Calcio Femminile
Serie A Women, “Macché te lo guardi?” – Il recap sul 5° turno
Torna l’appuntamento settimanale con “Macché te lo guardi?”, la rubrica di Calciostyle dedicata alla Serie A Women 2025/2026. Ecco la quinta giornata!
Il movimento calcistico femminile in Italia negli ultimi anni sta sempre prendendo più spazio, attirando l’interesse di milioni di tifosi che vivono lo sport nel nostro caro Stivale. Nonostante ci sia ancora una stragrande maggioranza di persone che “snobba” questa categoria, nelle ultime stagioni ci sono stati diversi eventi e fatti che hanno portato il calcio femminile ad un gradino molto alto.
Con gli altri stati europei (Spagna e Inghilterra su tutti) la differenza, a livello di audience e interesse che gira attorno al femminile, è, citando una nota espressione romana, “ancora a caro amico”, ovvero molto ampia. In estate le prestazioni della Nazionale Italiana (arrivata fino in semifinale) all’Europeo, giocatosi in Svizzera, ha sicuramente portato parecchia attenzione all’intero movimento ma serve fare ancora tanta strada per dare la giusta luce al campionato italiano.
Sfruttando anche l’irriverenza del titolo della rubrica “Macché, te lo guardi?”, vogliamo dare un’ulteriore luce ad una realtà che nel nostro amato paese sta sempre di più prendendo piede: il calcio femminile. Che poi alla fine a noi italiani interessa solo vedere e poter commentare il calcio giocato, indipendentemente da chi lo gioca.

Serie A Women, la quinta giornata
La quinta giornata di Serie A Women regala tantissime sorprese e tante cadute inaspettate. Ad aprire il weekend di sport ci pensa la Fiorentina che dilaga in casa contro la Roma, causandole il primo ko della stagione. Ad indirizzare il match del Viola Park a favore della banda di Pinones Arce è l’espulsione, per somma di ammonizioni, di Heatley, che lascia le giallorosse in inferiorità per quasi tutta la durata dell’incontro.
Altra sconfitta rumorosa per la Juventus che perde in casa del Milan, trascinato da Renzotti e Ijeh. Terzo pareggio per l’Inter di Piovani che non va oltre il 2-2 con il Sassuolo. Le nerazzurre sprecano il doppio vantaggio, arrivato nei primi dieci minuti di gioco. Goal e spettacolo invece al Gubbiotti tra Ternana e Como: a spuntarla sono le lariane, guidate dalla doppietta di Nischler.
Vittorie in extremis per Lazio e Genoa, rispettivamente contro Napoli e Parma.
Festa viola al Park: demolite le giallorosse
Fiorentina – Roma 5 – 2
5′ Omarsdottir (F); 53′, 55′ Bredgaard (F), 64′ Haavi (R), 66′ aut. Bergamaschi, 71’Giugliano (R), 90+5′ Woldvik
Inizio con il botto per la quinta giornata di campionato con la Fiorentina che si abbatte sulla Roma con un pesantissimo 5-2. Il match del Viola Park viene indirizzato dalla parte della formazione di casa già al 5′ con la rete di Omarsdottir.
La difesa della Roma si fa bucare con un lancio lungo centrale sul quale l’attaccante della Fiorentina si avventa e con un preciso mancino rasoterra buca Lukasova. Le giallorosse accusano il colpo e al 21′ si complicano, da sole, ancora di più la gara. Infatti, Heatley riceve due cartellini gialli nel giro di 10 minuti, lasciando le sue compagne in inferiorità numerica per ben 70′ minuti.
La gara così sfila ancora di più dalle mani della Roma, costretta a difendersi dai continui attacchi in velocità delle giocatrici viola. Attacchi che vanno a segno al 53′ e al 55′. Goal del 2-0 fotocopia del primo: lancio a scavalcare la difesa e imbucata centrale. Questa volta c’è Bredgaard che, arrivata al limite dell’area, sterza e con un dolce tocco sotto beffa l’estremo difensore giallorosso. Il raddoppio viola spezza le gambe della banda di Rossettini, che dopo due minuti concede anche la doppietta personale a Bredgaard.
Stavolta a complicare tutto è Lukasova. L’estremo difensore, sul tiro non così irresistibile dell’attaccante danese, buca l’intervento facendo beffardamente entrare il pallone in porta.
Dieci minuti più tardi la Roma prova, in qualche modo, a riaprire la gara con la rete di Haavi. Cross dalla sinistra di Greggi sul quale buca l’uscita Fiskerstrand. Per l’attaccante norvegese è facile appoggiare di testa a porta sguarnita. La Fiorentina non ci sta e due minuti dopo si riporta in vantaggio di tre reti. Complice ancora una volta Lukasova. Sul tiro non troppo angolato di Bredgaard, la portiera ceca respinge il tiro addosso a Bergamaschi, che involontariamente fa autogoal.
Al 71′ la Roma riaccorcia nuovamente le distanze. Calcio di rigore assegnato per il contatto in area di van der Zanden su Pilgrim. Dal dischetto non sbaglia Giugliano. La stanchezza per aver giocato quasi un’intera partita in inferiorità numerica non aiuta la Roma nel forcing finale, nel quale concede anche la manita alla Viola con Woldvik.
Giornata no per la Roma che dovrà assolutamente cancellare la brutta prestazione di Firenze in vista dell’appuntamento in Women’s Champions League contro il Valerenga e, soprattutto, in vista del derby contro la Lazio. Secondo posto invece per la Fiorentina.
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L’Inter spreca il doppio vantaggio: ecco la pareggite nerazzurra
Inter – Sassuolo 2 – 2
8′, 11′ Wullaert (I), 21′ Clelland (S), 83′ Chaib (S)
Terzo pareggio in cinque giornate per l’Inter di Piovani che non riesce a portarsi l’intero bottino a casa neanche contro il Sassuolo di Spugna. Le nerazzurre partono subito forte, andando vicine al goal due volte con Magull. L’inizio sprint delle padroni di casa si concretizza all’8° minuto di gioco.
