Serie A
Udinese-Bologna: probabili formazioni e dove vederla
Nell’ottava giornata di Serie A, domenica alle 15, ci sarà la sfida tra Udinese e Bologna che distano solo tre punti con i rossoblù avanti rispetto ai friulani.
Era iniziata molto bene la stagione degli uomini di Luca Gotti. L’Udinese, infatti, ha esordito con il pareggio in rimonta contro la Juventus e collezionando due vittorie di fila. Poi, però, è arrivato il KO pesante contro il Napoli per 4-0 e altre due sconfitte contro Fiorentina e Roma che hanno rallentato la salita. Nella scorsa giornata, invece, i bianconeri hanno pareggiato per 3-3 contro la Sampdoria. Due sole vittorie, invece, per il Bologna di Siniša Mihajlović contro il Verona e l’ultima, inaspettata, per 3-0 contro la Lazio. I rossoblù sono a quota ad 11 punti, gli stessi di Atalanta, Juventus e Lazio. La vittoria contro i biancocelesti ha dato la giusta carica ad una squadra che vuole puntare ad una salvezza tranquilla.
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Qui Udinese
L’Udinese è riuscita a pareggiare un gara molto difficile, in un campo altrettanto tosto. I ragazzi di Gotti però sono riusciti, grazie alle reti di Pereira, Beto e Forestieri, ad agguantare un punto importantissimo. Nella gara contro i felsinei ovviamente la formazione friulana cercherà di tornare alla vittoria.
Qui Bologna
Il Bologna viene dalla rotonda vittoria contro la Lazio. Tre reti e tanta soddisfazione per Sinisa Mihajlovic, sempre più sicuro di avere in mano un’ottima squadra. Dal punto di vista degli undici in campo, il serbo dovrebbe schierare la stessa formazione della scorsa giornata.
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Arbitro
Sarà Rosario Abisso, della sezione di Palermo, ad arbitrare la sfida in programma alla Dacia Arena domenica 17 ottobre alle ore 15. Il direttore di gara verrà affiancato dagli assistenti Bottegoni e Raspollini e dal quarto uomo Cosso. Al Var Doveri, mentre all’Avar Imperiale. Il signor Abisso ha già diretto l’Udinese nove volte. Tuttavia, i precedenti sono molto negativi: sette sconfitte, un pareggio ed una vittoria. L’ultimo incontro risale al 3 ottobre 2020, quando i bianconeri sono stati sconfitti 1-0 dalla Roma. Il palermitano ha diretto 74 gare di Serie A con una media di quasi cinque cartellini gialli a partita.
Probabili formazioni
Udinese (3-5-1-1): Silvestri; Becao, Nuytinck, Samir; Molina, Arslan, Walace, Pereyra, Stryger Larsen; Deulofeu; Beto
Bologna (3-4-2-1): Skorupski; Soumaoro, Medel, Theate; De Silvestri, Dominguez, Svanberg, Hickey; Soriano, Barrow;Arnautović
Precedenti
L’ultimo precedente tra le due squadre risale allo scorso campionato. Al Dall’Ara è terminata 2-2 con la rete di Tomiyasu e di Svanberg per il Bologna e Pereyra e Arslan per l’Udinese. Al ritorno, invece, altro pareggio ma per 1-1. Prima De Paul porta in vantaggio i padroni di casa e poi Orsolini ristabilisce la parità.
Dove vederla
Il match Udinese-Bologna sarà trasmesso in diretta e in esclusiva su DAZN. DAZN trasmette tutte le partite di Serie A: per accedere ai contenuti, è necessario sottoscrivere un abbonamento al servizio. Si potrà quindi poi assistere al match attraverso la app di DAZN, disponibile per pc, smartphone e tablet, ma anche sulle moderne smart tv.
