Serie A
Serie A: probabili formazioni e fantaconsigli
Torna l’analisi di tutte le partite di Serie A con probabili formazioni e fantaconsigli riguardanti la 30°giornata che si dividerà tra sabato e lunedì.
Napoli vs Atalanta (Sabato 12:30)

Napoli vs Atalanta
Dopo il caso Acerbi-Juan Jesus, conclusosi con nessuna squalifica da parte del difensore nerazzurro, il Napoli apre questo turno pre pasquale in una sfida dal sapore europeo contro l’Atalanta.
Calzona, per sorpassare Gasperini in classifica, schiera il miglior undici a disposizione senza Kvaratskhelia, uscito anzitempo con la sua nazionale, nella partita che è valsa la storica qualificazione ai prossimi europei per la Georgia. Al suo posto pronto Raspadori, in vantaggio sul recuperato Ngonge.
Le fatiche di Olivera con la nazionale uruguayana può far partire titolare Mario Rui, nel ruolo di terzino sinistro.
Per il resto è recuperato Osimhen ed insieme a Politano completano il tridente offensivo. A centrocampo Traorè, ormai è una certezza in mezzo al campo.
Dopo il riposo forzato per la Dea, la squadra bergamasca arriva nello stadio dei Campioni d’Italia, con la consapevolezza di avere di fronte un tour de force, conditi con impegni di Coppa Italia, il prossimo mercoledì contro la Fiorentina ed i quarti di finale di Europa League contro il Liverpool, la settimana successiva.
Fuori De Ketelaere. Stringe i denti Koopmeiners, dove sarà schierato da Gasperini nel ruolo di trequartista. Lookman e Scamacca sono favoriti a completare il tridente.
In mezzo al campo, Pasalic più di De Roon con le fasce presidiate da Holm e Ruggeri.
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui; Zambo Anguissa, Lobotka, H.Traorè; Politano, Osimhen, Raspadori.
Atalanta (3-4-1-2): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Holm, Pasalic, Ederson, Ruggeri; Koopmeiners; Scamacca, Lookman.
Consigliamo per i partenopei Zambo Anguissa (M/C), anche per il suo doppio ruolo. Per la Dea, da tener d’occhio nello stesso ruolo Ederson (C/T), uno dei migliori centrocampisti della stagione.
Genoa vs Frosinone (Sabato 15:00)

Genoa vs Frosinone
Dopo l’ottimo punto conquistato sul campo della Juventus, il Genoa si appresta a chiudere il discorso salvezza in questa sfida contro il Frosinone, terzultima ad oggi in classifica.
Gilardino ritrova Sabelli dopo il turno di squalifica e lo lancia dall’inizio al posto dell’ottimo Spence di Torino. Tentazione Vitinha nel tridente con Retegui e Gudmundsson, galvanizzati dai gol in nazionale. In questo caso rimarrebbe fuori Malinovskyi.
In difesa recupera Bani, dopo gli acciacchi dell'”Allianz Stadium”. Insieme a lui confermati De Winter e Vasquez davanti a Josef Martinez.
Il Frosinone, unica squadra a non aver mai vinto in trasferta, prova a fare lo sgambetto al Grifone per rilanciarsi in classifica.
Di Francesco potrebbe variare qualcosa dall’undici iniziale. In difesa Valeri tallona Lirola, con Zortea in caso slittato a destra. In mezzo al campo con Mazzitelli acciaccato, potrebbe spuntarla Gelli insieme a Barrenechea e Brescianini. In avanti l’unico certo è Soulè. Cheddira e Seck favoriti su Kaio Jorge e Reinier.
Genoa (3-4-1-2): J.Martinez; De Winter, Bani, Vasquez; Sabelli, Frendrup, Badelj, Messias; Gudmundsson; Vitinha, Retegui.
Frosinone (4-3-3): Turati; Lirola, Okoli, S.Romagnoli, Zortea; Mazzitelli, Barrenechea, Brescianini; Soulè, Cheddira, Seck.
Consigliamo per il grifone Gudmundsson (T/A), in stato di grazia dopo quattro gol in nazionale in due partite, che però non è valsa la qualificazione della sua Islanda agli europei. Per i ciociari il triplo ruolo di Zortea (Ds/Dd/E) può favorire tanti fantallenatori.
Torino vs Monza (Sabato 15:00)

