Serie A
Torino, Cairo: “Oggi giornata storica, il Robaldo sarà inaugurato a maggio del 2024”
Oggi interverranno davanti ai media il presidente Cairo, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo e Paolo Bellino, per presentare il progetto legato ai granata.
Torino, le parole di Cairo, Lo Russo e Bellino

Di seguito le parole del presidente del Torino Urbano Cairo, del responsabile del progetto Paolo Bellino e del sindaco della città Stefano Lo Russo.
Queste le parole di Lo Russo: “E’ una giornata storica, siamo contenti. Ringrazio il Toro e Cairo, ha creduto in questo progetto.
E ringrazio anche l’assessore allo sport, Mimmo Carretta. Abbiamo rimesso il dentifricio nel tubetto e arriviamo alla fine di un percorso travagliato iniziato nel 2016.
Parliamo di una struttura all’avanguardia e di livello, anche dal punto di vista architettonico. L’obiettivo è rendere Torino e il Torino una cosa unica, una città che consolidi la presenze del Toro con gli impianti che servono.
Abbiamo parlato di cittadella del Toro, questo è uno dei pilastri: servirà all’elemento sportivo, ma riqualifica anche una parte della Circoscrizione 2.
E si svilupperanno tante altre attività lì intorno, in quella porzione di Mirafiori Sud. Abbiamo superato gli ostacoli, non vediamo l’ora di tagliare il nastro”.
Torino, Cairo: “Ora siamo pronti a costruire”
Queste, invece, le parole di Cairo: “Bellino sta facendo un doppio lavoro, è dirigente anche di Rcs Sport e anche il giro partirà da qui, con il passaggio a Superga: è uno che ha voglia e che fa gli straordinari, è un grande tifoso del Toro.
Sono contento, ci siamo arrivati: lasciamo perdere cos’è successo, guardiamo alla realizzazione. Abbiamo avuto un aiuto dal sindaco per velocizzare gli step burocratici, ora siamo pronti a costruire.
Ringrazio per la velocità di approvazione del nuovo progetto, ci siamo consultati con Ludergnani (responsabile settore giovanile) e con Vagnati per fare la cosa più adatta.
Era meglio ridurre i campi da cinque a quattro, ma con tre regolamentari e uno più piccolino che è utilizzabile dalle persone della circoscrizione. Abbiamo cambiato, c’è stata una riapprovazione ma in tempi molto rapidi. Abbiamo trovato una centrale elettrica che era sotterrata, si sono fatti gli scavi…
E’ stata una cosa complicata. E’ un bel progetto, lo ha fatto l’architetto Seita: è un progetto all’avanguardia ed eco-compatibile, è fatto nel rispetto all’ambiente ed è una cosa importante. Ci saranno pannelli fotovoltaici, i quattro campi sono in erba sintetica di ultima generazione, c’è una serie di cose fatte al meglio.
Diremo una data per fare la prima partita al Robaldo. C’è voglia di essere veloci, siamo in pista e ci vediamo con l’architetto per dare gli incarichi per partire. Speriamo che il tempo resti bello per proseguire velocemente con i lavori.
Ci sarà anche un edificio con gli spogliatoi, due tribune da 500 e 250 posti, una palestra da 300 metri quadrati, uffici, ristorante, sale conferenze, magazzini… E’ una cosa fatta a regolare d’arte.
E’ un investimento importante, ma è giusto dare a noi come Torino un centro sportivo per i giovani: si alleneranno dall’Under 12 alla Primavera. E chissà, magari anche l’Under 23. Non è detto che la facciamo, è ancora da ragione. Sarà la casa dei giovani del Toro”.
Torino, Bellino: “Abbiamo l’obiettivo del 4 maggio 2024”
Gli fa eco Bellino: “Il cantiere è stato aperto. Sono state fatte analisi, abbiamo demolito tutto. Vogliamo partire già nel mese di gennaio con alcuni obiettivi.
Con Ludergnani abbiamo cambiato il vecchio progetto per adattarlo alle nuove esigenze. Abbiamo ricavato il meglio da quell’area, costruiremo un impianto all’avanguardia per tecnologie di campo e tribune, rispettoso dell’ambiente.