Per seguire il racconto live del match potete farlo collegandovi alla pagina Facebook de La Serie A nel Pallone domenica 17 ottobre dalle 14.45
Serie A
Lazio-Genoa, l’Olimpico del silenzio
Lazio – Anticipo del venerdì in un clima surreale. Pochi biglietti venduti, protesta dei tifosi e una frattura sempre più profonda con la società
La Lazio scende in campo oggi, venerdì, contro il Genoa per l’anticipo della 23ª giornata di Serie A 2025/26, ma lo farà in una cornice che rischia di essere desolante. Lo Stadio Olimpico si prepara a presentarsi semivuoto, simbolo plastico di un momento delicato e di una frattura ormai evidente tra il club biancoceleste e il suo popolo.
I numeri parlano chiaro. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, alla vigilia della gara erano appena 2.300 i biglietti venduti. Un dato che si somma all’incognita legata ai quasi 30 mila abbonati (29.918), molti dei quali potrebbero scegliere di non entrare allo stadio in segno di protesta. La Curva Nord, cuore pulsante del tifo laziale, ha infatti organizzato un ritrovo alternativo a Ponte Milvio, con l’idea di “tifare da lontano” e lasciare sola la squadra.
Lazio, le cicatrici di una crisi insanabile
Alla base del malcontento c’è soprattutto la gestione societaria e un mercato che ha acuito le tensioni con il presidente Claudio Lotito. Le cessioni di Castellanos e Guendouzi, i nuovi arrivi che non convincono, i cambiamenti tra i pali e il caso Romagnoli, autoesclusosi in attesa di una possibile cessione all’Al Sadd, hanno complicato il lavoro di Maurizio Sarri e alimentato l’insoddisfazione della tifoseria. A questo si aggiunge una petizione lanciata da Alberto Ciapparoni e Federico Marconi che ha già superato le 30 mila adesioni, segnale di un dissenso ormai diffuso e organizzato.

DELUSIONE LAZIO CON DIA, GIGOT, ROMAGNOLI E HYSAJ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Nel tentativo di reagire, la Lazio ha scelto una strada comunicativa particolare: un video sui social, realizzato con l’intelligenza artificiale, raffigura un pinguino con sciarpa biancoceleste che entra in un Olimpico gelido e vuoto, accompagnato dallo slogan “Be different”. Un riferimento colto al documentario di Werner Herzog e al celebre “pinguino nichilista”, simbolo di una marcia solitaria e controcorrente. Ma il messaggio non ha convinto i tifosi, come dimostrano le reazioni fredde – se non negative – sui social.
Così Lazio-Genoa diventa molto più di una semplice partita: è lo specchio di una solitudine che pesa, di uno stadio che rischia di restare muto e di un club chiamato a ricucire un rapporto sempre più lacerato con la propria gente.
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Serie A
Napoli-Fiorentina, probabili formazioni e dove vederla
La 23° giornata di Serie A ha in programma la sfida tra Napoli e Fiorentina allo stadio Maradona. Calcio d’inizio sabato a partire dalle 18:00.
Dopo le eliminazioni patite in settimana, Napoli e Fiorentina si ritrovano contro al Maradona nella 23° giornata di Serie A. Gli azzurri, reduci dal doppio ko consecutivo contro Juventus e Chelsea, che è costato l’uscita dalla Champions League, vogliono rialzarsi per lasciarsi alle spalle il periodo complicato. Gli uomini di Antonio Conte sono stati raggiunti dalla Roma al terzo posto a quota 43 punti, con una sola lunghezza di vantaggio sulla Juventus quinta. Tornare alla vittoria in casa contro i toscani è fondamentale per restare in scia nella lotta ai vertici del campionato.
Dall’altra parte c’è la Fiorentina di Paolo Vanoli. Come il Napoli, anche i viola in settimana hanno salutato una competizione importante come la Coppa Italia, venendo eliminati al Franchi dal Como. Una sconfitta che porta a quota 2 gare la serie negativa di risultati, dopo una striscia convincente di 4 gare da imbattuti. Fiorentina che resta in piena zona retrocessione, a -1 dal quartultimo posto occupato dal Lecce.
