Serie A
Buffon: “A Locatelli ho detto che è ufficialmente il capitano. Motta? Bisogna conoscere il club dove si va”
Nel post partita di Roma-Juventus, Gigi Buffon è stato ospite ai microfoni di Dazn dove ha commentato il match dell’Olimpico e il momento della stagione dei bianconeri.
A seguire l’intervista completa
Buffon: “Non capisco cos’è andato storto con Motta”
CAMBIO DI MARCIA
“I ragazzi che scendono in campo hanno qualcosa in più da dirsi, da condividere, che abbiano un legame che li porta tutti nella stessa direzione. Prima li vedevo più in difficoltà sul campo, più slegati, come se ognuno avesse una propria interpretazione”.
SVILAR
“Bravo ragazzo e anche forte. Sta facendo delle cose straordinarie come si è visto stasera, con quella parata, ma anche in tutto il campionato e negli ultimi due anni, da quando si parla bene di lui. E poi è l’unico a cui sta simpatica la suocera!”, dice scherzando e tornando sul fatto che il portiere della Roma avesse salutato la suocera a pochi minuti dalla fine della partita, dedicando a lei la buona prestazione fatta.
KEAN E FAGIOLI
“Che consiglio darei a Kean? Di fare quello che lo rende felice, e che lo fa rendere al meglio. Ci sono alcuni giocatori che hanno bisogno di determinati ambienti per poter performare al meglio. Probabilmente Moise a Firenze ha trovato questo tipo di situazione, e ne deve tenere conto. Fagioli? Io penso che arrivi un certo momento in cui anche il ragazzo che cresce nelle giovanili non ha più voglia di sentirsi percepito come il ragazzino che deve crescere. Ha bisogno di sentirsi uno degli undici, uno della squadra: Fagioli aveva bisogno di questo, di un ambiente in cui, come Kean, si sentiva titolare, che la maglia è più o meno certa. Secondo me lui ha fatto bene, poi non metto bocca su come l’abbia gestita la Juventus”.
LOCATELLI
“A Locatelli, in collegamento, ha detto: “Sei ufficialmente il capitano ed è una cosa importante secondo me. Mi ricordo di aver subito un goal da te e con un gesto balistico fuori dal comune. Mi è piaciuto come ti sei mosso in campo, secondo me la tua presenza è ormai fondamentale”.

MANUEL LOCATELLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
FASCIA DI CAPITANO
“Cambiare così tanti capitani è inusuale e soprattutto in club come la Juve. Quando entri lì, negli spogliatoi, vedi tutte le foto dei capitani, di 100 anni, è la storia. La prima cosa che bisogna fare è conoscere la storia di dove si va. Questa cosa ti deve far pensare che un capitano va trovato. Il capitano è una figura che nei momenti delicati deve guidare la squadra e portare il messaggio dell’allenatore. Non può essere una figura depotenziata, tutt’altro”.
TUDOR
“Penso che abbia dimostrato l’energia e la positività con la quale sta contagiando il gruppo. Avevano bisogno di questo i giocatori”
MOTTA
“Thiago era la mia suggestione più grande e lo rimane anche adesso. Non è che perché le cose sono andate male allora uno deve rivedere le sue idee. Penso che questa bocciatura gli possa far bene, ho comunque tanta fiducia per quella che sarà la sua carriera da allenatore”
GASPERINI
“Più volte sono stato vicino all’Atalanta, negli ultimi due anni mi sentivo spesso con Gasperini. Ero quasi là poi mi hanno messo in mezzo e non se n’è fatto nulla. Penso che quest’anno non abbiano metabolizzato certe uscite del Gasp. Lui ogni tanto ce l’ha queste dichiarazioni ma stavolta non le hanno digerito bene, non hanno fatto andare i succhi gastrici. Di solito ugualmente la squadra reagiva, questa volta no”
CHI VA IN CHAMPIONS
“Penso che la Juve alla fine ce la farà. Per il resto, per quello che si vede, sarei costretto a dirti il Bologna, ma vuol dire che devi togliere le altre squadre più in forma…”.
Serie A
Juventus-Cremonese, probabili formazioni e dove vederla
La 20° giornata di Serie A si conclude all’Allianz Stadium con il posticipo tra Juventus e Cremonese. Calcio d’inizio in programma lunedì alle 20:45.
Juventus-Cremonese è la gara che chiuderà la 20° giornata di Serie A. La formazione bianconera riceve all’Allianz i grigiorossi, con l’obiettivo di rispondere alla vittoria della Roma, sfruttando il pareggio del Como nella corsa per il 4° posto. Momento positivo per la squadra di Luciano Spalletti, reduce da 5 vittorie e 1 pareggio nelle ultime 6 giornate di campionato. Juve che vuole dare continuità alla bella prova di Reggio Emilia, dove si è sbloccato anche Jonathan David.
Dall’altra parte c’è la Cremonese di Davide Nicola. La formazione lombarda è in leggero calo di risultati nell’ultimo periodo, ma resta in una zona tranquilla di classifica. I grigiorossi hanno concluso il girone di andata a quota 22 punti. Nell’ultimo turno è arrivato il pareggio interno contro il Cagliari, arrivato nonostante il doppio vantaggio del primo tempo grazie al super contributo di Jamie Vardy. L’attaccante inglese, che ha già segnato ai bianconeri nel match di andata, vorrà replicarsi anche allo Stadium.