Tocco di mano in area della difesa neroverde: per l’arbitro non ci sono dubbi. Dagli undici metri si presenta Wullaert che non sbaglia con il destro ad incrociare. L’Inter è galvanizzata del goal e attacca senza pause la retroguardia avversaria, costruendo da lì a poco il raddoppio. Palla a tagliare la difesa di Magull per l’ex Manchester City che sfila sul primo palo e con potente destro piega le mani Durand, non impeccabile in questa occasione. 11′ minuti sul cronometro e 2-0 Inter.
La formazione neroverde al 21′ sfrutta la caparbietà e l’aggressività in area di Eto per accorciare le distanze. L’ex PSG ruba la sfera ad Andres e serve al centro dell’area Clelland, la quale punisce la retroguardia nerazzurra con un preciso tiro a giro sul secondo palo sul quale Runarsdottir non può fare molto.
Nel secondo tempo l’Inter continua ad avere il pallino del gioco ed essere in controllo del match senza però riuscire mai a creare un vero e proprio affondo per chiudere definitivamente i giochi. Con questo presupposto, il Sassuolo all’83’ pareggia i conti con la prodezza balistica dai 25 metri di Chaib. Le nerazzurre accusano il pari e a tempo scaduto rischiano anche la beffarda rimonta sempre con Chaib. La giocatrice francese mette di poco a lato un calcio di rigore in movimento.
Ennesimo pareggio per l’Inter di Piovani che non sa più come vincere. Risposte positive per Spugna e per il suo Sassuolo, bravo a credere nel pareggio nonostante l’uno-due micidiale ad inizio match.
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La Juventus fa la storia in negativo: super successo del Milan
Milan – Juventus 2 – 1
20′ Ijeh (M), 45+1 Girelli (J), 65′ Dompig (M)
Si conferma un inizio di stagione difficile per la Juventus. Al Comunale di Fiorenzuola d’Arda le bianconere trovano la seconda sconfitta in campionato contro il Milan. Mai nella storia la Vecchia Signora aveva collezionato meno di 10 punti nelle prime cinque giornate.
A stappare la gara ci pensa il Milan al 20′. Renzotti sgasa sulla destra, bruciando la diretta avversaria, e mette in mezzo per l’accorrente Ijeh, brava a mettere la “zampa” al momento giusto e ad anticipare sul primo palo la difesa bianconera.
La Juventus non si fa scoraggiare incomincia a macinare gioco ed azioni. Come nelle precedenti uscite, la banda di Canzi spreca tantissimo in avanti, peccando di cinismo in diverse occasioni. In pieno recupero del primo tempo però le bianconere si portano in parità con Girelli. Bonansea penetra sul fondo in area e serve, all’altezza dell’area piccola, la numero 10 che da pochi passi deve solo appoggiare in rete.
La musica nel secondo tempo non cambia con una Juventus sprecona e un Milan invece molto cinico sotto porta. Proprio questo porta il nuovo vantaggio delle rossonere. Mischia in area di rigore con Dompig abile a trovare la giusta traiettoria per battere De Jong.
Il forcing finale non porta i frutti sperati, relegando le campionesse d’Italia in carica al sesto posto in classifica con solamente 7 punti realizzati in cinque giornate. Successo importantissimo per il Milan, che si proietta al terzo posto in classifica insieme a Lazio e Como.
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Basta un tempo al Como: il goal olimpico di Pavan vale oro
Ternana – Como 2 – 4
3′, 33′ Nischler (C), 37′ Pavan (C), 67′, 80′ Pirone (T), 73′ Kerr (C)
Tutto semplice per il Como di Sottili in casa della Ternana. Bastano i primi 45 minuti alle lariane per chiudere i conti. Protagonista in assoluto Nischler, autrice della doppietta che ha aperto le strade al Como.
Due grossolani errori della difesa umbra regalano due cioccolatini da scartare all’attaccante classe 2000, che punisce in entrambi i casi. Al 37′ il Como cala il tris con l’eurgoal di Pavan. Direttamente da calcio d’angolo disegna una parabola perfetta che sbatte sul secondo palo ed entra.
Prima frazione da dimenticare per la Ternana, ancora a secco di punti in campionato. Al 67′ l’occasione di accorciare, un minimo, le distanze per le padroni di casa. Calcio di rigore assegnato dall’arbitro per un pestone di Kruse ai danni di Pirone. Dal dischetto si presenta proprio la numero 11 che non sbaglia con un potentissimo tiro centrale.
La speranza di una rimonta viene spenta pochi minuti dopo con il poker del Como firmato Kerr. L’attaccante, da poco subentrata, buca Ghioc con un preciso sinistro ad incrociare sul secondo palo. A chiudere il tabellino delle marcatrici ci pensa sempre Pirone, sempre dagli undici metri, sempre con una botta fortissima centrale.
Si chiude con il 2-4 finale per il Como che vola al terzo posto in classifica. Da registrare in casa Ternana gli errori grossolani che hanno messo sul binario delle lariane il match.
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Piemonte in extremis regala tre punti pesantissimi
Lazio – Napoli 1 – 0
90+4′ Piemonte (L)
Vittoria all’ultimissimo secondo per la Lazio di Grassadonia che vola al terzo posto in classifica, assieme a Milan e Como. Al Fersini di Formello, dopo un primo tempo abbastanza combattuto ma con poche occasioni da una parte e dall’altra, sale di giri nel secondo tempo l’undici di casa.
Le biancocelesti alzano il baricentro, guadagnando metri in avanti, ma non riescono a rendersi pericolosi nella zona presidiata dall’estremo difensore partenopeo. Il goal vittoria arriva in pieno recupero grazie ad una super giocata di Piemonte. L’attaccante della Lazio quando vede i colori del Napoli si esalta: infatti, per la classe ’97 sono cinque i goal contro le partenopee, sue vittime preferite.
