Contestualmente, la U.S. Sambenedettese annuncia il ritorno sulla panchina rossoblù dell’allenatore Marco Mancinelli, in precedenza già nello staff tecnico di mister Palladini. Il Club rivolge a mister Marco Mancinelli un caloroso in bocca al lupo e gli augura buon lavoro per il prosieguo di campionato”.
Serie C
Serie C : presentazione della 15°giornata
Serie C in campo per la quindicesima giornata di campionato. Fari puntati su molte sfide di questo fine settimana che promette scintille.

Serie C – Girone A
La Juventus U23 allenata da Lamberto Zauli sfida il Fiorenzuola reduce dal pari interno di domenica scorsa contro il Piacenza giocato per tutto il secondo tempo in inferiorità numerica. Gara intrigante quella tra Pro Patria e Seregno entrambi sconfitte nello scorso turno Giana Erminio e Renate si scontrano in uno dei classici testacoda, la squadra di casa occupa al momento la penultima posizione in classifica mentre il Renate di bomber Galuppini, al secondo posto cercherà di non perdere contatti con la prima posizione.
La Pro Vercelli cerca il riscatto dopo la sconfitta di domenica, lo farà sul campo della Pergolettese. Lotta tra nobili decadute quella tra Piacenza e Padova dove la squadra in trasferta cercherà di recuperare il terreno perduto nelle scorse giornate. Derby lombardo tra Pro Sesto e Albinoleffe, la squadra di casa tenterà di uscire dalle sabbie mobile dell’ultimo posto. La capolista Sudtirol tenterà la fuga cercando di ottenere i tre punti in casa contro la Feralpi Salò.
Scontro di mezza classifica tra Trento e Lecco. La Virtus Verona dopo aver ottenuto un pareggio fondamentale in trasferta contro la Feralpi, giocherà a viso aperto contro il Mantova che viene da tre risultati utili consecutivi. Il Legnago corsaro in quel di Vercelli, tenterà di proseguire con il trend positivo, passando sulla pelle della Triestina che domenica scorsa grazie al gol di Litteri negli ultimi minuti, ha scongiurato la sconfitta casalinga contro il Trento.
Serie C – Girone B
Gara che promette scintille quella tra Ancona Matelica e Modena, entrambe le squadre daranno vita sicuramente ad una bella partita. Teramo ed Olbia giocheranno a viso aperto senza timori reverenziali. La Vis Pesaro ospiterà sul proprio campo la Carrarese, peggior difesa di tutto il girone con i suoi 26 gol subiti. La Viterbese attualmente ultima in classifica, aprirà le port del suo stadio al Gubbio reduce da due pareggi consecutivi.
Cesena che tenterà di imporsi in casa contro la Fermana che arriverà in Emilia forte del successo ottenuto domenica in casa contro la Pistoiese. Il Grosseto penultimo in classifica giocherà in casa contro l’Aquila Montevarchi, La Reggiana tenterà la fuga in classifica a discapito dell’Imolese che non vince dal 23 ottobre. La Lucchese dopo il pari a rti bianche di Gubbio, ospiterà il Siena di Massimiliano Maddaloni attualmente quarto in classifica.
Il Pontedera che in attacco vanta il miglior marcatore del girone, Simone Magnaghi, tenterà di infliggere il colpo di grazia al Pescara che ha deluso nell’ultimo pareggio interno contro il Teramo. La Pistoiese attualmente al diciottesimo posto, sfiderà la Virtus Entella.
Serie C – Girone C
Latina e Messina giocheranno per uscire dalla zona di playout che li vede entrambi coinvolte. Il Palermo cerca la vittoria della consacrazione in casa contro la Paganese reduce da due sconfitte consecutive. Gara salvezza tra Vibonese e Monterosi con la squadra di casa che non assapora il gusto della vittoria da un mese esatto. Avellino che cercherà di allungare la sua striscia di vittorie consecutive, contro il Picerno reduce dalla partita incolore persa tra le mura amiche contro la Virtus Francavila.
Il Catanzaro sconfitto nel posticipo di lunedì dalla Turris, cercherà di rifarsi ai danni della Juve Stabia. Storica sfida a Taranto con la squadra di casa che incitata dal suo pubblico farà di tutto per vincere contro il Catania, società vicino al baratro del fallimento. Partita al cardiopalma quella che si giocherà domenica tra Virtus Francailla e la Turris, gli ospiti vantano il miglior attacco del girone con 27 reti segnate. Gara dagli antichi sapori tra il Campobasso ed il Foggia allenata dal tecnico Zeman.
Derby interessante tra Fidelis Andria e Bari, la squadra di casa cerca conferme al “Degli Ulivi” dopo la seconda vittoria in trasferta di questo campionato, il Bari cercherà di vincere per mantenere ben salda la prima posizione in classifica. Il Potenza sfida il Monopoli in piena forma, infatti la squadra pugliese non perde da ben cinque partite.
Serie C
Sambenedettese, UFFICIALE l’esonero di D’Alesio
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, la Sambenedettese ha ufficializzato l’esonero del suo allenatore Filippo D’Alesio.
Dura solo due mesi l’esperienza di Filippo D’Alesio sulla panchina della Sambenedettese. Arrivato a dicembre per sostituire Palladini, D’Alesio ha ottenuto una sola vittoria in otto partite da allenatore della Samb (0-2 contro il Forlì). Per il resto 3 sconfitte e 4 pareggi.
La panchina sarà affidata a Marco Mancinelli, vice di Palladini: ha già guidato la squadra marchigiana per la partita contro l’Arezzo (persa 1-0) prima dell’arrivo di D’Alesio. Attualmente la Samb si trova al quindicesimo posto a +8 sul Pontedera diciannovesimo.
Sambenedettese-D’Alesio é finita: il comunicato