Qui Juventus
Rispetto alla trasferta di Sassuolo Luciano Spalletti dovrebbe recuperare Lloyd Kelly. Più difficile il rientro di Francisco Conceicao, più vicino al forfait. Out anche Rugani, Milik, Vlahovic e Gatti. Il tecnico della Juve è orientato a confermare in blocco l’11 visto contro il Sassuolo. Kooopmeiners sarà impiegato ancora una volta da difensore centrale, al fianco di Bremer. Kalulu occuperà la posizione ibrida di terzo di difesa, con compiti offensivi da terzino. In mediana ci saranno Locatelli e Thuram, con Mckennie, Miretti e Yildiz alle spalle di Joantahan David.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( EMANUELE PENNACCHIO/KEYPRESS )
Qui Cremonese
Recuperi importanti per Nicola per la trasferta di Torino. Il tecnico della Cremonese potrà contare sul rientro di capitan Bianchetti. Unico assente il lungodegente Michele Collocolo. Rispetto a quanto visto contro il Cagliari i grigiorossi dovrebbero tornare al 3-5-2. Vandeputte dovrebbe tornare dal 1 minuto al posto di Johnsen. Centrocampo completato da Payero e Grassi, favorito su Bondo. Corsie laterali occupate da Pezzella e Barbieri. Confermato il tandem Vardy-Bonazzoli.
Juventus-Cremonese, le probabili formazioni
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Koopmeiners, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Mckennie, Miretti, Yildiz; David. All: Spalletti.
Cremonese (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Barberi, Payero, Grassi, Vandeputte, Pezzella; Bonazzoli, Vardy. All: Nicola,
Juventus-Cremonese, dove vederla
La partita di Serie A tra Juventus e Cremonese sarà trasmessa su DAZN e su Sky Sport.
Serie A
Inter-Napoli, formazioni ufficiali: le scelte di Chivu e Conte
Tutto pronto a San Siro per il big match della 20° giornata di Serie A tra Inter e Napoli. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori.
Il match di copertina della 20° giornata di Serie A è quello tra Inter e Napoli. Le due squadre, entrambe in lotta scudetto, si affronteranno tra poco più di un’ora a San Siro. I nerazzurri, in testa alla classifica, vogliono vincere per allungare sui partenopei, portandosi a +7. Al contrario la squadra allenata da Antonio Conte ha la possibilità di battere per la 2° volta in campionato i rivali, dopo il 3-1 dell’andata, e ridurre il distacco in classifica ad 1 solo punto. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori per l’incontro.
Inter-Napoli, le formazioni ufficiali
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; L.Henrique, Barella, Chalanoglu, Zielinski, Dimarco; Lautaro, Thuram (da confermare). All: Chivu.
Napoli (3-4-2-1): Milinković-Savić; Rrahmani, Buongiorno, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Politano, Elmas; Højlund (da confermare). All: Conte.
Serie A
Milan, Allegri: “È un punto fatto, secondo pareggio. Da qui alla fine mancano 34-36 punti per la Champions in 19 partite.”
Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1 a 1 contro la Fiorentina al Franchi.
Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1 a 1 contro la Fiorentina al Franchi. Tra i temi affrontati, la partita contro i viola, le analogia e differenze con il match contro il Genoa e l’opzione difesa a quattro.

LE INDICAZIONI DI MASSIMILIANO ALLEGRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Milan, Allegri: “Dobbiamo lavorare e migliorare. È un momento in cui non riusciamo a far gol: dobbiamo assolutamente migliorare”.
Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1 a 1 contro la Fiorentina al Franchi. Tra i temi affrontati, la partita contro i viola, le analogia e differenze con il match contro il Genoa e l’opzione difesa a quattro.
Stessi errori fatti col Genoa: non è stata imparata la lezione?
“Diciamo che forse mi sono spiegato male io coi ragazzi, perché non abbiamo capito ciò che è successo col Genoa e stasera lo abbiamo ripetuto. Mancavano 7 minuti, un’eternità. Per il pari abbiamo fatto bene, poi abbiamo avuto fretta, dovevamo avere più calma per costruire cose buone per portare a casa la vittoria”.
Punto guadagnato o due persi?
“È un punto fatto, secondo pareggio. Da qui alla fine mancano 34-36 punti per la Champions in 19 partite. Dobbiamo lavorare e migliorare. È un momento in cui non riusciamo a far gol: dobbiamo assolutamente migliorare”.
Cos’ha Estupinan?
“È normale che quando giochi, poi stai fuori… Oggi ha fatto delle buone cose, altre meno buone. Come tutti. Il centrocampo oggi è stato tutto nuovo e per essere la prima volta che giocavano insieme hanno fatto pure una buona partita. Ma c’è bisogno di tutti: non possiamo andare avanti con 11 giocatori. Ne abbiamo di valore: Fullkrug, Ricci, Jashari... La rosa ha ottimi valori e c’è bisogno di fare dei cambi, soprattutto in questo periodo di partite ravvicinate. Rabiot non stava bene per un colpo col Genoa, ho preferito portarlo in panchina. Poi i cambi quando sono entrati hanno fatto bene”.
Difesa a quattro una opzione?
“La difesa a quattro l’abbiamo provata anche col Genoa. Fino ad ora abbiamo fatto risultati col 3-5-2, poi dipende anche da come stanno i giocatori… Per caratteristiche si può giocare anche con un sistema diverso”.
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