Serie C
Serie C – Scatto Sudtirol ed il Modena si prende il primo posto
In questo turno infrasettimanale di Serie C si è giocato il recupero della 22°Giornata, dove ci sono stati risultati a sorpresa nei gironi A e B.
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Serie C – Girone A
Fuga probabilmente decisiva per il Sudtirol. Nell’impegno più ostico della serata del Mercoledì, gli altoatesini lanciano un chiaro segnale al campionato vincendo anche sul campo del Trento con una rete dell’attaccante Matteo Rover.
Brusco stop per l’inseguitrice Padova, che orfano del suo mister aspetta Massimo Oddo in panchina, pareggia contro il fanalino di coda Legnago Salus.
Il terzo posto se lo contendono Feralpisalò e Renate, entrambe in difficoltà. I primi cadono a Mantova sotto i colpi di Monachello, arrivato a sette reti nell’ultimo mese e mezzo. I neroazzurri ottengono un punto in trasferta sul campo della Virtus Verona.
Continua il buon momento della Triestina, che fa bottino pieno al Garilli di Piacenza.
Infortunio shock per Kaio Jorge durante la sfida tra la Juventus U23 e la Pro Patria. I ragazzini bianconeri ottengono comunque i tre punti con un rigore di Brighenti. 
Altra vittoria per il Lecco in casa contro la Giana Erminio e colpo in trasferta della Pro Vercelli sul campo del Seregno.
In zona bassa la Pro Sesto esce dalle sabbie mobili della Serie D con la terza vittoria consecutiva.
Continua la pareggite per l’Albinoleffe che in casa non sa proprio vincere.
Serie C – Girone B
Questo infrasettimanale potrebbe essere decisivo per il girone B. Infatti cade la Reggiana per la prima volta in stagione contro il Gubbio. Ne approfitta il Modena che vince a Teramo con la doppietta di Luca Tremolada. Adesso il distacco tra le due emiliane è di tre punti, e da ora in poi sarà vietato sbagliare per i canarini per tornare in Serie B.
Pareggio deludente del Cesena ad Imola, ma vedendo la classifica, la squadra di Viali, vedendo irraggiungibile i primi due posti, adesso dovrà limitarsi a difendere la terza piazza.
Anche perchè nel posticipo del giovedì cade malamente la Virtus Entella, perdendo con un netto 3a0 contro la Lucchese.
Bella vittoria in trasferta per il Pescara nel difficile campo della Vis Pesaro, che sta disputando un campionato sopra le aspettative.
Vince agevolmente l’Ancona Matelica contro il fanalino di coda Grosseto, che resta ultimo. Altri tre punti per il Pontedera nel derby toscano contro una Pistoiese, che era apparsa più tonica nelle ultime settimane. Anche la Carrarese regola il Siena nelle mura amiche, dopo essere passata in svantaggio.
Tre punti salvezza per l’Aquila Montevarchi che regola con un gol per tempo la Fermana nello scontro salvezza di giornata. Infine si dividono la contesa Viterbese e Olbia.
Subito in campo nel weekend
Difficile trasferta per la capolista del Girone A contro il Piacenza, ma forte dei dieci punti di vantaggio, gli altoatesini potrebbero lasciare qualche punto.
Il nuovo Padova di Oddo ospita all’Euganeo una squadra in salute come la Pro Sesto.
Interessante Renate–Lecco e Mantova–Triestina per la zona play-off.
Diversi scontri diretti nella parte bassa di classifica.

Impegno ostico per il Modena nel Monday-Night contro il Pescara. Non è da meno la Reggiana che affronta una delle squadre più insidiose dell’intero campionato come l’Ancona Matelica.
In zona play-off fari puntati su Vis Pesaro–Virtus Entella.
Probabile ultima spiaggia per il Grosseto, costretto a fare punti a Teramo.
Pistoiese–Imolese potrebbe essere decisiva per entrambe per lanciare un segnale.
Serie C
Triestina, a Lecco finiscono le speranze salvezza
La Triestina perde a Lecco la terza partita consecutiva, con essa le residue speranze salvezza, gli alabardati possono purtroppo pensare già alla Serie D.
La Triestina esce sconfitta dal comunale di Lecco, con essa ogni speranza di salvezza: con ben 23 penalizzazione ormai non si può far più niente, se no già programmare per la Serie D del prossimo anno. Un disastro annunciato, ma va il doveroso rispetto verso giocatori, allenatore e soprattutto la tifoseria.

