Serie A
Udinese-Lazio 1-1: Vecino non basta, Davis firma il pari in extremis
Udinese e Lazio si affrontano nella gara delle 18 del sabato della 17° giornata di Serie A. Al Blue Energy Stadium finisce 1-1.
Al Blue Energy Stadium va in scena l’ultima gara del 2025 di Udinese e Lazio. Il match è terminato con un pareggio per 1-1, con tutte le emozioni nel finale di gara. Sblocca il match il gol di Matias Vecino al minuto 80′, con la complicità di Solet, che con una deviazione sfortunata cambia la traiettoria di un tiro non irresistibile, mandando fuori causa Padelli. I friulani non ci stanno, e con le unghie e con i nervi ritrovano la parità nel finale grazie a Keinan Davis, in gol allo scadere del recupero, all’ultima azione utile.
Le due squadre chiudono il proprio 2025 con un punto a testa. Grandi rimpianti per la Lazio, che pur non giocando una grande gara, si era trovata in vantaggio a pochi minuti dalla fine. Un successo che avrebbe permesso ai biancocelesti di rilanciarsi in zona Europa, scavalcando momentaneamente il Bologna. La squadra di Sarri sale così a quota 24 punti in classifica.
Ottimo punto per l’Udinese di Runjaic. La formazione bianconera si rialza dopo il pesante 5-1 di Firenze, e nonostante lo svantaggio immeritato, trova la forza di andare a pareggiare nel recupero grazie al proprio centravanti. I friulani chiudono l’anno al 10° posto in classifica, con 22 punti.
Udinese-Lazio, il resoconto

LA GRINTA DI PEDRO E MATIAS VECINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Prima frazione di gioco dal ritmo molto basso. La squadra di casa prova a fare la partita, senza rendersi troppo pericolosa dalle parti di Provedel. Ci prova Zaniolo con un tiro a giro insidioso, la deviazione di Belhayane è provvidenziale, e leva la sfera dalla porta. La Lazio risponde con Noslin: l’olandese va al tiro a botta sicura da dentro l’area di rigore, ma Kristensen è decisivo nel deviare all’ultimo istante in calcio d’angolo. Il primo tempo termina 0-0, con poche emozioni.
La seconda frazione riparte senza modifiche nell’11 iniziale. Le palle gol continuano ad essere poche, ma i friulani sembrano avere più energia e più voglia di vincerla. Sarri prova a dare la scossa mandando in campo Castellanos al posto di Noslin. Proprio nel miglior momento dell’Udinese, gli ospiti si portano in vantaggio al 80′. Cancellieri scarica al limite dell’area per Vecino: l’uruguaiano calcia di prima intenzione verso la porta, e sulla traiettoria trova la deviazione di Solet che spiazza Padelli.
Nel recupero Isaksen ha la grande palla gol per firmare il 2-0: il danese viene fermato in 1 contro 1 da Padelli, bravo a chiudere in calcio d’angolo. Come spesso accade nel calcio, il non aver chiuso la gara costa caro ai biancocelesti. All’ultima azione utile, i bianconeri trovano la rete del pari grazie a Davis. Grande giocata dell’attaccante inglese, che in area di rigore va a cercarsi lo spazio con il sinistro trovando l’angolino basso alle spalle di Provedel. Rete che viene convalidata dopo un lungo check del Var, per un possibile controllo di braccio ad inizio azione. Udinese-Lazio termina così 1-1.
Serie A
Inter-Lecce 1-0, Pio Esposito decide la sfida del Meazza
Il recupero della 16° giornata della Serie A Inter-Lecce finisce 1-0, decide il match il gol di Pio Esposito al 78′ minuto, ma quanta fatica per i nerazzurri.
Il recupero della 16° giornata della Serie A Inter-Lecce finisce 1-0, decide il match Pio Esposito al 78′ minuto, ma davvero tanta fatica da parte dei nerazzurri per avere ragione dei salentini che non hanno demeritato.

