Calcio Femminile
L’ Italia Femminile chiude il 2019 con il botto: rifila 5 reti a Malta
La determinazione, la voglia di vincere, la grinta, la classe non si è fatta attendere, nonostante fossero già qualificate, le nostre azzurre hanno “steso”” Malta
Primo tempo
L’Italia scende in campo con il 4-4-2 Giuliani – Bartoli – Linari – Fusetti – Boatti – Rosucci – Galli – Giuliano – Cernoia – Sabatino – Girelli, risponde Malta con il medesimo schema schierando Xuereb – Farrugia S.- Lipman – Zammit C. – Flask – Borg – Sultana – Zammit B. – Cuschieri – Theuma – Farrugia M.
Non si fa attendere la prima rete delle italiane, al 15‘ ci pensa ad Girelli è già pericolosissima, riceve da Sabatino che sicura tira in porta, ma la deviazione in spaccata di Lipman non le concede l’esultanza del gol. Ci pensa Cernoia sia al 27‘ che al 37‘ viola la rete delle maltesi, il primo con una traiettoria imprendibile da calcio di punizione, la doppietta le viene facile sfruttando un erroraccio della difesa maltese.
Questa volta è Girelli a servire la Sabatino che al 42′ insacca sotto porta, al 45′ cala il poker Giuliano e chiude così il primo tempo. Azzurre ferme e decise nel proseguire il cammino positivo. Solo in qquesta fase l’Italia ha effettuato ben 9 tiri in porta ed un possesso palla che sfiora l’ 80% contro nessun tiro da parte di Malta e un possesso del 21%. Ammonite Girelli e Giugliano
Secondo tempo
La seconda sessione di gioco inizia con le sostituzione due per Malta, fuori Farrugia S. e Cuschieri entrano Said e Sciberras; per l’Italia esce Elisa Bartoli ed entra Valentina Bergamaschi, nonostante il 4- 0 Milena Bertolini schiera un’altra attaccante.A mezz’ora dal fischio finale esce Aurora Galli per Giada Greggi. al 71′ l’Italia effettua la sua ultima sostituzione inserendo Stefania Tarenzi al posto di Sabatino.
Al 72′ Giuliano ingenuamente esce dal campo senza autorizzazione e questo le provoca la seconda ammonizione e scatta di conseguenza il cartellino rosso e nonostante l’incredulità della panchina e delle compagne deve lasciare il campo per espulsione.
L’Italia non si arrende nemmeno in dieci e Malta non riesce ad opporre resistenza nè a trovare il coraggio e la forza di tentare di ridurre il gap, tanto che al 90′ + 3′ Greggi con un infallibile sinistro segna il 5 – 0 per le azzurre.
Migliore in campo per l’Italia e non solo, Cernoia.
Nel 2020
Le azzurre torneranno in campo per le gare di qualificazione Uefa Women’s Euro 2021 ad aprile e dovranno affrontare prima Israele e successivamente la Bosnia. Sicuramente nella prima partita dell’anno nuovo non sarà presente Giuliano a causa del cartellino rosso rimediato oggi. La ct Bertolini e tutte le azzurre possono essere molto soddisfatte dei risultati ottenuti in 6 gare hanno realizzato 18 punti, gol fatti 19 e gol subiti 2. Brave ragazze!!!
Calcio Femminile
Supercoppa Italiana femminile, una magia di Girelli guida la Juve al trionfo: incubo Roma
La Juventus si è aggiudicata la quinta Supercoppa Italiana femminile. Battuta in finale la Roma grazie alle reti di Vangsgaard e Girelli.
Non poteva iniziare meglio il 2026 della Juventus Women. La formazione bianconera, impegnata nella finale di Supercoppa Italiana contro la Roma, ha alzato il suo primo trofeo della stagione.
Infatti, ieri pomeriggio a Pescara, è andato in scena l’atto finale che metteva di fronte le due formazioni che negli ultimi anni hanno dominato il calcio nostrano. La Roma, prima in classifica e al primo anno dopo il ciclo Spugna, contro la Vecchia Signora, campione d’Italia in carica e attualmente in seconda posizione in campionato.
Ne viene fuori un match molto equilibrato, giocato ad alto ritmo con entrambe le squadre vogliose di portarsi a casa il primo trofeo del nuovo anno. A stappare il match ci pensano le giallorosse, detentrici del titolo, con capitan Giugliano. La numero 10, servita all’altezza del dischetto non sbaglia con un preciso piatto all’angolino basso. In chiusura di primo tempo la Juventus ristabilisce la parità con la rete di Vangsgaard, abile a sfruttare la respinta corta di Baldi sul tiro-cross di Beccari dalla destra.