Qui Napoli

SCOTT MCTOMINAY ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L’emergenza infortuni in casa Napoli prosegue anche nella gara contro la Fiorentina. Per la partita di sabato Conte deve rinunciare a Milinkovic-Savic, Rrahamani, De Bruyne, Anguissa, Gilmour, Politano e David Neres. Inoltre è in dubbio anche la presenza di Pasquale Mazzocchi, non al 100 %. Rispetto all’11 visto mercoledì contro il Chelsea il Napoli potrà contare in più solo su Giovane, non presente nella lista UEFA.
Davanti a Meret la linea a tre sarà composta da Beukema, Juan Jesus e Buongiorno. Corsie laterali occupate da Spinazzola e Di Lorenzo, con Lobotka e McTominay costretti agli straordinari nel mezzo. Elmas e Vergara favoriti entrambe su Giovane, ma occhio alla mossa a sorpresa. Davanti ci sarà ancora Holjund, con Lukaku pronto a dare il suo contributo a gara in corso.
Qui Fiorentina
Per la trasferta del Maradona Vanoli non avrà a disposizione Lamptey e Piccoli. Recuperati, almeno per la panchina, due pedine fondamentali come Kean e Parisi. Da capire se l’allenatore della Fiorentina rischierà il centravanti della Nazionale dal primo minuto, dopo il problema alla caviglia che lo ha tormentato nelle ultime settimane.
Toscani che scenderanno in campo con il 4-3-3. Tante differenze di formazione rispetto all’11 sceso in campo in Coppa Italia contro il Como: davanti a De Gea in difesa spazio a Dodo, Pongracic, Comuzzo e Gosens. A centrocampo Fagioli confermato da play, con Mandragora e Ndour, ancora favorito su Brescianini e Fabbian. In attacco Solomon e Gudmudsson sicuri di una maglia, con Kean da tenere in dubbio: in caso dovesse partire dalla panchina sarebbe Brescianini ad occupare il ruolo di falso 9.

Albert Gudmundsson calcia il rigore ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli-Fiorentina, le probabili formazioni
Napoli (3-4-2-1): Meret; Beukema, Buongiorno, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Elmas, Vergara; Holjund. All: Conte.
Fiorentina (4-3-3): De Gea; Dodo, Pongracic, Comuzzo, Gosens; Fagioli, Madragora, Ndour; Solomon, Kean, Gudmudsson. All: Vanoli.
Napoli-Fiorentina, dove vederla
La partita di Serie A tra Napoli e Fiorentina sarà trasmessa in esclusiva su DAZN.
Serie A
Lazio, ecco Przyborek: le cifre e i dettagli dell’affare
La Lazio ufficializza l’acquisto di Adrian Przyborek dal Pogoń Szczecin: talento classe 2007, costi, bonus, numeri e dettagli del contratto
Direttamente dal Pogoń Szczecin, la Lazio annuncia oggi il suo nuovo acquisto Adrian Przyborek. Il trequartista polacco arriva a Roma a titolo definitivo sulla base di un accordo da 4,5 milioni di euro, con bonus fino a 2,5 milioni e una percentuale del 20% su una futura rivendita, come riporta Gianluca Di Marzio.
Il classe 2007 sbarca in Serie A accompagnato da un’investitura importante: in patria il suo nome è ampiamente conosciuto ed è considerato uno dei giovani prospetti più interessanti del panorama calcistico polacco. Non a caso Adrian Przyborek veste la maglia numero 10 e, nonostante la giovanissima età, ha già collezionato 83 presenze ufficiali, realizzando 8 gol e 13 assist.
Il talento polacco è atteso già oggi a Roma per sostenere le consuete visite mediche che precedono l’ufficialità dell’operazione, e successivamente firmare un contratto valido fino al 29 gennaio 2026.

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