Contestualmente, la U.S. Sambenedettese annuncia il ritorno sulla panchina rossoblù dell’allenatore Marco Mancinelli, in precedenza già nello staff tecnico di mister Palladini. Il Club rivolge a mister Marco Mancinelli un caloroso in bocca al lupo e gli augura buon lavoro per il prosieguo di campionato”.
Serie C
Brescia, Pasini: il leader dell’acciaio che ha salvato la Leonessa
Ieri è nata l’Unione Sportiva Brescia, la nuova squadra che giocherà in Serie C dalle ceneri della Feralpi Salò: vediamo chi è Giuseppe Pasini.
Ieri è nata l’Unione Sportiva Brescia, il nuovo club che giocherà in Serie C al posto della Feralpi Salò: vediamo chi è Giuseppe Pasini, il nuovo presidente della Leonessa: leader dell’acciaio che ha utilizzato l’energie rinnovabili.

Brescia, Pasini: ecco chi è il presidente che ha salvato la Leonessa, leader dell’acciaio e lo sfruttamento dell’energie rinnovabili
Ieri, è nata l’Unione Sportiva Brescia, il nuovo club bresciano nato delle ceneri della Feralpi Salò che giocherà in Serie C: c’è stata la presentazione in comune del nuovo sodalizio, nonostante i tentativi di Massimo Cellino di far apparire il nuovo club più come una continuazione dell’ex Feralpi che la continuazione dello storico club. Ma lasciamo stare le liti per l’eredità di 114 anni di storia calcistica bresciana e ci concentriamo sulla figura di Giuseppe Pasini, colui che ha salvato la Leonessa.
Nato nel 1961 a Odolo, Pasini è uno dei leader dell’industria siderurgica italiana, con la Feralpi Group che ha fatturato annuo di 2 miliardi di euro annui ed ha salvato imprese anche in Germania, esattamente la Elbe Stahlwerke, salvandola dal baratro fino a portala ad una produzione di un milione di tonnellate di acciaio all’anno.
Ma la cosa che lo contraddistingue, in un settore che versa molti problemi vedi caso Taranto, è quello di aver realizzato la “svolta verde” alle sue industrie, riconvertendo gli impianti secondo le più moderne tecnologie attraverso lo sfruttamento dell’energie rinnovabili, in anticipo con la crisi energetica dovuta alla sanzioni alla Russia.
Nel calcio. è stato colui che nel 2009 ha creato la Feralpi Salò, portando il piccolo comune limitrofo sino in Serie B sfidando proprio la Leonessa, ed ora ne eredita la storia, promettendo di centrare la Serie B in tre anni. Nonostante lo scetticismo dei tifosi, la Leonessa ha finalmente una solidità societaria grazie a Giuseppe Pasini, il leader dell’acciaio.
Serie C
Serie C/C: colpo Benevento,il Catania insegue
Il campionato entra sempre più nel vivo nel Girone C di Serie C: il Benevento torna al successo, il Catania resta in scia, mentre la Salernitana dice addio ai sogni di promozione diretta.
Team Altamura-Benevento 1-2
Vittoria in rimonta per la capolista Benevento che espugna il campo del Team Altamura, centrando l’undicesima vittoria su quattordici da quando Antonio Floro Flores siede sulla panchina delle streghe.
Padroni di casa passano in vantaggio al 37′ con un colpo di testa di Michele Grande alla prima vera occasione.
Nella ripresa, esce fuori la qualità dei campani, trascinati dai 1200 arrivati in Puglia, che pareggiano al 56′ con una rovesciata straordinaria di Antonio Prisco. Il forcing giallorosso viene premiato al 79′, quanto Marco Tumminello trasforma il rigore concesso per un fallo di mano dopo un lungo consulto arbitrale.
Vittoria meritatissima e +5 confermato sul Catania. Per il Team Altamura, sconfitta che vale l’uscita dalla zona playoff.
Catania-Giugliano 1-0
Il Catania non molla e mantiene il Massimino inviolato, battendo di misura il Giugliano.
Etnei galvanizzati dalla vittoria nel recupero infrasettimanale 4-0 nel derby siciliano contro il Trapani, confermano il momento positivo.
Gara equilibrata per un’ora, poi decisivi i cambi di Toscano e solo al 68′ Michele D’Ausilio firma il gol decisivo su assist di Forte, anche lui subentrato.
Vittoria rossoblù arrivata anche grazie all’errore sottoporta allo scadere della sfida dal terzino Marchisano.
Dato impressionante per i siciliani: quindicesima gara interna senza subire reti in casa, condita da 13 vittorie e 2 pareggi da inizio campionato.
Il Giugliano resta terzultimo, a quattro punti dalla zona salvezza.