Sul cross dalla sinistra di Castiello si avventa l’ex Milan e Roma che in girata volante batte Beretta.
Tre punti fondamentali per la Lazio, che si riscatta dalla sconfitta esterna contro il Milan dello scorso turno. Beffa enorme per il Napoli che si vede sfuggire il terzo risultato utile consecutivo al 94′ minuto.
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Bargi fa volare il Genoa: agganciata l’Inter
Genoa – Parma 1 – 0
88′ Bargi (G)
Si conclude con un secco 1-0 la sfida de La Sciorba tra Genoa e Parma, ultima gara della quinta giornata di Serie A Women. Match abbastanza combattuto con entrambe le formazioni vicine al goal in diverse occasioni. Nella prima frazione Cuschieri spaventa il Parma con il suo piazzato che finisce di pochissimo alto.
Nei secondi 45 minuti ad essere più sul pezzo è la formazione ospite che va sempre più vicino al goal: prima Pinther, poi Pondini e soprattutto Bou vanno a centimetri dal goal. Sul tiro dell’ultima Forcinella compie un’assuluto miracolo, tirando giù la saracinesca. Sul finale i cambi di De La Fuente, ex tecnico della Fiorentina, si rivelano decisivi. La subentrata Bargi riceve palla da Giles, la addomestica con la spalla e con un destro preciso supera Ceasar, facendo esplodere di gioia l’intero impianto ligure.
Seconda sconfitta per il Parma che rimane a 5 punti in classifica insieme al Sassuolo e davanti alla Ternana, ancora a zero punti.
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Serie A Women, classifica e prossimo turno
| Squadre | Punti | G | V | P | S | DR |
| Roma | 12 | 5 | 4 | 0 | 1 | 7 |
| Fiorentina | 10 | 5 | 3 | 1 | 1 | 4 |
| Milan | 9 | 5 | 3 | 0 | 2 | 2 |
| Lazio | 9 | 5 | 3 | 0 | 2 | 0 |
| Como | 9 | 5 | 3 | 0 | 2 | 2 |
| Juventus | 7 | 5 | 2 | 1 | 2 | 0 |
| Napoli | 7 | 5 | 2 | 1 | 2 | -1 |
| Inter | 6 | 5 | 1 | 3 | 1 | 2 |
| Genoa | 6 | 5 | 2 | 0 | 3 | 0 |
| Parma | 5 | 5 | 1 | 2 | 2 | -4 |
| Sassuolo | 5 | 5 | 1 | 2 | 2 | -1 |
| Ternana | 0 | 5 | 0 | 0 | 5 | -11 |
Prossimo turno:
Sabato 15 novembre
Sassuolo 12:30 Ternana
Parma 15:00 Fiorentina
Como 18:00 Milan
Domenica 16 novembre
Napoli 12:30 Inter
Roma 15:30 Lazio
Juventus 18:00 Genoa
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Serie A Women, “Macché te lo guardi?” – Il recap sull’11° turno
Torna l’appuntamento settimanale con “Macché te lo guardi?”, la rubrica di Calciostyle dedicata alla Serie A Women 2025/2026. Ecco l’undicesima giornata!
Il movimento calcistico femminile in Italia negli ultimi anni sta sempre prendendo più spazio, attirando l’interesse di milioni di tifosi che vivono lo sport nel nostro caro Stivale. Nonostante ci sia ancora una stragrande maggioranza di persone che “snobba” questa categoria, nelle ultime stagioni ci sono stati diversi eventi e fatti che hanno portato il calcio femminile ad un gradino molto alto.
Con gli altri stati europei (Spagna e Inghilterra su tutti) la differenza, a livello di audience e interesse che gira attorno al femminile, è, citando una nota espressione romana, “ancora a caro amico”, ovvero molto ampia. In estate le prestazioni della Nazionale Italiana (arrivata fino in semifinale) all’Europeo, giocatosi in Svizzera, ha sicuramente portato parecchia attenzione all’intero movimento ma serve fare ancora tanta strada per dare la giusta luce al campionato italiano.
Sfruttando anche l’irriverenza del titolo della rubrica “Macché, te lo guardi?”, vogliamo dare un’ulteriore luce ad una realtà che nel nostro amato paese sta sempre di più prendendo piede: il calcio femminile. Che poi alla fine a noi italiani interessa solo vedere e poter commentare il calcio giocato, indipendentemente da chi lo gioca.

Serie A Women, l’undicesima giornata
Ultima giornata del girone d’andata della Serie A Women che ci regala parecchie emozioni e gran goal. Ad aprire le danze dell’undicesimo turno ci pensano Lazio e Fiorentina con le biancocelesti che travolgono la Viola con un pesante 3-0, agguantando proprio le ragazze di Pinones Arce al quarto posto. Netto 3-0 anche per il Milan con van Dooren protagonista della doppietta decisiva contro la Ternana. Continua la propria corsa la Roma di Rossettini, che conquista la 9° vittoria in campionato, portandosi a +7 dalle inseguitrici.
Chi di sicuro non si vuole fermare è Wullaert. L’ex City è nuovamente decisiva per l’Inter del pirotecnico derby lombardo con il Como. La belga vola a 8 reti e 8 assist in campionato. Vittoria anche per il Napoli che batte a domicilio il nuovo Sassuolo di Colantuono. Tutto semplice nel posticipo del lunedì per la Juventus che si sbarazza del Parma con un sonoro 3-0.
Vola la Lazio: raggiunta al quarto posto la Viola
Lazio – Fiorentina 3 – 0
29′ Goldoni (L), 36′ Piemonte (L), 61′ Curmark (aut.)
Vittoria pesante della Lazio di Grassadonia al Mirko Fersini di Formello contro la Fiorentina di Pinones Arce. Le biancocelesti arrivano alla sfida dopo la sconfitta contro la Ternana dell’ultima giornata, mentre la Viola dal pareggio casalingo contro il Grifone.
