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Agenda Milan, la dirigenza ha fissato il colloquio con il leader rossonero
Agenda Milan, la dirigenza ha fissato il colloquio con il leader rossonero
Nell’agenda di Maldini e Massara è sottolineato in rosso l’incontro con Zlatan Ibrahimovic. Un colloquio necessario per capire le intenzioni dello svedese, attualmente ai box per l’operazione al ginocchio.
La società vorrebbe in campo il giocatore, pronto un ultimo anno di contratto. Con l’obiettivo di avere nello spogliatoio un giocatore carismatico e in grado di aiutare l’inserimento dei nuovi arrivati.
Dopo aver festeggiato con grande trasporto la conquista del diciannovesimo scudetto rossonero, Zlatan Ibrahimovic si è sottoposto a un delicato intervento chirurgico, per risolvere dei problemi al ginocchio sinistro, che tanto lo avevano tormentato negli ultimi mesi. Impedendogli di giocare con continuità.
La diagnosi dopo l’operazione è stata impietosa: 7/8 mesi prima di tornare in campo. Una mazzata che il campione svedese ha assorbito con la solita grinta, cominciando immediatamente la fase riabilitativa. A conferma di quanto la mentalità sia stata la fortuna di questo atleta che sembra non finire mai.
Adesso il giocatore e la famiglia sono in vacanza, con fisioterapista al seguito. Ma i contatti con Casa Milan sono costanti. L’uomo Ibrahimovic è “dentro” il mondo Milan, non se ne stacca mai. E il futuro del centravanti dovrebbe colorarsi ancora di rossonero.

La voglia di campo è più forte, Ibrahimovic pronto a rimettersi le scarpe da gioco. Il nodo contratto.
Il giocatore si sente ancora tale e intende continuare. La stima del Milan nei confronti del numero 11 è immutata, anzi, forse addirittura cresciuta dopo la vittoria dello scudetto e la promessa fatta tempo addietro ai tifosi. Ibra verrà “aspettato” dal Milan”, visto che Maldini in un’intervista recente ha fatto intendere come dipenda tutto da lui: “Ho parlato con Zlatan e ci siamo dati appuntamento tra qualche giorno. Non vedo problemi nel trovare un accordo. Giocando così poco non è certamente a suo agio. Vedremo cosa succederà nelle prossime due settimane. Tutto sarà fatto per il bene suo e del Milan. Da ciò che ho capito la sua intenzione è quella di andare avanti”.
L’incontro di Maldini e Massara con il totem svedese servirà a discutere le basi contrattuali, visto che l’attuale legame è in scadenza a fine mese. Stando a quel poco che filtra dagli ambienti di Casa Milan, sarebbe pronto un contratto ponte da poche centinaia di migliaia di euro per coprire convalescenza e riabilitazione a Milanello. Il contratto vero e proprio sarebbe poi a gennaio quando tornerà in campo.
Le cifre che ballano per sei mesi di contratto
Il contratto che legherà l’attaccante al Milan, avrà una durata semestrale, ossia da gennaio a giugno. Ovviamente, l’attuale stipendio è improponibile. I sette milioni a libro paga, saranno un ricordo.
Il nuovo accordo sarà ridiscusso su uno parte fissa (si vocifera sui due milioni) e una parte in bonus ad obiettivi. Il giocatore tratterà da solo con Maldini e Massara, senza l’ausilio di Rafaela Pimenta, la donna che ha preso il posto del compianto Mino Raiola.
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Marchegiani: “La Lazio non trasmette entusiasmo”
Luca Marchegiani ha commentato la Lazio di Sarri, segnata dati tanti infortuni e un mercato molto deludente, tra estate e inverno

DANIEL MALDINI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Marchigiani, parola all’ex Lazio
Gara dal sapore strano, per Luca Marchegiani. L’attuale opinionista di Sky Sport ha trascorso cinque stagioni nel capoluogo torinese, addirittura il doppio in biancoceleste. 10 anni a Formello, dove ha vinto uno Scudetto, due Coppe Italia, due Supercoppe italiane, una Coppa delle Coppe ed una Supercoppa europea. Questa non sarà mai una partita banale per l’estremo difensore, che intervenuto nella rubrica Taccuini de Corriere della Sera ha commentato lo stato attuale della squadra di Sarri.
Tatticamente gli uomini d Sarri sono ben organizzati. Ma la linea dirigenziale, unita alle proteste della Curva Nord, hanno creato un ambiente teso e pesante da gestire. Un’alibi per il gruppo squadra? A quanto pare si. Di seguito le parole di Marchegiani:
“Toro e Lazio devono dare una sterzata. La squadra biancoceleste non trasmette entusiasmo, ma non è lontana dalle sue possibilità: ha ceduto giocatori importanti, cerca nuove certezze. Il Toro invece ha preso una brutta piega e deve reagire. La protesta dei tifosi? Giocare senza pubblico sugli spalti è difficilissimo. Giocare senza pubblico arrabbiato, in contestazione, è comunque dura. Può diventare un alibi, una cosa negativa. Nelle sfide tattiche, la Lazio fa sempre bene: è organizzata, difficile che subisca. Le manca un po’ di efficacia offensiva, ma per il Toro sarà dura”.
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Torino-Lazio, le probabili formazioni: Sarri non rischia
Torino-Lazio, ecco le possibili scelte dei due tecnici per il match di domani sera, in programma alle 18 dallo Stadio Olimpico Grande Torino