Torino vs Monza
Un solo punto di distanza tra Torino e Monza alla vigilia di questa sfida a favore dei brianzoli.
Juric punta sulla solidità difensiva composta da Vojvoda, che ha ben giocato ad Udine, regalando un ottimo assist sulla rete di Zapata. Accanto a lui oltre Buongiorno, confermato Masina.
Torna Tameze disponibile e tallona l’ottimo Gineitis, rivelazione di questa parte di stagione. Con Rodriguez impiegato sulla corsia mancina, Bellanova è l’inamovibile a destra, premiato anche da Spalletti in nazionale.
In avanti si rivede il tandem Sanabria-Zapata, dopo due panchine consecutive da parte del paraguaiano.
Palladino non si ferma più e vede il traguardo europeo sempre più vicino. In questo scontro diretto, il tecnico napoletano conferma Daniel Maldini sulla trequarti, in stato di grazia, facendo partire nuovamente Valentin Carboni. Colpani e Dany Mota ad aspirare l’unica punta, che sarà il gigante Djuric.
A centrocampo squalificato Bondo, torna la coppia titolare formata da Pessina e Gagliardini. In difesa vanno verso una riconferma il quartetto che ha ben figurato nelle ultime settimane, composto da Birindelli, Izzo, Marì e Carboni.
Torino (3-4-1-2): V.Milinkovic-Savic; Vojvoda, Buongiorno, Masina; Bellanova, Gineitis, S.Ricci, R.Rodriguez; Vlasic; D.Zapata, Sanabria.
Monza (4-2-3-1): Di Gregorio; Birindelli, Izzo, Pablo Marì, A.Carboni; Pessina, Gagliardini; Colpani, Maldini, Dany Mota; Djuric.
Consigliamo per i granata sull’ottimo periodo di forma di Vlasic (W/T). Per gli ospiti Dany Mota (A) è apparso molto determinato nelle ultime gare.
Lazio vs Juventus (Sabato 18:00)

Lazio vs Juventus
La prima Lazio di Igor Tudor si appresta a giocare la prima delle tre sfide contro la Juventus nei prossimi 25 giorni.
All'”Olimpico” il tecnico croato stravolge il modulo di Sarri, abbandonando il 4-3-3 canonico ad un 3-4-2-1 più equilibrato.
Questo nuovo schieramento può favorire calciatori come Luis Alberto, più vicino alla porta nel ruolo di trequartista, ma anche calciatori come Lazzari, libero dai compiti difensivi rispetto ad un terzino in una difesa a quattro. Quest’ultimo però rischia di rimanere fuori per un’problema fisico. In più Casale, potrebbe ritrovare la titolarità con l’allenatore che lo ha lanciato ai tempi dell’Hellas Verona da aggiunta ai più collaudati Gila e Romagnoli.
Chi rischia il posto è Felipe Anderson, che senza un giocatore offensivo potrebbe alternarsi con Zaccagni, ad oggi favorito. In porta senza Provedel, tocca ancora al greco Mandas.
Allegri perde nuovamente per squalifica Vlahovic, dopo l’espulsione contro il Genoa. Con Milik e Alcaraz ancora indisponibili, spazio per Kean nel ruolo di centravanti.
Accanto al numero 18, Chiesa in vantaggio su Yildiz. Iling Junior ha ben figurato con l’Inghilterra U21, anche schierato da terzino sinistro e parte in vantaggio sull’appannato Kostic. Torna il centrocampo titolare con McKennie e Rabiot, pienamente ristabiliti, accanto a Locatelli. Per il resto squadra confermata e possibile convocazione per il giovane Sekulov.
Lazio (3-4-2-1): Mandas; Gila, A.Romagnoli, Casale; Marusic, Guendouzi, Cataldi, Felipe Anderson; Luis Alberto, Zaccagni; Immobile.
Juventus (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cambiaso, McKennie, Locatelli, Rabiot, Iling Junior; Kean, Chiesa.
Consigliamo per i biancocelesti Guendouzi (C/T), uomo di Tudor già dai tempi di Marsiglia. Per i bianconeri consigliamo Iling Junior (W), per continuare il momento positivo con la nazionale.
Fiorentina vs Milan (Sabato 20:45)