A partire meglio sono le ospiti con Janogy che impegna Durante dopo solo 18 secondi sul cronometro. I primi minuti sono tutti a tinta viola: tale dominio si concretizza al 5′ di gioco con Severini che viene stesa in area da Reyes. Per l’arbitro non ci sono dubbi e indica il dischetto.
Dagli undici metri si presenta la stessa Severini che viene però ipnotizzata da Durante. Sulla ribattuta corta è sempre Severini a provare a rimediare all’errore ma anche questa volta toglie le castagne dal fuoco l’estremo difensore biancoceleste con una chiusura perfetta. Non contenta, Durante chiude gli spiragli anche su Janogy sulla seconda ed ultima ribattuta.
Da questo momento in poi la Fiorentina sparisce dal campo, lasciando il pallino del gioco alla formazione di casa che alla mezz’ora stappa il match. Cross dalla sinistra di Oliviero sul secondo palo per la solissima Goldoni che non deve far altro che battere Fiskerstrand con preciso colpo di testa. Le biancocelesti sono galvanizzate dal vantaggio e aumentano ancor di più i giri d’attacco.
A guidare al raddoppio è sempre Goldoni, molto ispirata. La centrocampista recupera un pallone vagante sulla trequarti e serve, dall’altro lato, Piemonte con un filtrante perfetto. Da dentro l’area è un gioco da ragazzi per la bomber biancoceleste incrociare e battere a rete.
Nella seconda frazione le biancocelesti gestiscono il vantaggio e chiudono la pratica all’ora di gioco. Cross dalla sinistra di Oliviero alla ricerca di Visentin al centro dell’area: la difesa viola non si intende e Curmark anticipa tutti e insacca nella propria porta il definitivo 3-0.
Sale al quarto posto in classifica la Lazio, agguantando a 18 punti proprio la Fiorentina.
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van Dooren apre, Kyvag chiude il tris rossonero
Milan – Ternana 3 – 0
34′, 80′ van Dooren (M), 84′ Kyvag (M)
Torna alla vittoria il Milan dopo tre giornate. Secco 3-0 alla Ternana, che arriva alla sfida dopo l’ottimo esordio di Ardizzone sulla panchina umbra nella scorsa giornata.
Le rossonere partono forte e fin da subito prendono il pallino del gioco. Prima con van Dooren, poi con Cernoia, il Diavolo flirta con la rete del vantaggio: entrambe le calciatrici colpiscono un legno. Per la numero 10 rossonera botta fortissima all’altezza del dischetto che si stampa sul palo. Botta da fuori di Cernoia che prende in pieno la traversa.
Queste due occasioni sono semplicemente l’avviso di quello che succederà di lì a poco. Kyvag, dopo aver ricevuto la sfera all’interno dell’area, va sul fondo e mette un preciso rasoterra nel mezzo per l’inserimento perfetto di van Dooren, che brucia la diretta avversaria ed in estirada buca Schroffenegger.
L’attaccante rossonera sul finire del secondo tempo firma anche la sua doppietta personale. Cross dalla destra di Park, buca malissimo la difesa umbra con Pacioni che non riesce ad intercettare la sfera, regalando a van Dooren il più semplice degli appoggi. Il definitivo 3-0 arriva 4′ minuti più tardi, sempre con la complicità della difesa ospite. Tiro potente all’ingresso dell’area di Kyvag sul quale Schroffenegger calcola male la traiettoria. L’estremo difensore umbro tocca ma non basta ad evitare il tris.
Prestazione abbastanza deludente della Ternana dopo l’ottima vittoria in casa contro la Lazio. Balzo in avanti del Milan che vola a 17 punti. Secondo match consecutivo concluso con la porta inviolata.
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La solita Giugliano decisiva: 9° vittoria in 11 gare per le giallorosse
Genoa – Roma 0 – 1
45′ Giugliano (R)
9° vittoria in campionato della Roma di Rossettini che si conferma alla guida di questa Serie A Women con un +7 sulle inseguitrici. Match comunque non semplice per le giallorosse che faticano più del previsto contro un Genoa ben organizzato e mai domo.
Il primo squillo alla partita lo danno proprio le capoliste con Dragoni. La classe 2006, imbeccata in area da Viens, colpisce in pieno il palo sul tap-in fortuito, causato da un rimpallo favorevole sull’intervento in anticipo della difesa del Grifone. La certezza che però non sarà una semplice scampagnata per la Roma arriva al 24′ con il Genoa che spaventa non poco la retroguardia giallorossa.
Bahr costringe agli straordinari Baldi con un preciso colpo di testa in mezzo all’area di rigore: sulla ribattuta la giocatrice rossoblù segna, commettendo però carica sul portiere giallorosso che aveva, qualche attimo prima, bloccato il pallone a terra.
La rete che decide il match arriva al 45′ con la solita Giugliano. La numero 10 della Roma è il solito faro offensivo delle giallorosse. Giugliano riceve al limite dell’area e fa partire un rasoterra chirurgico che si infila all’angolino basso a sinistra, lasciando senza scampo Forcinella.
Nella seconda frazione la Roma gestisce alla ricerca del raddoppio, che chiuderebbe virtualmente il match. Ci va vicino un paio di volte con Viens ma la maggiore occasione è per le padroni di casa. Al 53′ incomprensione tra Heatley e Baldi con l’estremo difensore giallorosso che viene ostacolata nell’uscita. La sfera carambola al centro dell’area e Bahr è la più lesta di tutti a raccogliere. L’attaccante del Grifone va a botta sicura colpendo però in pieno il palo, graziando le giallorosse.
Gara difficile per le ragazze di Rossettini che riescono a portarsi comunque a casa i tre punti. Genoa che rimane ultimo, assieme alla Ternana, a 7 punti.
