Contestualmente, la U.S. Sambenedettese annuncia il ritorno sulla panchina rossoblù dell’allenatore Marco Mancinelli, in precedenza già nello staff tecnico di mister Palladini. Il Club rivolge a mister Marco Mancinelli un caloroso in bocca al lupo e gli augura buon lavoro per il prosieguo di campionato”.
Serie C
Serie C: Si è giocato il primo round
Il primo round dei Play-Off Nazionali e dei Play-Out del Girone si sono conclusi. Emozioni e gol anche nella seconda giornata della Supercoppa di Serie C.
Play-Off: Colpo Palermo

Play-Off Nazionali
Dopo due settimane di stop, il Palermo torna a giocare e lo fa alla sua maniera, vincendo contro la Triestina. Vittoria arrivata a fine primo tempo con la doppietta di Floriano. I padroni accorciano con Rapisarda e danno un senso alla sfida del Barbera.
Il Foggia si aggiudica il primo round nell’incontro dello Zaccheria contro la Virtus Entella. Dopo l’exploit di Avellino, la squadra di Zeman vince al novantesimo minuto con un guizzo del suo bomber Alessio Curcio.
Termina in parità il match del Moccagatta tra Juventus U23 e Renate. Le reti tutte nella prima frazione di gioco a distanza di cinque minuti. A Celeghin ha risposto il solito Compagnon, goleador di questi play-off.
Il match più divertente si è giocato all’Adriatico tra Pescara e Feralpisalò.
Dopo il vantaggio abruzzese con Memushaj, a cavallo dei due tempi gli ospiti hanno trovato tre volte le marcature con Spagnoli, Di Molfetta e Legati. Da lì in poi gli uomini di Zauri reagiscono prima con Cernigoi e poi con Rauti e rimandano tutto alla sfida di Salò.
L’ultimo play-off di serata ha visto protagonista il Cesena sul campo del Monopoli. Inizio shock per i pugliesi, che subiscono due reti nei primi dieci minuti con Caturano e Pierini. Poi la reazione alla mezz’ora con la rete di Bussaglia, che renderà la sfida del Manuzzi ancora aperta.
Play-Out: Blitz Trento a Gorgonzola

Play-Out
L’unica vittoria esterna nei cinque play-out arriva sul campo della Giana Erminio, dove il Trento ha espugnato Gorgonzola con il risultato di 3a2.
Pareggio nell’altra sfida del Girone A, dove Seregno e Pro Sesto rimandano tutto alla sfida di ritorno.
Nel Girone B, doppia vittoria casalinga con Pistoiese e Fermana avanti di misura rispettivamente contro Imolese e Viterbese ed avranno l’opportunità di andare in trasferta con il doppio risultato a favore.
Nell’unica sfida del Girone C, la Paganese regola di misura la Fidelis Andria.
Supercoppa Serie C: Si decide a Bolzano
La seconda giornata valida per la Supecoppa di Serie C ha messo di fronte il Modena, vincitore del Girone B, contro il Bari, primo nel Girone C.
La sfida si è giocata al Braglia in casa dei canarini.
Emozioni subito ad inizio partita con i pugliesi avanti con la rete di Citro. Dieci minuti dopo arriva la punizione di Bonfanti a pareggiare la contesa. Ma prima della fine del primo tempo, ancora Citro e Mallamo portano il Bari avanti di due reti.
Nel secondo tempo ancora il giovane attaccante classe 2002 manda in visibilio lo stadio gialloblù con altre due reti firmando la sua tripletta personale.
Con i pugliesi eliminati, adesso gli emiliani sono costretti a vincere a Bolzano, contro il Sudtirol, l’ultima partita della stagione.
Serie C
Sambenedettese, UFFICIALE l’esonero di D’Alesio
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, la Sambenedettese ha ufficializzato l’esonero del suo allenatore Filippo D’Alesio.
Dura solo due mesi l’esperienza di Filippo D’Alesio sulla panchina della Sambenedettese. Arrivato a dicembre per sostituire Palladini, D’Alesio ha ottenuto una sola vittoria in otto partite da allenatore della Samb (0-2 contro il Forlì). Per il resto 3 sconfitte e 4 pareggi.
La panchina sarà affidata a Marco Mancinelli, vice di Palladini: ha già guidato la squadra marchigiana per la partita contro l’Arezzo (persa 1-0) prima dell’arrivo di D’Alesio. Attualmente la Samb si trova al quindicesimo posto a +8 sul Pontedera diciannovesimo.
Sambenedettese-D’Alesio é finita: il comunicato

Di seguito il comunicato del club marchigiano:
“La U.S. Sambenedettese comunica di aver sollevato mister Filippo D’Alesio dall’incarico di allenatore della Prima Squadra.
Al tecnico vanno i ringraziamenti del Club e della squadra per il lavoro svolto con professionalità ed impegno, augurandogli le migliori fortune calcistiche e personali.
Serie C
Triestina, vittoria d’orgoglio contro il Lumezzane
La Triestina, dopo settimane di polemiche avute con l’esonero di Tesser e il ritorno in panchina di Giuseppe Marino, batte il Lumezzane va a +1 in classifica.
La Triestina, dopo giorni difficili avuti in seguito all’esonero di Attilio Tesser e il ritorno di Giuseppe Marino, torna alla vittoria contro il Lumezzane e finalmente cancella la penalizzazione: prova d’orgoglio in un Rocco semideserto.