Abbiamo l’obiettivo del 4 maggio 2024, vogliamo inaugurarlo con una partita, ma non vuole dire finire l’impianto. Gli spogliatoi servirà per affrontare le stagioni dal 2024 in avanti. Sono fissato con i numeri: l’obiettivo è finire tutto nel maggio 2025. E’ un obiettivo ambizioso, ma raggiungibile.
Si tratta di date importanti e simboliche per la nostra storia, è un dovere enorme farcela. Ci sono 2500 metri quadri di superficie. Ludergnani voleva una visione dalla palestra su tutti i campi. Sarà una pietra miliare per il Toro, per la crescita nel futuro”.
Le domande della stampa
Lo Russo, arbitrerà la partita inaugurale? Può essere un modello per risolvere altre questioni burocratiche per le società dilettantistiche?
“I tre campi principali avranno misure regolamentari per omologazione Fifa. Io ho fatto l’arbitro, potrei dare il fischio d’inizio ma i ragazzi vanno troppo veloci (ride, ndr).
E’ una vicenda con vicissitudini complicate, ma adesso dobbiamo guardare avanti. Abbiamo rivisto il progetto per vedere cosa non funzionava, ce ne siamo occupati e sono contenti. Ora guardiamo a queste date importanti”.
Cairo, è una risposta alla Juve per la loro politica nel settore giovanile?
“Stiamo investendo bene, cifre crescenti nel settore giovanile. Con Ludergnani è stato fatto un piano di sviluppo interessante, lui sta lavorando sia sulle squadre più grandi ma anche sulle altre.
E’ importante avere un gruppo di ragazzi che crescano, in tutte le annate, e poi che in Under 18 e in Primavera siano di qualità. Abbiamo fatto acquisti di giocatori giovani che stanno dimostrando di avere grandi qualità: mi riferisco a Ginetiis e ad altri ragazzi in orbita della prima squadra.
Con Ludergnani siamo in contatto costante, ha insistito perché questo impianto fosse fatto in un certo modo. Con il Robaldo avremo riunito tante squadre in unico centro, sarà un bel biglietto da visita per il club. Abbiamo fatto un conto di quanti giocatori sono usciti dal Trofeo Mamma e Papà Cairo. Ora vedremo se farà un progetto impegnativo come l’Under 23“.
Cairo, è possibile dedicare un campo a don Aldo Rabino?
“Lo abbiamo tutti nel cuore, è stato importantissimo per noi come cappellano del Toro. Con lui c’era un bellissimo legame e rapporto”.
Cairo, lì nasceranno nuovi Buongiorno?
“Dai pulcini si punta ad arrivare in prima squadra. Buongiorno è da 17 anni con noi, questo sarà un modo per poter fare crescere dei piccoli Buongiorno che diventino dei grandi Buongiorno“.
Cairo, quale sarà l’investimento?
“Bisogna seguirlo passo passo per vedere dove si arriva. E’ un investimento cresciuto rispetto a qualche anno, anche per i rincari delle materie prime e dell’energie. Tutti i costi sono aumentati in maniera vertiginosa. Ma abbiamo in mente il progetto e vogliamo realizzarlo indipendentemente dal costo.
Lo Russo, come mai non si sviluppano discorsi sullo stadio Grande Torino?
“Lo portiamo avanti nell’ottica di consolidare la presenza del Toro in città. Questo stadio ha un regime attuale che ha scadenza nel 2025, c’è un po’ di tempo e va affrontato.
Sappiamo quanto sia importante lo stadio per una società e anche l’interesse pubblico. Il rapporto con il Toro è positivo e costruttivo, troveremo insieme la strada per proseguire cercando di risolvere i problemi. Le interlocuzioni sono continue, si sta ragionando su più ipotesi”.
Serie A
Sassuolo, Grosso: “Vogliamo fare una bella partita con il Verona”
Il tecnico del Sassuolo Fabio Grosso é intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Serie A contro il Verona.
Il Sassuolo vuole continuare la sua ottima stagione ed ottenere la sua quarta vittoria nelle ultime 5 partite. Domani sera Pinamonti e compagni ospiteranno il Verona fanalino di coda: una partita che può essere decisiva per la lotta salvezza. I neroverdi sono decimi a +11 sulla Fiorentina terzultima. Alla vigilia della sfida Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa al Mapei Football Center (sala stampa).
Sassuolo, le parole di Grosso

LA GRINTA DI FABIO GROSSO CHE FA IL SEGNO OK ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
E’ un match ball per la salvezza?
