Serie A
Hellas Verona, riapprovato il nuovo bilancio: nuove perdite. Altre novità in arrivo?
L’Hellas Verona approva nuovamente il bilancio al 30 giugno 2023 e le perdite continuano a salire. Effetti della cattiva gestione o strategie amministrative?
Hellas Verona, il bilancio analizzato da Verona Col Cuore
L’azionariato popolare Verona Col Cuore, che da sempre si occupa di monitorare le mosse della società in ambito finanziario, ha esaminato il nuovo bilancio reso disponibile dal Verona. Di seguito riportiamo per intero l’analisi compiuta, con tanto di dati.
𝑪𝒂𝒍𝒄𝒊𝒐𝒎𝒆𝒓𝒄𝒂𝒕𝒐 𝑯𝒆𝒍𝒍𝒂𝒔: 𝒍𝒂 𝒈𝒓𝒂𝒏𝒂 𝑮𝒊𝒍𝒂𝒓𝒅𝒊𝒏𝒐 (*)!
Mai avremo pensato di ritornare sulla grana Gilardino (*). Immaginiamo che tutti starete pensando dopo la sconfitta di domenica proprio contro il Genoa di Gilardino ancora al millimetrico fuorigioco di Mitrovic…e invece no!
𝑰𝒍 𝑽𝒆𝒓𝒐𝒏𝒂 𝒓𝒊𝒂𝒑𝒑𝒓𝒐𝒗𝒂 𝒊𝒍 𝒃𝒊𝒍𝒂𝒏𝒄𝒊𝒐 𝒅𝒆𝒍 2023: 𝒍𝒆 𝒑𝒆𝒓𝒅𝒊𝒕𝒆 𝒔𝒂𝒍𝒈𝒐𝒏𝒐 𝒂 19,9 𝒎𝒊𝒍𝒊𝒐𝒏𝒊!

Siamo fortunati che nel frattempo è intervenuto il calcio mercato invernale che ha visto l’Hellas 𝒓𝒆𝒂𝒍𝒊𝒛𝒛𝒂𝒓𝒆 𝒑𝒍𝒖𝒔𝒗𝒂𝒍𝒆𝒏𝒛𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝑬𝒖𝒓𝒐 38.223 𝒎𝒊𝒈𝒍𝒊𝒂𝒊𝒂 permettendo così di superare le problematiche legate a un patrimonio netto negativo.
𝐿𝑎 𝑆𝑜𝑐𝑖𝑒𝑡𝑎̀, 𝑡𝑒𝑛𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑖𝑛 𝑎𝑑𝑒𝑔𝑢𝑎𝑡𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑖𝑑𝑒𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑖𝑙 𝑚𝑢𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑎𝑡𝑡𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑖𝑛 𝑐𝑢𝑖 𝑣𝑒𝑟𝑠𝑎, 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑣𝑖𝑠𝑎 𝑡𝑟𝑎 𝑖 𝑙𝑒𝑔𝑎𝑙𝑖 𝑒 𝑖 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑖 𝑜𝑟𝑔𝑎𝑛𝑖 𝑎𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎𝑡𝑖𝑣𝑖 𝑑𝑖 𝑑𝑒𝑓𝑖𝑛𝑖𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜𝑣𝑒𝑟𝑠𝑖𝑎 𝑐𝑜𝑛 𝑖𝑙 𝑝𝑎𝑔𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑡𝑒𝑟𝑧𝑜 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑎𝑐𝑐𝑒𝑟𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑠𝑒𝑛𝑡𝑒𝑛𝑧𝑒 𝑑𝑖 𝑚𝑒𝑟𝑖𝑡𝑜, 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑑𝑜𝑣𝑢𝑡𝑜 𝑎 𝑃𝑎𝑟𝑚𝑎 𝐴𝐶 𝑎 𝑡𝑖𝑡𝑜𝑙𝑜 𝑑𝑖 𝑐𝑎𝑝𝑖𝑡𝑎𝑙𝑒, 𝑟𝑖𝑣𝑎𝑙𝑢𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑒𝑠𝑠𝑖 𝑝𝑎𝑟𝑖 𝑎𝑑 𝐸𝑢𝑟𝑜 8.250.000. 𝑆𝑖 𝑠𝑝𝑒𝑐𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑠𝑜𝑚𝑚𝑎 𝑒̀ 𝑔𝑖𝑎̀ 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑒𝑟𝑜𝑔𝑎𝑡𝑎 𝑎𝑙 𝑃𝑎𝑟𝑚𝑎 𝐴𝐶 𝑎 𝑡𝑖𝑡𝑜𝑙𝑜 𝑑𝑖 𝑔𝑎𝑟𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎.”.
