Calcio Femminile
L’Inter Women si aggiudica la sfida per l’anti-Juve: finisce 1-2 per le nerazzurre al Tre Fontane
Dopo la vittoria in Supercoppa Italiana, la Roma inizia nel peggiore dei modi il suo 2025. A trionfare al Tre Fontane è l’Inter che si candida come anti-Juve.
In un gelido freddo Inter e Roma aprono le danze del proprio 2025 in Serie A con l’ultima gara della 14esima giornata. Match di un’importanza notevole visto che le due formazioni si trovano apiate a pari punti in seconda posizione, dietro alla Juventus capolista.
La sfida del Tre Fontane appare fin da subito frizzante con entrambe le squadre subito in palla, vogliose di portare a casa tre punti molto importanti. L’Inter incomincia con il suo solito pressing asfissiante a minacciare la fase di impostazione delle giallorosse e proprio da ciò scaturisce il vantaggio nerazzurro, al decimo minuto di gioco.
La pressione alta costringe Greggi a perdere palla in zona pericolosa e le nerazzurre in 4 vs 1 sfruttano al meglio la situazione con Serturini che raccoglie il pallone vagante e serve al centro Polli che fa partire dalla lunetta dell’area un bolide che si insacca sotto la traversa.
La risposta delle neo campionesse della Supercoppa Italiana non si fa aspettare, trovando il pareggio tre minuti dopo grazie all’errore dell’estremo difensore dell’Inter. Infatti, Runarsdottir nel rilanciare il pallone colpisce in pieno Giacinti, recupera la palla vagante Giugliano che serve al centro Glionna. L’esterno giallorosso è brava prima a fintare il tiro e poi a servire l’inserimento dalla destra dell’ex di turno Thogersen che incrocia un gran destro rasoterra riportando la gara in parità.

GIADA GREGGI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Al 24′ arriva la decisione che cambia totalmente l’intera gara. Scontro in area di rigore nerazzurra con Giacinti che viene raggiunta da un calcio proibito di Bowen, la numero 9 perde la testa e restituisce il colpo. Per l’arbitro non ci sono dubbi ed estrae il rosso diretto per l’attaccante giallorossa. Rimangono parecchi dubbi sulla mancata sanzione alla nerazzurra, che infatti fa imbestialire la panchina della Roma. Un’espulsione pesantissima sia per la gara, ancora agli albori, ma soprattutto perchè l’azzurra non ci sarà per il big match di domenica prossima contro la Juventus.
Da qui l‘Inter, forte della superiorità numerica, ha il pieno pallino del gioco, ma nonostante questo il primo tempo finisce in parità senza troppi patemi per la formazione giallorossa.
Nel secondo tempo la musica non cambia con l’Inter in gestione completa e la Roma, grazie soprattutto all’instancabile gamba di Greggi, prova a colpire in contropiede. A 10′ minuti dall’inizio della seconda frazione le nerazzurre colpiscono con il più scontato dei goal dell’ex. Azione stupenda della formazione di Piovani che scappa sulla destra con Bugeja, la quale mette sul secondo palo un cross perfetto per una sola Serturini che in volée batte Kresche.
La Roma accusa il colpo, e complice l’uomo in meno, non riesce quasi mai a rendersi pericolosa. L’unica occasione degna di nota passa sui piedi di Glionna che, a tu per tu con Runarsdottir, tira centrale. Sconfitta durissima per la Roma che finisce a -10 dalla Juventus e si fa superare in classifica proprio dalle nerazzurre. Dopo la gioia della Supercoppa Italiana di qualche giorno fa si passa allo sconforto per una gara giocata per più di un’ora in inferiorità numerica.
Calcio Femminile
Supercoppa Italiana femminile, una magia di Girelli guida la Juve al trionfo: incubo Roma
La Juventus si è aggiudicata la quinta Supercoppa Italiana femminile. Battuta in finale la Roma grazie alle reti di Vangsgaard e Girelli.
Non poteva iniziare meglio il 2026 della Juventus Women. La formazione bianconera, impegnata nella finale di Supercoppa Italiana contro la Roma, ha alzato il suo primo trofeo della stagione.
Infatti, ieri pomeriggio a Pescara, è andato in scena l’atto finale che metteva di fronte le due formazioni che negli ultimi anni hanno dominato il calcio nostrano. La Roma, prima in classifica e al primo anno dopo il ciclo Spugna, contro la Vecchia Signora, campione d’Italia in carica e attualmente in seconda posizione in campionato.
Ne viene fuori un match molto equilibrato, giocato ad alto ritmo con entrambe le squadre vogliose di portarsi a casa il primo trofeo del nuovo anno. A stappare il match ci pensano le giallorosse, detentrici del titolo, con capitan Giugliano. La numero 10, servita all’altezza del dischetto non sbaglia con un preciso piatto all’angolino basso. In chiusura di primo tempo la Juventus ristabilisce la parità con la rete di Vangsgaard, abile a sfruttare la respinta corta di Baldi sul tiro-cross di Beccari dalla destra.