“Nell’arco del campionato si sale e si scende soprattutto per chi deve affrontare delle difficoltà, ora veniamo da un risultato bello, una bella reazione positiva, ma ci sono state delle cose che dobbiamo fare meglio. Ora abbiamo questa gara che è tosta, come tutte, ma abbiamo un grande desiderio di fare una bella partita perché per noi è un momento bello che vogliamo continuare a mantenere così bello, sapendo che dovremo tirare su le maniche per scontrarci contro un avversario che vorrà fare di tutto per ripartire”.
Andare in campo per primi contro gli ultimi succede qualcosa nella vostra testa?
“Prima si possono fare tante considerazioni ma penso di avere a disposizione una squadra che sa che le partite passano, diventano sempre meno, e penso sappiano che abbiamo una bella opportunità per dare continuità. È importante non commettere errori per fare una partita piena contro un avversario che ha grande voglia di rivalsa e ha bisogno di fare gara piena ma ci focalizziamo su di noi e sarà importante fare al meglio quello che abbiamo preparato”.
Primi gol nel 2026 per Pinamonti e Laurienté: è un segnale o si lega al collettivo?
“Nel 2026 non siamo stati tanto prolifici come squadra, siamo passati attraverso le difficoltà e siamo stati bravi a venirne fuori, a prescindere da chi si prende la copertina, ma fa parte del gioco. Il tutto viene quando siamo stati sostenuti dai nostri compagni e noi ne siamo consapevoli. Siamo contenti del loro ritorno al gol e lo hanno fatto per merito del lavoro della squadra”.
Mancheranno Matic e Muharemovic per squalifica, chi li ha rimpiazzati ha fatto bene
“Vorrei sempre avere a disposizioni tutti per scegliere ma averne qualcuno fuori fa parte del gioco. Ci sono Candé, Pieragnolo e purtroppo anche Boloca. Abbiamo Matic e Muharemovic squalificati, ne abbiamo 20 a disposizione per fare una grandissima partita. L’obiettivo è prepararsi a fare al meglio per fare la prestazione”.
Riproporrà la squadra del secondo tempo di Udine?
“Nel secondo tempo di Udine abbiamo dovuto sciogliere i cavalli e proporre qualcosa in più per forza di cose perché c’era di recuperare una partita ma l’obiettivo è mantenere un grande equilibrio perché anche Doig è un giocatore di modalità offensiva, dall’altra parte con Walukiewicz siamo stati più guardinghi ma è importantissimo mantenere grande equilibrio domani perché il Verona ha nelle ripartenze una bella arma, sa correre se gli concedi spazi, ha qualità in avanti, e dovremo fare una bella partita provando anche a limitare le caratteristiche avversarie”.
Teme di più la voglia di aggrapparsi alla Serie A del Verona o la possibile flessione dei suoi dopo la vittoria?
“Il timore delle sfide deve essere sempre presente perché l’attesa della sfida, il timore di mettere in campo le tue qualità, poi devi essere bravo a trasformarlo in coraggio di fare, di provare, di fischiare, di giocare. Noi possiamo incidere solo su quello che vogliamo noi e non dobbiamo agevolare le caratteristiche degli avversari, dobbiamo fare le nostre cose al massimo, riconoscendo i momenti, per cercare di ottenere un risultato bello attraverso la meritocrazia”.
Il Verona prende alti gli avversari: riproporrà la partenza dal basso visto anche l’errore di Udine?
“È una cosa che si ricollega a quello che ho detto poco fa, la bravura di saper capire le cose giuste. Per me l’obiettivo è quello di tirare fuori le caratteristiche dei giocatori che hai, devi essere bravo a continuare quello che serve per provare a essere presente all’interno della gara, che significa stare dentro la partita, mettere all’interno le tue qualità provando a superare quelli degli avversari, non siamo fanatici nel ricercare una cosa”.
Come farà a riconsegnare le chiavi del centrocampo a Matic, dalla prossima, dopo che Lipani si sta comportando così bene?
“L’ho detto anche in tempi non sospetti che Luca ha delle belle qualità, sta crescendo, lavora bene, ha le qualità per realizzarsi in questo sport. Poi di volta in volta sono soggetto a dover fare delle scelte. Io la domenica scelgo il giocatore, durante la settimana proviamo a lavorare con le persone. Matic non c’è, continuerà a essere però un giocatore importante per noi, a prescindere dalle qualità degli altri interpreti”.