Le perdite rilevate quindi dal Verona nel 2023 ammontano a Euro 19,9 milioni e portano ad un patrimonio netto negativo di Euro 6,1 milioni. E’ stato quindi presentato un piano quinquiennale per il recupero delle perdite grazie “𝘪) 𝘢 𝘱𝘰𝘭𝘪𝘵𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘥𝘪 𝘳𝘪𝘥𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘪, 𝘱𝘦𝘳𝘢𝘭𝘵𝘳𝘰 𝘨𝘪𝘢̀ 𝘢𝘷𝘷𝘪𝘢𝘵𝘦 𝘯𝘦𝘭 𝘤𝘰𝘳𝘴𝘰 𝘥𝘦𝘭 2023-2024, 𝘴𝘪𝘢 𝘪𝘯 𝘵𝘦𝘳𝘮𝘪𝘯𝘪 𝘥𝘪 𝘳𝘪𝘥𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘦𝘯𝘴𝘪 𝘥𝘦𝘪 𝘵𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘢𝘵𝘪, 𝘴𝘪𝘢 𝘥𝘦𝘪 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘪 𝘨𝘦𝘯𝘦𝘳𝘢𝘭𝘦 𝘦 𝘪𝘪) 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘳𝘦𝘢𝘭𝘪𝘻𝘻𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘱𝘭𝘶𝘴𝘷𝘢𝘭𝘦𝘯𝘻𝘦 𝘥𝘦𝘳𝘪𝘷𝘢𝘯𝘵𝘪 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘦𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘥𝘪𝘳𝘪𝘵𝘵𝘪 𝘱𝘭𝘶𝘳𝘪𝘦𝘯𝘯𝘢𝘭𝘪”.

Il Direttore Generale evidenzia inoltre nel corso dell’Assemblea degli Azionisti che “𝑙𝑒 𝑜𝑝𝑒𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝑚𝑒𝑟𝑐𝑎𝑡𝑜 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑔𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝐸𝑢𝑟𝑜 8.000.000 (𝑠𝑒𝑙𝑙 𝑜𝑛 𝑓𝑒𝑒, 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑖𝑏𝑢𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝑠𝑜𝑙𝑖𝑑𝑎𝑟𝑖𝑒𝑡𝑎̀, 𝑚𝑎𝑛𝑑𝑎𝑡𝑖) 𝑜𝑙𝑡𝑟𝑒 𝑎𝑑 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑜𝑠𝑡𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑖𝑚𝑖𝑛𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑜 𝑟𝑒𝑙𝑎𝑡𝑖𝑣𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑎 𝑠𝑞𝑢𝑎𝑑𝑟𝑎 … 𝑝𝑒𝑟 𝑢𝑛 𝑎𝑚𝑚𝑜𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑐𝑖𝑟𝑐𝑎 𝐸𝑢𝑟𝑜 4.783.000.”
Il Direttore Generale, informa che grazie comunque alle plusvalenze di oltre 38 milioni, la situazione infrannuale al 31.01.2024 mostra un risultato positivo di 12,2 milioni… segno che i primi mesi della stagione 2023-2024 erano fortemente negativi.
𝑫𝒐𝒑𝒐 𝒐𝒍𝒕𝒓𝒆 20 𝒂𝒏𝒏𝒊, 𝒄𝒐𝒏 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐 𝒄𝒐𝒍𝒑𝒐 𝒅𝒊 𝒔𝒄𝒆𝒏𝒂, 𝒔𝒑𝒆𝒓𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒅𝒊 𝒎𝒆𝒕𝒕𝒆𝒓𝒆 𝒖𝒏𝒂 𝒑𝒊𝒆𝒕𝒓𝒂 𝒔𝒐𝒑𝒓𝒂 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒈𝒆𝒔𝒕𝒊𝒐𝒏𝒆 𝑷𝒂𝒔𝒕𝒐𝒓𝒆𝒍𝒍𝒐…. 𝑺𝒑𝒆𝒓𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒅𝒊 𝒏𝒐𝒏 𝒅𝒐𝒗𝒆𝒓 𝒑𝒂𝒈𝒂𝒓𝒆 𝒍𝒆 𝒄𝒐𝒏𝒔𝒆𝒈𝒖𝒆𝒏𝒛𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒈𝒆𝒔𝒕𝒊𝒐𝒏𝒆 𝑺𝒆𝒕𝒕𝒊 𝒇𝒓𝒂 𝒗𝒆𝒏𝒕’𝒂𝒏𝒏𝒊.
