Serie A
Torino-Empoli: inoltriamoci nella sfida
Il match valido per la 16ª giornata di Serie A 2023/24, si giocherà allo Stadio ‘Grande Torino’ del capoluogo piemontese oggi pomeriggio, alle ore 20:45.

Torino vs Empoli
Entriamo nel vivo della sfida e scopriamo che é…
La sfida numero 39 tra azzurri e granata.
Nei 38 precedenti totali, 14 vittorie per il Toro, 15 pareggi e 9 vittorie azzurre. Parlando delle sole gare giocate a Torino, 19, sono 8 le affermazioni dei padroni di casa, con 5 pareggi e 6 successi empolesi.
Il primo confronto risale alla stagione 1986-87, il primo campionato in assoluto in Serie A degli azzurri con il Torino che, nel vecchio Stadio Comunale, vinse 1-0 con gol di Lerda.
Ultimo confronto nell’ottobre dello scorso anno, chiuso 1-1 con gol di Lukic a rispondere alla rovesciata di Destro.
Ivan Juric alla panchina 100 nel Torino oggi.
Finora per lui 36 vittorie, 28 pareggi e 35 sconfitte, con debutto datato Ferragosto 2021 in Coppa Italia: Torino–Cremonese 0-0 dopo i tempi supplementari, 4-1 granata ai rigori.
A Frosinone domenica scorsa il Torino ha collezionato il terzo 0-0 stagionale in 15 turni di Serie A, record nel 2023/24 in massima divisione, come Udinese e Bologna.
Torino ed Empoli uniche due compagini della A 2023/24 senza espulsi, ne pro, ne contro dopo 15 turni.
Nicolò Cambiaghi alla gara 100 tra i professionisti.
Per lui finora si sommano 42 gettoni di Serie A, 54 di B, 3 in Coppa Italia con le maglie di Reggiana, Pordenone ed Empoli. Esordio il 27 settembre 2020, Serie B, Reggiana–Pisa 2-2.
Empoli che segna con meno giocatori di tutti nella stagione 2023/24: 6 in 15 giornate, come Udinese, Bologna e Salernitana. I toscani vantano l’attacco più anemico del torneo, con sole 10 reti segnate.
Etrit Berisha da una parte, Nemanja Radonjic e Samuele Ricci dall’altra: questi gli ex della sfida tra Torino e Empoli.
Partendo dall’unico ex granata, il portiere albanese ha giocato col Torino dall’estate del 2021 al 2023, totalizzando 11 presenze.
Venendo agli ex azzurri, Radonjic fu tesserato dall’Empoli nel settembre 2014, senza però giocare gare ufficiali.
Samuele Ricci dopo tutta la trafila nel settore giovanile azzurro, arrivò fino all’esordio in prima squadra per un totale di 91 gare con 3 gol.
Livio Marinelli di Tivoli l’arbitro del match.
Sono 11 i precedenti con l’Empoli, con 5 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte.
Un solo precedente con i granata, la vittoria granata 4-0 sulla Fiorentina del gennaio del 2022.
Tra Ivan Juric ed Aurelio Andreazzoli 2 sfide tecniche finora, nel duplice Torino-Empoli della stagione 2021/22: 1 successo ed 1 pareggio per il coach granata.
Il tecnico granata é alla sesta sfida da allenatore contro i toscani: nei 5 precedenti mister granata mai sconfitto con score di 1 vittoria e 4 pareggi a proprio favore.
Quinta volta contro il Torino in gare ufficiali per Andreazzoli, da allenatore: il mister azzurro conduce per 2 vittorie ad 1 a proprio favore, con 1 pareggio a completare i conteggi.
Le sue squadre sempre in rete nei 360’ presi in esame, totale di 9 marcature.
