentina che sale al secondo posto, assieme all’Inter.
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Tanto spettacolo al Piccolo ma nessun goal: Napoli e Como si dividono la posta in palio
Napoli – Como 0 – 0
Partita bellissima tra Napoli e Como al Piccolo. Tantissime occasioni da una parte e dall’altra ma nessuna delle due formazioni riesce a sferrare il colpo giusto per portare a casa tre punti importanti. A raccogliere parecchi applausi sono i due portieri: Beretta e Gilardi. Soprattutto quest’ultima si mette in evidenza in diverse occasioni, mostrando il suo talento impressionante tra i pali.
Mezzo sorriso perciò per le due squadre con le padroni di casa che registrano il secondo clean sheet nelle ultime cinque partite, confermandosi all’ottavo posto in classifica. Il Como rimane comunque sulla scia della Juventus, terza in classifica ad un solo punto di distanza.
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Roma campione d’inverno: Giugliano e Corelli guidano le giallorosse
Roma – Sassuolo 2 – 1
3′ Giugliano (R), 35′ Clelland (S), 79′ Corelli (R)
Dopo la delusione della sconfitta in Supercoppa Italiana, la Roma di Rossettini continua da dove aveva lasciato. Altra vittoria, l’ottava su dieci giornate, per la banda giallorossa che stacca ulteriormente il trittico formato da Fiorentina, Inter e Juventus. Esordio invece sulla panchina neroverde per Colantuono, subentrato al posto dell’esonerato Spugna, ex tecnico proprio delle giallorosse.
Pronti e via e la Roma apre le danze con capitan Giugliano. Sgasata sulla destra di Thogersen che mette in mezzo sul secondo palo dove la numero 10 buca Durand con un preciso destro al volo che si infila all’angolino basso. Ritmi della gara abbastanza blandi con le giallorosse alla ricerca del raddoppio e il Sassuolo in attesa di colpire in contropiede.
Il pareggio del Sassuolo arriva al minuto 35′. Cross dalla destra di Missipò sul secondo palo per la solissima Clelland: un gioco da ragazzi per l’attaccante neroverde battere Baldi con un preciso colpo di testa.
La ripresa ci regala un match più divertente, grazie anche ai cambi super offensivi di mister Rossettini, che manda in campo Corelli, Dorsin e Dragoni. La trazione anteriore della Roma però scopre la retroguardia a diversi contropiedi pericolosi delle ragazze di Colantuono, che arrivano a centimetri dal vantaggio con Dhont che, in area piccola, spara alto.
La rete che decide il match arriva al 79′. Bergamaschi, subentrata anche lei nella ripresa, pesca nel mezzo Viens, la quale spizza di testa il pallone quel tanto che basta per indirizzarlo dalla parte di Corelli. L’attaccante giallorossa si coordina alla perfezione e fa esplodere un destro al volo sul quale non può nulla Durand.
Vola così a +7 delle inseguitrici la banda di Rossettini. Nonostante una prestazione non ottimale dal punto di vista del gioco, la Roma raccoglie il massimo dalla prima gara casalinga del 2026. Risposte comunque rassicuranti per il nuovo Sassuolo di Colantuono.
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Pellegrino Cimò fa esplodere il Gubbiotti: al 90′ le umbre conquistano i tre punti
Ternana – Lazio 1 – 0
90′ Pellegrino Cimò (T)
Esordio da sogno per la nuova Ternana targata Ardizzone, subentrato in panchina al posto dell’esonerato Cincotta. Il 2026 delle umbre infatti inizia con una pesante vittoria contro la Lazio di Grassadonia. Match abbastanza equilibrato con le padroni di casa che nel secondo tempo alzano i giri del motore, intensificando la manovra offensiva, guidata da Pellegrino Cimò.
La classe 2006 è il faro offensivo della Ternana. Ed è proprio lei a decidere la sfida al 90′. Sinistro dal centro dell’area che non lascia scampo a Durante, che regala la seconda vittoria in campionato. I nervi tesi in casa Lazio si evidenziano in pieno recupero quando Karczewska si fa espellere per una reazione scomposta.
Rimane a quota 15 la Lazio, mentre la Ternana raggiunge il Genoa a quota 7 punti.
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L’Inter la ribalta: il derby d’Italia è nerazzurro
Inter – Juventus 2 – 1
4′ Salvai (J), 13′ Vilhjalmsdottir (I), 35′ Milinkovic (I)
A chiudere la decima giornata di Serie A Women ci pensano Inter e Juventus con il derby d’Italia. Bianconere che arrivano alla sfida con già sulle gambe la finale di Supercoppa Italiana, vinta per 2-1 sulla Roma.
Primo tempo molto frizzantino con le bianconere che alla prima occasione utile passano in vantaggio. Corner dalla sinistra di Walti per l’incornata vincente di Salvai, che svetta sulla difesa nerazzurra. Lo 0-1 però dura meno di 10 minuti. Recupero alto di Csiszar, Wullaert raccoglie e serve l’inserimento perfetto di Vilhjalmsdottir che a tu per tu con De Jong non sbaglia con un preciso mancino rasoterra.
Le due marcature non spengono la vena offensiva delle due squadre che impegnano in diverse occasioni gli estremi difensori: in particolare da annotare il riflesso eccezionale di Runarsdottir sul colpo di testa a botta sicura di Girelli. Al 35′ le padroni di casa trovano il vantaggio con Milinkovic. Corner dalla destra di Wullaert per la testa del centrale serbo che buca De Jong: incornata fortissima della numero 24 nerazzurra.