Vi siete allontanati dalla zona calda e a inizio campionato non era così scontato essere a una buona distanza in questo momento. Come ti fa sentire questa cosa?
“Io lo so che non era affatto scontato che quello che stiamo facendo è qualcosa di molto grande ma non bisogna adagiarsi, bisogna avere la bravura di riconoscere quanto di buono è stato fatto ma sapere che tutto questo ancora non basta, quindi bisogna rimettersi sempre in discussione, ripartire e lavorare ogni settimana per essere presenti”.
Serie A
Roma, possibile operazione al ginocchio per Dybala
La Roma rischia di perdere nuovamente Paulo Dybala. La Joya ha saltato le ultime 3 partite di campionato, e adesso potrebbe operarsi al ginocchio.
Roma, Dybala rischia un mese di stop: sarà operato al ginocchio?

PAULO DYBALA RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Continuano i problemi fisici per Dybala che ha saltato le ultime 3 partite di campionato per un problema al ginocchio. Come riportato dal sito Il Romanista, l’argentino continua a sentire fastidio al ginocchio sinistro ogni volta che calcia. Dopo essersi consultato con i consulenti medici (arrivati ieri a Trigoria), é emersa la necessità di intervenire sul ginocchio della Joya.
Sempre secondo Il Romanista, non é da escludere la possibilità che per Dybala ci possa essere un intervento in artroscopia. In quel caso, l’attaccante giallorosso resterebbe fuori per almeno un mese: sarebbe una perdita importante per Gasperini.
Serie A
Serie A, le designazioni arbitrali della 26° giornata
L’Aia ha comunicato le designazioni arbitrali per il weekend della 26° giornata di Serie A. Affidata all’arbitro Chiffi il match tra Atalanta e Napoli.
Archiviato il weekend della 25° giornata di Serie A, con le molte polemiche per quanto accaduto in Inter-Juventus, si riparte con la 26° giornata. L’Associazione Italiana Arbitri ha reso note le designazioni arbitrali valide per il prossimo turno, che si aprirà domani sera con l’anticipo tra Sassuolo e Hellas Verona. La giornata si chiuderà poi lunedì con due gare: Fiorentina-Pisa, in programma alle 18.30, e Bologna-Udinese alle 20.45.
Serie A, le designazioni arbitrali per la 26° giornata

ASSUOLO – H. VERONA Venerdì 20/02 h. 20.45
MARINELLI
YOSHIKAWA – BIFFI
IV: MASSA
VAR: MAZZOLENI
AVAR: GIUA
JUVENTUS – COMO Sabato 21/02 h. 15.00
DOVERI
PERROTTI – ROSSI C.
IV: FELICIANI
VAR: DI PAOLO
AVAR: CAMPLONE
LECCE – INTER Sabato 21/02 h. 18.00
MANGANIELLO
ROSSI M. – DEI GIUDICI
IV: DIONISI
VAR: PATERNA
AVAR: AURELIANO
CAGLIARI – LAZIO Sabato 21/02 h. 20.45
RAPUANO
COSTANZO – FONTANI
IV: GALIPO’
VAR: MAGGIONI
AVAR: MARESCA
GENOA – TORINO h. 12.30
GUIDA
CECCON – BIANCHINI
IV: SOZZA
VAR: MARESCA
AVAR: FOURNEAU
ATALANTA – NAPOLI h. 15.00
CHIFFI
CECCONI – MORO
IV: ZUFFERLI
VAR: AURELIANO
AVAR: DI PAOLO
MILAN – PARMA h. 18.00
PICCININI
PERETTI – COLAROSSI
IV: FERRIERI CAPUTI
VAR: CAMPLONE
AVAR: PAIRETTO
ROMA – CREMONESE h. 20.45
DI BELLO
BAHRI – CEOLIN
IV: SACCHI
VAR: NASCA
AVAR: MERAVIGLIA
FIORENTINA – PISA Lunedì 23/02 h. 18.30
MARIANI
BINDONI – TEGONI
IV: FABBRI
VAR: GARIGLIO
AVAR: FOURNEAU
BOLOGNA – UDINESE Lunedì 23/02 h. 20.45
MARCENARO
ROSSI L. – LAGHEZZA
IV: MASSIMI
VAR: MARINI
AVAR: SOZZA
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