Serie A
Lazio-Milan per tutti: gratis la diretta su DAZN
Lazio-Milan, ufficiale la trasmessione in chiaro del match, in programma domenica 15 marzo 20:45. Davanti ad un Olimpico delle grandi occasioni

LA GRINTA DI MATTIA ZACCAGNI CHE PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio-Milan, diretta gratuita
Importante aggiornamento per i tifosi biancocelesti, che potranno seguire in chiaro il match contro il Milan. A comunicarlo è il portale ANSA. Sarà la quarta gara della stagione disponibile ai non-abbonati, dopo Milan-Roma, Fiorentina-Juventus e Atalanta-Inter. Per seguire in diretta l’incontro, bisognerà soltanto creare un account, senza sottoscrivere alcun abbonamento. Match fondamentale per il Milan, per continuare la rincorsa allo Scudetto dell’Inter.
Per la Lazio, la Serie A è un capitolo chiuso e si punterà tutto alla Coppa Italia, che garantirebbe anche l’accesso all’Europa League. L’accesso alla seconda competizione europea sarebbe importante per la prossima stagione, che potrebbe dare importanti novità anche sul mercato. La telecronaca di Lazio-Milan sarà affidata da Pierluigi Pardo e Dario Marcolin; il racconto a bordocampo a Tommaso Turci.
Notizie
Juventus, l’anno della consacrazione di Kenan Yildiz: tutti i numeri del nuovo dieci bianconero
Kenan Yildiz vive la stagione della consacrazione alla Juventus: gol, assist, dribbling e minuti giocati, tutti i numeri del nuovo 10 bianconero.
Non è più soltanto una promessa, ma il fulcro creativo della nuova Juventus. Kenan Yildiz, passato definitivamente al numero 10, sta vivendo un’annata da protagonista assoluto in bianconero, diventando riferimento tecnico e simbolico del progetto per il futuro.
Il peso nell’attacco della Juventus: gol, assist e continuità
I numeri raccontano una crescita evidente sotto porta: in campionato Yildiz ha già messo insieme 9 reti in 27 presenze, dimostrando un feeling con il gol sempre più costante rispetto alla scorsa stagione.
Sommando anche la perla realizzata in Champions League contro il Borussia Dortmund, il bottino complessivo sale a 10 gol stagionali, un traguardo che lo proietta tra i migliori marcatori della rosa.
Non c’è però solo la finalizzazione. Tra Serie A e coppe europee il turco ha servito 6 assist ai compagni, confermandosi principale rifinitore della manovra offensiva bianconera.
Sulla trequarti Yildiz riceve, protegge palla, crea superiorità numerica e spesso pulisce palloni complicati trasformandoli in occasioni potenziali per gli attaccanti.

Dribbling uguale Yildiz, e poi che visione di gioco!
Le statistiche avanzate aiutano a capire ancora meglio l’impatto del numero 10. Yildiz viaggia su una media di oltre 2,5 dribbling riusciti a partita, per un totale di circa 66 dribbling completati in Serie A, dato che lo colloca tra i migliori tre giocatori del campionato nell’uno contro uno offensivo. La sua capacità di puntare l’uomo e saltarlo in velocità rende più imprevedibile l’intero fronte offensivo della Juventus.
Impressiona anche la qualità nella gestione del pallone. Pur muovendosi in zone di campo ad altissima densità, il turco mantiene una precisione di passaggio intorno all’85%, segnale di maturità tecnica e lucidità nelle scelte. A questo si aggiungono oltre 2.200 minuti giocati in stagione e 26 presenze da titolare su 28 giornate di campionato, a conferma di quanto sia diventato intoccabile nelle gerarchie di Tudor e Spalletti.
Il simbolo della Juventus del futuro
A soli 20 anni, Yildiz ha dimostrato di saper reggere la pressione di una piazza esigente come Torino e di una maglia pesantissima come la numero 10. La capacità di abbinare qualità pura a un grande lavoro senza palla , testimoniato dai 96 palloni recuperati e dai chilometri percorsi in ogni gara, ne fa un profilo completo, moderno e perfettamente in linea con le ambizioni del club.