Triestina, finalmente penalizzazione cancellata: vittoria contro il Lumezzane, prova d’orgoglio davanti pochi spettatori al Rocco
La Triestina, dopo giorni di roventi polemiche in seguito all’esonero di Attilio Tesser e il ritorno in panchina di Giuseppe Marino, finalmente torna alla vittoria contro il Lumezzane, 2 a 1 con gol vittoria di Kljajić su rigore nei minuti di recupero. Una vittoria che permette finalmente di cancellare la penalizzazione, ora si è +1 in classifica, ancora la matematica non condanna gli alabardati, ma tecnicamente è quasi impossibile ottenere almeno i playout, salvo miracoli. L’impronta di Marino si è vista, però quello che ha dato maggior risalto era lo stadio Rocco, praticamente semivuoto, segno che i tifosi parte lo zoccolo duro manifestano indifferenza.
Infatti, la tifoseria non vuole più seguire una squadra che praticamente disputa il campionato solo per onor di firma, vogliono chiarezza dalla società in merito al futuro, al 99% il prossimo anno in Serie D. Dopo alcune partenze eccellenti, la società vuole ridurre i costi visto che il prossimo anno si parteciperà un campionato dilettantistico, ma i tifosi vogliono un progetto che porta la squadra alabardata nelle categorie che merita. Ci sarà spazio per questo progetto per Giuseppe Marino? Il tecnico risponde con i risultati: ha fatto sempre bene, meritandosi spazio nei giornali nazionali, forse accattonato solo perché si crede che con Tesser riuscisse il miracolo dello scorso anno. Ma questo non c’è stato, Marino è tornato ed anche tornata la vittoria, forse troppo tardi per avere chance di salvezza.
Vedremo come gli alabardati andranno nei prossimi impegni, ma l’impronta di Marino si è vista, forse l’approccio del tecnico napoletano è quello che serve per rilanciare gli alabardati, ma l’interrogativo sono i tifosi, con un Rocco semideserto come mai si era visto.
Serie C
Catania, Piero Cucchi: il tecnico della rinascita
Oggi è venuto mancare Piero Cucchi, tecnico che ha allenato molto in Serie C, ma a Catania ancora oggi è ricordato: è il tecnico della promozione 1998/99.
Oggi si è spento Piero Cucchi, giocatore ma soprattutto tecnico di diverse squadre di Serie C, ma il suo ricordo è legato al Catania: con i rossazzurri ha conquistato la promozione in Serie C1 nella stagione 1998/99, la stagione della rinascita della squadra siciliana.

Catania, Piero Cucchi: il tecnico della rinascita rossazzurra, il campionato 1998/99 tra la partita con le maglie dei tifosi e il gol di Manca allo scadere contro il Messina
Oggi si è spento all’età di 87 anni Piero Cucchi, giocatore e tecnico di grande esperienza soprattutto in Serie C: in terza serie ha allenato dal 1974 al 2002 diverse squadre, tra le più note Potenza, Turris, Latina, Ischia, Juve Stabia, Nocerina ma soprattutto Catania, che allenò nella stagione 1998/99, la stagione per la rinascita della squadra rossazzurra dopo l’esclusione dal professionismo avvenuta nel 1993.
Quella di Cucchi può essere iscritta come l’ultima impresa del calcio di una volta, niente che vedere con quello odierno. Infatti, quella stagione è piena di aneddoti che oggi sarebbero cose che non si vedrebbero nemmeno nei dilettanti: un episodio è datato 13 dicembre 1998, derby al Giovanni Celeste contro il Messina anch’esso in fase di rinascita dopo il fallimento, ma però la partita rischia di non giocarsi causa divise simili. Un certo punto, Cucchi chiama raccolta i tifosi che cedono le loro maglie rossoazzurre ai propri giocatori, la partita finirà 0 a 0 con 11 giocatori che non hanno nessuno la stessa divisa di gioco.
La partita di ritorno, al Cibali, invece passa alla storia come la partita più sofferta ma anche più esaltante di tutta la storia della squadra etnea: la sfida viene decisa da Manca allo scadere, con un colpo di testa che batte Manitta fa esplodere il Cibali ed è la vittoria che vale la promozione in Serie C1. Il presidente Massimino era morto 3 anni prima, ma da lassù vedeva in Piero Cucchi colui che aveva vendicato il Catania da quella ingiusta esclusione dell’estate del 1993.
Episodi di un altro calcio, da personaggi come Piero Cucchi il calcio dovrebbe ripartire, per poter far ritornare i tifosi riempiere gli stadi, come fece con i rossoazzurri nell’ormai lontano 1998/99.
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