Serie B
Pescara 1998/99, la Serie A sfiorata solo per un punto
Il Pescara è tornato in Serie B vincendo la finale dei play-off contro la Ternana: riviviamo la stagione 1998/99, dove sfiorano la Serie A solo per un punto.
Il Pescara è tornato in Serie B, vincendo ai calci di rigore la finale dei play-off contro la Ternana: andiamo rivivere il campionato 1998/99, dove gli abruzzesi sfiorarono la Serie A solo per un punto, con un duello con la Reggina durato sino all’ultima giornata.

Pescara 1998/99, la Serie A sfiorato per un punto: il duello con la Reggina e la decisiva sconfitta all’Adriatico per 2 a 0
Il Pescara torna in Serie B, dopo 4 anni di permanenza in Serie C, vincendo la finale dei play-off contro la Ternana ai calci di rigore: gli abruzzesi negli anni ’90 erano presenza fissa nei cadetti, tanto che la retrocessione in Serie C1 arrivò solo nella stagione 2000/01. Andiamo rivivere il campionato 1998/99, dove i biancoazzurri sfiorarono il ritorno in Serie A solo per un punto, con la Reggina che andò per la prima volta nella sua storia in massima Serie.
Il campionato era iniziato senza grandi pretese: era andato via Ottavio Palladini, grande motore del centrocampo abruzzese, andato a Vicenza, in panchina ad Adriano Buffoni, che era riuscito centrare la salvezza, subentrò Francesco Giorgini. La rosa era abbastanza buona, con giocatori come Gelsi, Tentoni, Mauro Esposito e Massimiliano Allegri, l’attuale tecnico del Milan che in Abruzzo visse buona parte della sua carriera da giocatore. L’inizio fu terribile: sconfitta dal Verona per 4 a 1, con la panchina di Giorgini che fu già traballante, tanto che dopo la sconfitta casalinga contro il Napoli il tecnico fu esonerato. Al suo posto venne Luigi De Canio, la stagione precedente alla Lucchese. Con il nuovo tecnico il Pescara cominciò mietere risultati su risultati, tanto che fine del girone d’andata era già in zona promozione.
Per la promozione in Serie A, il duello fu con la sorprendente Reggina di Bruno Bolchi, con un testa a testa che durò sino allo scontro diretto alla 36° giornata il 30 maggio 1999 allo Stadio Adriatico: finì 2 a 0 per i reggini, con un autogol di Cannarsa e rete di Possanzini. Poi vittoria a Lecce, così si arrivò all’ultima giornata con le due squadre divise da un punto: la Reggina giocava a Torino contro i granata già promossi, gli abruzzesi in casa contro il Brescia deluso dal campionato: il Pescara fece la sua partita, vincendo per 3 a 2, con la radioline tutte al Delle Alpi, dove la sfida fu decisa, ironia della sorte, da un pescarese, Tonino Martino che con il suo gol decisivo diede la prima Serie A alla Reggina. Per il Pescara, invece, si dovrà attendere molto sino al 2012 con Zeman in panchina.
Serie B
Serie B, Pescara domina la classifica delle ammende
Serie B, oltre a quella di campo si conta anche la classifica delle società più multate. In vetta ci sono Pescara e Bari, in piena zona retrocessione in Serie C

