Lo stadio del Cagliari pare essere la più classica delle fabbriche di Sant’Anna. Insomma una storia infinita che pare non avere mai fine, condita da tanti colpi di scena, che però concretamente fino ad oggi non hanno un portato a nulla. Adesso Sportium ha avuto il mandato di presentare il progetto definitivo, quello che prevede una struttura priva di determinate spazi commerciali. L’impianto dovrebbe ospitare 25000 posti a sedere e tutti coperti. I tifosi però sono stanchi, e come era lecito aspettarsi, nutrono dubbi profondi, circa la buona riuscita del progetto. A Cagliari la questione stadio è ormai in piedi da un decennio, ma in effetti non è mai stata risolta. Burocrazia, incapacità ed altri fattori hanno finora messo in evidenza una serie di storture, che hanno indotto i supporters rossoblù, a definire una “barzelletta” la questione relativa alla nuova casa del Cagliari. Intanto il vecchio Sant’Elia, che secondo le dichiarazioni iniziali, sarebbe già dovuto essere stato abbattuto, ed invece è ancora in piedi. Un gigante malato ancora in piedi, che non si capisce ancora perché non sia stato raso al suolo. Al suo fianco è stato costruito in tempi record lo stadio (provvisorio?); che testimonia il fatto che quando si vuole, si può fare tutto. Adesso l’ennesima dichiarazione d’intenti (promessa). I tifosi però sono davvero stufi di questa tiritera, ed attendono l’abbattimento del vecchio Sant’Elia, per poi iniziare a dar credito all’iniziativa della costruzione del nuovo stadio. Fino ad allora non potranno, giustamente, ne credere e ne sognare uno stadio degno del e di Cagliari.