Serie A
Provaci ancora Erick!
La partita contro lo Spezia potrebbe rivedere finalmente tra i convocati Erick Pulgar: il cileno è tornato ad allenarsi in gruppo in questi giorni e se la condizione sarà buona Iachini lo porterà con sè nella trasferta contro i liguri sul neutro di Cesena. Pulgar risultò positivo al Covid il 23 agosto e solo il 7 settembre si è negativizzato, poi ripresa graduale lo ha portato durante la sosta a tornare ad allenarsi col resto dei compagni. Un rientro importante per Iachini, Pulgar potrebbe dare la giusta fisionomia alla sua Fiorentina.
Provaci ancora Pulgar
Pulgar può esser un elemento determinante per la stagione viola: dopo una prima stagione in chiaro scuro, da un lato le luci date dall’essere un cecchino su calcio di rigore, sette realizzati su otto tentativi e sei assist per i compagni da calcio piazzato, dall’altro qualche passaggio tecnico a vuoto, evidenziato da lacune nell’impostazione del gioco. Il cileno classe 1994 non è un regista classico come lo fu l’amato Pizzarro visto a Firenze, ma è un mediano centrale incontrista davanti alla difesa con discrete capacità nel far ripartire l’azione. Pulgar, tra i vari centrocampisti in rosa viola, è sicuramente quello che più si avvicina alla figura del regista, ruolo in cui Iachini, ma anche Montella l’anno scorso lo hanno utilizzato. Il suo rientro potrebbe essere fondamentale per rimettere nel proprio ruolo, quello della mezz’ala a tutto campo, Ambarat e formare una diga difensiva e dinamica in favore della difesa viola in mezzo al campo.
Le offerte pervenute in estate
Pulgar arrivò la scorsa estate dal Bologna per circa 10 milioni: radiomercato racconta una fiducia pressoché totale dello staff tecnico viola. Per lui sono state rifiutate importanti offerte in doppia cifra sia dalla Liga, Real Betis, che dalla Premier, West Ham. I viola lo avrebbero ceduto solo davanti a proposte irrinunciabili, che di fatto hanno indicato l’incedibilità del giocatore.
Serie A
Inter-Lecce 1-0, Pio Esposito decide la sfida del Meazza
Il recupero della 16° giornata della Serie A Inter-Lecce finisce 1-0, decide il match il gol di Pio Esposito al 78′ minuto, ma quanta fatica per i nerazzurri.
Il recupero della 16° giornata della Serie A Inter-Lecce finisce 1-0, decide il match Pio Esposito al 78′ minuto, ma davvero tanta fatica da parte dei nerazzurri per avere ragione dei salentini che non hanno demeritato.

Inter-Lecce 1-0, la sfida del Meazza la decide Pio Esposito al 78′ minuto, ma quanto fatica per i nerazzurri
Il recupero della 16° giornata della Serie A Inter-Lecce finisce 1-0, decide la sfida il gol di Pio Esposito al 78′ minuto di gioco, davvero hanno fatto molta fatica i nerazzurri per avere ragione di un Lecce che comunque non ha demeritato, insidiando più volte la porta di Sommer. Tre punti importanti per la squadra di Chivu, ora è fuga verso lo scudetto, con un +6 sul Napoli.
La prima palla-gol all’Inter al 7′ minuto con Bonny, con Falcone che salva e si fa male, ma poi il portiere dopo la cura dei sanitari riprende il suo posto. Al 24′ minuto l’arbitro Maresca assegna un rigore all’Inter per un fallo di Veiga su Bonny, ma il VAR annulla la decisione. Dopo 4 minuti di recupero si va al riposo.
Il secondo tempo vede il Lecce mangiarsi un occasione con Sottil che prova il tiro con Sommer fuori dai pali, ma il tiro esce fuori di poco. Al 73′ minuto con Siebert che prova tirare, Sommer deve compiere un intervento degno di nota per salvare la sua porta. Ma al 78′ minuto finalmente l’Inter passa: Lautaro prova la conclusione, Falcone respinge, ma sulla ribattuta è Pio Esposito che la mette dentro, 1 a 0 per i nerazzurri. Dopo 4 minuti di recupero può bastare così, vince l’Inter 1 a 0.
Migliore in campo Francesco Pio Esposito il match-winner di stasera, ormai giocatore decisivo che con il suo gol mette in fuga la sua squadra verso il sogno scudetto, ma ci sono voluti ben 78′ minuti di gioco per rompere l’equilibrio.
Serie A
Roma, Malen è pronto a firmare: è appena atterrato!
Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, Donyell Malen è appena atterrato a Roma per firmare un contratto con i giallorossi.
Donyell Malen è appena atterrato nella Capitale e, presto, sarà un nuovo calciatore della Roma. L’offerta iniziale comprende un prestito oneroso di 2 milioni di sterline, con un’opzione per esercitare l’obbligo di riscatto fissato a 25 milioni. Il contratto offerto all’attaccante olandese, in caso di conferma, si estenderebbe fino al 2030, coprendo un prestito di sei mesi e seguito da un contratto di quattro anni. È solo questione di tempo, Malen è pronto a trasferirsi in Italia.