Inter-Lecce 1-0, la sfida del Meazza la decide Pio Esposito al 78′ minuto, ma quanto fatica per i nerazzurri
Il recupero della 16° giornata della Serie A Inter-Lecce finisce 1-0, decide la sfida il gol di Pio Esposito al 78′ minuto di gioco, davvero hanno fatto molta fatica i nerazzurri per avere ragione di un Lecce che comunque non ha demeritato, insidiando più volte la porta di Sommer. Tre punti importanti per la squadra di Chivu, ora è fuga verso lo scudetto, con un +6 sul Napoli.
La prima palla-gol all’Inter al 7′ minuto con Bonny, con Falcone che salva e si fa male, ma poi il portiere dopo la cura dei sanitari riprende il suo posto. Al 24′ minuto l’arbitro Maresca assegna un rigore all’Inter per un fallo di Veiga su Bonny, ma il VAR annulla la decisione. Dopo 4 minuti di recupero si va al riposo.
Il secondo tempo vede il Lecce mangiarsi un occasione con Sottil che prova il tiro con Sommer fuori dai pali, ma il tiro esce fuori di poco. Al 73′ minuto con Siebert che prova tirare, Sommer deve compiere un intervento degno di nota per salvare la sua porta. Ma al 78′ minuto finalmente l’Inter passa: Lautaro prova la conclusione, Falcone respinge, ma sulla ribattuta è Pio Esposito che la mette dentro, 1 a 0 per i nerazzurri. Dopo 4 minuti di recupero può bastare così, vince l’Inter 1 a 0.
Migliore in campo Francesco Pio Esposito il match-winner di stasera, ormai giocatore decisivo che con il suo gol mette in fuga la sua squadra verso il sogno scudetto, ma ci sono voluti ben 78′ minuti di gioco per rompere l’equilibrio.
Serie A
Roma, Malen è pronto a firmare: è appena atterrato!
Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, Donyell Malen è appena atterrato a Roma per firmare un contratto con i giallorossi.
Donyell Malen è appena atterrato nella Capitale e, presto, sarà un nuovo calciatore della Roma. L’offerta iniziale comprende un prestito oneroso di 2 milioni di sterline, con un’opzione per esercitare l’obbligo di riscatto fissato a 25 milioni. Il contratto offerto all’attaccante olandese, in caso di conferma, si estenderebbe fino al 2030, coprendo un prestito di sei mesi e seguito da un contratto di quattro anni. È solo questione di tempo, Malen è pronto a trasferirsi in Italia.

Roma, i numeri di Malen
Negli anni ha dimostrato di essere un attaccante affidabile, in grado di servire i compagni e di trovare frequentemente la via del gol. Attualmente vanta 7 reti e 2 assist in 29 presenze con i Villains. La scorsa stagione, tra Borussia Dortmund ed Aston Villa, ha realizzato un totale di 8 reti ed 1 assist in 38 partite.
Tra Germania ed Olanda, l’attaccante dei Paesi Bassi ha sempre saputo distinguersi per le proprie capacità. Agilità unità a grandi doti in velocità e in accelerazione, che lo portano ad essere molto versatile ed in grado di coprire bene tutti i ruoli dell’attacco. Per Gasperini un giocatore del genere è un gioiello e, sotto la sua guida, potrebbe tornare a splendere di luce propria.
Serie A
Cremonese, svanito l’entusiasmo di inizio stagione: ora si pensa solo alla salvezza
La Cremonese dopo un inizio di stagione incredibile, sta attraversando un momento difficile. La squadra di Nicola ormai ha un unico obiettivo: la salvezza.
Dopo aver ottenuto ben 20 punti nelle prime 14 giornate, sembrava che la Cremonese potesse ambire ad una salvezza tranquilla. Solidità difensiva, qualità di gioco in mezzo al campo e sugli esterni e grande cattiveria sotto porta, con Vardy e Bonazzoli che insieme contano la bellezza di 10 gol.
Questo grande entusiasmo di inizio stagione però, nell’ultimo periodo è andato un pochino a scemare. La squadra di Davide Nicola non vince dallo scorso 7 dicembre e nel mezzo ha conquistato 2 pareggi e 3 sconfitte, mettendo a referto zero reti in 4 di queste 5 partite.
Un calo piuttosto evidente, che ha portato la squadra a perdere un pochino quella certezza e quella sicurezza che aveva conquistato. La peggior prestazione c’è stata nell’ultima sfida in casa della Juventus, dove è sicuramente consentito perdere per una squadra che lotta per salvarsi, ma un risultato di 5-0 può lasciare frustrazione.

cremonese greets supporters at the end of the game during italian soccer Serie A match US Cremonese vs AC Milan at the Giovanni Zini stadium in Cremona, Italy, November 08, 2022 – Credit: Alessio Tarpini
Cremonese, serve ritrovare la strada giusta
Ovviamente la situazione in classifica è tutt’altro che preoccupante, visto lo strepitoso girone d’andata fatto, però va evidenziato il calo dell’ultimo periodo, soprattutto alla vigilia della partita contro l’Hellas Verona.
I ragazzi di Zanetti hanno bisogno di punti per muovere la classifica e arriveranno in Lombardia con l’ambizione di fare una grande gara. I grigiorossi devono ritrovare quella tranquillità messa in campo negli scontri diretti, che non sempre sono stati interpretati nella maniera giusta: 9 punti in 7 partite tra Verona, Parma, Genoa, Pisa, Lecce, Fiorentina e Cagliari.
Un campionato così aperto è ancora tutto da scrivere, ma la Cremonese deve ritrovare fin da subito la strada giusta sia per conquistare la salvezza il prima possibile, sia per togliersi qualche soddisfazione.
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