𝑺𝒆𝒎𝒑𝒓𝒆 𝒆 𝒔𝒐𝒍𝒐 𝒇𝒐𝒓𝒛𝒂 𝑯𝒆𝒍𝒍𝒂𝒔 𝑽𝒆𝒓𝒐𝒏𝒂.
Per concludere, altra situazione di allarme arriva dalla lettura del paragrafo sui fondi rischi dove è segnalato un contenzioso tra l’Hellas Verona S.p.A. e il Parma AC in Amministrazione straordinaria “relativo a vicende (compravendita giocatori) risalenti agli anni 1998-2003. La controversia è ora pendente avanti la Corte di Cassazione. Nei precedenti gradi di merito, la Società era stata condannata a pagare a Parma AC, a titolo di risarcimento del danno, la somma di 14 milioni + rivalutazioni e interessi.

La Società ha acquisito 4 pareri pro-veritate di 4 autorevoli professori universitari, che hanno concordemente concluso per la palese erroneità (in fatto e in diritto) delle pronunce di merito, rilevando l’inesistenza di qualsiasi diritto di Parma Ac al risarcimento del danno, la quale, dalle vicende risalenti agli anni 1998-2003, non solo non ha subito pregiudizio, ma si è sensibilmente arricchita, maturando cospicue plusvalenze.
Anche i legali, incaricati di assistere la Società nel giudizio di Cassazioni, hanno espresso un parere scritto, ove hanno dichiarato – alla luce di specifici precedenti della giurisprudenza di legittimità – la manifesta fondatezza delle difese svolte dalla Società nel giudizio di cassazione e l’ingiustizia della condanna.
La società è pertanto convinta che verrà accertata l’inesistenza del debito e annullata la condanna. Nel descritto contesto – a fronte dei concordi, plurimi e convincenti pareri acquisiti, redatti da autorevoli specialisti della materia – l’amministratore ritiene di non dover stanziare alcun fondo rischi”.
Serie A
Juventus-Cremonese, probabili formazioni e dove vederla
La 20° giornata di Serie A si conclude all’Allianz Stadium con il posticipo tra Juventus e Cremonese. Calcio d’inizio in programma lunedì alle 20:45.
Juventus-Cremonese è la gara che chiuderà la 20° giornata di Serie A. La formazione bianconera riceve all’Allianz i grigiorossi, con l’obiettivo di rispondere alla vittoria della Roma, sfruttando il pareggio del Como nella corsa per il 4° posto. Momento positivo per la squadra di Luciano Spalletti, reduce da 5 vittorie e 1 pareggio nelle ultime 6 giornate di campionato. Juve che vuole dare continuità alla bella prova di Reggio Emilia, dove si è sbloccato anche Jonathan David.
Dall’altra parte c’è la Cremonese di Davide Nicola. La formazione lombarda è in leggero calo di risultati nell’ultimo periodo, ma resta in una zona tranquilla di classifica. I grigiorossi hanno concluso il girone di andata a quota 22 punti. Nell’ultimo turno è arrivato il pareggio interno contro il Cagliari, arrivato nonostante il doppio vantaggio del primo tempo grazie al super contributo di Jamie Vardy. L’attaccante inglese, che ha già segnato ai bianconeri nel match di andata, vorrà replicarsi anche allo Stadium.
Qui Juventus
Rispetto alla trasferta di Sassuolo Luciano Spalletti dovrebbe recuperare Lloyd Kelly. Più difficile il rientro di Francisco Conceicao, più vicino al forfait. Out anche Rugani, Milik, Vlahovic e Gatti. Il tecnico della Juve è orientato a confermare in blocco l’11 visto contro il Sassuolo. Kooopmeiners sarà impiegato ancora una volta da difensore centrale, al fianco di Bremer. Kalulu occuperà la posizione ibrida di terzo di difesa, con compiti offensivi da terzino. In mediana ci saranno Locatelli e Thuram, con Mckennie, Miretti e Yildiz alle spalle di Joantahan David.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( EMANUELE PENNACCHIO/KEYPRESS )
Qui Cremonese
Recuperi importanti per Nicola per la trasferta di Torino. Il tecnico della Cremonese potrà contare sul rientro di capitan Bianchetti. Unico assente il lungodegente Michele Collocolo. Rispetto a quanto visto contro il Cagliari i grigiorossi dovrebbero tornare al 3-5-2. Vandeputte dovrebbe tornare dal 1 minuto al posto di Johnsen. Centrocampo completato da Payero e Grassi, favorito su Bondo. Corsie laterali occupate da Pezzella e Barbieri. Confermato il tandem Vardy-Bonazzoli.