Roma, i numeri di Malen
Negli anni ha dimostrato di essere un attaccante affidabile, in grado di servire i compagni e di trovare frequentemente la via del gol. Attualmente vanta 7 reti e 2 assist in 29 presenze con i Villains. La scorsa stagione, tra Borussia Dortmund ed Aston Villa, ha realizzato un totale di 8 reti ed 1 assist in 38 partite.
Tra Germania ed Olanda, l’attaccante dei Paesi Bassi ha sempre saputo distinguersi per le proprie capacità. Agilità unità a grandi doti in velocità e in accelerazione, che lo portano ad essere molto versatile ed in grado di coprire bene tutti i ruoli dell’attacco. Per Gasperini un giocatore del genere è un gioiello e, sotto la sua guida, potrebbe tornare a splendere di luce propria.
Serie A
Cremonese, svanito l’entusiasmo di inizio stagione: ora si pensa solo alla salvezza
La Cremonese dopo un inizio di stagione incredibile, sta attraversando un momento difficile. La squadra di Nicola ormai ha un unico obiettivo: la salvezza.
Dopo aver ottenuto ben 20 punti nelle prime 14 giornate, sembrava che la Cremonese potesse ambire ad una salvezza tranquilla. Solidità difensiva, qualità di gioco in mezzo al campo e sugli esterni e grande cattiveria sotto porta, con Vardy e Bonazzoli che insieme contano la bellezza di 10 gol.
Questo grande entusiasmo di inizio stagione però, nell’ultimo periodo è andato un pochino a scemare. La squadra di Davide Nicola non vince dallo scorso 7 dicembre e nel mezzo ha conquistato 2 pareggi e 3 sconfitte, mettendo a referto zero reti in 4 di queste 5 partite.
Un calo piuttosto evidente, che ha portato la squadra a perdere un pochino quella certezza e quella sicurezza che aveva conquistato. La peggior prestazione c’è stata nell’ultima sfida in casa della Juventus, dove è sicuramente consentito perdere per una squadra che lotta per salvarsi, ma un risultato di 5-0 può lasciare frustrazione.

cremonese greets supporters at the end of the game during italian soccer Serie A match US Cremonese vs AC Milan at the Giovanni Zini stadium in Cremona, Italy, November 08, 2022 – Credit: Alessio Tarpini
Cremonese, serve ritrovare la strada giusta
Ovviamente la situazione in classifica è tutt’altro che preoccupante, visto lo strepitoso girone d’andata fatto, però va evidenziato il calo dell’ultimo periodo, soprattutto alla vigilia della partita contro l’Hellas Verona.
I ragazzi di Zanetti hanno bisogno di punti per muovere la classifica e arriveranno in Lombardia con l’ambizione di fare una grande gara. I grigiorossi devono ritrovare quella tranquillità messa in campo negli scontri diretti, che non sempre sono stati interpretati nella maniera giusta: 9 punti in 7 partite tra Verona, Parma, Genoa, Pisa, Lecce, Fiorentina e Cagliari.
Un campionato così aperto è ancora tutto da scrivere, ma la Cremonese deve ritrovare fin da subito la strada giusta sia per conquistare la salvezza il prima possibile, sia per togliersi qualche soddisfazione.
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