Serie A
Torino, Vanoli: “Il frutto del lavoro sono queste vittorie, Casadei e Ricci sono il futuro della nazionale”
Il tecnico del Torino Paolo Vanoli ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni ufficiali del club dopo il match vinto ieri sera contro il Milan
Torino, le parole di Vanoli

PAOLO VANOLI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Di seguito le dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Torino Paolo Vanoli ai microfoni di Dazn dopo il match vinto contro il Milan di mister Conceicao:
Portiere sottovalutato Milinkovic?
“Penso di sì, l’ho detto sin dall’inizio e l’ho detto anche a lui. Quest’anno la bravura sua e del nostro staff è avere la consapevolezza che ha delle potenzialità. Ce lo teniamo stretto, portiere che ti dà tante soluzioni”.
Sulla vittoria:
“Sono contento per una vittoria importante, questi calciatori se lo meritano. È stata una stagione di alti e bassi: il frutto del lavoro e del sacrifico sono queste vittorie contro una squadra veramente forte.
Se volevamo fare l’impresa dovevamo farla attraverso la sofferenza che la alleni durante la settimana. Poi abbiamo tante cose da migliorare”
Le prestazioni ci sono, i nuovi portano qualità: la squadra può essere ancora più verticale?
“In questo dobbiamo migliorare ma anche in prospettiva futura con le caratteristiche dei giocatori. Abbiamo tanti giocatori di palleggio e pochi di gamba, sul mercato ci abbiamo lavorato. Casadei è bravissimo in questo e deve imparare a trovare i tempi di inserimento: lui e Ricci sono il futuro della Nazionale. Elmas è un giocatore qualitativo ma anche lui deve trovare condizione”
Quale soddisfazione per il gol di Gineitis?
“Il frutto del lavoro: ho sempre detto che i ragazzi devono capire che si deve crescere con mentalità e lavoro. Gineitis se lo merita perché è cresciuto come mentalità e a livello fisico.
Ho sempre detto che ha qualità importante nel tiro. Ci mancano queste piccole cose da migliorare in fase offensiva e in fase difensiva a volte commettiamo errori individuali con cui butti via prestazioni importanti. Oggi il rigore uguale: non si può alzare le braccia sul cross”
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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