Michele D’Ausilio – Catania
Salernitana-Monopoli 0-1
Crolla a sorpresa la Salernitana, battuta dal Monopoli per 1-0 ed abbandona definitivamente la possibilità di vincere il campionato scivolando a quattordici punti dal Benevento.
Dopo un ottimo primo tempo giocato dagli uomini di Raffaele che colpiscono anche un palo e reclamano un calcio di rigore si ritrovano a sorpresa sotto al minuto 54, quando Emanuele Scipioni, segna il suo terzo gol in campionato, trovando il jolly da poco prima del cerchio di centrocampo sorprendendo il portiere Donnarumma fuori dai pali.
Il forcing finale non basta e i granata scivola a -14 dalla vetta. Il Monopoli consolida il settimo posto in piena zona playoff.
In zona playoff vincono tutte le squadra di casa, il Trapani torna a respirare, colpo esterno del Potenza
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Il Crotone rimonta il Foggia 3-1: ancora a segno il capocannoniere Gomez su calcio di rigore, arrivato a 14 reti stagionali, sesto posto consolidato.
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Unico pareggio lo 0-0 tra Atalanta U23 e Cosenza nel lunch match domenicale.
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Vittorie di misura per Casertana e Audace Cerignola rispettivamente contro AZ Picerno e Casarano.
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Colpo esterno del Potenza sul campo del Latina, in un anticipo della finale di Coppa Italia di Serie C, che si giocherà nelle prossime settimane: lucani in zona playoff, laziali ai playout.
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Il Trapani, nonostante il -15 di penalizzazione, batte la Cavese 2-0 ed esce dalla zona calda.
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Successo del Sorrento sul Siracusa con una doppietta di Sabbatani.
Prossimo turno: big march all'”Arechi”
La 29°Giornata sarà divisa tra sabato e domenica prima del turno infrasettimanale nel primo giovedì di marzo.
Sabato si gioca per la zona salvezza con Cavese, Trapani, AZ Picerno e Foggia giocare i loro match contro Audace Cerignola, Atalanta U23, Team Altamura e Casarano.
Il Benevento gioca all’ora di pranzo sul campo del Potenza, due ore dopo all’Arechi spicca Salernitana-Catania.
Chiudono il programma Siracusa-Casertana, Cosenza-Sorrento, Giugliano-Latina e Monopoli-Crotone.
Serie C
Sambenedettese, UFFICIALE l’esonero di D’Alesio
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, la Sambenedettese ha ufficializzato l’esonero del suo allenatore Filippo D’Alesio.
Dura solo due mesi l’esperienza di Filippo D’Alesio sulla panchina della Sambenedettese. Arrivato a dicembre per sostituire Palladini, D’Alesio ha ottenuto una sola vittoria in otto partite da allenatore della Samb (0-2 contro il Forlì). Per il resto 3 sconfitte e 4 pareggi.
La panchina sarà affidata a Marco Mancinelli, vice di Palladini: ha già guidato la squadra marchigiana per la partita contro l’Arezzo (persa 1-0) prima dell’arrivo di D’Alesio. Attualmente la Samb si trova al quindicesimo posto a +8 sul Pontedera diciannovesimo.
Sambenedettese-D’Alesio é finita: il comunicato

Di seguito il comunicato del club marchigiano:
“La U.S. Sambenedettese comunica di aver sollevato mister Filippo D’Alesio dall’incarico di allenatore della Prima Squadra.
Al tecnico vanno i ringraziamenti del Club e della squadra per il lavoro svolto con professionalità ed impegno, augurandogli le migliori fortune calcistiche e personali.
Serie C
Triestina, vittoria d’orgoglio contro il Lumezzane
La Triestina, dopo settimane di polemiche avute con l’esonero di Tesser e il ritorno in panchina di Giuseppe Marino, batte il Lumezzane va a +1 in classifica.
La Triestina, dopo giorni difficili avuti in seguito all’esonero di Attilio Tesser e il ritorno di Giuseppe Marino, torna alla vittoria contro il Lumezzane e finalmente cancella la penalizzazione: prova d’orgoglio in un Rocco semideserto.

Triestina, finalmente penalizzazione cancellata: vittoria contro il Lumezzane, prova d’orgoglio davanti pochi spettatori al Rocco
La Triestina, dopo giorni di roventi polemiche in seguito all’esonero di Attilio Tesser e il ritorno in panchina di Giuseppe Marino, finalmente torna alla vittoria contro il Lumezzane, 2 a 1 con gol vittoria di Kljajić su rigore nei minuti di recupero. Una vittoria che permette finalmente di cancellare la penalizzazione, ora si è +1 in classifica, ancora la matematica non condanna gli alabardati, ma tecnicamente è quasi impossibile ottenere almeno i playout, salvo miracoli. L’impronta di Marino si è vista, però quello che ha dato maggior risalto era lo stadio Rocco, praticamente semivuoto, segno che i tifosi parte lo zoccolo duro manifestano indifferenza.
Infatti, la tifoseria non vuole più seguire una squadra che praticamente disputa il campionato solo per onor di firma, vogliono chiarezza dalla società in merito al futuro, al 99% il prossimo anno in Serie D. Dopo alcune partenze eccellenti, la società vuole ridurre i costi visto che il prossimo anno si parteciperà un campionato dilettantistico, ma i tifosi vogliono un progetto che porta la squadra alabardata nelle categorie che merita. Ci sarà spazio per questo progetto per Giuseppe Marino? Il tecnico risponde con i risultati: ha fatto sempre bene, meritandosi spazio nei giornali nazionali, forse accattonato solo perché si crede che con Tesser riuscisse il miracolo dello scorso anno. Ma questo non c’è stato, Marino è tornato ed anche tornata la vittoria, forse troppo tardi per avere chance di salvezza.
Vedremo come gli alabardati andranno nei prossimi impegni, ma l’impronta di Marino si è vista, forse l’approccio del tecnico napoletano è quello che serve per rilanciare gli alabardati, ma l’interrogativo sono i tifosi, con un Rocco semideserto come mai si era visto.
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