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Pazza Inter: Polli all’ultimo respiro completa la rimonta
Como – Inter 2 – 3
36′, 56′ Kramzar (C), 48′ Wullaert (I), 61′ Bugeja (I), 90+4′ Polli (I)
Como ed Inter ci regalano un derby lombardo mozzafiato. Le due formazioni, impegnate entrambe in zone alte della classifica, si divertono e danno vita ad un match ricco di emozioni e gran goal.
Ad aprire la galleria delle reti più belle e spettacolari ci pensa Kramzar al 36′. Recupero alto del Como proprio con l’ex Roma che arriva al limite dell’area e fa partire un destro fortissimo sotto la traversa: nulla da fare per Runarsdottir, rimasta impassibile dalla botta della classe 2006. L’Inter accusa il colpo sul finire del primo tempo e rischia di subire il raddoppio: l’ottima risposta in tuffo dell’estremo difensore nerazzurro lascia concludere sull’1-0 la prima frazione.
Nei secondi 45 minuti l’Inter cambia marcia e dopo appena 3′ minuti ristabilisce la parità con Wullaert, sempre più MVP di questa stagione in Serie A. Nessuna, nei top 5 campionati europei ha numeri del genere. Per la classe ’93 son 8 reti e 8 assist all’attivo. L’ex Manchester City sfrutta al meglio la palla messa nel mezzo da Schough e da pochi passi non sbaglia.
La parità però dura poco. Al 56′ altro recupero alto del Como con Kramzar che vede, da centrocampo, Runarsdottir fuori dai pali e tenta la botta da distanza siderale. La traiettoria è perfetta: si torna sul 2-1 per le lariane. L’Inter, a differenza del primo tempo, non accusa l’eurogoal e nel giro di 5 minuti si riporta in parità. Ancora cross dalla sinistra a rientrare per l’inserimento di Bugeja, che anticipa la diretta avversaria e insacca il pareggio.
Quanto sembrava tutto destinato al pari, l’Inter al 94′ si porta per la prima volta in vantaggio con una perla di Polli. Cross dalla destra di Glionna in centro area: ad aspettare quel pallone c’è la numero 9 nerazzurra che si coordina e batte Gilardi con un semirovesciata da cineteca. Esplode di gioia l’intera panchina dell’Inter che grazie a questi pesanti tre punti vola in solitaria al secondo posto, a 7 punti di distanza dalla Roma. Beffa incredibile per il Como che, nonostante la sconfitta, rimane aggrappata al gruppone formato da Napoli, Milan, Fiorentina e Lazio.
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Veletanlic e Banusic domano il Sassuolo: 2° sconfitta nel 2026 per le neroverdi
Sassuolo – Napoli 0 – 2
45+2′ Veletanlic (N), 52′ Banusic (N)
Il Napoli di Sassarini sbanca il Ricci di Sassuolo con due fiammate: una sul finire del primo tempo, l’altra ad inizio ripresa. Il primo tempo però ci regala una gara aperta con entrambe le formazioni vogliose di portare a casa tre punti fondamentali per il proprio cammino.
Ad essere più precise sono le ospiti che costringono l’estremo difensore del Sassuolo a diversi interventi per salvare lo 0-0. Una maggiore continuità offensiva regala, a tempo oramai scaduto, la rete del vantaggio partenopeo. Al 45+2′, sugli sviluppi di angolo, Durand sbaglia completamente l’uscita, lasciando sguarnita la porta. Ad approfittarne è la nuova arrivata in casa Napoli Veletanlic che sfrutta l’errore della difesa neroverde e, con un angolo di tiro molto ridotto, spedisce in porta un potente destro.
Ad inizio ripresa il Napoli raddoppia con Banusic. Floe, imbucata perfettamente, viene stesa in area da Durand: per l’arbitro non ci sono dubbi ed assegna il penalty. Dagli undici metri si presenta Banusic che non sbaglia. Palla da una parte, portiere dall’altra.
Nella seconda frazione il Sassuolo abbassa i ritmi, non riuscendo più a rendersi pericoloso in zona offensiva, regalando perciò la vittoria alle ospiti. Napoli che vola a 17 punti, agganciando il Milan. Inizio per Colantuono da dimenticare con due sconfitte in altrettante gare.
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Bonansea, Vangsgaard e Godo guidano alla prima vittoria del 2026 bianconero
Juventus – Parma 3 – 0
13′ Bonansea (J), 77′ Vangsgaard (J), 82′ Godo (J)
Torna alla vittoria la Juventus di Canzi tra le mura amiche contro il neopromosso Parma. Le bianconere arrivano dalla pesante sconfitta, subita in rimonta, contro l’Inter che ha spedito le bianconere a -8 dalla Roma capolista.
Tutto facile per le ragazze di Canzi che sbloccano il match al 13′ con Bonansea. Corner dalla destra battuto sul primo palo sul quale si fa trovare pronta la numero 11 a sfruttare l’errore in chiusura della difesa ducale. Troppo semplice per la classe ’91 ribattere di testa in rete da pochi passi. Il Parma davanti si fa vedere molto poco, confermando una vena realizzativa ai minimi livelli. Contando anche questo match sono ben 5 le gare in cui la formazione allenata da Valenti non trova il goal: un problema che potrebbe inficiare la propria lotta salvezza.
A chiudere i conti nel finale del secondo tempo ci pensano nel giro di 5 minuti prima Vangsgaard e poi Godo. L’esterno offensivo ex PSG batte senza problemi nell’1vs1 Ceasar: pagato caro l’errore in fase di impostazione di Cox, che regala la sfera a Girelli, la quale manda a tu per tu, con l’ex Roma, la danese.
Ciliegina sulla torta la punizione con cui Godo beffa Ceasar e chiude definitivamente il match sul 3-0. Sale al terzo posto in solitaria la Juventus, a -1 dall’Inter.
