Serie A
Udinese, Runjaić: “I ragazzi sono motivati: vogliamo vincere contro la Juventus”
Alla vigilia di Juventus-Udinese, l’allenatore dei bianconeri, Kosta Runjaić, è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match.
Di seguito un estratto delle parole del tecnico dell’Udinese in vista della trasferta in casa della Juventus, in cui i friulani cercheranno i 3 punti per vendicare la sconfitta subita contro il Monza nello scorso turno.
Udinese, le parole di Runjaić
Come sta la squadra dopo la sconfitta col Monza e con tante assenze?
“La sconfitta con il Monza è stata dura da digerire, soprattutto perché arrivata in casa nostra contro l’ultima in classifica. Ci è rimasto l’amaro in bocca, eravamo frustrati e tristi, anche per l’infortunio di Jaka Bijol e quello di Martin Payero, che non sarà più disponibile fino a fine stagione. Atta e Lucca sono squalificati. Ma nonostante tutto, ci siamo allenati bene e con concentrazione. Abbiamo ragazzi validi e motivati: contro la Juventus, in uno stadio come lo Stadium, la motivazione viene da sé. Daremo tutto fino alla fine, vogliamo chiudere con buone sensazioni”.
Ha avuto colloqui con la dirigenza in settimana?
“Sì, come ogni settimana. Parlo spesso con Gino Pozzo, Nani, Inler e Collavino. Discutiamo sia della partita appena giocata che del futuro. È un confronto continuo, costruttivo, positivo. Stiamo già riflettendo su cosa migliorare in vista del futuro, ma ora l’attenzione è sulle ultime due gare. Alla fine della stagione farò il mio bilancio completo”.

fans of udinese calcio during Udinese Calcio vs FC Internazionale, italian Serie A soccer match in Udine, February 02 2020 – LPS/Alessio Marini
Come giudica l’atteggiamento della squadra nelle ultime settimane?
“Dopo una buona gara col Bologna e la vittoria a Cagliari, volevamo fare bene anche col Monza. Il primo tempo, se guardiamo i dati, non è stato negativo: loro hanno fatto un solo tiro. Però ci è mancata intensità, quella voglia in più, anche nella trasmissione del gioco. Lo abbiamo detto chiaramente ai ragazzi. Abbiamo avuto occasioni, ma come spesso accaduto quest’anno, abbiamo pagato care le nostre ingenuità. Il nostro obiettivo resta quello di correggere questi errori e restare sempre concentrati”.
Payero e Kamara: quali sono le loro condizioni?
“Payero ha un infortunio muscolare e ne avrà per settimane. Kamara, invece, ha un problema alla caviglia da tempo, ma sta stringendo i denti per giocare fino alla fine. Col Monza ha subito un intervento duro non fischiato, da cui è nato anche il 2-1. Da ieri si è allenato con il gruppo e sarà disponibile contro la Juve”.
Vista l’emergenza, spazio a giovani come Iker Bravo e Pafundi?
“Non voglio mettergli troppa pressione. Iker Bravo, ad esempio, prima di arrivare da noi aveva giocato poco in prima squadra al Bayer. Qui ha avuto minuti e ha mostrato cose buone, ma per essere pronti per la Serie A serve continuità, fisica e mentale. Anche lui ha avuto qualche problema fisico. Pafundi è ancora più giovane, ha potenziale ma deve ancora trovare il suo percorso. Gli allenamenti sono una cosa, le partite un’altra. Hanno tempo, devono crescere con pazienza”.
Il passaggio tra difesa a tre o a quattro è stato pianificato o una necessità?
“L’idea di essere duttili c’era fin dall’inizio, ma abbiamo preferito iniziare con la difesa a tre, già rodata. In base all’avversario abbiamo poi provato anche la linea a quattro. Abbiamo esterni come Ehizibue, Kamara e Zemura, abituati a entrambi i sistemi. Lavorando bene possiamo adottare entrambi i moduli, l’importante è avere l’equilibrio. I gol presi col Monza, comunque, sono arrivati per errori individuali, non per questioni di sistema”.
Il presidente Pozzo ha confermato la sua fiducia: che effetto le fa?
“Fa piacere, è stato un anno intenso e difficile ma importante per la mia crescita. Per me è la prima stagione in Serie A, in un paese nuovo, e sto imparando molto. Dopo questa stagione saprò interpretare meglio certe dinamiche. Ora voglio chiudere al meglio e poi ragioneremo insieme sul futuro. Ogni calciatore ha ancora qualcosa da dimostrare in queste ultime due partite”.
Serie A
Juventus-Cremonese, probabili formazioni e dove vederla
La 20° giornata di Serie A si conclude all’Allianz Stadium con il posticipo tra Juventus e Cremonese. Calcio d’inizio in programma lunedì alle 20:45.
Juventus-Cremonese è la gara che chiuderà la 20° giornata di Serie A. La formazione bianconera riceve all’Allianz i grigiorossi, con l’obiettivo di rispondere alla vittoria della Roma, sfruttando il pareggio del Como nella corsa per il 4° posto. Momento positivo per la squadra di Luciano Spalletti, reduce da 5 vittorie e 1 pareggio nelle ultime 6 giornate di campionato. Juve che vuole dare continuità alla bella prova di Reggio Emilia, dove si è sbloccato anche Jonathan David.
Dall’altra parte c’è la Cremonese di Davide Nicola. La formazione lombarda è in leggero calo di risultati nell’ultimo periodo, ma resta in una zona tranquilla di classifica. I grigiorossi hanno concluso il girone di andata a quota 22 punti. Nell’ultimo turno è arrivato il pareggio interno contro il Cagliari, arrivato nonostante il doppio vantaggio del primo tempo grazie al super contributo di Jamie Vardy. L’attaccante inglese, che ha già segnato ai bianconeri nel match di andata, vorrà replicarsi anche allo Stadium.
