I nostri Social

Focus

Atalanta, i numeri dal dischetto: male anche in A

Pubblicato

il

Atalanta

Il caso Lookman-Gasperini ha acceso i riflettori sulla percentuale di rigori segnati dai giocatori dell’Atalanta. Da inizio stagione c’è un problema.

L’Atalanta ha vissuto momenti intensi nelle ultime ore, a seguito della sconfitta subita contro il Club Brugge nei playoff di Champions League. Dopo la partita, le parole dell’allenatore Gasperini, che ha definito Lookman “pessimo rigorista”, hanno scatenato la risposta dell’attaccante nigeriano sui social. Questo ha dato vita al cosiddetto “caso rigori” nell’Atalanta. Ma qual è la reale situazione alla luce dei dati?

Atalanta, i problemi dal dischetto

L’Atalanta, per vari motivi, ha avuto diversi rigoristi da inizio stagione. Nei primi 25 turni di campionato, la squadra si è presentata dal dischetto 5 volte, con 3 rigoristi differenti. Mateo Retegui è stato il primo incaricato, segnando contro il Lecce, seguito da Pasalic, il cui tiro è stato parato contro il Torino. Poi è toccato a Lookman, che ha segnato contro il Como. Retegui ha poi segnato di nuovo contro il Genoa, per poi vedersi parare il rigore da Milinkovic-Savic nel ritorno contro il Torino. In totale, l’Atalanta ha segnato 3 rigori su 5, con una percentuale di realizzazione del 60%.

atalanta

il gol di Charles De Ketelaere (foto KEYPRESS)

I numeri nelle coppe

In Coppa Italia, l’Atalanta non ha mai battuto un rigore quest’anno. In Champions League, invece, sono stati 3 i tiri dal dischetto per i nerazzurri. Retegui ha visto ipnotizzare il suo tiro da David Raya dell’Arsenal, mentre De Ketelaere non ha sbagliato contro il Real Madrid. Poi c’è stato l’errore di Lookman contro il Club Brugge, che ha contribuito all’eliminazione della squadra da parte di Gasperini. In Europa, la percentuale di realizzazione è del 33%, con 2 rigori sbagliati su 3.

De Ketelaere è l’unico giocatore dell’Atalanta a avere il 100% di realizzazione dai rigori (1 su 1). Ora tocca a Gasperini gestire questa situazione, con il campionato come unica competizione rimasta e la corsa allo scudetto ancora aperta.

Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui.

Fonte: Gianluca Di Marzio

Focus

Roma: l’attacco preoccupa, e rimane il problema rimonte

Pubblicato

il

Anche contro l’Atalanta l’impatto offensivo della Roma è stato nullo: negli ultimi 10 anni di carriera mai le squadre di Gasperini erano andate così male.

La Roma continua a faticare a trovare la via del gol. Anche nella prima gara del 2026 contro l’Atalanta la squadra giallorossa non ha concretizzato le poche occasioni avute a disposizione contro i nerazzurri ai quali, al contrario, è bastata una sola chance per mettere al sicuro il risultato.

Roma-Genoa

GRATTACAPI PER GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Roma: i numeri di un attacco che non punge

Anno nuovo, soliti problemi di inizio stagione. Alla vigilia della diciannovesima giornata di Serie A, quindi metà campionato, la Roma si ritrova con solamente 20 gol fatti: meglio dei giallorossi hanno fatto tutte le squadre che la precedono in classifica, con l’Inter capolista solitaria a 35 marcature. Meglio della Roma addirittura anche Sassuolo e Como con 23 reti a testa.

Troppo poco per una squadra il cui obiettivo è arrivare in zona Champions. Numeri nuovi anche per lo stesso Gasperini: mai negli ultimi dieci anni di carriera le squadre del tecnico piemontese avevano segnato così poco.

Roma

EVAN FERGUSON E ARTEM DOVBYK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Oltre agli scarsi numeri offensivi rimane un altro problema correlato, quello delle rimonte: in campionato, nelle otto occasioni in cui la Roma è passata in svantaggio solamente in una è riuscita a recuperare (nel 2-1 al Franchi contro la Fiorentina). Nelle altre sette la Roma è uscita sempre sconfitta senza riuscire a segnare nemmeno una rete. In Europa League la solfa non cambia: nelle sconfitte interne contro Lille e Viktoria Plzen la Roma non è mai riuscita a rimontare.