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Serie A Women, classifica e prossimo turno
| Squadre | Punti | G | V | P | S | DR |
| Roma | 28 | 11 | 9 | 1 | 1 | 13 |
| Inter | 21 | 11 | 6 | 3 | 2 | 14 |
| Juventus | 20 | 11 | 6 | 2 | 3 | 6 |
| Lazio | 18 | 11 | 6 | 0 | 5 | 1 |
| Fiorentina | 18 | 11 | 5 | 3 | 3 | 3 |
| Milan | 17 | 11 | 5 | 2 | 4 | 2 |
| Napoli | 17 | 11 | 5 | 2 | 4 | 1 |
| Como | 16 | 11 | 5 | 1 | 5 | 0 |
| Sassuolo | 9 | 11 | 2 | 3 | 6 | -3 |
| Parma | 8 | 11 | 1 | 5 | 5 | -9 |
| Genoa | 7 | 11 | 2 | 1 | 8 | -11 |
| Ternana | 7 | 11 | 2 | 1 | 8 | -15 |
Prossimo turno:
Domenica 1° febbraio
Lazio 12:30 Como
Milan 12:30 Genoa
Parma 15:00 Roma
Ternana 15:00 Inter
Juventus 18:00 Sassuolo
Lunedì 2 febbraio
Fiorentina 18:00 Napoli
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Serie A Women, “Macché te lo guardi?” – Il recap sul 10° turno
Torna l’appuntamento settimanale con “Macché te lo guardi?”, la rubrica di Calciostyle dedicata alla Serie A Women 2025/2026. Ecco la decima giornata!
Il movimento calcistico femminile in Italia negli ultimi anni sta sempre prendendo più spazio, attirando l’interesse di milioni di tifosi che vivono lo sport nel nostro caro Stivale. Nonostante ci sia ancora una stragrande maggioranza di persone che “snobba” questa categoria, nelle ultime stagioni ci sono stati diversi eventi e fatti che hanno portato il calcio femminile ad un gradino molto alto.
Con gli altri stati europei (Spagna e Inghilterra su tutti) la differenza, a livello di audience e interesse che gira attorno al femminile, è, citando una nota espressione romana, “ancora a caro amico”, ovvero molto ampia. In estate le prestazioni della Nazionale Italiana (arrivata fino in semifinale) all’Europeo, giocatosi in Svizzera, ha sicuramente portato parecchia attenzione all’intero movimento ma serve fare ancora tanta strada per dare la giusta luce al campionato italiano.
Sfruttando anche l’irriverenza del titolo della rubrica “Macché, te lo guardi?”, vogliamo dare un’ulteriore luce ad una realtà che nel nostro amato paese sta sempre di più prendendo piede: il calcio femminile. Che poi alla fine a noi italiani interessa solo vedere e poter commentare il calcio giocato, indipendentemente da chi lo gioca.

Serie A Women, la decima giornata
Dopo la pausa natalizia si torna in campo per la Serie A Women. Nella decima giornata, la penultima del girone d’andata, tanti pareggi. Non vanno oltre lo 0-0 Parma, Milan e Napoli, Como. Altro pari per la Fiorentina, scossa dalla scomparsa del presidente Commisso, si fa riprendere dal Genoa al 90′. Riprende da dove aveva lasciato la Roma di Rossettini che, dimentica la sconfitta in Supercoppa e, batte per 2-1 il nuovo Sassuolo di Colantuono.
Vittoria al cardiopalma per la Ternana contro la Lazio, mentre il derby d’Italia se lo aggiudica l’Inter in rimonta. Vola al secondo posto accanto alla Viola.
Giuliani mostra i guanti: Parma e Milan non va oltre lo 0-0
Parma – Milan 0 – 0
Un 2026 iniziato senza particolari emozioni quello di Parma e Milan che, nella decima giornata di Serie A Women, si dividono la posta in palio con uno scialbo 0-0. A recriminare di più per il pareggio sono le padroni di casa che dominano per lunghi tratti la gara senza però mai riuscire a far cadere il muro eretto da Giuliani, alla 100esima presenza in rossonero.
La migliore occasione per le ducali è la prima in generale, arrivata dopo neanche due minuti dopo il calcio d’inizio del match del Noce. Kajan usa al meglio il fisico, facendo saltare la marcatura avversaria, e si invola verso la porta avversaria. Appena entrata in area, la numero 5 impegna Giuliani con un sinistro spinoso sul secondo palo: sulla respinta, a porta vuota, arriva Real che viene fermata all’ultimo dall’intervento in scivolata di Soffia.
Il Milan esce di più nel finale, complice anche la stanchezza delle ducali, provandoci soprattutto con soluzioni dal limite che non spaventano Ceasar.
Si chiude perciò senza reti la prima gara del 2026 della Serie A Women. Rossonere che confermano le difficoltà nell’affrontare le neopromosse, regalandosi però il terzo clean sheet consecutivo. Dall’altro lato si ferma a due la striscia di sconfitte consecutive, con il Parma che sale a quota 8 punti.
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Esordio da sogno per Georgsdottir: fermata la Viola sul pari
Fiorentina – Genoa 1 – 1
45+4′ Severini (F), 90+1′ Georgsdottir (G)
Nella sfida in cui la Fiorentina ricorda il compianto presidente Rocco Commisso, la banda di Pinones Arce si fa acciuffare nei minuti finali dal Genoa. Al Viola Park a partire meglio è proprio la formazione di casa che nei primi 6′ di gioco costringe già agli straordinari la difesa del Grifone. Sfortunata anche la Viola che, sulla traversa colpita da Orsi, non riesce a trovare la coordinazione giusta per il tap-in vincente con Omarsdottir.
Dopo l’iniziale forcing finale, la gara si stabilizza su ritmi molto blandi che vengono però spezzati a pochi secondi dalla fine del recupero del primo tempo. Janogy tenta il cross dalla sinistra che viene intercettato dal braccio di Giles: per l’arbitro non ci sono dubbi ed indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Severini: palla da una parte e portiere dell’altra.
