Calciomercato
Milan-Icardi: l’accordo è possibile
Sembrava quasi una bufala, una notizia messa lì nel maremagnum del mercato estivo che partirà tra qualche mese, ed invece la suggestione di Icardi al Milan potrebbe divenire realtà. Usiamo il condizionale che in questo caso è sempre d’obbligo, premettiamo che se mai diverrà trattativa sarà senz’altro complessa, ricordiamo che le cifre in questione sono altissime, vertiginose per le attuali casse rossonere. Ma espresse queste dovute considerazioni, vi spiego perchè secondo me l’affare potrebbe andare in porto, c’è tutta una serie di motivi che portano l’argentino in rossonero, analizziamoli qui di seguito.
La famiglia
Al primo posto mettiamo il vero ed unico amore di Maurito Icardi, ossia la famiglia. Per la moglie e procuratrice Wanda Nara ed i suoi figli, l’attaccante rinuncerebbe a tutto, o quasi. Su questo punto c’è molta chiarezza, i figli continueranno a frequentare le scuole a Milano e la consorte continuerà a lavorare in Italia, non sono in previsioni traslochi in altre nazioni pertanto Icardi vuole sistemarsi in Italia, in un club del nord per agevolarsi con gli spostamenti. Ovviamente Milano sarebbe perfetta, ma anche Torino potrebbe essere una soluzione gradita.
Il Paris Saint Germain non lo riscatterà
Nonostante ci siano state voci secondo le quali il club francese avrebbe intenzione di riscattare Icardi, per lo stesso motivo scritto in precedenza, ossia la famiglia, il Psg non riscatterà il giocatore. Precisiamo che non si tratta senz’altro di un problema economico, il presidente del club francese Al Khelaifi potrebbe ad occhi chiusi sostenere la cifra di 70 milioni di euro, ma per lo stesso motivo che non vi sono problemi di soldi, si cercherà un colpo ad effetto, un giocatore da affiancare ad Mbappè, un colpo alla Cristiano Ronaldo, tanto per intenderci ed ogni riferimento non è puramente casuale.
Ibra lascerà il Milan
Un vuoto incolmabile, o difficilmente rimpiazzabile, verrà lasciato dalla dipartita di Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese per la prossima stagione chiederebbe 7 milioni di euro netti, cifra impossibile da sostenere se consideriamo che Ibra avrà 40 anni ed Elliott si è già espresso in maniera differente sulla sua futura politica societaria. Resta impensabile fondare una ricostruzione di una squadra poggiando il peso dell’attacco su un giocatore sicuramente fortissimo, ma avanti con gli anni e gli stessi Rebic e Leao non danno garanzie sufficienti. Serve un colpo, un vero top player capace di metterla dentro, i numeri dell’attacco rossonero da un po’ di anni a questa parte sono difficili da commentare. La scelta di Icardi potrebbe risultare in discontinuità con il passato, la storia ci insegna che l’argentino ovunque sia andato i gol li sa fare.
Una rivincita in Italia
All’Inter sono stati chiari: non ci sarà posto per Icardi. Escludiamo quindi categoricamente un ritorno in neroazzurro dell’argentino che si troverebbe comunque davanti un gigante come Lukaku la cui convivenza in campo sarebbe molto difficile. Non ci sarà nemmeno l’occasione di vederli insieme, Maurito non tornerà all’Inter anche per i motivi ormai noti legati alla fascia di capitano vista sfilare da un giorno all’altro, non senza polemiche e strascichi ritengo ormai insanabili. Il senso di rivincita potrebbe quindi prevalere e quale sgarro migliore se non giocare con i cugini rossoneri e magari portarli in classifica in una posizione più alta rispetto all’ex squadra? Impagabile.
Il tesoretto
Mauro Icardi al Milan non viene gratis. Questo è un punto piuttosto scontato, ma i soldi per acquistarlo e pagargli l’ingaggio ci sarebbero. A parte la cifra che stanzierà Elliott, il Milan sarà in grado di sostenere la spesa grazie alle cessiondi di Donnarumma, Suso, Paquetà e forse Calabria che genereranno plusvalenze indispensabili per acquistare chicchessia, come imposto dal fair play finanziario, da qui non si può prescindere. Oltre alle cessioni illustri dobbiamo anche sommare i quasi 40 milioni di euro che il Milan risparmierà dagli ingaggi di Biglia, Bonaventura, Ibrahimovic, Donnarumma oltre le già avvenute cessioni nel mese di gennaio.
Calciomercato
Calciomercato Atalanta: offerta del Fenerbahce per Lookman
Ademola Lookman potrebbe lasciare l’Atalanta in prestito durante questa finestra di mercato. Su di lui c’é il Fenerbahce che ha pronta l’offerta.
Dopo la telenovela Lookman-Inter, arrivano altre notizie di una possibile cessione dell’attaccante nigeriano della Dea. Come riportato da SportMediaset, il Fenerbahce é interessato a Lookman e avrebbe pronta l’offerta.