I motivi della sterilità offensiva dei giallorossi sono vari: incapacità di concretizzare le occasioni, ma anche di crearle. Manca soprattutto la capacità di portare a casa le vittorie “sporche” o di corto muso quando le gare si fanno dure sin da subito. Il miglior realizzatore della squadra è Soulè con 5 reti. Tutti gli altri attaccanti hanno collezionato appena sei reti in totale. Numeri impietosi che Gasperini spera di poter sistemare al più presto: urgono rinforzi offensivi dal calciomercato che possano invertire la rotta.

Continua a leggere

Focus

Juventus, sei Yildiz-centrica: il 10 pronto al grande salto

Pubblicato

il

La Juventus si gode il talento di Kenan Yildiz e prepara il maxi rinnovo di contratto con ingaggio praticamente da top player. Lui sarà all’altezza?

Negli ultimi anni la stella turca ha conquistato sempre più una posizione dominante all’interno della rosa bianconera ma non solo. Da giovane promessa ha cambiato status in top.

Juventus, un 10 non a caso: Yildiz sulle orme di Pinturicchio?

Nel calcio di oggi si sa, l’importanza del 10 è sempre meno centrale nel complesso di una squadra ma esistono ancora quei giocatori capaci di valorizzare un numero storico, da sempre simbolo di talento e qualità smisurati. Chi era degno di guadagnarsi quella maglia sarebbe stato il punto di riferimento per un intero gruppo e se si parla di Juventus il rimando è subito al leggendario capitano, Alessandro del Piero.

Dal suo ritiro sotto la Mole si sono succeduti diversi diez, da Tevez Pogba passando per Dybala ma, nonostante il livello impressionante raggiunto da essi, nessuno sembra essere paragonabile a quello che oggi rappresenta Kenan Yildiz per prospettive e importanza all’interno del gruppo. I precedenti 10, della storia recente infatti, erano inseriti all’interno di una realtà consolidata e abituata a vincere, che grazie a loro ha mantenuto quella tendenza, mentre il turco ha la responsabilità di riportare la Vecchia Signora a trionfare in Italia e soprattutto in Europa, dove tanti hanno fallito.

Trasformare il contratto di un giovane, in uno da top player rappresenta non solo il riconoscimento di quanto di buono fatto fino ad ora per la causa bianconera, ma anche e soprattutto un segnale per il futuro che indica la volontà della società di costruire dalle fondamenta un gruppo che sappia incarnare la juventinità (che significa in particolare vincere).

Yildiz è centrale nel progetto bianconero e Spalletti ha intuito l’importanza di dare fiducia a un giocatore che rappresenta già il futuro, oltre che il presente, del club. In questa stagione sono 5 gol 4 assist in 15 partite, che in tutto fanno 22 gol 17 assist in poco più di 100 presenze. A soli 20 anni si tratta di un risultato straordinario e casi come questo, in Europa, ce ne sono veramente pochi.

Le trattative per il rinnovo proseguono ma l’augurio di tutti, tifosi, club, e appassionati in generale, è che per una volta il 10 possa ritornare quel giocatore che non si lascia condizionare e giura fedeltà a un club.

yildiz

KENAN YILDIZ PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Continua a leggere

Focus

Palermo, un Barbera inglese per il sogno Euro 2032

Pubblicato

il

Palermo, Inzaghi

In vista di Euro 2032, Palermo si candida come sede, con il Renzo Barbera restyling all’inglese: ecco il progetto di Populous, autore del nuovo Wembley.

Palermo si candida come sede per Euro 2032, con lo Stadio Renzo Barbera che farà un restyling all’inglese: vediamo il progetto dello studio Populous, autore del nuovo stadio dell’Arsenal e dl nuovo Wembley.