Il secondo tempo continua sui ritmi del primo con la Fiorentina che, a 10′ dal termine, va a centimetri dal raddoppio. A tenere a galla il Genoa ci pensa Forcinella con un intervento super sulla linea a fermare il tiro di Janogy.
A tempo ormai scaduto la Viola si fa male da sola. Su uno spiovente in avanti la difesa di casa sbanda, regalando un 3 vs 3 fatale. Destro chirurgico, dopo aver fatto sedere la diretta avversaria, per Georgsdottir che fa esplodere di gioia la panchina rossoblù. Esordio da sogno per la classe 2002.
Interrotta la striscia di cinque sconfitte consecutive per il Genoa che conquista il primo pareggio del suo campionato. Fiorentina che sale al secondo posto, assieme all’Inter.
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Tanto spettacolo al Piccolo ma nessun goal: Napoli e Como si dividono la posta in palio
Napoli – Como 0 – 0
Partita bellissima tra Napoli e Como al Piccolo. Tantissime occasioni da una parte e dall’altra ma nessuna delle due formazioni riesce a sferrare il colpo giusto per portare a casa tre punti importanti. A raccogliere parecchi applausi sono i due portieri: Beretta e Gilardi. Soprattutto quest’ultima si mette in evidenza in diverse occasioni, mostrando il suo talento impressionante tra i pali.
Mezzo sorriso perciò per le due squadre con le padroni di casa che registrano il secondo clean sheet nelle ultime cinque partite, confermandosi all’ottavo posto in classifica. Il Como rimane comunque sulla scia della Juventus, terza in classifica ad un solo punto di distanza.
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Roma campione d’inverno: Giugliano e Corelli guidano le giallorosse
Roma – Sassuolo 2 – 1
3′ Giugliano (R), 35′ Clelland (S), 79′ Corelli (R)
Dopo la delusione della sconfitta in Supercoppa Italiana, la Roma di Rossettini continua da dove aveva lasciato. Altra vittoria, l’ottava su dieci giornate, per la banda giallorossa che stacca ulteriormente il trittico formato da Fiorentina, Inter e Juventus. Esordio invece sulla panchina neroverde per Colantuono, subentrato al posto dell’esonerato Spugna, ex tecnico proprio delle giallorosse.
Pronti e via e la Roma apre le danze con capitan Giugliano. Sgasata sulla destra di Thogersen che mette in mezzo sul secondo palo dove la numero 10 buca Durand con un preciso destro al volo che si infila all’angolino basso. Ritmi della gara abbastanza blandi con le giallorosse alla ricerca del raddoppio e il Sassuolo in attesa di colpire in contropiede.
Il pareggio del Sassuolo arriva al minuto 35′. Cross dalla destra di Missipò sul secondo palo per la solissima Clelland: un gioco da ragazzi per l’attaccante neroverde battere Baldi con un preciso colpo di testa.
La ripresa ci regala un match più divertente, grazie anche ai cambi super offensivi di mister Rossettini, che manda in campo Corelli, Dorsin e Dragoni. La trazione anteriore della Roma però scopre la retroguardia a diversi contropiedi pericolosi delle ragazze di Colantuono, che arrivano a centimetri dal vantaggio con Dhont che, in area piccola, spara alto.
La rete che decide il match arriva al 79′. Bergamaschi, subentrata anche lei nella ripresa, pesca nel mezzo Viens, la quale spizza di testa il pallone quel tanto che basta per indirizzarlo dalla parte di Corelli. L’attaccante giallorossa si coordina alla perfezione e fa esplodere un destro al volo sul quale non può nulla Durand.
Vola così a +7 delle inseguitrici la banda di Rossettini. Nonostante una prestazione non ottimale dal punto di vista del gioco, la Roma raccoglie il massimo dalla prima gara casalinga del 2026. Risposte comunque rassicuranti per il nuovo Sassuolo di Colantuono.
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Pellegrino Cimò fa esplodere il Gubbiotti: al 90′ le umbre conquistano i tre punti
Ternana – Lazio 1 – 0
90′ Pellegrino Cimò (T)
Esordio da sogno per la nuova Ternana targata Ardizzone, subentrato in panchina al posto dell’esonerato Cincotta. Il 2026 delle umbre infatti inizia con una pesante vittoria contro la Lazio di Grassadonia. Match abbastanza equilibrato con le padroni di casa che nel secondo tempo alzano i giri del motore, intensificando la manovra offensiva, guidata da Pellegrino Cimò.
La classe 2006 è il faro offensivo della Ternana. Ed è proprio lei a decidere la sfida al 90′. Sinistro dal centro dell’area che non lascia scampo a Durante, che regala la seconda vittoria in campionato. I nervi tesi in casa Lazio si evidenziano in pieno recupero quando Karczewska si fa espellere per una reazione scomposta.
Rimane a quota 15 la Lazio, mentre la Ternana raggiunge il Genoa a quota 7 punti.
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L’Inter la ribalta: il derby d’Italia è nerazzurro
Inter – Juventus 2 – 1
4′ Salvai (J), 13′ Vilhjalmsdottir (I), 35′ Milinkovic (I)
A chiudere la decima giornata di Serie A Women ci pensano Inter e Juventus con il derby d’Italia. Bianconere che arrivano alla sfida con già sulle gambe la finale di Supercoppa Italiana, vinta per 2-1 sulla Roma.
Primo tempo molto frizzantino con le bianconere che alla prima occasione utile passano in vantaggio. Corner dalla sinistra di Walti per l’incornata vincente di Salvai, che svetta sulla difesa nerazzurra. Lo 0-1 però dura meno di 10 minuti. Recupero alto di Csiszar, Wullaert raccoglie e serve l’inserimento perfetto di Vilhjalmsdottir che a tu per tu con De Jong non sbaglia con un preciso mancino rasoterra.