Qui Juventus
Rispetto alla trasferta di Sassuolo Luciano Spalletti dovrebbe recuperare Lloyd Kelly. Più difficile il rientro di Francisco Conceicao, più vicino al forfait. Out anche Rugani, Milik, Vlahovic e Gatti. Il tecnico della Juve è orientato a confermare in blocco l’11 visto contro il Sassuolo. Kooopmeiners sarà impiegato ancora una volta da difensore centrale, al fianco di Bremer. Kalulu occuperà la posizione ibrida di terzo di difesa, con compiti offensivi da terzino. In mediana ci saranno Locatelli e Thuram, con Mckennie, Miretti e Yildiz alle spalle di Joantahan David.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( EMANUELE PENNACCHIO/KEYPRESS )
Qui Cremonese
Recuperi importanti per Nicola per la trasferta di Torino. Il tecnico della Cremonese potrà contare sul rientro di capitan Bianchetti. Unico assente il lungodegente Michele Collocolo. Rispetto a quanto visto contro il Cagliari i grigiorossi dovrebbero tornare al 3-5-2. Vandeputte dovrebbe tornare dal 1 minuto al posto di Johnsen. Centrocampo completato da Payero e Grassi, favorito su Bondo. Corsie laterali occupate da Pezzella e Barbieri. Confermato il tandem Vardy-Bonazzoli.
Juventus-Cremonese, le probabili formazioni
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Koopmeiners, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Mckennie, Miretti, Yildiz; David. All: Spalletti.
Cremonese (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Barberi, Payero, Grassi, Vandeputte, Pezzella; Bonazzoli, Vardy. All: Nicola,
Juventus-Cremonese, dove vederla
La partita di Serie A tra Juventus e Cremonese sarà trasmessa su DAZN e su Sky Sport.
Serie A
Inter-Napoli, formazioni ufficiali: le scelte di Chivu e Conte
Tutto pronto a San Siro per il big match della 20° giornata di Serie A tra Inter e Napoli. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori.
Il match di copertina della 20° giornata di Serie A è quello tra Inter e Napoli. Le due squadre, entrambe in lotta scudetto, si affronteranno tra poco più di un’ora a San Siro. I nerazzurri, in testa alla classifica, vogliono vincere per allungare sui partenopei, portandosi a +7. Al contrario la squadra allenata da Antonio Conte ha la possibilità di battere per la 2° volta in campionato i rivali, dopo il 3-1 dell’andata, e ridurre il distacco in classifica ad 1 solo punto. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori per l’incontro.
Inter-Napoli, le formazioni ufficiali
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; L.Henrique, Barella, Chalanoglu, Zielinski, Dimarco; Lautaro, Thuram (da confermare). All: Chivu.
Napoli (3-4-2-1): Milinković-Savić; Rrahmani, Buongiorno, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Politano, Elmas; Højlund (da confermare). All: Conte.
Serie A
Milan, Allegri: “È un punto fatto, secondo pareggio. Da qui alla fine mancano 34-36 punti per la Champions in 19 partite.”
Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1 a 1 contro la Fiorentina al Franchi.
Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1 a 1 contro la Fiorentina al Franchi. Tra i temi affrontati, la partita contro i viola, le analogia e differenze con il match contro il Genoa e l’opzione difesa a quattro.

LE INDICAZIONI DI MASSIMILIANO ALLEGRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Milan, Allegri: “Dobbiamo lavorare e migliorare. È un momento in cui non riusciamo a far gol: dobbiamo assolutamente migliorare”.
Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1 a 1 contro la Fiorentina al Franchi. Tra i temi affrontati, la partita contro i viola, le analogia e differenze con il match contro il Genoa e l’opzione difesa a quattro.
Stessi errori fatti col Genoa: non è stata imparata la lezione?
“Diciamo che forse mi sono spiegato male io coi ragazzi, perché non abbiamo capito ciò che è successo col Genoa e stasera lo abbiamo ripetuto. Mancavano 7 minuti, un’eternità. Per il pari abbiamo fatto bene, poi abbiamo avuto fretta, dovevamo avere più calma per costruire cose buone per portare a casa la vittoria”.
Punto guadagnato o due persi?
“È un punto fatto, secondo pareggio. Da qui alla fine mancano 34-36 punti per la Champions in 19 partite. Dobbiamo lavorare e migliorare. È un momento in cui non riusciamo a far gol: dobbiamo assolutamente migliorare”.
Cos’ha Estupinan?
“È normale che quando giochi, poi stai fuori… Oggi ha fatto delle buone cose, altre meno buone. Come tutti. Il centrocampo oggi è stato tutto nuovo e per essere la prima volta che giocavano insieme hanno fatto pure una buona partita. Ma c’è bisogno di tutti: non possiamo andare avanti con 11 giocatori. Ne abbiamo di valore: Fullkrug, Ricci, Jashari... La rosa ha ottimi valori e c’è bisogno di fare dei cambi, soprattutto in questo periodo di partite ravvicinate. Rabiot non stava bene per un colpo col Genoa, ho preferito portarlo in panchina. Poi i cambi quando sono entrati hanno fatto bene”.
Difesa a quattro una opzione?
“La difesa a quattro l’abbiamo provata anche col Genoa. Fino ad ora abbiamo fatto risultati col 3-5-2, poi dipende anche da come stanno i giocatori… Per caratteristiche si può giocare anche con un sistema diverso”.
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