GIOVANNI SIMEONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qui Torino
Roberto D’Aversa è chiamato a risollevare la situazione dei granata, ma ha bisogno di tempo per conoscere tutti i giocatori e le possibili soluzioni di modulo. Si procede quindi con il 3-5-2, con la coppia Simeone e Zapata in avanti, mentre Adams rimane ai box, fermato da un interessamento distrattivo parziale del muscolo soleo della gamba destra. Ilkhan squalificato, spazio quindi a Prati in mediana, mentre sul lati ci saranno Obrador e Lazaro. In porta confermato Paleari.
Qui Lazio
Sarri, come in tutta la stagione, deve fare i conti con le assenze. Ma in questo caso, c’è di mezzo anche l’impegno infrasettimanale di Coppa Italia contro l’Atalanta di Palladino. Ecco spiegata la concorrenza stretta tra Maldini e Ratkov, ma il primo rimane in vantaggio. Tavares da fiato a Pellegrini, mentre al centro ci sarà Provstgaard insieme a Romagnoli. Fuori Basic e Gila. A centrocampo presente Belahyane, mentre davanti Zaccagni potrebbe spuntarla su Noslin.
Torino-Lazio, le probabili formazioni
TORINO (3-5-2): Paleari; Marianucci, Maripan, Coco; Lazaro, Casadei, Prati, Vlasic, Obrador; Simone, Zapata. All.: Roberto D’Aversa
LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Provstgaard, Romagnoli, N.Tavares; Cataldi, Belahyane, Taylor; Isaksen, Maldini, Zaccagni. All.: Maurizio Sarri
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“Malagò il più grande di sempre”: reazione social Sanremo 2026
L’ex Numero Uno Coni Giovanni Malagò al top al Festival Sanremo 2026: ecco il messaggio sulle Paralimpiadi e l’omaggio toccante, commovente, davvero incredibile di Davide Polito, noto Presidente Fondazione Fioravante Polito a Santa Maria di Castellabate, una delle più attive e dinamiche nel Bel Paese.. Eh sì, durante la seconda serata del Festival di Sanremo 2026, il celebre Giovanni Malagò ha riportato lo sport al centro della scena nazionale. In estrema sintesi, ha presentato in grande stile le Paralimpiadi di Milano-Cortina, in programma dal 6 al 15 marzo. Ma andiamo per ordine e scopriamo qualche dettaglio in più.
GIOVANNI MALAGO’ DA CARLO CONTI AL FESTIVAL DI SANREMO 2026: “SEGUITE LE PARALIMPIADI…”
Salutato da Carlo Conti, l’ex presidente del CONI ha preso la parola dagli spalti dell’Ariston, invitando il pubblico a seguire con la stessa passione mostrata per le Olimpiadi: “Seguite le Paralimpiadi come avete seguito le Olimpiadi perché è stato un record di ascolti. Sono atleti che hanno trovato una forza stupenda”.
PARALIMPIADI 2026 ALL’ARENA DI VERONA: GRANDE ATTESA. IL MESSAGGIO DI GIOVANNI MALAGO’ A SANREMO 2026
Le Paralimpiadi si apriranno alla suggestiva Arena di Verona la medesima che ha ospitato la cerimonia conclusiva dei grandissimi Giochi Olimpici, e vedranno la partecipazione di circa 660 atlete e atleti provenienti da ben 50 nazioni, impegnati in sei discipline distribuite tra Milano, Cortina e Tesero. Un evento davvero super che non solo costituisce un emozionante momento sportivo, bensì un messaggio di inclusione e orgoglio nazionale a tutti gli effetti, a nostro modo di vedere…
L’omaggio di Davide Polito: “Ha scritto la storia dello sport italiano”
Tra le reazioni più significative all’intervento di Malagò c’è quella di Davide Polito, presidente della Fondazione Fioravante Polito, che sui social ha dedicato un messaggio di grande stima all’ex numero uno del CONI. Un post che sintetizza il valore umano e istituzionale di Malagò, sottolineandone il ruolo centrale nella crescita dello sport italiano. “Un presidente che ha scritto la storia, ha difeso i colori dell’Italia con autorevolezza e ha trasformato lo sport in orgoglio nazionale – il post di Polito sui social – il più grande di sempre. Onore alla tua amicizia, esempio di lealtà e valore umano oltre ogni traguardo”.
Parole che confermano quanto Malagò continui a rappresentare un punto di riferimento per il movimento sportivo italiano, anche ora che il suo impegno si concentra sulla Fondazione Milano-Cortina e sulla promozione dei Giochi Paralimpici. Sotto il post di Polito.


museo Calcio A.Fortunato – Santa Maria Castellabate – Davide Polito sempre molto attivo con la sua Fondazione Polito
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