Di seguito il comunicato del club marchigiano:
“La U.S. Sambenedettese comunica di aver sollevato mister Filippo D’Alesio dall’incarico di allenatore della Prima Squadra.
Al tecnico vanno i ringraziamenti del Club e della squadra per il lavoro svolto con professionalità ed impegno, augurandogli le migliori fortune calcistiche e personali.
Serie C
Triestina, vittoria d’orgoglio contro il Lumezzane
La Triestina, dopo settimane di polemiche avute con l’esonero di Tesser e il ritorno in panchina di Giuseppe Marino, batte il Lumezzane va a +1 in classifica.
La Triestina, dopo giorni difficili avuti in seguito all’esonero di Attilio Tesser e il ritorno di Giuseppe Marino, torna alla vittoria contro il Lumezzane e finalmente cancella la penalizzazione: prova d’orgoglio in un Rocco semideserto.

Triestina, finalmente penalizzazione cancellata: vittoria contro il Lumezzane, prova d’orgoglio davanti pochi spettatori al Rocco
La Triestina, dopo giorni di roventi polemiche in seguito all’esonero di Attilio Tesser e il ritorno in panchina di Giuseppe Marino, finalmente torna alla vittoria contro il Lumezzane, 2 a 1 con gol vittoria di Kljajić su rigore nei minuti di recupero. Una vittoria che permette finalmente di cancellare la penalizzazione, ora si è +1 in classifica, ancora la matematica non condanna gli alabardati, ma tecnicamente è quasi impossibile ottenere almeno i playout, salvo miracoli. L’impronta di Marino si è vista, però quello che ha dato maggior risalto era lo stadio Rocco, praticamente semivuoto, segno che i tifosi parte lo zoccolo duro manifestano indifferenza.
Infatti, la tifoseria non vuole più seguire una squadra che praticamente disputa il campionato solo per onor di firma, vogliono chiarezza dalla società in merito al futuro, al 99% il prossimo anno in Serie D. Dopo alcune partenze eccellenti, la società vuole ridurre i costi visto che il prossimo anno si parteciperà un campionato dilettantistico, ma i tifosi vogliono un progetto che porta la squadra alabardata nelle categorie che merita. Ci sarà spazio per questo progetto per Giuseppe Marino? Il tecnico risponde con i risultati: ha fatto sempre bene, meritandosi spazio nei giornali nazionali, forse accattonato solo perché si crede che con Tesser riuscisse il miracolo dello scorso anno. Ma questo non c’è stato, Marino è tornato ed anche tornata la vittoria, forse troppo tardi per avere chance di salvezza.
Vedremo come gli alabardati andranno nei prossimi impegni, ma l’impronta di Marino si è vista, forse l’approccio del tecnico napoletano è quello che serve per rilanciare gli alabardati, ma l’interrogativo sono i tifosi, con un Rocco semideserto come mai si era visto.
Serie C
Catania, Piero Cucchi: il tecnico della rinascita
Oggi è venuto mancare Piero Cucchi, tecnico che ha allenato molto in Serie C, ma a Catania ancora oggi è ricordato: è il tecnico della promozione 1998/99.
Oggi si è spento Piero Cucchi, giocatore ma soprattutto tecnico di diverse squadre di Serie C, ma il suo ricordo è legato al Catania: con i rossazzurri ha conquistato la promozione in Serie C1 nella stagione 1998/99, la stagione della rinascita della squadra siciliana.

Catania, Piero Cucchi: il tecnico della rinascita rossazzurra, il campionato 1998/99 tra la partita con le maglie dei tifosi e il gol di Manca allo scadere contro il Messina
Oggi si è spento all’età di 87 anni Piero Cucchi, giocatore e tecnico di grande esperienza soprattutto in Serie C: in terza serie ha allenato dal 1974 al 2002 diverse squadre, tra le più note Potenza, Turris, Latina, Ischia, Juve Stabia, Nocerina ma soprattutto Catania, che allenò nella stagione 1998/99, la stagione per la rinascita della squadra rossazzurra dopo l’esclusione dal professionismo avvenuta nel 1993.
Quella di Cucchi può essere iscritta come l’ultima impresa del calcio di una volta, niente che vedere con quello odierno. Infatti, quella stagione è piena di aneddoti che oggi sarebbero cose che non si vedrebbero nemmeno nei dilettanti: un episodio è datato 13 dicembre 1998, derby al Giovanni Celeste contro il Messina anch’esso in fase di rinascita dopo il fallimento, ma però la partita rischia di non giocarsi causa divise simili. Un certo punto, Cucchi chiama raccolta i tifosi che cedono le loro maglie rossoazzurre ai propri giocatori, la partita finirà 0 a 0 con 11 giocatori che non hanno nessuno la stessa divisa di gioco.
La partita di ritorno, al Cibali, invece passa alla storia come la partita più sofferta ma anche più esaltante di tutta la storia della squadra etnea: la sfida viene decisa da Manca allo scadere, con un colpo di testa che batte Manitta fa esplodere il Cibali ed è la vittoria che vale la promozione in Serie C1. Il presidente Massimino era morto 3 anni prima, ma da lassù vedeva in Piero Cucchi colui che aveva vendicato il Catania da quella ingiusta esclusione dell’estate del 1993.
Episodi di un altro calcio, da personaggi come Piero Cucchi il calcio dovrebbe ripartire, per poter far ritornare i tifosi riempiere gli stadi, come fece con i rossoazzurri nell’ormai lontano 1998/99.
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