Fiorentina vs Milan
Poche novità nel solito 4-2-3-1 di mister Vincenzo Italiano, che dovrebbe schierare la difesa a quattro con Milenkovic e Martinez Quarta centrali.Mandragora e Arthur in mediana.
Al posto dello squalificato Bonaventura ci sarà Beltran sulla trequarti. L’unica punta sarà Belotti.
Stesso modulo di partenza per Stefano Pioli, che dovrebbe confermare Maignan in porta. In difesa Thiaw affiancherà Tomori, mentre Florenzi è in vantaggio su Jimenez per sostituire lo squalificato Theo Hernández.
Per il resto ci saranno i titolarissimi Pulisic, Loftus-Cheek e Leao dietro a Giroud.
Fiorentina (4-2-3-1): Terracciano; Kayode, Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi; Mandragora, Arthur; Nico Gonzalez, Beltran, Sottil; Belotti.
Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Tomori, Thiaw, Florenzi; Bennacer, Reijnders; Pulisic, Loftus-Cheek, Leao; Giroud.
In casa viola vi consigliamo l’opzione Belotti, mentre per i rossoneri occhio alla vena realizzativa di Pulisic.
Bologna vs Salernitana (Lunedì 12:30)

Bologna vs Salernitana
Il tecnico felisineo Motta ha disposizione praticamente tutta la rosa, salvo il lungodegente Soumaoro. Difesa a quattro con Posch e Calafiori esterni, Beukema e Lucumì centrali. Davanti alla diesa la coppia Ferguson e Freuler con licenza di attaccare. Dietro a Zikzee, il tridente Orosolini, Fabbian e Saelemaekers.
Colantuono in difesa si affida agli esperti Manolas e Boateng, mentre Gyomber e Bradaric agiranno sulle corsie esterne. Mediana a tre con Coulibaly e Basic ai lati di Maggiore. In avanti Weissman riferimento centrale, con Tchaouna e Candreva pronti a ispirarlo.
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Posch, Beukema, Lucumì, Calafiori; Ferguson, Freuler; Orsolini, Fabbian, Saelemaekers; Zirkzee.
SALERNITANA (4-3-2-1): Costil; Gyomber, Manolas, Boateng, Bradaric; Coulibaly, Maggiore, Basic; Tchaouna, Candreva; Weissman.
Per i rossoblu consigliamo gli inserimenti di Ferguson, mentre per la Salernitana puntiamo sul talento di Tchaouna.
Cagliari vs Hellas Verona (Lunedì 15:00)

Cagliari vs Hellas Verona
Altro scontro diretto tra due squadre che sono apparse tra le più in forma nelle ultime settimane.
Ranieri ritrova Gaetano e Luvumbo e partiranno titolari insieme a Lapadula. In dubbio Shomurodov, dopo un fastidio con il suo Uzbekistan. Proverà a stringere i denti Mina dopo gli ultimi acciacchi fisici. Se non dovesse farcela Wieteska avrebbe una nuova chance accanto a Dossena.
Il jolly Nandez, stavolta potrebbe giocare come mezzala destra con Makoumbou e Deiola a completare il terzetto di centrocampo. Sulle fasce difensive spazio a Zappa ed Augello.
Nazionali che hanno penalizzato Baroni facendo perdere per infortunio Suslov per almeno un mese. Ma anche Folorunsho non è stato bene e quindi il tecnico ex Lecce, potrebbe cambiare qualcosa.
In attacco Swiderski, galvanizzato dalla qualificazione agli europei della sua Polonia, potrebbe essere inserito come punta di riferimento, con Noslin e Lazovic alle sue spalle. Se non dovesse farcela l’ex Bari, potrebbe essere inserito a sorpresa il giovane Mitrovic. Dietro Coppola è favorito su Magnani per affiancare Dawidowicz.
Cagliari (4-3-1-2): Scuffet; Zappa, Mina, Dossena, Augello; Nandez, Makoumbou, Deiola; Gaetano; Luvumbo, Lapadula.
Hellas Verona (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Dawidowicz, Coppola, Cabal; Duda, Serdar; Noslin, Folorunsho, Lazovic; Swiderski.
Per gli isolani consigliamo Luvumbo (A) pronto a trascinare i sardi verso la salvezza. Per i scaligeri, Noslin (W/A) è apparso molto in forma nelle ultime sfide.
Sassuolo vs Udinese (Lunedì 15:00)