Le due marcature non spengono la vena offensiva delle due squadre che impegnano in diverse occasioni gli estremi difensori: in particolare da annotare il riflesso eccezionale di Runarsdottir sul colpo di testa a botta sicura di Girelli. Al 35′ le padroni di casa trovano il vantaggio con Milinkovic. Corner dalla destra di Wullaert per la testa del centrale serbo che buca De Jong: incornata fortissima della numero 24 nerazzurra.
Nella seconda frazione i ritmi si abbassano. L’occasione più ghiotta per il pareggio arriva al minuto 56′. Errore da matita rossa di Andrés nel servire Runarsdottir: il pallone è corto e ci si avventa Girelli che tira a botta sicura. L’estremo difensore nerazzurro respinge ma la sfera rocambola sui piedi di Bonansea. Il tiro dell’attaccante bianconero si ferma sulla linea: salvataggio in extremis di Milinkovic per sigillare il risultato.
Balzo in alto in classifica per l’Inter che raggiunge al secondo posto la Fiorentina. Si ferma a 4 la striscia di risultati utili consecutivi per la Juventus, che scivola al quarto posto.
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Serie A Women, classifica e prossimo turno
| Squadre | Punti | G | V | P | S | DR |
| Roma | 25 | 10 | 8 | 1 | 1 | 12 |
| Inter | 18 | 10 | 5 | 3 | 2 | 13 |
| Fiorentina | 18 | 10 | 5 | 3 | 2 | 6 |
| Juventus | 17 | 10 | 5 | 2 | 3 | 3 |
| Como | 16 | 10 | 5 | 1 | 4 | 1 |
| Lazio | 15 | 10 | 5 | 0 | 5 | -2 |
| Milan | 14 | 10 | 4 | 2 | 4 | -1 |
| Napoli | 14 | 10 | 4 | 2 | 4 | -1 |
| Sassuolo | 9 | 10 | 2 | 3 | 5 | -3 |
| Parma | 8 | 10 | 1 | 5 | 4 | -6 |
| Genoa | 7 | 10 | 2 | 1 | 7 | -10 |
| Ternana | 7 | 10 | 2 | 1 | 7 | -13 |
Prossimo turno:
Sabato 24 gennaio
Lazio 15:00 Fiorentina
Domenica 25 gennaio
Genoa 12:30 Roma
Milan 12:30 Ternana
Como 15:00 Inter
Sassuolo 15:00 Napoli
Lunedì 26 gennaio
Juventus 18:00 Parma
Calcio Femminile
Serie A Women, Roma-Sassuolo 2-1: Giallorosse campionesse d’inverno, guidano Giugliano e Corelli
Buona la prima dell’anno in Serie A Women per la Roma che batte per 2-1 il nuovo Sassuolo di Colantuono. Un goal per tempo regalano il +8 sulla Juventus.
Torna in campo la Serie A Women dopo la pausa di quasi un mese per il periodo natalizio. Il 2026 della Roma si è aperto con la sconfitta in Supercoppa Italiana contro la Juventus per 2-1. Obiettivo perciò delle giallorosse di Rossettini quello di resettare il duro ko contro le bianconere e portare a casa i tre punti per affermarsi campionesse d’inverno con una giornata d’anticipo.
Sassuolo che invece da inizio al nuovo anno proprio al Tre Fontane. Le neroverdi però hanno già fatto parlare con l’esonero di Spugna, ex della gara: al suo posto Salvatore Colantuono, che conquistò lo scorso anno la promozione in A con il Parma. Esordio non facile per l’ex ducale contro la prima della classe.
Roma-Sassuolo 2-1
Pronti e via le padroni di casa stappano il match con capitan Giugliano. Sgasata sulla fascia destra di Thogersen che arriva sul fondo e mette in mezzo, la sfera sfila sul secondo palo dove è appostata la numero 10 giallorossa. Tiro al volo rasoterra che si infila all’angolino basso: nulla da fare per Durand. Terza rete consecutiva per Giugliano, faro offensivo della banda di Rossettini.
Dopo l’inizio sprint, il match si stabilizza su ritmi abbastanza blandi con la Roma che gestisce, alla ricerca del raddoppio, e il Sassuolo in attesa per colpire in contropiede. Due le occasioni principali per le giallorosse con Giugliano e Greggi, che trovano pronta l’estremo difensore neroverde.
Al 35′ le ragazze di Colantuono trovano il pareggio. Recupero alto di Missipò, la quale fa partire un cross sul secondo palo dove trova una sola Clelland. Per la classe ’93, lasciata completamente sola, è un gioco da ragazzi battere Baldi con un preciso colpo di testa.

ESULTANZA ROMA FEMMINILE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Seconda frazione che si gioca su ritmi molto più elevati grazie anche ai cambi offensivi che mister Rossettini effettua all’intervallo: dentro Corelli, Dragoni e Dorsin. La Roma così è tutta a trazione anteriore. Ne viene fuori un secondo tempo molto più acceso da una parte e dall’altra. L’occasione più grande capita però sui piedi del Sassuolo. Cross dalla sinistra che arriva al centro dell’area piccola per Dhont che grazie le giallorosse. Infatti, la numero 13 si divora il vantaggio sparando sopra la traversa.
Il forcing delle giallorosse si concretizza al minuto 80′. Bergamaschi, subentrata nel secondo tempo, mette l’ennesimo cross dalla sinistra. La sfera è indirizzata centralmente per Viens che spizza il pallone quel tanto che basta per farlo arrivare sul secondo palo a Corelli. La giocatrice giallorossa si coordina alla perfezione, battendo Durand con una forte volée destra.
Termina per 2-1 la prima gara di campionato del 2026 per le due formazioni. Vittoria importante per le giallorosse che possono adesso guardare il big match tra Juventus ed Inter con parecchio interesse: momentaneamente infatti il distacco dalle bianconere è di +8. Prestazione comunque abbastanza positiva per la banda di Rossettini.
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