Palermo, il Barbera pronto per Euro 2023 con un restyling all'inglese: ecco il progetto Populous

Palermo, per Euro 2032 il Barbera si prepara ad un restyling all’inglese: ecco il progetto di Populous, ha realizzato anche il nuovo Wembley

Palermo si candida per diventare una delle sedi di Euro 2032, per ottenere la possibilità di ospitare i match della massima rassegna europea, lo Stadio Renzo Barbera dovrà sottoporsi ad un restyling, ben 35 anni dopo quello effettuato per i mondiali di Italia 90. Tra i progetti al vaglio da parte dell’amministrazione comunale, quello che risulta più interessante è quello dello studio Populous, che ha realizzato il nuovo stadio dell’Arsenal e anche il nuovo Wembley.

Secondo le indiscrezioni trapelate, si prevede una copertura integrale dell’impianto di Viale del Fante, sostituendo l’odierna forma ad emiciclo. Il modello sarebbe quello dello stadio di Dortmund, in modo che l’ex Favorita non ospiti solo calcio ma anche altre tipologia di eventi, non solo calcistici.

Le prossime tappe saranno l’assegnazione dell’appalto entro il 28 agosto prossimo, poi i lavori inizieranno fra un anno, il 5 gennaio 2027. Quindi distanza di oltre 30 anni un Barbera nuovo di zecca, per potere ospitare grandi match, come quelli di Italia 90.

 

Continua a leggere

Ultime Notizie

Salernitana Salernitana
Serie C26 minuti fa

Vicenza, è una striscia positiva Real

Visualizzazioni: 52 Il Vicenza con il pareggio contro Lumezzane continua la sua striscia positiva, addirittura migliore di quella del 1977-78...

Notizie56 minuti fa

Spalletti-Juve, ottimismo per il rinnovo: il tecnico sempre più centrale nel progetto

Visualizzazioni: 64 La Juventus punta sulla continuità: cresce l’ottimismo per il rinnovo di Spalletti, sempre più coinvolto nel progetto bianconero...

Udinese Udinese
Serie A57 minuti fa

Udinese, Juan Arizala è a Villa Stuart per le visite mediche!

Visualizzazioni: 53 L’Udinese è sempre più vicina dal poter ufficializzare il terzino colombiano classe 2005 alla propria corte. Juan Arizala...

Union Saint-Gilloise Union Saint-Gilloise
Calciomercato1 ora fa

Napoli, Pasquale Mazzocchi è propenso a restare

Visualizzazioni: 65 Pasquale Mazzocchi rimane al Napoli nonostante l’interesse di vari club di Serie A, confermando la sua fiducia nel...

Del Piero Del Piero
Calciomercato1 ora fa

Fiorentina, concorrenza agguerrita per Pongračić

Visualizzazioni: 78 La Fiorentina sotto i riflettori: Marin Pongračić corteggiato da club di Serie A e Bundesliga. Interesse crescente per...

Inter Inter
Calciomercato1 ora fa

Inter, Frattesi sempre più vicino al Galatasaray

Visualizzazioni: 45 Dopo la Juventus spuntano le sirene turche per il centrocampista italiano. Il Galatasaray tratta con l’Inter e mette...

brahim diaz brahim diaz
Calciomercato2 ore fa

Real Madrid, Brahim Diaz vicino al rinnovo fino al 2030

Visualizzazioni: 42 Brahim Diaz pronto a rinnovare con il Real Madrid fino al 2030: un accordo che rafforza la rosa...

Coppa d'africa Coppa d'africa
Esteri2 ore fa

Coppa d’Africa, il Marocco vola ai quarti!

Visualizzazioni: 44 Il Marocco avanza ai quarti di finale della Coppa d’Africa, consolidando il suo ruolo di protagonista nel panorama...

Roma Roma
Calciomercato2 ore fa

Milan, i media inglesi sono sicuri: Zirkzee è il primo obiettivo di Tare

Visualizzazioni: 153 Milan, arrivano importanti notizie dal fronte britannico. Secondo i principali media inglesi i rossoneri starebbero ideando un ritorno...

Milan Milan
Serie A2 ore fa

Milan, lo strano caso Leao-Pulisic: sempre decisivi, mai in campo insieme

Visualizzazioni: 61 Il Milan continua ad essere trascinata, gara dopo gara, da Christian Pulisic e Rafael Leao. Eppure i due...

Le Squadre

le più cliccate

📱 Scarica la nostra App!
Disponibile su iOS e Android