Sassuolo vs Udinese
Il Sassuolo deve assolutamente trovare i tre punti in questo scontro diretto contro l’Udinese.
Ballardini non avrà a disposizione Erlic per squalifica e naturalmente Berardi fino a fine stagione. In difesa occasione per Ruan Tressoldi tornare dall’inizio accanto a Ferrari. Nel ruolo dell’assente numero 10, Defrel è in pole rispetto a Castillejo. Potrebbe tornare a disposizione Toljan, ma Pedersen e Doig sono in netto vantaggio. Racic favorito su Boloca in mezzo al campo.
Cioffi deve verificare le condizioni di Lucca, dopo il risentimento con la nazionale, ma stringerà i denti. Accanto a lui Thauvin giocherà nel ruolo di seconda punta. Il capitano Pereyra potrebbe giocare a tutta fascia con il possibile ritorno dal primo minuto di Samardzic, dopo alcune panchine consecutive. Pienamente ristabilito Bijol, lo sloveno va verso un’altra partita da titolare con Giannetti, spostato nel centro sinistra e Nehuen Perez.
Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Pedersen, Tressoldi, G.Ferrari, Doig; M.Henrique, Racic; Defrel, Thorstvedt, Laurientè; Pinamonti.
Udinese (3-5-2): Okoye; N.Perez, Bijol, Giannetti; Pereyra, Samardzic, Walace, Lovric, H.Kamara; Thauvin, Lucca.
Per i neroverdi consigliamo Doig (Ds/E), ottimo terzino e contro un avversario non nel suo ruolo naturale può dare fastidio. Per il club bianconero, il ritorno di Samardzic (C/T) dall’inizio può mettere in difficoltà la debole difesa emiliana.
Lecce vs Roma (Lunedì 18:00)

Lecce vs Roma
Il Lecce vuole dare continuità alla vittoria sul campo della Salernitana, anche contro una Roma in stato di grazia.
Gotti deve verificare per lunedì le condizioni di Banda, ancora non al meglio dopo il fastidio al ginocchio. Se non dovesse farcela, Piccoli potrebbe nuovamente essere impiegato nel tridente in posizione esterna. Oudin è pronto a dare quella qualità che spesso è mancata nel centrocampo muscolare salentino ed insieme a Blin e Ramadani potrebbero formare il tridente in mezzo al campo.
In difesa nessuna variazione con Gallo ancora titolare al posto di Dorgu.
De Rossi con il dubbio Dybala. Oggi, la Joya non ha ancora lavorato in gruppo, ma essendo la partita tra tre giorni, potrebbe strappare una convocazione all’ultimo. Senza l’argentino, tocca a Baldanzi completare il tridente con Lukaku ed El Shaarawy. Non è da escludere un impiego di Aouar in quel ruolo se l’ex trequartista dell’Empoli partisse dalla panchina. In quel caso senza lo squalificato Pellegrini, giocherebbe Bove accanto a Paredes e Cristante.
Recupera Ndicka ed è favorito su Llorente per giocare accanto a Mancini. Sulle fasce scelte quasi obbligate con Karsdorp e Angelino. A sorpresa potrebbero tornare in panchina Smalling e Renato Sanches.
Lecce (4-3-3): Falcone; Gendrey, Pongracic, Baschirotto, Gallo; Blin, Ramadani, Oudin; Almqvist, Krstovic, Piccoli.
Roma (4-3-3): Svilar; Karsdorp, Mancini, Ndicka, Angelino; Cristante, Paredes, Aouar; Baldanzi, Lukaku, El Shaarawy.
Per i salentini consigliamo Oudin (W/T), tra i più tecnici tra i padroni di casa. Per i giallorossi, El Shaarawy (W/A) può essere l’arma in più per i capitolini.
Inter vs Empoli (Lunedì 20:45)

Inter vs Empoli
Questa sosta è servita all’Inter per recuperare le forze dopo l’eliminazione in Champions League da parte dell’Atletico Madrid ed il pareggio interno contro il Napoli.
Inzaghi recupera Sommer, uscito malconcio con la nazionale elvetica e sarà regolarmente in campo. Terminata la telenovela Acerbi-Juan Jesus, il difensore nerazzurro non ha subito nessuna squalifica e giocherà dall’inizio, anche visto le condizioni non ottimali di De Vrij. Completano il reparto Pavard e Bastoni, formando il tridente titolare.
Il tecnico ex Lazio vuole chiudere il prima possibile la questione scudetto e si affida ai titolarissimi. Darmian e Dimarco restano in vantaggio su Dumfries e sul recuperato Carlos Augusto.
In mezzo al campo Calhanoglu sarà il regista, coadiuvato da Barella e Mkhitaryan. In attacco conferme per Thuram e Lautaro Martinez, con Sanchez pronto a subentrare. Ancora out Arnautovic.
Nicola per questa delicata sfida perde Maleh squalificato ed Ebuehi, infortunato fino al termine della stagione. Da verificare le condizioni di Grassi ed Ismajli, ancora non al meglio della condizione.
Bereszynski potrebbe essere inserito nei tre di difesa. A centrocampo Marin sarà il regista in un modulo a specchio, con Zurkowski e Kovalenko ai lati. Sulle fasce Gyasi è certo di un posto. Pezzella potrebbe spuntarla nuovamente su Cacace. In avanti Niang e Cambiaghi. Panchina per Caputo, Cerri e Cancellieri.
Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, L.Martinez.
Empoli (3-5-2): Caprile; Ismajli, Walukiewicz, Luperto; Gyasi, Zurkowski, Marin, Kovalenko, Pezzella; Niang, Cambiaghi.
Consigliamo per i futuri campioni d’Italia Barella (C), apparso in forma anche con la nazionale. Per gli azzurri, Marin (M/C) può mettere in difficoltà la forte difesa nerazzurra.
Che cos’è Fanta Week!
Serie A
Lazio-Milan per tutti: gratis la diretta su DAZN
Lazio-Milan, ufficiale la trasmessione in chiaro del match, in programma domenica 15 marzo 20:45. Davanti ad un Olimpico delle grandi occasioni