Nella seconda frazione i ritmi si abbassano. L’occasione più ghiotta per il pareggio arriva al minuto 56′. Errore da matita rossa di Andrés nel servire Runarsdottir: il pallone è corto e ci si avventa Girelli che tira a botta sicura. L’estremo difensore nerazzurro respinge ma la sfera rocambola sui piedi di Bonansea. Il tiro dell’attaccante bianconero si ferma sulla linea: salvataggio in extremis di Milinkovic per sigillare il risultato.
Balzo in alto in classifica per l’Inter che raggiunge al secondo posto la Fiorentina. Si ferma a 4 la striscia di risultati utili consecutivi per la Juventus, che scivola al quarto posto.
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Serie A Women, classifica e prossimo turno
| Squadre | Punti | G | V | P | S | DR |
| Roma | 25 | 10 | 8 | 1 | 1 | 12 |
| Inter | 18 | 10 | 5 | 3 | 2 | 13 |
| Fiorentina | 18 | 10 | 5 | 3 | 2 | 6 |
| Juventus | 17 | 10 | 5 | 2 | 3 | 3 |
| Como | 16 | 10 | 5 | 1 | 4 | 1 |
| Lazio | 15 | 10 | 5 | 0 | 5 | -2 |
| Milan | 14 | 10 | 4 | 2 | 4 | -1 |
| Napoli | 14 | 10 | 4 | 2 | 4 | -1 |
| Sassuolo | 9 | 10 | 2 | 3 | 5 | -3 |
| Parma | 8 | 10 | 1 | 5 | 4 | -6 |
| Genoa | 7 | 10 | 2 | 1 | 7 | -10 |
| Ternana | 7 | 10 | 2 | 1 | 7 | -13 |
Prossimo turno:
Sabato 24 gennaio
Lazio 15:00 Fiorentina
Domenica 25 gennaio
Genoa 12:30 Roma
Milan 12:30 Ternana
Como 15:00 Inter
Sassuolo 15:00 Napoli
Lunedì 26 gennaio
Juventus 18:00 Parma
Calcio Femminile
Serie A Women, Roma-Sassuolo 2-1: Giallorosse campionesse d’inverno, guidano Giugliano e Corelli
Buona la prima dell’anno in Serie A Women per la Roma che batte per 2-1 il nuovo Sassuolo di Colantuono. Un goal per tempo regalano il +8 sulla Juventus.
Torna in campo la Serie A Women dopo la pausa di quasi un mese per il periodo natalizio. Il 2026 della Roma si è aperto con la sconfitta in Supercoppa Italiana contro la Juventus per 2-1. Obiettivo perciò delle giallorosse di Rossettini quello di resettare il duro ko contro le bianconere e portare a casa i tre punti per affermarsi campionesse d’inverno con una giornata d’anticipo.
Sassuolo che invece da inizio al nuovo anno proprio al Tre Fontane. Le neroverdi però hanno già fatto parlare con l’esonero di Spugna, ex della gara: al suo posto Salvatore Colantuono, che conquistò lo scorso anno la promozione in A con il Parma. Esordio non facile per l’ex ducale contro la prima della classe.
Roma-Sassuolo 2-1
Pronti e via le padroni di casa stappano il match con capitan Giugliano. Sgasata sulla fascia destra di Thogersen che arriva sul fondo e mette in mezzo, la sfera sfila sul secondo palo dove è appostata la numero 10 giallorossa. Tiro al volo rasoterra che si infila all’angolino basso: nulla da fare per Durand. Terza rete consecutiva per Giugliano, faro offensivo della banda di Rossettini.
Dopo l’inizio sprint, il match si stabilizza su ritmi abbastanza blandi con la Roma che gestisce, alla ricerca del raddoppio, e il Sassuolo in attesa per colpire in contropiede. Due le occasioni principali per le giallorosse con Giugliano e Greggi, che trovano pronta l’estremo difensore neroverde.
Al 35′ le ragazze di Colantuono trovano il pareggio. Recupero alto di Missipò, la quale fa partire un cross sul secondo palo dove trova una sola Clelland. Per la classe ’93, lasciata completamente sola, è un gioco da ragazzi battere Baldi con un preciso colpo di testa.

ESULTANZA ROMA FEMMINILE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Seconda frazione che si gioca su ritmi molto più elevati grazie anche ai cambi offensivi che mister Rossettini effettua all’intervallo: dentro Corelli, Dragoni e Dorsin. La Roma così è tutta a trazione anteriore. Ne viene fuori un secondo tempo molto più acceso da una parte e dall’altra. L’occasione più grande capita però sui piedi del Sassuolo. Cross dalla sinistra che arriva al centro dell’area piccola per Dhont che grazie le giallorosse. Infatti, la numero 13 si divora il vantaggio sparando sopra la traversa.
Il forcing delle giallorosse si concretizza al minuto 80′. Bergamaschi, subentrata nel secondo tempo, mette l’ennesimo cross dalla sinistra. La sfera è indirizzata centralmente per Viens che spizza il pallone quel tanto che basta per farlo arrivare sul secondo palo a Corelli. La giocatrice giallorossa si coordina alla perfezione, battendo Durand con una forte volée destra.
Termina per 2-1 la prima gara di campionato del 2026 per le due formazioni. Vittoria importante per le giallorosse che possono adesso guardare il big match tra Juventus ed Inter con parecchio interesse: momentaneamente infatti il distacco dalle bianconere è di +8. Prestazione comunque abbastanza positiva per la banda di Rossettini.
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