Serie A
Milan-Lazio: le probabili formazioni e dove vederla
Nel big match della quattordicesima giornata di Serie A il Milan ospita la Lazio allo stadio San Siro, fischio d’inizio alle ore 20.45 di mercoledì 23 dicembre. I padroni di casa nell’ultima gara del 2020 vogliono fare bene per chiudere l’anno al primo posto dopo una prima parte di stagione assolutamente da incorniciare, non ultima la preziosa vittoria di ieri in casa del Sassuolo. Dal canto suo, la Lazio vuole dare continuità all’importante vittoria di ieri sera contro il Napoli per provare a centrare il tanto sognato posto in Champions.
Piena emergenza per il Milan
Il Milan dovrà fare di necessità virtù non avendo a disposizione parecchi tasselli fondamentali, Stefano Pioli si affiderà quindi a Donnarumma in porta con Calabria e Theo Hernandez sulle corsie esterne mentre in centro alla difesa ancora Kalulu al posto di Kjaer e Romagnoli. Centrocampo stravolto a causa delle pesanti assenze di Kessiè per squalifica, di Bennacer e forse di Tonali. Spazio quindi a Krunic ed a Calhanoglu indietreggiato per l’occasione. Sulla trequarti spazio a Saelemaekers ed Hauge esterni con Diaz ad imbeccare le giocate dell’unica punta Leao.
Lucas Leiva ancora fuori
Difficile il recupero di Lucas Leiva per il tecnico Inzaghi che schiererà in campo un 3-5-2. Davanti a Reina terzetto difensivo composto da Luiz Felipe, l’ex Acerbi e Radu. Lazzari e Marusic agiranno sugli esterni con Milinkovic Savic, Escalante e Luis Alberto in centro al campo. Il reparto offensivo sarà composto dal tandem Immobile e Correa.
Le formazioni
Milan (4-2-3-1): Donnarumma, Calabria, Kalulu, Romagnoli, Hernandez, Krunic, Calhanoglu, Saelemaekers, Brahim Diaz, Hauge, Leao. Allenatore: Pioli.
Lazio (3-5-2): Reina, Luiz Felipe, Acerbi, Radu, Lazzari, Milinkovic Savic, Escalante, Luis Alberto, Marusic, Immobile, Correa. Allenatore: Inzaghi.
I precedenti
Sono in tutto 150 le gare giocate tra Milan e Lazio con i padroni di casa che comandano a quota 64 vittorie contro le 28 dei romani, ben 58 i pareggi. Il computo delle reti segnate vede ancora in vantaggio il Diavolo con 238 gol contro i 170 dei laziali.
Dove vederla
Milan-Lazio sarà visibile su Dazn a partire dalle ore 20.45 di mercoledì 23 dicembre. Come di consueto gli abbonati potranno assistere al match in streaming su pc, tablet e smartphone dal sito ufficiale di Dazn attraverso la App scaricabile da Android e da Ios. Per coloro che volessero seguire la diretta da Facebook segnaliamo la pagina Rabdomante Rossonero che trasmetterà la radiocronaca a voce del nostro collaboratore di Calcio Style Giuseppe Pintus.
Serie A
Atalanta, l’Atlético Madrid vuole Ederson per l’estate!
L’Atlético Madrid avrebbe intenzione di rinforzare il proprio centrocampo con l’acquisto di Ederson dall’Atalanta.

Ademola Lookman amareggiato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Atalanta, Ederson segue Lookman in Spagna?
Secondo quanto riportato da Matteo Moretto, l’Atlético Madrid avrebbe intenzione di acquistare Ederson. L’Atalanta non avrebbe intenzione di cederlo, ma si tratta comunque di una possibilità concreta quella che porta l’ex Salernitana fuori dall’Italia. Il centrocampista brasiliano potrebbe trasferirsi in Spagna, dopo svariate stagioni in nerazzurro.
Ha dimostrato di essere un giocatore di altissimo livello nel corso degli ultimi anni, dunque non sorprende l’interesse di un club come quello dei colchoneros. Potrebbe dunque seguire il suo ex compagno di squadra, Ademola Lookman e proseguire la propria carriera a Madrid.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
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