LA GRINTA DI MATTIA ZACCAGNI CHE PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio-Milan, diretta gratuita
Importante aggiornamento per i tifosi biancocelesti, che potranno seguire in chiaro il match contro il Milan. A comunicarlo è il portale ANSA. Sarà la quarta gara della stagione disponibile ai non-abbonati, dopo Milan-Roma, Fiorentina-Juventus e Atalanta-Inter. Per seguire in diretta l’incontro, bisognerà soltanto creare un account, senza sottoscrivere alcun abbonamento. Match fondamentale per il Milan, per continuare la rincorsa allo Scudetto dell’Inter.
Per la Lazio, la Serie A è un capitolo chiuso e si punterà tutto alla Coppa Italia, che garantirebbe anche l’accesso all’Europa League. L’accesso alla seconda competizione europea sarebbe importante per la prossima stagione, che potrebbe dare importanti novità anche sul mercato. La telecronaca di Lazio-Milan sarà affidata da Pierluigi Pardo e Dario Marcolin; il racconto a bordocampo a Tommaso Turci.
Notizie
Juventus, l’anno della consacrazione di Kenan Yildiz: tutti i numeri del nuovo dieci bianconero
Kenan Yildiz vive la stagione della consacrazione alla Juventus: gol, assist, dribbling e minuti giocati, tutti i numeri del nuovo 10 bianconero.
Non è più soltanto una promessa, ma il fulcro creativo della nuova Juventus. Kenan Yildiz, passato definitivamente al numero 10, sta vivendo un’annata da protagonista assoluto in bianconero, diventando riferimento tecnico e simbolico del progetto per il futuro.
Il peso nell’attacco della Juventus: gol, assist e continuità
I numeri raccontano una crescita evidente sotto porta: in campionato Yildiz ha già messo insieme 9 reti in 27 presenze, dimostrando un feeling con il gol sempre più costante rispetto alla scorsa stagione.
Sommando anche la perla realizzata in Champions League contro il Borussia Dortmund, il bottino complessivo sale a 10 gol stagionali, un traguardo che lo proietta tra i migliori marcatori della rosa.
Non c’è però solo la finalizzazione. Tra Serie A e coppe europee il turco ha servito 6 assist ai compagni, confermandosi principale rifinitore della manovra offensiva bianconera.
Sulla trequarti Yildiz riceve, protegge palla, crea superiorità numerica e spesso pulisce palloni complicati trasformandoli in occasioni potenziali per gli attaccanti.