Si tratta di un prestito oneroso fissato a 5 milioni di euro con obbligo di riscatto a 37 milioni. Per l’attaccante nigeriano sarebbe pronto un contratto da 9 milioni di euro più bonus a stagione.
Atalanta, Lookman potrebbe lasciare: é questo il motivo della chiusura per Raspadori?

L’ESULTANZA DI GIACOMO RASPADORI DOPO IL GOL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come sappiamo, il club bergamasco é riuscito a chiudere poche ore fa per l’arrivo di Giacomo Raspadori dall’Atletico Madrid. L’ex attaccante del Napoli arriverà a titolo definitivo per 25 milioni di euro.
Non é da escludere l’ipotesi che la chiusura per Raspadori all’Atalanta sia arrivata perché il club bergamasco già si aspettava un’accelerata da parte del Fenerbahce per Lookman. Quindi Raspadori potrebbe essere il sostituto di Lookman, e il club bergamasco potrebbe aver deciso già di intervenire prima di cedere l’attaccante nigeriano.
Dunque, l’ex attaccante di Napoli e Sassuolo potrebbe entrare nell’11 titolare di Palladino. L’ultima partita da titolare di Lookman con l’Atalanta fu nella partita contro il Cagliari del 13 dicembre 2025. In quella partita Palladino si affidò alla coppia d’attacco Lookman-Scamacca. Nelle partite successive, Palladino ha cambiato modulo schierando un solo attaccante (uno tra Scamacca e Krstovic).
Con l’arrivo di Raspadori, Palladino potrebbe tornare all’attacco a due e schierare l’ex Napoli nella formazione titolare, affiancandolo con uno tra Scamacca e Krstovic.
Calciomercato
Atalanta, i dettagli dell’affare Raspadori
Giacomo Raspadori si prepara a vestire la maglia dell’Atalanta, accordo fino al 2030 con un contratto da 3,5 milioni di euro all’anno.
L’accordo tra Raspadori e Atalanta
L’Atalanta ha raggiunto un importante accordo per l’acquisto a titolo definitivo di Giacomo Raspadori dall’Atletico Madrid. Il club bergamasco investirà 22 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni del giovane attaccante italiano, che ha accettato un contratto fino al 2030 con uno stipendio annuo di 3,5 milioni di euro. Questa mossa rappresenta un passo significativo per l’Atalanta, che punta a consolidare la propria posizione tra le grandi del calcio italiano e europeo.
Le offerte di Roma e Napoli
Nonostante l’interesse di altri club italiani, Raspadori non è mai stato convinto dall’offerta della Roma. Al contrario, l’attaccante aveva mostrato apertura per un ritorno al Napoli, ma le condizioni economiche proposte dal club partenopeo non erano soddisfacenti. Napoli era disposto a ingaggiarlo solo in prestito e dopo la cessione di Lucca, rendendo incerta la conclusione dell’affare. Per Raspadori, la scelta di trasferirsi all’Atalanta rappresenta un’opportunità concreta di crescita e stabilità professionale.
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Fonte: l’account X di Schira
Giacomo #Raspadori has agreed personal terms for a contract until 2030 (€3,5M/year) with #Atalanta, which will pay €22M to #AtleticoMadrid on a permanent deal. Raspadori has never been convinced by #ASRoma’s bid, while he had opened the door to return to #Napoli but Napoli could sign him just on loan and after Lucca’s sale. So they couldn’t give him any certainties to finalize the deal. #transfers
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Jan 13, 2026
Calciomercato
Torino, niente passi avanti con il Botafogo per David Ricardo: trattativa bloccata
Rallentamenti nella trattativa tra Torino e Botafogo per il trasferimento del difensore David Ricardo: stallo sull’offerta di trasferimento.
Il nodo della trattativa
La trattativa tra Torino e Botafogo per l’acquisto del difensore David Ricardo ha subito un brusco rallentamento. I granata hanno messo sul piatto un’offerta di 6 milioni di euro per assicurarsi il classe 2002, mentre il club brasiliano valuta il giocatore 9 milioni di euro. Questo disaccordo economico ha portato a una fumata nera, nonostante un accordo già raggiunto con il giocatore per un contratto fino al 2029, con opzione per il 2030.
Torino guarda altrove
Di fronte a questo stallo, il Torino sembra intenzionato a esplorare altre opzioni per rinforzare la difesa. La necessità di trovare un valido sostituto è ora una priorità per il club granata, che non intende superare il budget fissato per il trasferimento di Ricardo. Resta da vedere quale sarà la prossima mossa del Torino nel mercato dei trasferimenti.
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Fonte: l’account X di Schira
🚨 Escl. – Rallentamenti nella trattativa tra #Torino e #Botafogo per #DavidRicardo: i granata non intendono andare oltre €6M come offerta per ingaggiare il difensore mancino, valutato €8M dai brasiliani. Uno stallo che ha portato nella notte alla fumata nera nonostante l’accordo già raggiunto col centrale (2029 con opzione per il 2030). Ora i granata pronti a virare su un altro obiettivo per rinforzare la difesa
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Jan 13, 2026
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