Se il buongiorno si vede dai numeri, la stagione in corso somiglia a un vero punto di svolta nella carriera di Kenan Yildiz. La Juventus lo ha scelto come volto della nuova era bianconera, e i dati raccolti fin qui raccontano che il “dieci” ha appena iniziato a scrivere una storia destinata a durare a lungo.
Valore di Mercato? La Juventus sorride
Anche i dati di mercato confermano la crescita esponenziale di Kenan Yildiz. Secondo l’ultimo aggiornamento di Transfermarkt, il trequartista della Juventus è oggi valutato intorno ai 75 milioni di euro, con una forbice stimata da altri portali specializzati tra i circa 63 e i 77 milioni a seconda dell’algoritmo utilizzato.
Si tratta di un balzo enorme se si pensa che appena due anni fa, al momento del passaggio a titolo gratuito dal Bayern Monaco alla Juventus, il suo valore era fissato attorno a 1 milione di euro, per poi salire a 50 milioni nel corso del 2024
Serie A
Derby di Milano decisivo: Milan-Inter domenica sera a San Siro, nerazzurri senza Lautaro
Il grande derby della Madonnina torna protagonista in Serie A. Domenica 8 marzo alle 20.45 Milan e Inter scenderanno in campo allo stadio Giuseppe Meazza per una sfida che può pesare moltissimo nella corsa scudetto e nella lotta ai posti Champions.
La partita mette di fronte due squadre in grande forma e con obiettivi importanti. I rossoneri cercano punti fondamentali per consolidare la corsa alla Champions League, mentre i nerazzurri puntano a mantenere il vantaggio nella lotta per il titolo.
Allegri: “Derby speciale, servirà attenzione ai dettagli”
Alla vigilia della partita il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha sottolineato l’importanza della sfida.
“Il derby è sempre una partita particolare e speciale, bella da giocare e da vivere. Ma alla fine conta come tutte le altre: ci sono tre punti in palio”, ha spiegato l’allenatore rossonero.
Allegri sa che l’avversario sarà difficile da affrontare:
“L’Inter è una squadra forte, segna in tanti modi: sui cross, da fuori area e con grande fisicità in area. Negli ultimi trenta metri sono davvero pericolosi. Noi però abbiamo qualità per fare una grande partita”.
Il tecnico ha poi ricordato che la corsa Champions è ancora apertissima:
“Con 57 punti non siamo ancora al sicuro. Dietro le squadre continuano a fare punti e il nostro calendario è difficile. Servono ancora cinque vittorie”.
Sul suo futuro, Allegri ha evitato commenti sulle voci che lo accostano al Real Madrid:
“Ho un contratto fino al 2027 e sto bene qui. Pensiamo solo alla partita di domenica”.
Inter senza Lautaro, chance per il giovane Esposito
L’Inter arriva al derby con un’assenza pesante: Lautaro Martinez non sarà disponibile. Al suo posto il tecnico Cristian Chivu dovrebbe affidarsi al giovane attaccante Francesco Pio Esposito.
Per il talento nerazzurro questa stagione è stata ricca di prime volte: il primo gol con l’Inter al Mondiale per Club contro il River Plate, la prima rete in Serie A contro il Cagliari, il debutto e il gol con la Nazionale maggiore contro l’Estonia e anche la prima rete in Champions League contro l’Union Saint-Gilloise.
Esposito ha già lasciato il segno anche contro la Juventus, diventando il secondo italiano più giovane della storia dell’Inter a segnare ai bianconeri dopo Mario Balotelli.
Segnare nel derby davanti al pubblico di San Siro sarebbe però un traguardo ancora più speciale.
Probabili formazioni
Milan (3-5-2)
Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Jashari, Modric, Rabiot, Estupinan; Pulisic, Leao.
Allenatore: Allegri.
Inter (3-5-2)
Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Thuram, Esposito.
Allenatore: Chivu.
Arbitro: Doveri di Roma
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