CRISTIANA GIRELLI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Nella seconda frazione le giallorosse sprecano due ghiotte occasioni con Viens che, a tu per tu con De Jong, prima spara alto da distanza ravvicinata e poi tira addosso all’estremo difensore bianconero da dentro l’area piccola. A cambiare le sorti del match ci pensa Canzi che inserisce Girelli. La classe ’90 decide il match all’85’ con una vera e propria magia. Tacco stratosferico dell’attaccante azzurra che beffa Baldi e regala la quinta Supercoppa della storia alla Juventus.
Continua l’incubo Juventus per la Roma nelle finali: in 8 incroci solamente una volta le giallorosse hanno alzato un trofeo contro le bianconere. Adesso serve resettare questo passo falso e continuare quanto di buono fatto fino ad ora, confermando la prima posizione fino al termine della stagione, in attesa anche degli impegni di Coppa Italia.
La Juventus Women conquista la Supercoppa Italiana grazie a una magia di Cristiana Girelli ⚪️⚫️🏆
Il modo migliore per iniziare il 2026! 👏🏻
Il racconto della sfida 👉🏻 https://t.co/EgAFjotAif pic.twitter.com/E2WHGxs8Ev
— JuventusFC (@juventusfc) January 11, 2026
Calcio Femminile
Serie A Women, la Ternana fa cadere la prima testa: esonerato Cincotta, chi è il sostituto?
In attesa del ritorno in campo, in programma a metà gennaio, la Ternana ha deciso di esonerare Cincotta. Chi è il nuovo allenatore delle umbre?
È caduta la prima panchina in Serie A Women. Con la sosta natalizia ed il ritorno in campo per la metà di gennaio, la Ternana ha deciso di voler provare a cambiare rotta, esonerando Antonio Cincotta.
L’ex tecnico delle umbre paga l’ultima posizione in classifica con soli 4 punti realizzati in 9 giornate di campionato. Una vittoria ed un pareggio assieme a 7 sconfitte: questo lo score negativo delle neopromosse.

SERIE A FEMMINILE EBAY ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La società umbra ha deciso di portare in panchina, al posto dell’esonerato Cincotta, Maurizio Ardizzone. Il classe ’70 vanta una lunga carriera internazionale, culminata da 13 anni alla guida del Milan Accademy. Nell’ultima stagione ha lavorato come secondo di Tramezzani all’AEL Limassol, club cipriota.
Non è la prima avventura di Ardizzone nel calcio femminile. Infatti, il tecnico ha allenato il Torres, il Freedom Cuneo e il Lugano, dove ha vinto il campionato svizzero. A lui perciò l’arduo compito di evitare la retrocessione e rialzare una stagione per ora non troppa positiva.
Calcio Femminile
Serie A Women, le marcatrici di inizio stagione: in due si dividono il primo posto
La prima parte di stagione della Serie A Women è stata archiviata. In attesa del ritorno dalla pausa natalizia, ecco a voi la classifica marcatrici.
Il conto alla rovescia per il ritorno in campo è stato già fissato con la data del 17-18 gennaio cerchiata in rosso sul calendario. Questo il weekend in cui la Serie A Women tornerà in campo per la decima giornata di campionato.
In attesa della fine della sosta natalizia facciamo un piccolo recap di questa prima parte di stagione. Analizziamo la classifica della migliori marcatrici di queste prime 9 giornate.
A dividersi il primo posto troviamo due stelle delle rispettive squadre: da una parte Piemonte, terminale offensivo della Lazio di Grassadonia, e dall’altra Wullaert, faro offensivo dell’Inter di Piovani. Entrambe hanno messo a segno 7 reti in 9 presenze. La nerazzurra, oltre a questo, ha assistito ben 6 compagne, che la consacrano a miglior giocatrice del torneo.
Dietro le due troviamo a 5 reti Nadine Nischler, attaccante del Como. Il vizio del goal, mostrato già nella scorsa stagione, sta continuando a fruttare anche in questa con le lariane che si sono regalate un ottimo inizio di campionato.
A quota 4 goal troviamo un gruppetto di giocatrici: Ijeh, Nielsen, Corelli, Giugliano, Dragoni e Bugeja. La nerazzurra, nonostante l’infortunio che l’ha tenuta ai box per diverso tempo, rientra in questa speciale classifica grazie alla tripletta messa a segno nel derby contro il Milan. Infine a chiudere la top 10 c’è la rossonera Renzotti, che si sta prendendo sempre di più sulle spalle la squadra a suon di goal e prestazioni.

IL PALLONE DELLA SERIE A FEMMINILE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A Women, la classifica marcatrici
- Piemonte (Lazio) – 7 reti in 9 presenze
- Wullaert (Inter) – 7 reti in 9 presenze
- Nischler (Como) – 5 reti in 9 presenze
- Bugeja (Inter) – 4 reti in 6 presenze
- Giugliano (Roma) – 4 reti in 8 presenze
- Corelli (Roma) – 4 reti in 9 presenze
- Nielsen (Napoli) – 4 reti in 9 presenze
- Ijeh (Milan) – 4 reti in 9 presenze
- Dragoni (Roma) – 4 reti in 9 presenze
- Renzotti (Milan) – 3 reti in 6 presenze
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