Juventus-Cremonese, le probabili formazioni
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Koopmeiners, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Mckennie, Miretti, Yildiz; David. All: Spalletti.
Cremonese (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Barberi, Payero, Grassi, Vandeputte, Pezzella; Bonazzoli, Vardy. All: Nicola,
Juventus-Cremonese, dove vederla
La partita di Serie A tra Juventus e Cremonese sarà trasmessa su DAZN e su Sky Sport.
Serie A
Inter-Napoli, formazioni ufficiali: le scelte di Chivu e Conte
Tutto pronto a San Siro per il big match della 20° giornata di Serie A tra Inter e Napoli. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori.
Il match di copertina della 20° giornata di Serie A è quello tra Inter e Napoli. Le due squadre, entrambe in lotta scudetto, si affronteranno tra poco più di un’ora a San Siro. I nerazzurri, in testa alla classifica, vogliono vincere per allungare sui partenopei, portandosi a +7. Al contrario la squadra allenata da Antonio Conte ha la possibilità di battere per la 2° volta in campionato i rivali, dopo il 3-1 dell’andata, e ridurre il distacco in classifica ad 1 solo punto. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori per l’incontro.
Inter-Napoli, le formazioni ufficiali
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; L.Henrique, Barella, Chalanoglu, Zielinski, Dimarco; Lautaro, Thuram (da confermare). All: Chivu.
Napoli (3-4-2-1): Milinković-Savić; Rrahmani, Buongiorno, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Politano, Elmas; Højlund (da confermare). All: Conte.
Serie A
Milan, Allegri: “È un punto fatto, secondo pareggio. Da qui alla fine mancano 34-36 punti per la Champions in 19 partite.”
Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1 a 1 contro la Fiorentina al Franchi.
Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1 a 1 contro la Fiorentina al Franchi. Tra i temi affrontati, la partita contro i viola, le analogia e differenze con il match contro il Genoa e l’opzione difesa a quattro.

LE INDICAZIONI DI MASSIMILIANO ALLEGRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Milan, Allegri: “Dobbiamo lavorare e migliorare. È un momento in cui non riusciamo a far gol: dobbiamo assolutamente migliorare”.
Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1 a 1 contro la Fiorentina al Franchi. Tra i temi affrontati, la partita contro i viola, le analogia e differenze con il match contro il Genoa e l’opzione difesa a quattro.
Stessi errori fatti col Genoa: non è stata imparata la lezione?
“Diciamo che forse mi sono spiegato male io coi ragazzi, perché non abbiamo capito ciò che è successo col Genoa e stasera lo abbiamo ripetuto. Mancavano 7 minuti, un’eternità. Per il pari abbiamo fatto bene, poi abbiamo avuto fretta, dovevamo avere più calma per costruire cose buone per portare a casa la vittoria”.
Punto guadagnato o due persi?
“È un punto fatto, secondo pareggio. Da qui alla fine mancano 34-36 punti per la Champions in 19 partite. Dobbiamo lavorare e migliorare. È un momento in cui non riusciamo a far gol: dobbiamo assolutamente migliorare”.
Cos’ha Estupinan?
“È normale che quando giochi, poi stai fuori… Oggi ha fatto delle buone cose, altre meno buone. Come tutti. Il centrocampo oggi è stato tutto nuovo e per essere la prima volta che giocavano insieme hanno fatto pure una buona partita. Ma c’è bisogno di tutti: non possiamo andare avanti con 11 giocatori. Ne abbiamo di valore: Fullkrug, Ricci, Jashari... La rosa ha ottimi valori e c’è bisogno di fare dei cambi, soprattutto in questo periodo di partite ravvicinate. Rabiot non stava bene per un colpo col Genoa, ho preferito portarlo in panchina. Poi i cambi quando sono entrati hanno fatto bene”.
Difesa a quattro una opzione?
“La difesa a quattro l’abbiamo provata anche col Genoa. Fino ad ora abbiamo fatto risultati col 3-5-2, poi dipende anche da come stanno i giocatori… Per caratteristiche si può giocare anche con un sistema diverso”.
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