IL PALLONE DELLA SERIE B 2024-2025 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie B, Pescara campione di multe
Sembra uno scherzo, in cima al ranking delle multe ci sono le ultime due della classifica del campionato. Pescara e Bari sono al momento le squadre più sanzionate da parte della Lega Serie B. Per la cronaca, le ammende sono comunicate una volta terminata la singola giornata di campionato, e possono avere le cause più disparate: ritardo di ingresso in campo da parte dei giocatori, comportamenti non idonei, risse.
Ma non solo: anche i tifosi recitano un ruolo da protagonista in tal senso, tra cori irrispettosi e in alcuni casi anche lanci di fumogeni. Nonostante la complicata situazione di classifica, è lo Spezia la squadra più educata del campionato, con soli 1.500€. Di seguito la classifica completa:
- Pescara 50.000
- Bari 46.000
- Palermo 31.500
- Juve Stabia 28.000
- Sampdoria 27.000
- Catanzaro 25.500
- Carrarese 24.000
- Padova 19.000
- Avellino 16.500
- Frosinone 15.000
- Cesena 13.500
- Venezia 13.500
- Modena 7.700
- Reggiana 6.000
- Empoli 6.000
- Monza 6.000
- Mantova 5.000
- Spezia 1.500
Serie B
Empoli, ecco Fabio Caserta: il comunicato del club
L’Empoli riparte da Fabio Caserta, tecnico recentemente esonerato dal Bari. Ora l’obiettivo è raggiungere la salvezza, puntando ai play-off

Empoli, arriva Caserta
Un nuovo inizio per tutti. L’Empoli, che volta pagina dopo aver esonerato Alessio Dionisi, al secondo mandato fallimentare dopo la parentesi in rosanero. E per Caserta, che dopo un brutto inizio con il Bari ha l’occasione di mettere la firma sulla classifica stagionale. Non ci saranno incroci con il suo passato pugliese, nessuna trasferta al San Nicola, quindi l’attenzione andrà tutta sulla classifica. L’imperativo è uscire dal purgatorio. Ad un punto dalla zona play-out ma a otto dai play-off, c’è ancora tanto da giocare. Di seguito il comunicato del club toscano:
Serie B
Venezia, Haps: “La mia intenzione è continuare qui”
Allo Stadio “Pier Luigi Penzo” è il Venezia a trionfare, mantenendo il primato in classifica. A segno anche Haps, intervenuto poi nel post-partita

IL PALLONE DELLA SERIE B 2024-2025 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Venezia, ecco Haps
Il gol di Ridgeciano Haps ha aperto la strada ai veneti, che si sono imposti sulla Reggiana per 2-0. Vittoria fondamentale per mantenere la vetta sul Monza, e una delle serate più importanti per il giocatore del Suriname, ormai da cinque anni in Veneto. Di seguito le parole dell’esterno sinistro:
Ci racconti l’azione del gol che ha portato in vantaggio il Venezia? “Sono entrato in area e Doumbia mi ha dato palla. Avevo visto Busio sulla mia destra, ma ho visto lo spazio per calciare in porta e ho calciato con la palla che è entrata”.
Sei da da cinque anni al Venezia: come ti trovi con questa squadra e con l’allenatore Giovanni Stroppa? “Mi trovo molto bene al Venezia; siamo quasi come una famiglia. Anche mister Stroppa ci sta trattando tutti molto bene. Mi piace quello che pensa e mi piace il suo calcio. Penso che questa cosa si veda anche da come ci esprimiamo in campo”.
Hai realizzato cinque assist e un gol in questa stagione, con tre assist e il gol nelle ultime cinque partite: come ti senti in questo momento? Perché è un pò mancata la continuità in campo in questa stagione? “Nel corso della stagione non ha sempre trovato grande continuità di impiego, ma quando è stato chiamato in causa il suo apporto lo ho sempre dato. A inizio stagione ho giocato per due settimane anche con la nazionale e ho riposato un po’, quindi ero un po’ indietro di condizione rispetto agli altri compagni. Ora però ho recuperato e mi sento molto bene e nelle ultime gare sto esprimendo un buon gioco”.
Con la Reggiana ha ricevuto un cartellino giallo: ti ha condizionato nella ripresa? “Sì, sicuramente il cartellino giallo ha impattato sulla mia partita perché salterò anche la prossima con la Sampdoria. Ho cercato comunque di finire bene questa gara che per noi era importante”.
Sei in scadenza di contratto: ti piacerebbe rimanere qui a Venezia? “La mia intenzione è continuare qui perché mi sento bene qui a Venezia. Sono cinque anni che sono in questa società e sento che è come se fosse casa mia”.
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