Dribbling uguale Yildiz, e poi che visione di gioco!
Le statistiche avanzate aiutano a capire ancora meglio l’impatto del numero 10. Yildiz viaggia su una media di oltre 2,5 dribbling riusciti a partita, per un totale di circa 66 dribbling completati in Serie A, dato che lo colloca tra i migliori tre giocatori del campionato nell’uno contro uno offensivo. La sua capacità di puntare l’uomo e saltarlo in velocità rende più imprevedibile l’intero fronte offensivo della Juventus.
Impressiona anche la qualità nella gestione del pallone. Pur muovendosi in zone di campo ad altissima densità, il turco mantiene una precisione di passaggio intorno all’85%, segnale di maturità tecnica e lucidità nelle scelte. A questo si aggiungono oltre 2.200 minuti giocati in stagione e 26 presenze da titolare su 28 giornate di campionato, a conferma di quanto sia diventato intoccabile nelle gerarchie di Tudor e Spalletti.
Il simbolo della Juventus del futuro
A soli 20 anni, Yildiz ha dimostrato di saper reggere la pressione di una piazza esigente come Torino e di una maglia pesantissima come la numero 10. La capacità di abbinare qualità pura a un grande lavoro senza palla , testimoniato dai 96 palloni recuperati e dai chilometri percorsi in ogni gara, ne fa un profilo completo, moderno e perfettamente in linea con le ambizioni del club.
Se il buongiorno si vede dai numeri, la stagione in corso somiglia a un vero punto di svolta nella carriera di Kenan Yildiz. La Juventus lo ha scelto come volto della nuova era bianconera, e i dati raccolti fin qui raccontano che il “dieci” ha appena iniziato a scrivere una storia destinata a durare a lungo.
Valore di Mercato? La Juventus sorride
Anche i dati di mercato confermano la crescita esponenziale di Kenan Yildiz. Secondo l’ultimo aggiornamento di Transfermarkt, il trequartista della Juventus è oggi valutato intorno ai 75 milioni di euro, con una forbice stimata da altri portali specializzati tra i circa 63 e i 77 milioni a seconda dell’algoritmo utilizzato.
Si tratta di un balzo enorme se si pensa che appena due anni fa, al momento del passaggio a titolo gratuito dal Bayern Monaco alla Juventus, il suo valore era fissato attorno a 1 milione di euro, per poi salire a 50 milioni nel corso del 2024
Serie A
Derby di Milano decisivo: Milan-Inter domenica sera a San Siro, nerazzurri senza Lautaro
Il grande derby della Madonnina torna protagonista in Serie A. Domenica 8 marzo alle 20.45 Milan e Inter scenderanno in campo allo stadio Giuseppe Meazza per una sfida che può pesare moltissimo nella corsa scudetto e nella lotta ai posti Champions.
La partita mette di fronte due squadre in grande forma e con obiettivi importanti. I rossoneri cercano punti fondamentali per consolidare la corsa alla Champions League, mentre i nerazzurri puntano a mantenere il vantaggio nella lotta per il titolo.
Allegri: “Derby speciale, servirà attenzione ai dettagli”
Alla vigilia della partita il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha sottolineato l’importanza della sfida.
“Il derby è sempre una partita particolare e speciale, bella da giocare e da vivere. Ma alla fine conta come tutte le altre: ci sono tre punti in palio”, ha spiegato l’allenatore rossonero.
Allegri sa che l’avversario sarà difficile da affrontare:
“L’Inter è una squadra forte, segna in tanti modi: sui cross, da fuori area e con grande fisicità in area. Negli ultimi trenta metri sono davvero pericolosi. Noi però abbiamo qualità per fare una grande partita”.
Il tecnico ha poi ricordato che la corsa Champions è ancora apertissima:
“Con 57 punti non siamo ancora al sicuro. Dietro le squadre continuano a fare punti e il nostro calendario è difficile. Servono ancora cinque vittorie”.
Sul suo futuro, Allegri ha evitato commenti sulle voci che lo accostano al Real Madrid:
“Ho un contratto fino al 2027 e sto bene qui. Pensiamo solo alla partita di domenica”.
Inter senza Lautaro, chance per il giovane Esposito
L’Inter arriva al derby con un’assenza pesante: Lautaro Martinez non sarà disponibile. Al suo posto il tecnico Cristian Chivu dovrebbe affidarsi al giovane attaccante Francesco Pio Esposito.
Per il talento nerazzurro questa stagione è stata ricca di prime volte: il primo gol con l’Inter al Mondiale per Club contro il River Plate, la prima rete in Serie A contro il Cagliari, il debutto e il gol con la Nazionale maggiore contro l’Estonia e anche la prima rete in Champions League contro l’Union Saint-Gilloise.
Esposito ha già lasciato il segno anche contro la Juventus, diventando il secondo italiano più giovane della storia dell’Inter a segnare ai bianconeri dopo Mario Balotelli.
Segnare nel derby davanti al pubblico di San Siro sarebbe però un traguardo ancora più speciale.
Probabili formazioni
Milan (3-5-2)
Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Jashari, Modric, Rabiot, Estupinan; Pulisic, Leao.
Allenatore: Allegri.
Inter (3-5-2)
Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Thuram, Esposito.
Allenatore: Chivu.
Arbitro: Doveri di Roma
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