Triestina, a Lecco finiscono le speranze salvezza: si guarda già alla Serie D del prossimo anno, ma con alcune incognite
La Triestina esce sconfitta a Lecco, ancora una volta davvero molta sfortuna per gli alabardati, ma al triplice fischio finale stavolta per la squadra di Attilio Tesser può essere la sentenza definitiva: rimane sempre il -2, rimangono altre 17 partite sino alla fine, davvero troppo per provare solo ad agguantare i play-out. Sul groppone i 23 punti di penalizzazione, senza di essi i giuliani avrebbero 21 punti sarebbero in zona tranquilla. I giocatori e tifosi pagano le colpe di una gestione societaria davvero disastrosa, che prova ora programmare il prossimo futuro in Serie D.
Ma ci sono molte incognite, come una decina di milioni di debiti che la nuova società dovrà ripianare per ripartire il prossimo anno in quarta serie. Ionita ha deciso di andare ad Arezzo come già radio-mercato annunciava, qualche altro pezzo pregiato andrà via per evitare lo svincolo automatico che il 30 giugno scatta perdendo la società lo status di club professionistico. Davvero una situazione che non meritano ne i giocatori, ne il tecnico Tesser e soprattutto ne la tifoseria alabardata. Si spera che davvero ci sia una svolta che possa far ritornare Trieste nel calcio che conta, ma bisogna avere un progetto chiaro, quello che soprattutto chiedono i tifosi.
Si cercherò nei prossimi impegni di onorarli al meglio, Tesser comunque non ha parlato ufficialmente di resa, ma è chiaro che solo è una mossa tattica, per non demoralizzare un ambiente che davvero quest’anno ha avuto davvero tante delusioni.
Serie C
Triestina, il possibile addio di Ionita come segno di resa?
La Triestina esce sconfitta con l’Alcione, ora gli alabardati rischiano la Serie D: il segno di resa potrebbe essere l’addio di Artur Ionita ai giuliani.
La Triestina esce sconfitta dal Rocco contro l’Alcione, spettro retrocessione Serie D praticamente vicino: il pressing dell’Arezzo sul capitano degli alabardati Artur Ionita potrebbe essere il segno della resa al triste destino della retrocessione.

Triestina, dopo la sconfitta con l’Alcione Serie D ad un passo: si fa più vicino l’addio di Ionita agli alabardati, segno della resa inevitabile
La Triestina esce sconfitta dal Rocco contro l’Alcione, molta sfortuna per gli alabardati ma il verdetto del campo purtroppo è quello come diceva Boskov è sconfitta quando arbitro fischia. Ed è il scenario peggiore che i giuliani non volevano proprio, visto che il meno in classifica rimane e la Serie D è ormai una realtà che bisogna fare i conti purtroppo. Il segno di resa può riassumersi nel possibile addio che il capitano Artur Ionita, su cui ci sarebbe l’Arezzo che si sta giocando la promozione in Serie B nel girone del centro Italia.
Ionita è il punto fermo insieme a Vertainen degli alabardati, indossa la fascia di capitano ed un giocatore top in Serie C, visto che è stato fino poco tempo fa nazionale moldavo ed anche calciatore dell’anno per ben 2 volte nel suo paese, 2014 e 2019. Vanta tante partite in Serie A, quindi un giocatore di assoluto valore in cui i toscani farebbe proprio al caso per ritornare tra i cadetti.
I 35 anni e la disastrosa situazione degli alabardati potrebbero spingerlo dare addio a Trieste per andare chiudere la carriera magari contribuendo alla promozione in Serie B dell’Arezzo. La partita con l’Alcione alla vigilia si era detto che avrebbe influenzato il mercato, purtroppo il brutto presagio si è materializzato, con la svendita dei pezzi pregiati.
Però ad Ionita non si può rimproverare nulla, è stata tra quelli scesi in campo ad Arzignano con una squadra che non si sapeva se avrebbe disputato il campionato, quindi onore al giocatore, che però vede la sua squadra affondare con la possibilità di lasciare Trieste per un altra nobile decaduta come l’Arezzo.
Serie C
Trapani, dopo il basket trema anche il calcio?
Dopo la figuraccia del Trapani Shark nella Champions League basket, anche il calcio comincia tremare, infatti i granata sono di proprietà di Valerio Antonini.
Dopo la figuraccia del Trapani Shark nella FIBA Champions League di basket, con la partita sospesa contro l’Hapoel Holon per inferiorità numerica, anche il calcio inizia tremare, visto che il proprietario è il medesimo, ovvero Valerio Antonini.

Trapani, dopo la figuraccia cestistica contro l’Hapoel Halon, inizia tremare anche il calcio: si avvicinano le scadenze FIGC
La partita della FIBA Champions League Trapani Shark-Hapoel Halon, ha fatto letteralmente il giro su tutti i giornali e social, con la squadra trapanese costretta chiudere in anticipo il match sul 38 a 5 per gli israeliani per inferiorità numerica. Davvero una brutta pagina per il secondo sport di squadra che c’è in Italia, che come il calcio attraversa davvero un momento no, con diverse società alle prese con problemi di natura economica. Gli Shark dalla FIP sono stati penalizzati in classifica di ben 8 punti, ma cosa centra con il calcio? Il fatto che il proprietario è lo stesso pure per i granata calcistici, ovvero Valerio Antonini.
Già i granata del Provinciale hanno preso anche loro 8 punti di penalizzazione, ma visto la situazione che versa la squadra cestistica che potrebbe essere esclusa dal campionato, anche la compagine calcistica avrebbe forti ripercussioni. Infatti si avvicinano le nuove scadenze previste dai controlli FIGC, con il rischio di possibili nuove penalizzazioni in vista. Dopo essere tornata in Serie C con forti ambizioni, la crisi del basket si riflette nel calcio, cui sono legati appunto dal proprietario in comune.
Vedremo nei prossimi giorni gli ulteriori sviluppi, ma Trapani ora trama non solo per basket, visto che è stata la prima squadra ad approdare in Serie A1, ma anche nel calcio, che già sente il peso degli 8 punti di penalizzazione che la tengono fuori dai playoff.
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