CRISTIANA GIRELLI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Nella seconda frazione le giallorosse sprecano due ghiotte occasioni con Viens che, a tu per tu con De Jong, prima spara alto da distanza ravvicinata e poi tira addosso all’estremo difensore bianconero da dentro l’area piccola. A cambiare le sorti del match ci pensa Canzi che inserisce Girelli. La classe ’90 decide il match all’85’ con una vera e propria magia. Tacco stratosferico dell’attaccante azzurra che beffa Baldi e regala la quinta Supercoppa della storia alla Juventus.
Continua l’incubo Juventus per la Roma nelle finali: in 8 incroci solamente una volta le giallorosse hanno alzato un trofeo contro le bianconere. Adesso serve resettare questo passo falso e continuare quanto di buono fatto fino ad ora, confermando la prima posizione fino al termine della stagione, in attesa anche degli impegni di Coppa Italia.
La Juventus Women conquista la Supercoppa Italiana grazie a una magia di Cristiana Girelli ⚪️⚫️🏆
Il modo migliore per iniziare il 2026! 👏🏻
Il racconto della sfida 👉🏻 https://t.co/EgAFjotAif pic.twitter.com/E2WHGxs8Ev
— JuventusFC (@juventusfc) January 11, 2026
Calcio Femminile
Serie A Women, la Ternana fa cadere la prima testa: esonerato Cincotta, chi è il sostituto?
In attesa del ritorno in campo, in programma a metà gennaio, la Ternana ha deciso di esonerare Cincotta. Chi è il nuovo allenatore delle umbre?
È caduta la prima panchina in Serie A Women. Con la sosta natalizia ed il ritorno in campo per la metà di gennaio, la Ternana ha deciso di voler provare a cambiare rotta, esonerando Antonio Cincotta.
L’ex tecnico delle umbre paga l’ultima posizione in classifica con soli 4 punti realizzati in 9 giornate di campionato. Una vittoria ed un pareggio assieme a 7 sconfitte: questo lo score negativo delle neopromosse.

SERIE A FEMMINILE EBAY ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La società umbra ha deciso di portare in panchina, al posto dell’esonerato Cincotta, Maurizio Ardizzone. Il classe ’70 vanta una lunga carriera internazionale, culminata da 13 anni alla guida del Milan Accademy. Nell’ultima stagione ha lavorato come secondo di Tramezzani all’AEL Limassol, club cipriota.
Non è la prima avventura di Ardizzone nel calcio femminile. Infatti, il tecnico ha allenato il Torres, il Freedom Cuneo e il Lugano, dove ha vinto il campionato svizzero. A lui perciò l’arduo compito di evitare la retrocessione e rialzare una stagione per ora non troppa positiva.
Calcio Femminile
Serie A Women, le marcatrici di inizio stagione: in due si dividono il primo posto
La prima parte di stagione della Serie A Women è stata archiviata. In attesa del ritorno dalla pausa natalizia, ecco a voi la classifica marcatrici.
Il conto alla rovescia per il ritorno in campo è stato già fissato con la data del 17-18 gennaio cerchiata in rosso sul calendario. Questo il weekend in cui la Serie A Women tornerà in campo per la decima giornata di campionato.
In attesa della fine della sosta natalizia facciamo un piccolo recap di questa prima parte di stagione. Analizziamo la classifica della migliori marcatrici di queste prime 9 giornate.
A dividersi il primo posto troviamo due stelle delle rispettive squadre: da una parte Piemonte, terminale offensivo della Lazio di Grassadonia, e dall’altra Wullaert, faro offensivo dell’Inter di Piovani. Entrambe hanno messo a segno 7 reti in 9 presenze. La nerazzurra, oltre a questo, ha assistito ben 6 compagne, che la consacrano a miglior giocatrice del torneo.
Dietro le due troviamo a 5 reti Nadine Nischler, attaccante del Como. Il vizio del goal, mostrato già nella scorsa stagione, sta continuando a fruttare anche in questa con le lariane che si sono regalate un ottimo inizio di campionato.
A quota 4 goal troviamo un gruppetto di giocatrici: Ijeh, Nielsen, Corelli, Giugliano, Dragoni e Bugeja. La nerazzurra, nonostante l’infortunio che l’ha tenuta ai box per diverso tempo, rientra in questa speciale classifica grazie alla tripletta messa a segno nel derby contro il Milan. Infine a chiudere la top 10 c’è la rossonera Renzotti, che si sta prendendo sempre di più sulle spalle la squadra a suon di goal e prestazioni.

IL PALLONE DELLA SERIE A FEMMINILE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A Women, la classifica marcatrici
- Piemonte (Lazio) – 7 reti in 9 presenze
- Wullaert (Inter) – 7 reti in 9 presenze
- Nischler (Como) – 5 reti in 9 presenze
- Bugeja (Inter) – 4 reti in 6 presenze
- Giugliano (Roma) – 4 reti in 8 presenze
- Corelli (Roma) – 4 reti in 9 presenze
- Nielsen (Napoli) – 4 reti in 9 presenze
- Ijeh (Milan) – 4 reti in 9 presenze
- Dragoni (Roma) – 4 reti in 9 presenze
- Renzotti (Milan) – 3 reti in 6 presenze
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